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Primo Cerchio => Biblioteca => Topic aperto da: Amber - Settembre 28, 2007, 05:22:16 pm

Titolo: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Settembre 28, 2007, 05:22:16 pm
Penso sia da segnalare per tutti il primo libro di Cronos (presidente del Circolo dei Trivi) Wicca ed. Aradia.
Ovviamente consiglio a tutti anche di leggerlo. :smile:
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Settembre 28, 2007, 06:21:52 pm
Beh, attendevo l'uscita ufficiale (30 Settembre)...
Io l'ho letto (ovviamente!) ed apprezzato.

Il titolo esatto è: Wicca, la nuova era della vecchia religione.

Benvenuti i commenti.

Baci.

E.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Settembre 30, 2007, 09:44:58 am
ah non sapevo ci fosse una data di uscita ufficiale, siccome l'ho visto già presentato su altri siti...

Io sono a metà della lettura, lo trovo molto ben fatto. Davvero ci voleva in Italia un libro così, scritto da un italiano, fondamentale direi. I miei complimenti a Cronos.

(Qualche piccolo errore di stampa e di editing.) :smile:
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Occhio oscuro - Settembre 30, 2007, 12:37:58 pm
Io sto aspettando che mi arrivi... Come al solito le librerie sono in ritardo... :'(
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: sphynx - Marzo 19, 2009, 08:45:35 am
davvero un bel libro!!!da avere...
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: CorvoFalco - Marzo 19, 2009, 11:24:48 am
So che sarò un po' controcorrente e rischierò il rogo, ma... pur considerando il libro di Cronos buono, non riesco ad "esaltarlo".  :unsure:

In primis, ho trovato qua e là alcuni refusi (sviste di certo), uno che ricordo in maniera lampante era sulle date riguardo Leland: ...di origni americane nasce nel 1923 a Filadelfia... Nel 1848 era a Parigi.  :mellow: Piccolezze, ma fastidiose.
Un altro punto è la sensazione che mi ha lasciato, come qualcosa di vago, quasi mancasse qualcosa (o forse sfugge a me :baby:). Ho trovato che alcuni argomenti erano tanto approfonditi rispetto ad altri appena sfiorati. Una scelta dell'autore, che però mi ha spiazzato.
Infine, una costante dei libri di questo genere è il costo elevato, però in questo caso con un paio di euro in più si possono comprare libri più corposi come quello della Curott o di Buckland, che ho trovato più interessanti.

Nel complesso: l'ho letto con piacere, e certe parti con vivo interesse, ma sono contento che non sia rientrato tra le mie prime letture riguardo la Wicca, proprio per la sensazione di vaghezza accennata sopra. Quindi, un buon libro, degno di nota soprattutto perché scritto da un italiano, ma con alcuni tratti che potevano essere migliori.
My 2 cents. :cool:
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Marzo 19, 2009, 11:35:16 am
Mi astengo a riguardo.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Marzo 19, 2009, 11:39:32 am
Opinioni... io sono del parere che la necessità di pubblicare libri italiani non giustifica tutto.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Marzo 19, 2009, 12:17:32 pm
Caspita come hai ragione. E pensare che ho rifiutato di pubblicare due volte per questo motivo. E poi dicono che il settore dell'editoria è in crisi. Il problema lo sollevò Maurizio Costanzo. Si era nel 1999, mi stavo mettendo le lenti a contatto nell'appartamento degli obbiettori dove svolgevo il servizio civile. Lui stava intervistando uno scrittore o un giornalista in tv, trasmesso sull'apparecchio del mio collega. Ad un tratto lo sento dall'altra stanza dire una cosa sacrosanta: "Almeno lei scrive perché ha delle idee. Sa quanta gente oggi scrive e pubblica senza avere delle idee?"
Sono anni che ci penso e gli do ragione. E anche questa volta mi rendo conto che ha ragione. Scusate ma... il movimento wiccan aveva davvero bisogno di un altro libro come quello di Cronos? O come quelli di Dragonrouge?
Io trovo che queste pubblicazioni non abbiano motivo di informazione vera e propria. Il mondo pagano non ha bisogno di leggere queste cose. Che poi li si voglia leggere, scambiarsi opinioni... spendere dei soldi, abbattere alberi... beh... questo è un altro discorso. Ma io credo che saremmo sopravvissuti anche senza. Cosa che non si può dire di altri autori che hanno dato davvero un contributo valido. E autori, soprattutto, che hanno veramente qualche idea illuminante, o che sappiano darti un'immagine che non avevi ancora avuto. Ce ne sono un sacco. Magari non pubblicano, ma basta parlare con loro per aprirsi e realizzare. A me è capitato, per dirne una, parlando con Vanth che non mi sembra che sia autore di chissà cosa. O con Gorgon e Argantel, ai Sacri Fuochi 2006. E con tantissime altre streghe che hanno avuto un'esperienza e l'hanno condivisa, scrivendomi mail, parlando a voce, a volte in pubblico, senza bisogno di pubblicare un nuovo libro con nome scontato e che non dice un bel cavolo di niente che non si sappia già.
Mi rimetto a disposizione per eventuali cinghiate in pubblico lubidrio.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: CorvoFalco - Marzo 19, 2009, 02:55:01 pm
Ha lasciato anche a me la stessa sensazione...
Allora non sono solo io! :rolleyes:
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Marzo 19, 2009, 03:37:41 pm
CorvoFalco... no... non sei solo.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Woyetra - Aprile 01, 2009, 07:50:08 pm
Lo sto leggendo in questi giorni.
Al momenteo lo sto trovando interessante, ma non ne sono presa in modo particolare.
Ovviamente, prima di un giudizio completo, devo comunque finire di leggerlo
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 02, 2009, 09:36:57 am
In primis, ho trovato qua e là alcuni refusi (sviste di certo), uno che ricordo in maniera lampante era sulle date riguardo Leland: ...di origni americane nasce nel 1923 a Filadelfia... Nel 1848 era a Parigi.  :mellow: Piccolezze, ma fastidiose.

no, non sono piccolezze, i refusi e le sviste sono la prima cosa da guardare per valutare la qualità di una casa editrice, ricordo che scrissi anche a Dragon Rouge proprio in merito a questi errori, l'Aradia è DragonRouge.

Invece, Danny penso che la pubblicazione di un testo base italiano sulla wicca sia una cosa importante, con tutti i limiti che può avere. Speriamo ne vengano altri, anche di altro genere, perché tra l'altro sono convinta che certe idee passino più attraverso generi letterari d'intrattenimento, che non tomi accdemici che leggono solo gli addetti ai lavori. Però non stiamo sempre a criticare un lavoro comunque buono nel suo genere fatto da qualcuno che tra l'altro è il rappresentante della prima associazione wiccan italiana. Resta un'iportante testimonianza di sintesi e di esperienza personale.
Che c'entra poi, scusa, il fatto che ci sono persone che ti possono dire cose bellissime, con il fatto che Cronos ha scritto questo saggio? Scrivano anche loro qualcosa, se vogliono testimonianze lettrarie diverse. Il mondo è bello perché è vario.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Aprile 02, 2009, 10:17:51 am
Amber... hai un'idea di come funzioni il mondo dell'editoria?
Non si pubblica più niente sulla wicca. Niente. Non vende. Che poi l'Aradia pubblichi Cronos è un discorso diverso, che non centra niente con le vendite.
E anche se Cronos è il rappresentante dei Circolo dei Trivi non significa che sia il detentore di una conoscenza superiore a quella di altri, quindi non giustifica la qualità del suo lavoro. Mi dispiace ma secondo me non resta un'importante testimonianza di sintesi. Resta una testimonianza di esperienza personale, quella sì. Ma vale tanto quella di chiunque altro. Il problema è che lui ha pubblicato perché ha potuto (per moviti diversi dalle vendite, dato che l'editoria è in estrema crisi, ci scommetto il mio account di World of Warcraft con un Mage 80 Full Frost e un paio dei miei Puffi da collezione), mentre altre persone, che magari avrebbero qualcosa di molto più interessante da condividere, non hanno i mezzi per farlo. Le case editrici ti chiedono una cifra di circa 2000 euro per pubblicare. E poi devi venderti i libri da solo. Se ti va bene ti organizzano una presentazione... due... ma la pubblicità te la devi fare alla grande da solo o con l'aiuto che ti sai trovare. Vorrei mettere a disposizione il contratto che mi è giunto da una di queste case editrici, così che ridiate...
E se c'è qualcuno che i soldi non li ha ma ha grandi idee? Che facciamo?
Non è mica assiomatico che uno scriva un libro e venga pubblicato. Io ne ho scritti cinque. Ho pubblicato solo un saggetto su una raccolta di racconti (e perché una persona cara me l'ha commissionato, altrimenti ciccia).
Trovo anzi interessante che un editore pubblichi i suoi stessi libri. Una gran mossa di qualità. E dove sta la scommessa della qualità del tuo libro se tu stesso sei l'editore e l'autore?
Sai che fatica fanno gli autori a far valorizzare il loro lavoro? Perché venga letto, apprezzato e criticato per quello che è, senza doversi trovare con gli scatoloni di libri e doversi inventare scuse per venderli alle feste celtiche e dover rompere le palle a tutti gli amici perché te lo comprino...
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 02, 2009, 10:50:04 am
Si, la conosco benissimo tutta questa situazione dell'editoria, e sono d'accordo col fatto che "troppo facile, nessuna casa editrice mi pubblica, allora faccio io una mia casa editrice", ci mancherebbe. Mi ricordo del fatto del tuo contratto. Forse non hai capito con chi stai parlando, non mi hai riconosciuto hihihi  :biggrin:... Che un libro venda o no, non dipende dal fatto che tratti di wicca o meno, ma che sia buono.

