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Autore Topic: Culti Lunari nella storia  (Letto 656 volte)

Lupercus

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Culti Lunari nella storia
« il: Gennaio 18, 2007, 04:43:16 pm »
Aztechi - Coyolxauhqui



("adornata con campanelli dorati") secondo la mitologia azteca era la dea della Luna. Figlia di Coatlicue e governatrice di Huitznauna, le divinità delle stelle, era una maga potente ed uccise la madre, Coatlicue, perché rimasta incinta in modo 'disdicevole'(a causa di una sfera piumata). Il feto, Huitzilopochtli, uscì dal suo ventre ed uccise Coyolxauhqui, oltre ad altri fratelli e sorelle. Poi, lui lanciò la testa di lei verso il cielo e questa si trasformò nella Luna, in modo che la madre potesse avere conforto nel vedere la figlia in cielo ogni sera.

Etruschi - Artume

Artume o anche Aritimi o Artames, nella mitologia etrusca era la dea della notte, della luna (vedi anche Losna) e della morte. Era anche la dea della natura, delle foreste e della fertilità. Era associata alla dea greca Artemide. Aritimi è anche considerata la fondatrice di Arezzo, l'etrusca Aritie.

Greci - Selene



Nella mitologia greca Selene (in greco Σελήνη, "luna") è la dea della luna, figlia di Iperione e Teia, sorella di Elio (il sole) ed Eos (l'aurora).
Selene è la personificazione della luna piena, insieme ad Artemide (la luna nuova), alla quale è a volte assimilata, ed a Ecate, la luna calante).
La dea viene generalmente descritta come una bella donna con il viso pallido, che indossa lunghe vesti fluide bianche od argentate e che reca sulla testa una luna crescente ed in mano una torcia.
Molte rappresentazioni la raffigurano su un carro trainato da buoi o su una biga tirata da cavalli, che insegue quella solare.
Fu sposa di Zeus, dal quale ebbe Pandia ed Erse (la rugiada).
Ebbe una relazione con Pan, che per sedurla si travestì con un vello di pecora bianca e Selene vi salì sopra.
Un altro mito che la riguarda è quello dell'amore per Endimione, re dell'Elide. Selene si innamorò del bellissimo giovane ed ogni notte lo andava a trovare mentre dormiva in una grotta del monte Latmo, in Asia Minore.
Pur di poterlo andare a trovare ogni notte, Selene gli diede un sonno eterno e dalla relazione nacquero cinquanta figlie.

Inca - Mama Killa

Nella mitologia inca, Mama Quilla (Mama Killa in quechua) era la dea della luna, protrettrice delle donne sposate. Era rappresentata con un disco dorato con una faccia umana.
Secondo i miti, era figlia di Viracocha e Mama Cocha e sorella e sposa di Inti, il dio del sole. Era inoltre la madre di Manco Capac, il primo sovrano inca, di sua moglie Mama Ocllo e di Kon.
Veniva considetata come la madre del firmamento e una sua statua era conservata nel Tempio del Sole, nel quale le rendeva culto un ordine di sacerdotesse.
A Mama Quilla era particolarmente rivolto il fervore religioso delle donne che vedevano in lei una madre capace di comprendere i loro timori e in grado di concedere loro il riparo desiderato.

Induismo - Śiva



Presso la religione induista, Śiva (devanagari शिव, solitamente anglicizzato in Shiva) è uno degli aspetti di Dio, nonché la terza Persona della Trimurti (chiamata anche Trinità indù, composta da Brahma, Viṣṇu e Śiva), all'interno della quale è conosciuto come il Distruttore. È inoltre il supremo aspetto di Dio presso lo Śivaismo, una delle due principali confessioni devozionali monoteiste contemporanee (l'altra è il Vaishnavismo, monoteismo di Viṣṇu).
Sulla fronte porta un crescente di luna, raffigurante la luna del quinto giorno (panchami), gioiello apparso dalla zangolatura dell'oceano. Esso si trova vicino al terzo occhio e rappresenta il potere del Soma, l'offerta sacrificale, ad indicare che egli possiede sia il potere di procreazione, sia quello di distruzione. La luna è anche simbolo della misurazione del tempo; il crescente dunque simboleggia il controllo di Śiva sul tempo.

Romani - Diana



Diana era la dea della caccia e della luna, per la mitologia classica è una delle divinità più note; secondo Esiodo sarebbe stata generata assieme al gemello Apollo nell'Isola di Delo (esattamente sul monte Cinzio, da cui il soprannome Cinzia; ma secondo altre versioni il concepimento sarebbe avvenuto nella piccola isola di Renea) da Giove e Latona; viene identifica nella corrispondente figura greca di Artemide. Custode delle fonti e dei torrenti, è considerata anche la protettrice degli animali selvatici.

Norreni - Máni

Máni, nella mitologia norrena, era la divinità della Luna.
Era figlio del gigante Mundilfœri e di Glaur, nonché fratello di Sól.
Quando arriverà il Ragnarök, Máni sarà raggiunto e divorato dal lupo Hati che lo insegue da sempre. I nordici spiegavano le eclissi di luna come i momenti in cui Hati era più vicino al carro della luna.

Offline gibraltair

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Re: Culti Lunari nella storia
« Risposta #1 il: Aprile 30, 2007, 06:20:31 pm »
se posso ne vorrei inserire una anche io:

mitologia cinese- C'ang-o (oppure Cheng-o o anche Heng-E a secondo delle zone)

Dea lunare. Narra la leggenda che la dea, dopo aver rubato l'elisir dell'immortalità al marito How-yi (Hou-I  Hou-yi), si rifugiò sulla luna per non discenderne più. Secondo un'altra tradizione, la dea dovette fermarsi sulla luna perchè non era riuscita a trafugare una quantità di bevanda sufficiente a raggiungere le più alte sfere celesti, dove avrebbe voluto andare.

La dea è raffigurata come una donna bella e giovane in vesti sontuose e con un disco lunare sulla mano destra.
In altre rappresentazioni è accanto ad un rospo il cui profilo è proiettato sulla faccia della luna.

Per onorarla si celebrano ancora oggi solenni feste cui partecipano solo donne e fanciulli.



(N.B.-data la vastità della cina e le sue molte etnie diverse è normale che la stessa divinità abbia molti nomi e storie diverse-)

 

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