Ma che c'entra tutto questo con il saggio in questione?
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Aprile 02, 2009, 11:06:59 am
Il fatto che secondo me... lo dico apertamente... è un libro da evitare. Poi decidete voi. Io ho la mia opinione, che sia allineata o meno con quelle delle altre persone... o con l'editore o con l'autore o con l'associazione... io non ho problemi a stroncare un libro che secondo me non merita.
Poi... ragazzi... compratelo. Di sicuro aiutate l'editoria italiana e questo non fa male... ma i libri che dovevano essere scritti sulla Wicca sono già stati scritti e questo è superfluo. Secondo me il mondo della wicca e della stregoneria non aveva bisogno di un libro come questo, come degli altri libri di Dragonrouge (come autore), del resto. Forse se venissero editi in Italia i testi autorevoli di autori stranieri che non sono mai stati pubblicati (Valiente per dirne una) e se la gente li comprasse e sprecasse tempo a leggerli... ci sarebbero meno disinformati e chiacchieroni superficiali in giro.
Questo non significa che non ci siano persone autorevoli sul suolo italiano che potrebbero scrivere libri interessanti... ma solo che per il momento, le persone autorevoli in campo wicca (la Rangoni NON è wicca) e che hanno qualcosa da dire che sia davvero interessante e illuminante non hanno ancora pubblicato (o sono rimaste nell'ombra) o forse non pubblicheranno mai, e per condividere la bellezza delle loro esperienze bisogna conoscerle, celebrare con loro, e passare qualche nottata alzati a chiacchierare.
Detto questo... no. Non ti ho riconosciuta... ma un nick vale un altro...
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 02, 2009, 12:46:53 pm
.. ma i libri che dovevano essere scritti sulla Wicca sono già stati scritti e questo è superfluo. Secondo me il mondo della wicca e della stregoneria non aveva bisogno di un libro come questo, ...
sono d'accordo con te.
anni fa ( ti parlo almeno 5/6 anni fa) nelle libreria c'erano un sacco di libri sulla wicca uno diverso dall'altro ma sembravano la copia della copia di wicca di scott cunningham o di buckland e vendevano anche grazie al fenomeno di "streghe" ecc ecc. ne leggevi uno ed era come se avessi letto anche gli altri( fatta eccezione per i "manuali" doc che vengono tenuti in + considerazione e che non cito perchè c'è la sezione libri).quindi tutto quello che c'era da dire..è stato detto..
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 02, 2009, 03:32:30 pm
Quindi secondo te Earwen con quei libri lì si è esaurito l'argomento? E' stato detto tutto? :)

Ad ognuno il suo parere. Io credo che libri come questo di Cronos e Neopaganesimo di Dimitri siano stati importanti come sintesi nel panorama italiano, anche per i lettori esterni, perché non ce n'erano, di italiani. Magari per te, Danny, è inutile...
Sicuramente ci sono tante altre persone che potrebbero scrivere cose belle, speriamo...
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: CorvoFalco - Aprile 02, 2009, 04:08:17 pm
Ad ognuno il proprio parere e la propria opinione, in fondo. Che sia stato scritto tutto non credo (ad esempio trovo molto interessante Neopaganesimo di Dimitri), così come penso che ogni cosa che viene scritta da un italiano non debba per questo essere per forza "buona" e/o priva di difetti. Quando avviene questo (una pubblicazione di italico stampo) in campi che di solito ne sono privi (in questo caso l'editoria), tendo ad essere critico per non cadere in un campanilismo inutile. Rimango dell'opinione che è un libro discreto, ma non fondamentale. :cool:
Ciò non toglie che Amber ci può aver trovato qualcosa che per me non c'è o semplicemente mi sfugge.  :60:
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Lucelibera - Aprile 02, 2009, 04:20:46 pm
Come dico sempre io.. ogni libro è utile...c'è almeno una frase valida o interessante.. o al massimo puoi usarlo per accendere il camino...
Scusate l'OT  :chair:
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Aprile 02, 2009, 04:36:27 pm
Io non ho detto che è stato detto tutto... dico solo che secondo me la wicca italiana non aveva bisogno di un libro così. Quello di Dimitri non l'ho letto, quindi non mi esprimo. Se il libro fosse stato buono e contenesse perle e rivelazioni che non sono già state dette e trattate da altri, non sarebbe così. Purtroppo secondo me è fine a se stesso... e va a finire nel mucchio dei libri che sono usciti su un argomento che è stato trattato moltissimo. La wicca va vissuta ragazzi, più di tanto non ci puoi scrivere. Puoi dire quello che senti, parlare dei rituali, del passato, delle derivazioni... di centinaia di cose... ma alla fine sono argomenti che gira e rigira sono già stati trattati. Non hai scritto niente di nuovo.
Non so quali sarebbero le proposte alternative, se ci fossero state, e magari ci sono state ma sono passate in sordina, quindi come possiamo dire che sono importanti come sintesi nel panorama italiano? Se sono gli unici che sono usciti non c'è molto riscontro alternativo. Quando puoi scegliere tra Morrison, Valiente, Currot, Starhawk, Buckland, Gardner, Ravenwolf, Moonchild, Cunningham (per citarne alcuni) hai la possibilità di capire quali sono quelli validi e quelli che ti danno di meno. Ma con due autori... che scelta hai? Come puoi affermare che è una sintesi del panorama italiano? E' la sua opinione... ma non puoi metterla a confronto con le altre, perché non ci sono e qui in Italia devi vendere un rene per pubblicarle e poi magari non le compra nessuno lo stesso. Ecco perché dico che non era indispensabile. Non dice niente di nuovo e non ha termini di paragone validi che possano definirlo un buon libro che descriva il panorama italiano. Essendo l'unico si fa presto a dire che ci voleva un libro che lo faceva... sì, ci voleva... ma io trovo che non sia un buon libro! Così sei costretto ad accettare che sia l'unico che ha avuto la possibilità di dipingere la wicca italiana all'estero. E purtroppo è così. Perché qui c'è poca intenzione a far crescere gli autori, a dar loro una possibilità.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 02, 2009, 04:37:24 pm
(ad esempio trovo molto interessante Neopaganesimo di Dimitri), c

il titolo del topic è sulla wicca e a mio parere sulla wicca è stato scritto abbastanza(anche la montze osuna ci ha provato :mellow: ) per quello che dico che letto un libro (mi riferisco alle nuove uscite non ai "manuali doc"(ripeto) è come se fossero tutti uguali.

per quanto riguarda sul neopaganesimo..beh ammetto che non mi sono capitati libri sottomano ma credo, a detta di "naso" che wicca di cronos e neopaganesimo di dimistri siano due libri diversi no? ;)

Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 02, 2009, 04:43:45 pm
Io non ho detto che è stato detto tutto... dico solo che secondo me la wicca italiana non aveva bisogno di un libro così. Quello di Dimitri non l'ho letto, quindi non mi esprimo. Se il libro fosse stato buono e contenesse perle e rivelazioni che non sono già state dette e trattate da altri, non sarebbe così. Purtroppo secondo me è fine a se stesso... e va a finire nel mucchio dei libri che sono usciti su un argomento che è stato trattato moltissimo. La wicca va vissuta ragazzi, più di tanto non ci puoi scrivere. Puoi dire quello che senti, parlare dei rituali, del passato, delle derivazioni... di centinaia di cose... ma alla fine sono argomenti che gira e rigira sono già stati trattati. Non hai scritto niente di nuovo.

per la frase in neretto ho già detto quanto penso..e mi hai anticipato sul fatto che la wicca(io mi considero pagana) va vissuta..insomma..un libro ti dice quale via devi percorrere..come la vuoi percorrere lo SENTI tu.
come dire il libro ti dice quali feste devi celebrare..quali strumenti puoi usare..ma il come celebrare lo faccio da me..se non voglio usare la bacchetta ma solo il dito lo decido io.l'importante è ciò che sto facendo nel mio percorso.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 02, 2009, 09:02:13 pm
Io non ho detto che è stato detto tutto...

e infatti non ho detto che l'hai detto tu, mi rivolgevo ad Earwen

Citazione
dico solo che secondo me la wicca italiana non aveva bisogno di un libro così.

Perdonami, ma non credo che tu, come chiunque altro qui, possa parlare a nome della wicca italiana. Possiamo dire ognuno la nostra opinione, ma... a titolo personale.

Citazione
Quello di Dimitri non l'ho letto, quindi non mi esprimo. Se il libro fosse stato buono e contenesse perle e rivelazioni che non sono già state dette e trattate da altri, non sarebbe così. Purtroppo secondo me è fine a se stesso... e va a finire nel mucchio dei libri che sono usciti su un argomento che è stato trattato moltissimo.


Vabbè, abbiamo capito che non ti piace, ma non puoi negarne il valore, perché anche se fosse un libro modesto resterebbe sempre il primo italiano.

Citazione
La wicca va vissuta ragazzi, più di tanto non ci puoi scrivere. Puoi dire quello che senti, parlare dei rituali, del passato, delle derivazioni... di centinaia di cose... ma alla fine sono argomenti che gira e rigira sono già stati trattati. Non hai scritto niente di nuovo.

Eh lo sappiamo che un cammino spirituale và vissuto, ma che c'entra qui? E poi non si dovrebbe più scrivere niente allora...

Citazione
Non so quali sarebbero le proposte alternative, se ci fossero state, e magari ci sono state ma sono passate in sordina, quindi come possiamo dire che sono importanti come sintesi nel panorama italiano?


Proprio perché non c'è altro. Mettiamo che sono un lettore estraneo alla wicca, ma ne sono curioso, a me interessa leggere un libro di un autore italiano in merito, dopo aver letto gli stranieri, lo ritengo molto impotante. Potete dire che c'è qualcosa di sbagliato nel libro in questione? Qualcosa di non vero? Di fuorviante tanto da essere "da evitare", come dici tu? Andiamo.

 
Citazione
Come puoi affermare che è una sintesi del panorama italiano?


Ho detto "sintesi nel panorama itliano, non del. Tu, che sei uno scritore, coglierai la differenza.

Citazione
E' la sua opinione... ma non puoi metterla a confronto con le altre, perché non ci sono e qui in Italia devi vendere un rene per pubblicarle e poi magari non le compra nessuno lo stesso. Ecco perché dico che non era indispensabile. Non dice niente di nuovo e non ha termini di paragone validi che possano definirlo un buon libro che descriva il panorama italiano.


Vabbè, mi sembra solo un discorso di rammarico perché non ci sono altri libri, e per questo non doveva scriverlo e pubblicarlo? Ma che ragionamento è? In genere si fa il contrario.

Citazione
Essendo l'unico si fa presto a dire che ci voleva un libro che lo faceva... sì, ci voleva... ma io trovo che non sia un buon libro!


E dagli, abbiamo capito, è un'avversione personale.

Intanto rispondo ad Amber? Tutto è stato scritto? Questo, mia cara, non lo so. So però che quello che ha scritto Cronos sicuramente era già stato detto, ridetto e stradetto. Non aggiunge nulla di nuovo alla discussione.
Per me è una sintesi utile e continua ad avere il suo valore nel nostro paese. Ci sono degli errori, di stampa (molti), e  delle impostazioni storiche che sono punti di vista personali personali, vero.

Citazione
Parliamo ora delle fortune del libro... Certo la scelta della casa editrice non è stata delle più felici. Tra l'altro visto soprattutto che Cronos aveva già pubblicato con una casa editrice come la Xenia che ha un certo spessore nazionale, almeno per quel che riguarda la manualistica.

Magari ha avuto anche lui difficoltà a trovare un editore e conoscendo DR...  (dico così eh, non cnosco la storia :smile:)

Citazione
ma la mia domanda rimane di base una sola: se Cronos non fosse il presidente del Circolo dei Trivi e se su questo come su altri siti non si fosse parlato positivamente di questo testo, secondo voi avrebbe avuto la fortuna che ha avuto?

QUando lo comprai a un seminario di Janet Farrar, non era ancora uscito ufficialmente e ancora non ne avevo visto nessuna pubblicità, andò a ruba. E' chiaro che l'autore conta, io lo aspettavo un libro di Cronos sull'argomento. Lo stesso se, faccio un esempio, Erika dell'Acqua facesse un libro sulle danze sacre, io lo comprerei con piacere, anche se ce ne sono tanti in giro che trattano bene l'argomento.

Citazione
Quanto al testo di Dimitri, io l'ho trovato veramente interessante, se non che alla fine della sua lettura mi è rimasto il classico interrogativo: "E quindi?". Nel senso che è un'ottima ricerca, un report veramente notevole, utilissimo, per esempio, per i genitori che vogliono serie informazioni sul paganesimo. Ma cosa apporta questo libro al pagano? Questo non sono riuscita ancora a capirlo...

Sono testi informativi, appunto. Io ogni tanto li apro per rivedere delle cose. Per quanto riguarda il cammino spirituale nostro, be' non servono a niente, è ovvio, come nessun altro libro, la nostra NON è una religione del libro. :smile:
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 03, 2009, 09:04:51 am
Citazione
QUando lo comprai a un seminario di Janet Farrar, non era ancora uscito ufficialmente e ancora non ne avevo visto nessuna pubblicità, andò a ruba. E' chiaro che l'autore conta, io lo aspettavo un libro di Cronos sull'argomento. Lo stesso se, faccio un esempio, Erika dell'Acqua facesse un libro sulle danze sacre, io lo comprerei con piacere, anche se ce ne sono tanti in giro che trattano bene l'argomento.

Seminario di Janet Farrar organizzato da?
Perché se era organizzato dai Trivi direi che il mio discorso è ancora perfettamente in piedi...  :biggrin2:

come dire..visto che il tutto è stato organizato dai trivi..e cronos fa parte dei trivi è come se avessero pubblicizzato un loro "familiare"..quindi il successo che ha avuto (andando il libro a ruba)era scontato..era prevedibile..DOVEVA ANDARE COSì..
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: CorvoFalco - Aprile 03, 2009, 09:11:51 am
Bhe, questo è ovvio: se faccio una conferenza su qualcosa, poi metto in vendita un articolo attinente fatto da me, è ovvio che venda (vedi le magliette o le spille dopo i concerti ;)). Ciò però non è detto chce debba inficiare la qualità del prodotto, è solo più facile venderlo a quelle condizioni. :smile:

Come dicevo il testo di Dimitri non mi ha dato tanto, perché quel tipo di conoscenze già ce le avevo. Per cui pur valutando bene il suo valore informativo, posso assicurare che a me non ha dato molto.
Questo posso capirlo, ma il libro di Dimitri non è stato scritto per chi "già ne sa", ma per chi si vuole informare, per questo l'ho trovato un ottimo testo, avendolo letto agli inizi del mio percorso. Per chi si muove già nella Wicca o nell'ambiente pagano "Neopaganesimo" risulta una lettura piacevole e simpatica ma che offre poco. ;)
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 03, 2009, 09:25:15 am
D'accordo, ma una sintesi come ce ne sono molte altre e questo non lo puoi negare.
Non italiane.

Citazione
Tu lo trovi utile, io no... Sono opinioni personali. Per esempio io continuo a trovare più gradevole la prosa di Cunningham, per dirne una...

ah anch'io, e non solo per la prosa.

Magari ha avuto anche lui difficoltà a trovare un editore e conoscendo DR...  (dico così eh, non cnosco la storia :smile:)

Citazione
Appunto non la conosci...  :biggrin2: Quello che intendevo dire è che a un occhio estraneo sembrerebbe che una persona che ha già pubblicato con Xenia e che ha scritto un'opera seria, dovrebbe avere le carte in regola per pubblicare con qualche casa editrice un po' più stimata. Basta guardare il catalogo dell'Aradia per rendersene conto... Non so Dragon Rouge, ma ho idea che il guadagno in quel caso sia stato tutto suo...


Si questo l'avevo capito.

Citazione
Seminario di Janet Farrar organizzato da?
Perché se era organizzato dai Trivi direi che il mio discorso è ancora perfettamente in piedi...  :biggrin2:

be' ma che c'entra? c'erano tante persone (come me) che non fanno parte del circolo, né ci gravitano intorno.

Citazione
Sono testi informativi, appunto. Io ogni tanto li apro per rivedere delle cose. Per quanto riguarda il cammino spirituale nostro, be' non servono a niente, è ovvio, come nessun altro libro, la nostra NON è una religione del libro. :smile:

Citazione
Che vuol dire questa affermazione Amber? Ho ben specificato che il libro secondo me è un'ottima ricerca e che è un testo informativo, ma che nulla ha di sacro. Per cui non vedo proprio cosa significhi questa tua affermazione?

Quello che ho detto. Tu chiedevi a un pagano a cosa serve. E io dico che può servire come informazione, e anche formazione come un quadro sintetico, magari un punto di partenza per approfondire altre cose. Tu non ne avevi bisogno, bene, ma per chi ne avesse avuto bisongo non c'era e quindi è servito.

Citazione
No, la nostra per fortuna non è una religione del libro...
Non oso immaginare cosa ne sarebbe di noi se il libro sacro in questione fosse il libro di Cronos!!!  :biggrin2: :biggrin2: :biggrin2:
:biggrin2: nemmeno io! e qualunque altro libro, non ci sarebbe neanche un "noi", credo  :biggrin2:
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Tempesta - Aprile 03, 2009, 09:33:54 am
Citazione
Citazione
Seminario di Janet Farrar organizzato da?
Perché se era organizzato dai Trivi direi che il mio discorso è ancora perfettamente in piedi...  biggrin2

be' ma che c'entra? c'erano tante persone (come me) che non fanno parte del circolo, né ci gravitano intorno.
C'entra in misura in cui tu proponi un libro attinente alla conferenza, facendo leva sul deisderi di approfondire o portarsia a casa qualcosa per prolungare l'esperienza.  Erano presenti altri libri sulla wicca o c'era solo il suo?
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 03, 2009, 09:38:52 am
No, Temp, non c'entrava niente il seminario col libro. Lui non c'era nemmeno. L'ultimo giorno Gabrio aveva una scatola con questi testi, e non è che fu fatto nemmeno un annuncio eh, forse qulcuno glieli aveva già chiesti, comunque appena l'aprì finirono tutti. Ah e ci venne fatto anche uno sconto sul prezzo di copertina.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 03, 2009, 09:50:17 am
Si, lo so che non c'è niente di strano, siete voi che state facendo la questione!
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 03, 2009, 10:03:16 am
Si, lo so che non c'è niente di strano, siete voi che state facendo la questione!

no la questione non è tanto aver colto la palla la balzo per vendere il libro alla congresso con la farrar..

la questione è che secondo la maggior parte delle persone che hanno letto quel libro non la pensano come te che sia un grand bel libro..
ma anzi è un altro come i tanti che sono usciti..la cosa carina è che è stato scritto da un italiano ;)
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Aprile 03, 2009, 11:47:38 am
Va beh, ma le opinioni rendono vario il mondo e permettono anche che esistano luoghi di discussione, altrimenti che due palle!
E poi non vorrei dire... ma alla fine stiamo solo facendogli un favore parlandone, perché è sempre pubblicità. Se non ne parlasse nessuno passerebbe in sordina come molti altri libri che vanno al macero.
Non che la cosa mi dispiaccia... sono contento per lui se si riprende i soldi spesi, ma non cambio opinione.
In ogni caso non mi sono permesso di parlare a nome della Wicca italiana.  Io ho detto "secondo me" il mondo pagano non aveva bisogno di questo libro. Poi ognuno è libero di amministrare il proprio stipendio come preferisce. Anzi, direi che pubblicando un libro che non ha al suo interno vere e proprie esperienze "personali" se vogliamo, direi che è come se fosse stato lui a parlare per la Wicca italiana, dato poi che ancora adesso rimane l'unico libro pubblicato a riguardo. E poi proprio per questo motivo direi che non è giustificato il fatto che lo si possa definire buono. Anzi, direi che è proprio uno schifo che non si sia riusciti a pubblicare qualcosa d'altro qui in Italia e che si sia costretti a doversi appoggiare ad un solo libro (buono o meno ognuno ha il suo parere) per rappresentare la visione del nostro paese. Che poi non la rappresenta perché la sua visione della wicca va molto in contrasto con quella di altri (indipendentemente da ciò che scrive nel libro), quindi direi che, indipendentemente dal fatto che sia presidente dei Trivi ed un ottimo organizzatore, non ha la possibilità di parlare per la wicca italiana come - non per causa sua - si è trovato a fare. E dato che non mi trovo d'accordo su alcune sue visioni del mondo wiccan o degli dei, io non riesco a ritrovarmi in quel libro e consigliarlo in coscienza. Posso dire che è l'unico che è stato pubblicato, certo. E che non c'è altro... ma da qui a consigliarlo c'è un baratro.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 03, 2009, 12:37:35 pm
In ogni caso non mi sono permesso di parlare a nome della Wicca italiana.  Io ho detto "secondo me" il mondo pagano non aveva bisogno di questo libro.

tranquillo. ;) leggendo un po' tutti i post degli altri utenti...bene o male..condividono il tuo pensiero e che gli altri non sono stati colpiti dal quel libro..
;)
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Aprile 03, 2009, 02:23:34 pm
No, scusate... Credo che ci siano un po' di cose date per scontate e che tanto scontate non sono.

Prima di tutto: certo che si può pubblicare con la Xenia... A quali condizioni, però? La Xenia richiede la cessione dei diritti d'autore per pubblicare un testo, a qualcuno risulta forse il contrario?

Secondo: Cronos non ha sborsato un centesimo per far pubblicare il libro, come sembra affermare VN. Questo lo so per certo. Come so per certo che non si arricchirà con i proventi di "Wicca"...

Terzo (e più importante): la situazione editoriale della Wicca in Italia è chiaramente problematica. Questo per un motivo principale: ogni movimento esoterico nasce per poi evolversi in frange differenti che acquisiscono un "sapore" peculiare. La grande forza della Wicca è la sua flessibilità, tanto che da essa sono nate correnti differenti con presupposti filosofici anche talora antitetici ma (cosa ben più importante) con modalità operative del tutto peculiari. E' quest'ultimo aspetto che, proprio in quanto stiamo parlando di Magia, definisce le "vere" differenze fra le correnti. O, nel caso in questione, fra modalità (e finalità!) operative "originali" e "variazioni sul tema" (come i vari approcci ecologisti e femministi, del tutto assenti nella Wicca Gardneriana ed Alexandriana). In Italia fino alla pubblicazione del libro di Cronos NON c'erano testi che trattassero della Wicca "originale", ma solo qualche interpretazione della stessa. Che si trattasse di "decostruzionismo Wiccan" come ama fare Phyllis, che si trattasse della visione della Black Forest fondata da Silver, che fosse l'ennesima scopiazzatura del libro di Scotty, assolutamente perfetto per la realtà americana dei primi anni '80 ma del tutto avulso dal suo contesto una volta tradotto... Sono "interpretazioni", tutte legittime (finchè funzionano), alcune non prive di un certo dogmatismo intrinseco, ma nel complesso assolutamente degne di nota. Rimangono interpretazioni.
Certo, lo stesso si può dire della ritualità introdotta in Italia da Cronos: del resto si tratta di rituali ispirati alla cosiddetta tradizione Alexandriana riformata, quella dei coniugi Farrar, per intenderci. Tuttavia, si tratta di un'interpretazione ben poco deformata di ciò che Nonno Gerald e Nonno Alex praticavano, molto meno di tutto il resto pubblicato nel nostro paese.

Perciò, come è chiaro, io non considero affatto il libro di Cronos "inutile" e men che meno "superfluo". Anche perchè se qualcuno in Italia pratica l'apertura tradizionale del Cerchio, il DDtM, il Grande Rito, spesso e volentieri o si è tradotto la liturgia Alexandriana o sta utilizzando la versione di Cronos (che è stata online per anni, fra parentesi).
Poi per carità, sono ovviamente opinioni personali...

Baci.

E.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Aprile 03, 2009, 02:55:56 pm
Elaphe, sono solo che contento che Cronos non debba aver pagato per il suo libro. Questa è una grande conquista nel mondo editoriale. Purtroppo come dici la situazione editoriale della Wicca in Italia è chiaramente problematica. Ogni libro pagato dall'editore nella sua interezza è un brindisi da innalzare.
Il comportamento della Xenia è il comportamento ovvio che ha chi pubblica per tutelarsi, quanto meno per qualche anno. Altrimenti l'investimento non vale... Nella musica è la stessa cosa. Anzi... lo so che ti sembrerà agghiacciante ma, (non so se hai esperienza) in campo musicale il tutto è anche peggio.
Nella musica la casa discografica diventa padrone della tua immagine. Al punto che non puoi posare se non autorizzato, e non puoi partecipare a dischi di altri se non autorizzato.
Il mondo dei diritti d'autore è una fogna arredata come un salottino e con i topi travestiti da sommelier.
Per il resto, rimangono opinioni personali... e in quanto tali, anche l'apertura del cerchio, il Grande Rito e il resto... direi che possono essere pubblicate on line, scritte dappertutto, ma non è la ritualistica in se stessa che dà loro potere liturgico e per come la vedio io, quando siamo vestiti di cielo innanzi alla Dea e ai nostri fratelli e sorelle, Alex Sanders, Buckland, Gardner, Valiente, Cronos, tu e tutti gli altri... siamo tutti uguali.
Quello che infine ripeto è che non è stato detto niente di nuovo nel libro di Cronos, e che non essendoci stati purtroppo altri termini di paragone editi qui in Italia non trovo sia d'obbligo dire che è un buon libro solo perché è stato l'unico che è stato pubblicato, come invece mi è parso di capire da chi lo difendeva. Le argomentazioni per criticare positivamente un libro non possono essere: "Accontentiamoci perché è l'unico", ne convieni?
Altrimenti saremmo tutti cattolici, dato che loro dicono che è l'unica e incontrovertibile verità universale.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Aprile 03, 2009, 03:51:37 pm
Citazione
non è la ritualistica in se stessa che dà loro potere liturgico
Punto su cui si può discutere. Ampiamente, direi. In effetti il presupposto di una ritualistica è proprio che "certe" cose succedono "meglio" se vengono provocate in un "certo" modo. Non credo, del resto, di dover spiegare ad un musicista un concetto simile...  ;)
Citazione
quando siamo vestiti di cielo innanzi alla Dea e ai nostri fratelli e sorelle, Alex Sanders, Buckland, Gardner, Valiente, Cronos, tu e tutti gli altri... siamo tutti uguali.
Beh, se intendi dire che lo skyclad è una pratica altamente democratica, concordo in pieno con te. Se intendi dire che nel Cerchio non fanno differenza la pratica, il talento e l'esperienza personali, temo di non poter concordare assolutamente.
Citazione
non è stato detto niente di nuovo nel libro di Cronos
A dire il vero non capisco cosa tu intenda. Mi citeresti un altro testo in cui le stesse informazioni sono presenti?
Marachella, ciò che ho scritto è
Citazione
In Italia fino alla pubblicazione del libro di Cronos NON c'erano testi che trattassero della Wicca "originale", ma solo qualche interpretazione della stessa.
Ossia: in Italia non c'erano testi che tattassero della Wicca Gardneriana ed Alexandriana, ma solo reinterpretazioni (o meta-reinterpretazioni, penso ai cloni di Cunningham ma anche alla McCoy ed alla sua patata sacra) assolutamente "valide" e potenzialmente funzionali, ma che rimangono in fondo particolarismi.
Quindi: certo, interpretazioni "originali" ci sono eccome... Fin troppo! Mancano i testi sulla Wicca "originale", però...
Citazione
E altri autori, che come dici tu, decostruiscono, beh devi anche considerare che questo è il tuo punto di vista. Punto di vista di una persona che ha avuta le capacità, e la possibilità, di avere una visione globale della Wicca che moltissimi praticanti si sognano. Per cui se a te una Currott può sembrare decostruita, per altri non è così...
Marachella, so di essere fortunato. E, fra parentesi, lo stesso si può dire dell'autore del libro in questione, con cui ho condiviso pressochè tutte quelle possibilità a cui accenni. E con cui condivido anche, se la possiedo, anche quella "visione globale", fra parentesi...  :smile:
Per quanto riguarda Phyllis: è lei stessa a definire "decostruzionista" il suo approccio. Ed è proprio qui che il problema sorge: come puoi "decostruire" qualcosa che non è costruito? E' il solito (eterno) problema di contesto...
Phyllis ha scritto e detto: "non è necessario chiamare i Signori delle Torri per la creazione del Cerchio" e ciò che viene letto qui in Italia (un po' anche per l'atteggiamento dell'autrice negli ultimi anni) è "non si devono chiamare i Signori delle Torri", anche perchè in effetti qui erano e sono in pochi a sapere chi essi siano. Esempio stupido, ma che rende l'idea, credo...
Citazione
Inoltre, e questo lo dici anche tu, presentando principalmente una ritualità di tipo alexandriano e gardneriano, non è in forse particolaristico pure lui?
Non mostra anche lui solo una faccia di quello che è l'immenso mondo della Wicca.
Assolutamente sì. La differenza è che ci sono "facce" e "facce". La Wicca è immensa, ma non informe: è un albero con tante radici (tutta la tradizione misterica occidentale, l'occultismo inglese, la teosofia, il revival neoclassicista etc etc), un tronco e tanti rami e rametti.
Cronos ha scritto del tronco, trovo difficile paragonarlo a chi importa rami potati.

Sempre mia personalissima e parzialissima opinione.

Baci.

E.


Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Aprile 03, 2009, 04:30:45 pm
A livello musicale ti garantisco che le migliori canzoni sono state scritte nei momenti più impensabili. Il mio vecchio bassista partoriva i pezzi migliori seduto sul cesso. E la ritualistica nella musica non è tanto riproporre, ma comporre. Idem con patate nei rituali wiccan, se permetti. Le migliori invocazioni che ho sentito sono state quelle spontanee e non quelle preparate e le migliori energie che sono state elevate nei cerchi pubblici o privati cui ho partecipato dipendevano per lo più dalle persone che partecipavano, non dalla ritualistica in se stessa. Dopotutto qui in Italia ne abbiamo viste di cotte e di crude con i rituali pubblici (non per via degli officianti ma di chi non li rispettava), purtroppo, ma questo non ha fermato comunque l'energia e la sacralità degli stessi.
Forse non seguendo tradizioni così assiduamente non mi attacco alla ritualistica fine a se stessa. Dal mio punto di vista, opinabilissimo, gli strumenti sono superflui, li si usa più che per "necessità" per "appoggio". Nel senso che per mangiare ti serve un apparato digerente, non una forchetta.
In più non trovo come si possa misurare "il talento" in una strega innanzi agli dei. La pratica, le esperienze personali... assolutamente, ma innanzi agli dei tutto questo non ha alcuna importanza, soprattutto in termini universali. E inoltre esperienza e pratica sono delle variabili. Dipende dove sei nato, quando, come sei vissuto e in che ambiente, le persone che hai avuto la fortuna di conoscere e il modo in cui ti hanno influenzato nel dato momento della tua vita in cui (se) le hai conosciute. Forse sarò uno stupido idealista ma io imparo dai neofiti esattamente come imparo dalle persone esperte. Come imparo da mio figlio allo stesso modo in cui io insegno a lui. Io lo chiamo scambio. Porsi a pari delle persone che celebrano con te è una cosa che ho trovato in molti cerchi. Poi si possono stabilire dei ruoli e se si crea una coven dei gradi iniziatici, ma innanzi agli dei le nostre esperienze sono piccola cosa e non dovrebbe essere stimolo di superiorità o differenza nei confronti degli altri appartenenti al cerchio. Almeno... è quello che mi pare di aver capito dal tuo discorso... se poi non intendevi questo... allora non considerare ciò che ho detto.
Le esperienze in sostanza sono fondamentali, ma la via è solitaria, non comunitaria, quindi l'unica cosa che si dovrebbe rispettare è il non predicare prima di aver acquisito una certa conoscenza, proprio per non creare confusione, ma non usare le proprie esperienze come sintomo di diversità negativa, bensì come stimolo perché si possano condividere con gli altri. Altrimenti si nega una crescita personale, che comunque dovrebbe esserci sempre. Praticamente... se io fondo una coven e mi autoproclamo Gran Sacerdote, lo faccio con che diritto? perché l'ho fondata o perché qualcuno me ne riconosce il merito? E anche se qualcuno me ne riconoscesse il merito, su quali basi lo potrebbe fare? Contando i cerchi che ho aperto? gli incantesimi che ho fatto? Le persone che ho guarito? Le volte che ho invocato gli dei?
Se dovesse voler entrare nella mia coven una persona che si dimostra essere più "saggia" di me... per dirne una... come posso testare il suo "talento", dato che usi questo termine a me poco consono in magia?
E' per questo che non ci troviamo d'accordo. I punti di riferimento sono umani, non divini. Innanzi agli dei, ponendo anche il fatto che siamo anime antiche e reincarnate - quindi depositarie di conoscenze diverse al momento non disponibili alla mente conscia - siamo comunque tutti uguali: ossia esseri umani.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 03, 2009, 04:34:36 pm
A livello musicale ti garantisco che le migliori canzoni sono state scritte nei momenti più impensabili. Il mio vecchio bassista partoriva i pezzi migliori seduto sul cesso.

vento..perdonami se ti dico ciò che sto per dire e attenderò la punizione divina.

però non sei un po' troppo logorroicamente ed egocentricamente ripetitivo sul fatto della tua musica?
anche in questo topic fai la differenza tra pubblicare un libro e una canzone.
abbiamo capito tutto che la musica è la tua dea..ma musica e spiritualità...sono due cose diverse..davvero perdonami..ma leggerti mi diviene pesante a volte anche se quello che dici è interessante.
scusami tanto..davvero..(odiami)ma io generalmente dico ciò che penso e accetto ogni critica su me stessa.

scusate l'OT.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Aprile 03, 2009, 04:37:13 pm
Earwen... si parlava di diritti d'autore... è stato il primo paragone che mi è venuto in mente...
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 03, 2009, 04:38:47 pm
Earwen... si parlava di diritti d'autore... è stato il primo paragone che mi è venuto in mente...

ok non mi hai capito..fa niente basta non vado + in OT
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Aprile 03, 2009, 05:04:27 pm
Vento, molto interessante quanto scrivi ma trovo che c'entri poco con l'argomento.
Gli strumenti sono esattamente ciò che il loro nome implica: strumenti. Con certi strumenti fai un tipo di musica, con altri un altro tipo di musica (sempre per seguire la metafora). Poi hai un pazzo che mette assieme suoni che in teoria non vanno d'accordo ed inventa il jazz.
O la Wicca.
Poi, però, il jazz diviene uno stile ben definito. Suscettibile di variazioni, interpretazioni, sfumature e stili differenti, ma che bisogna conoscere per poter reinterpretare. Appunto.
Tu dici che il miglior jazz l'hai sentito improvvisato? Io concordo. Ma tu concorderai che solo chi sa interpretare un brano dall'inizio alla fine può permettersi di giocarci sopra.
Poi, Vento, il fatto che io sostenga che esiste un talento differente per la Magia (e per le sue varie sfumature) non significa affatto che questo si possa, debba o voglia "misurare" "determinare" o "confrontare" come a te sembra tanto naturale. E ti faccio presente che sei tu ad affermare che ciò che conta è la persona e non il rituale...  ;)
Citazione
Innanzi agli dei, ponendo anche il fatto che siamo anime antiche e reincarnate - quindi depositarie di conoscenze diverse al momento non disponibili alla mente conscia - siamo comunque tutti uguali: ossia esseri umani.
Come si potrebbe altrettanto dire:
Innanzi agli Dei, ponendo anche il fatto che siamo anime più o meno antiche e reincarnate, siamo comunque tutti diversi: ossia esseri umani.

Baci.

E.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 03, 2009, 05:19:49 pm
In ogni caso non mi sono permesso di parlare a nome della Wicca italiana.  Io ho detto "secondo me" il mondo pagano non aveva bisogno di questo libro.

tranquillo. ;) leggendo un po' tutti i post degli altri utenti...bene o male..condividono il tuo pensiero e che gli altri non sono stati colpiti dal quel libro..

Earwen tu credi che questo forum coincida con il mondo wiccan? Quindi, se la maggior parte delle persone che hanno risposto a questo thread hanno un parere, quella sia la voce della "wicca italiana"?

Poi, per rispondere al post precedente dove
Si, lo so che non c'è niente di strano, siete voi che state facendo la questione!

no la questione non è tanto aver colto la palla la balzo per vendere il libro alla congresso con la farrar..

la questione è che secondo la maggior parte delle persone che hanno letto quel libro non la pensano come te che sia un grand bel libro..
ma anzi è un altro come i tanti che sono usciti..la cosa carina è che è stato scritto da un italiano ;)
;)
[/quote]

niente affatto, la questione di cui parlavo riguardava unicamente l'occasione in cui ho acquistato il libro. Per il resto stiamo discutendo (almeno per me è così) su un testo ed esprimendo le nostre opinioni a riguardo, tutto qui. Per me non è una "questione" se magari anche a tutti qui non piacesse il libro, anche se non lo acquistasse nessuno, sai che ci guadagno io!! Ma non rinuncio a dire la mia opinione anche quando non è popolare e ad argomentarla. That's all.
Aggiungo che non ho mai detto "Ohhh che gran bel libro", è un libro per me buono, fatto bene (con i limiti che io stessa ho fin dall'inizio evidenziato), e lo ritengo importante e fondamentale (e qui rispondo anche a Danny) storicamente e culturalemnte come il primo libro del genere scritto da un italiano, proprio con le modalità che ha spiegato Elaphe.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 03, 2009, 05:39:34 pm
In ogni caso non mi sono permesso di parlare a nome della Wicca italiana.  Io ho detto "secondo me" il mondo pagano non aveva bisogno di questo libro.
tranquillo. ;) leggendo un po' tutti i post degli altri utenti...bene o male..condividono il tuo pensiero e che gli altri non sono stati colpiti dal quel libro..
Earwen tu credi che questo forum coincida con il mondo wiccan? Quindi, se la maggior parte delle persone che hanno risposto a questo thread hanno un parere, quella sia la voce della "wicca italiana"?

no..stavo solo tranquillizzando VN che anche gli altri non sono stati colpiti da quel libro..cosa centro io?


Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 03, 2009, 05:42:11 pm
Poi, per rispondere al post precedente dove
no la questione non è tanto aver colto la palla la balzo per vendere il libro alla congresso con la farrar..
la questione è che secondo la maggior parte delle persone che hanno letto quel libro non la pensano come te che sia un grand bel libro..
ma anzi è un altro come i tanti che sono usciti..la cosa carina è che è stato scritto da un italiano ;)

niente affatto, la questione di cui parlavo riguardava unicamente l'occasione in cui ho acquistato il libro. Per il resto stiamo discutendo (almeno per me è così) su un testo ed esprimendo le nostre opinioni a riguardo, tutto qui. Per me non è una "questione" se magari anche a tutti qui non piacesse il libro, anche se non lo acquistasse nessuno, sai che ci guadagno io!! Ma non rinuncio a dire la mia opinione anche quando non è popolare e ad argomentarla. That's all.
a questo ti rispondo con il tuo stesso quote
Si, lo so che non c'è niente di strano, siete voi che state facendo la questione!

da come l'avevi scritto..sembrava chissà cosa avessimo sollevato :mellow:
tutto qui

ora non so come mai ti accanisci contro di me.bah.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 03, 2009, 09:22:35 pm
Poi, per rispondere al post precedente dove
no la questione non è tanto aver colto la palla la balzo per vendere il libro alla congresso con la farrar..
la questione è che secondo la maggior parte delle persone che hanno letto quel libro non la pensano come te che sia un grand bel libro..
ma anzi è un altro come i tanti che sono usciti..la cosa carina è che è stato scritto da un italiano ;)

niente affatto, la questione di cui parlavo riguardava unicamente l'occasione in cui ho acquistato il libro. Per il resto stiamo discutendo (almeno per me è così) su un testo ed esprimendo le nostre opinioni a riguardo, tutto qui. Per me non è una "questione" se magari anche a tutti qui non piacesse il libro, anche se non lo acquistasse nessuno, sai che ci guadagno io!! Ma non rinuncio a dire la mia opinione anche quando non è popolare e ad argomentarla. That's all.
a questo ti rispondo con il tuo stesso quote
Si, lo so che non c'è niente di strano, siete voi che state facendo la questione!

da come l'avevi scritto..sembrava chissà cosa avessimo sollevato :mellow:
tutto qui

ora non so come mai ti accanisci contro di me.bah.

accanirmi con te? vabbè ti rispondo su questa cosa per l'ultima volta, sperando che ci capiamo: quel post sulla questione che hai riportato innanzitutto non era riferito a te, né era generale, cioè non riguardava l'argomento del topic, ma, se hai seguito bene la discussione, il fatto che il libro l'avessi acquistato durante un seminario (per questo si era venduto, non si era venduto, perché il seminario l'avevano organizzato loro ecc. insomma tutte... quisquilie, alla fine amche mara ha detto "ma guarda che non c'è niente di male a "sfruttare un occasione così per vendere un libro" e io ho risposto "eh infatti, siete voi che avete sollevato la questione"). E' chiaro?
Spero di si, ma se non lo è, fa niente. Lasciamo... cadere la questione :smile:

Mara,

@Amber: per favore non parliamo di "voce della Wicca italiana", dato che sembra che la particolare colpa di questo forum sia di arrogarsi tale ruolo. Io credo che al momento nessuno in Italia possa arrogarsi questo diritto. Anche se ovviamente tutti noi siamo sempre disposti a difendere le nostre posizioni, che rimangono sempre e comunque le nostre posizioni.

Hai detto le stesse cose che ho detto io qualche post prima, sul parlare a nome di...
Mi dispiace che abbiate questo problema come forum, forse magari è lo stesso che hanno i Trivi, quando gli dicono che vogliono rapresentare la Wicca italiana... :smile: Io ovviamente non la penso così, in nessuno dei casi. Nessuno in Italia può arrogarsi questo diritto, ma non solo al momento, spero per sempre, come doverebbe essere.
Quello che ho detto dopo è scaturito dagli interventi di Earwen che a sua volte è intervenuta per "tranquillizare" Vento :smile: senza, a questo punto mi viene il sospetto, aver letto e seguito bene tutta la discussione.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: ryosho - Aprile 03, 2009, 11:30:40 pm
Permettetemi di restare in tema botanico. L'aspirazione massima sarebbe  riuscire ad identificarsi in toto con la pianta, senza necessariamente dimenticarsi che rami, foglie, fiori e radici sono un tutt'uno, importante ed indispensabile.
Se il tronco dimentica le parti grazie alle quali egli stesso esiste è l'albero, in primis a risentirne e, per ultimo, anche il tanto importante e decantato tronco dovra poi fare i conti con la sua stessa presunzione.
Baci


 
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Aprile 04, 2009, 01:44:11 am
Mara, io so le ragioni perchè Nonno Alex era considerato come tu dici vent'anni fa. Dai gardneriani tradizionalisti, peraltro. Oggi ti risulta che le cose stiano così?

Proprio per le ragioni che Ryosho esprime così bene la conoscenza di cosa la Wicca era (ed è  tutt'ora! La tradizione Gardneriana è viva e vegeta, mi risulta...) è fondamentale. Se voglio averne l'intera immagine, è chiaro. Se mi interessano solo le cime fiorite allora la questione cambia...
Citazione
ben più un tronco senza frutto deve la possibilità di produrre frutto grazie all'aiuto di un abile innesto
Certo. QUESTO tronco, in particolare, è particolarmente suscettibile alla tecnica dell'innesto, e risponde molto bene. La parola chiave, qui, è "abile": quanto può essere abile un innesto che prescinde dalla natura del fusto su cui sto operando (perchè molto semplicemente non ne sa nulla)?
Mara, è così che nascono le cristowicca varie: da un innesto poco oculato...

Ryo, l'albero in questione (ossia la Wicca) mi sembra vivo e vegeto. Concordo assolutamente sulla necessità di una visione d'insieme, proprio per questo sostengo che questa sia impossibile se non si ha un'idea chiara del percorso fatto dai nostri padri e nonni.
Mi chiarisci perchè pensi che parlare del tronco sia "dimenticare le parti grazie anche alle quali questo esiste oggi"?

Trovo interessante, poi, che si parli di presunzione, dandola per scontata... Secondo te è necessariamente così?

Baci.

E.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 04, 2009, 11:54:14 am
Citazione da: Amber link=topic=14566.msg283434#msg283434
Spero di si, ma se non lo è, fa niente. Lasciamo... cadere la questione :smile:

 ;) chiaro
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Aprile 04, 2009, 12:05:09 pm
Mara, mi pare che tu dia per scontato un atteggiamento che a me non sembra sinceramente di esplicitare in alcun modo.

Non mi pare di aver mai detto che la Wicca dianica, la tradizione di Gaia (peraltro una delle più tradizionaliste, sebbene americana e fortemente ecologizzata... Hai mai parlato a Francesca Ciancimino della sua definizione di "Wiccan"? :rolleyes:) la Black Forest, il Tempio di Ara, etc siano "meno valide", mi pare anzi di aver ribadito costantemente il contrario. Rimane il fatto che queste tradizioni HANNO una storia, e che sono "variazioni sul tema" di una tradizione ben precisa che ben pochi sembrano conoscere.

Se poi ti piace leggere presunzione ovunque, liberissima di farlo, ma concorderai che è una tua proiezione e non quanto scritto nero su bianco. Dici che le tue obiezioni sono dottrinali: interessante. Certamente si parla di ingraziarsi gli Dei: è una componente fondamentale di ogni religione. Gli Dei sono dentro di noi, ma NON sono noi...

Comunque, se tu senti più nelle tue corde lo pseudo-ateismo magico per cui il Divino non ha una personalità ma è una fonte energetica neutra (o al limite polarizzata) senza una propria mente, beh, non devi far altro che rivolgerti ad altre tradizioni.
Fermo resta che se così decidi di fare e tuttavia non hai una visione chiara di come queste sono nate, QUESTO sì che "è sbagliato"...

Tu dici che la Wicca Alexandriana "ha la stessa importanza" delle varie Fairy Wicca in giro per il mondo? Liberissima. E' totalmente anti-storico, ma pensala pure come vuoi. Basta che poi non dai del presuntuoso agli altri, però...

Ah, Nonno Alex non è mai stato un discepolo di Gardner, tanto che come tu sai per un po' le due correnti non si sono viste di buon occhio, salvo poi riconciliarsi quando è apparso molto chiaramente che le pratiche sono le pressochè le stesse... Tuttavia il suo contributo (suo e dei "suoi", ovviamente...) è fondamentale in moltissimi aspetti della Wicca moderna, anche la più annacquata. Penso semplicemente alla Consacrazione di Vino e Dolci con la Sacerdotessa a brandire l'Athame... Converrai che l'alternanza polare di Maschile e Femminile fra i diversi piani d'esistenza è un elemento fondamentale.
Giusto per fare un altro esempio...

Poi, ti faccio notare, nessuno qui ha mai detto che i rami siano meglio dei rametti, sono assunzioni tue (e di Ryosho). Solo che mi pare che (di nuovo) qui si parli di rami potati.

Baci.

E.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Aprile 04, 2009, 01:18:17 pm
Scusami Mara ma di nuovo posso solo dire: mi spiace che tu sia così proiettiva, personalmente non mi pare di star travisando nulla.

E sto ancora attendendo da Vento Notturno la risposta alla mia domanda: se le informazioni presenti sul libro di Cronos sono tanto banali e risapute, mi sapresti citare un altro testo edito in Italia che le riporti?

Baci.

E.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Tempesta - Aprile 04, 2009, 01:43:57 pm
Posso chiedere a tutti di fare un passo indietro? Ovvero mi piacerebbe che si tornasse a discutere dei punti di forza e dei punti deboli del libro, eventuale target di godibilità ecc...
Vorreioltresì ricordare che il mezzo informatico alle volte crea inutili fraintendimenti, quindi un bel respirone prime di rispondere di pancia...

Elaphe è vero in Italia di testi 'classici' non c'è nemmeno l'ombra... quindi suppongo che il colmare una lacuna del mondo editoriale italiano vada preso come punto di forza del testo...
Ma per chi invece non si basa solo sulle traduzioni, puo' avere ugualmente lo stesso peso o no?

Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Aprile 04, 2009, 02:03:24 pm
Temp, se si ha letto "A Witches' Bible" dei Farrar, "The Triumph of the Moon" di Hutton e "Wicca" di Vivianne Crowley, in effetti il libro di Cronos rappresenta nulla più di un'interpretazione ed una possibilità di integrazione fra la Tradizione Alexandriana ed alcune italiche peculiarità. Non priva di una certa arte, vorrei comunque aggiungere...

Visto che questo non è il caso, per la stragrande maggioranza dei praticanti italiani, ribadisco che ora come ora è un testo unico.

Baci.

E.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: )O(HELIOS)O( - Aprile 04, 2009, 04:39:15 pm
Onestamente lo trovo alquanto "leggero"... è troppo poco anche per un neofita. Sorvola molte cose importanti ed è mooolto riassuntivo. Naturalmente è un parere personale, c'è da dire che l'ho letto circa un anno fà... ma non mi ha lasciato niente.

Helios.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Vento Notturno - Aprile 06, 2009, 12:10:26 pm
Scusa Elaphe per il ritardo... purtroppo ho il brutto vizio di non lavorare nel week end e in genere lo dedico alla famiglia (a parte World of Warcraft che va beh... è una legge più forte del Rede).
Il problema che mi chiedi è proprio quello che ripeto... il libro di Cronos ha le stesse info contenute in altri libri... e dal mio punto di vista, essendo privo di una qualsiasi alternativa, non ha le carte in regola per essere reputato un buon libro se non fine a se stesso. So che il termine non calza, perché non è stato edito a quello scopo... ma è come la Telecom. Prima di Infostrada e Wind... se volevi telefonare in Italia quella era l'unica compagnia. E' pressoché la stessa cosa. Non posso sentir dire che è una "sintesi della Wicca italiana" come se fosse il miglior libro mai scritto quando non ce ne sono stati altri da paragonare, capisci? Se ci fossero state altre possibili proposte, che trattavano anche altri aspetti, magari cercando di dare un'impronta in più, allora si poteva dire che tra le cinque o sei proposte la sua era la migliore. Ma essere l'unico pubblicato non lo vedo come un punto di forza, anzi, come un punto debole, perché non avendo termini di paragone non può essere criticato in concomitanza con altri testi pari in edizione e autore per dire che è buono. Lo si può dire fine a se stesso, e qui ovviamente ognuno ha il suo parere. Ma l'essere un testo unico non lo rende il De Occulta Philosophia, lo rende un testo sulla wicca che può essere ritenuto buono o meno, fine a se stesso, essendo purtroppo l'unico che è stato pubblicato in Italia.
Poi trovo giusto e normale che tu lo difenda, avendo anche collaborato nella sua stesura.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: elaphe - Aprile 06, 2009, 01:55:10 pm
VN, avevo capito quanto scrivi, ti chiedevo appunto qualche specifica in più (pare che io mi sia perso qualcosa della produzione editoriale italiana...): quando scrivi
Citazione
il libro di Cronos ha le stesse info contenute in altri libri...
mi piacerebbe che specificassi quali sono le info e soprattutto quali sono i libri. Anche perchè poi specifichi che si tratta di un testo "unico"...

Ah, fra parentesi: forse ci sarà qualcosa di mio (perchè gli anni di concelebrazione e di amicizia magari qualche segno lo lasciano) ma è alquanto esagerato dire che ho collaborato alla stesura...  ;)

Baci.

E.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 07, 2009, 03:48:05 pm
Non posso sentir dire che è una "sintesi della Wicca italiana" come se fosse il miglior libro mai scritto quando non ce ne sono stati altri da paragonare, capisci?

Scusa, giusto per puntualizzare, perché credo che questa citazione venga da me: io non ho mai detto "è una sintesi della Wicca italiana", né lo intendevo, ho detto che è un libro di sintesi sulla Wicca, nel senso che tratta delle sue origini, della sua storia, filosofia, della liturgia (nello secifico quella praticata dall'autore), ed è unico nel suo genere in Italia.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 08, 2009, 09:09:47 am
Allora si tratta di un libro di sintesi sulla Wica, quindi essenzialmente ha uno scopo manualistico, direi...
Non solo, contiene e costituisce anche una testimonianza personale.

Citazione
Sul fatto che sia unico nel suo genere in Italia, come si è già tentato di dire a più riprese è una questione che va chiarita. In effetti è l'unico libro scritto da un italiano in italiano di questo genere

eh è proprio questo che stiamo dicendo da pagine e pagine, marachella

Citazione
e come ha già tentato di spiegare Vento questo può essere un punto di forza, ma anche di debolezza.

questo non toglie nulla al suo valore per quanto detto prima.

Citazione
Comunque ci sono tanti manuali pubblicati in italiano e sono convinta che tutti sono unici nel loro genere, akmeno facendo riferimento alla corrente che rappresentano.
E torninamo sempre allo stesso discorso, non ce ne sono scritti da italiani.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Earwen - Aprile 08, 2009, 10:12:39 am
Mi consolo del fatto di non essere la sola...
anche se lo fossi..è comunque una tua opione rispettabilissima e  se lo trovi così è perchè in base alle tue conoscenze o in base a quanto "hai dentro" non ti stimola più di tanto.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Amber - Aprile 08, 2009, 12:00:01 pm
Amber, francamente, ho letto il libro appena è uscito: ora non ricordo parola per parola, ma ricordo uno stile narrativo abbastanza impersonale. Non mi pare che si facesse grande riferimento all'esperienza personale.
e invece si, poi conoscendo l'autore, è chiaro che è il frutto della sua esperienza personale.

Citazione
Due: va bene, è l'unico libro scritto da un italiano e in italiano, ma questo deve farne per forza un capolavoro?

e chi ha mai detto "è un capolavoro"? ma voi continuate a dire "eh ce ne sono altri..." e poi "eh purtroppo è l'unico e non si possono fare paragoni"...

Citazione
Apprezzo lo sforzo, apprezzo la buona volontà, ma se lo trovo debole, purtroppo non ci posso fare niente. Mi consolo del fatto di non essere la sola...

lo stesso vale per me, al contrario.
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Emrys - Maggio 28, 2009, 09:06:46 pm
Ahia! Arrivo più in ritardo del ritardo! L'ho (appena) comprato ed ho iniziato a leggerlo in treno - quindi mi sono fermato a pag. 57 ma più di tanto in 45 minuti di viaggio... ben scritto, mi sembra, alcune info di base, altre cose proprio le ignoravo... soprattutto sulla scena wicca in Italia (forum escluso...).

Soprattutto mi ha fatto venir voglia di partecipare ad un moot, cosa che, alla fine, non sono mai "riuscito" a fare...
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: Trianello - Luglio 26, 2009, 12:05:43 pm
Io, da osservatore esterno del mondo neo-pagano, ho trovato questo volume molto utile per capire in cosa consiste la Wicca, nelle sue linee generali (credo che lo citerò più volte nello studio a cui sto lavorando). Sto leggendo con molto profitto anche l'ultimissima fatica letteraria di Cronos, La Visione del Sabba, I rituali della Wicca (anche se mi rendo conto, avendoli letti, che non si tratta di un testo che possa competere con quelli dei Farrar).
Titolo: Re: Wicca di Cronos
Inserito da: morganafaerie - Dicembre 04, 2010, 12:41:25 pm
Quoto Elaphe, in tutto quello che ha detto.
Sarebbe ora che le persone che vogliono praticare la Wicca conoscessero qualcosa di più dell'Albero Maestro (non stò parlando di Cronos ma di nonno Gerry e zio Alex)
E solo DOPO cominciassero a praticare secondo altre tradizioni. Da quando è stata fondata la Wicca hanno sempre fatto tutti così. Se provaste a parlare con persone come Francesca Ciancimino capireste che ho ragione.
Il Libro di Cronos è secondo me il testo più completo sulle pratiche Wicca di base disponibile in Italia.
Scusate se è poco.
BlessedBe
Titolo: Re:Wicca di Cronos
Inserito da: Amy - Settembre 18, 2011, 09:56:20 pm
Come primo libro sulla Wicca mi hanno consigliato proprio questo, l'ho iniziato ieri e devo dire che finora lo trovo molto utile e interessante per quanto riguarda il lato storico e il discernimento tra documenti attendibili e non.
Direi che sia ottimo come primo approccio però mi rendo conto di dover approfondire veramente mille argomenti citati nel libro per comprendere appieno i diversi significati di base della Wicca.
Titolo: Re:Wicca di Cronos
Inserito da: Lucelibera - Settembre 19, 2011, 09:45:17 am
Amy attenta, perchè la maggior parte delle date sono errate!!!
Titolo: Re:Wicca di Cronos
Inserito da: Amy - Settembre 19, 2011, 12:27:42 pm
Più che altro l'ho considerato buono come infarinatura generale sulla Wicca (ho terminato di leggerlo poco fa). Ora non mi resta che fare gli approfondimenti... ci risentiremo tra un quarto di secolo!  ;D