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Primo Cerchio => Calderone della Strega => Topic aperto da: Nyssa - Luglio 31, 2008, 02:21:31 pm

Titolo: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Luglio 31, 2008, 02:21:31 pm
Prendo spunto da un pò di riflessioni che mi sono sorte negli ultimi giorni.
E già questo dovrebbe far tremare... ma su dai, datemi spago.  :biggrin2:

Leggo spesso e volentieri che molti usano a volte il termine "praticare la wicca", ma... in quanti sanno davvero cosa significhi?
Perchè come dice una mia saggia amica: la wicca non è accendere solo una candelina e fare una preghierina alla Dea...

Il fatto che la Wicca ormai passi come un acosa alla portata di tutti, secondo me, ormai fa dilagare false idee a chi si accinge a questa religione alle prime armi, ed a maggior ragione se giovanissimi.
Non me ne vogliano i cuccioli del forum, sono sicura che tra qualche anno capirete meglio ciò che intendo, non è razzismo nei vostri confronti. :smile: E' il normale evolversi delle cose...

A voi la parola. :smile:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Elowen - Luglio 31, 2008, 03:03:47 pm
Nyssa credo che in parte hai ragione. In parte lo dico perchè io sono una giovanissima (infatti ho scoperto la wicca solo da qualche mese) e sono d'accordo che non capisco ancora cosa significhi praticare. Ed è normale. Tutte le cose vanno imparate con il tempo e sono sicura che quando sarò più grande riderò del modo in cui ho affrontato questo. Ogniuno si fa delle idee sbagliate su molte cose e immergersi in esse, sbagliando e scoprendo la verità possa farti crescere. Dopo ci sono anche persone che non vogliono capire i propri errori ma questo è un altro paio di maniche.
Quindi se nessuno entrasse con idee sbagliate cosa ci sarebbe da imparare?
Se ho frainteso quello che hai detto mi scuso (e lo faccio perchè fraintendo spessissimo :biggrin2:)

Per rispondere alla prima domanda posso dirti che secondo me ogniuno ha un proprio modo di praticare. Certo c'è sempre una linea di base da seguire ma poi è molto soggettivo. Poteri anche sbagliare visto che non ne so molto, dico solo la mia ipotesi.  :happy:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Heledd - Luglio 31, 2008, 04:29:39 pm
A mio modesto parere invece  diversi punti delll'elenco di Acquario (del quale non conosco il contesto originario) non possono essere ritenuti validi per definire il "praticare la Wicca". Sono piuttosto atteggiamenti ed abitudini facenti parte uno stile di vita che deriva da una propria filosofia e visione della spiritualità compatibile con molti percorsi, incluso uno spiritualismo svincolato da qualsiasi religione o corrente esoterica.

Dico questo perchè tale concezione di "pratica della Wicca" è secondo me una delle cause del dilagare di false idee di cui parlava Nyssa.

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Luglio 31, 2008, 06:39:07 pm
Colgo l'occasione offerta da Nyssa per citare due brani di messaggi di Acquario (:abbraccio:) che, secondo me, colgono nel segno e danno molti spunti di riflessione:
Per esempio, ci sarebbero le 13 regole di una strega ovvero:
- conosci te stesso
- conosci la tua Arte
- impara
- applica la conoscenza con saggezza
- raggiungi l'equilibrio
- tieni le tue parole in buon ordine
- tieni i tuoi pensieri in buon ordine
- celebra la vita
- armonizzati con i cicli della terra
- respira e mangia correttamente
- esercita il corpo
- medita
- onora la Dea ed il Dio

Corpo:
- respirare correttamente (ovvero sforzarsi di prestare attenzione e migliorare la propria respirazione)
- mangiare correttamente (niente porcherie solo cibi genuini e di stagione, molte tradizioni per dire bandiscono la carne adottando un'alimentazione vegetariana... ma per seguire una corretta alimentazione - adatta a noi - basterebbe attenersi alle linee guida dell'istituto nazionale di nutrizione umana *andate dal vostro medico e richiedete il foglietto o libriccino*)
- allenare il proprio corpo (ovvero non oziare ma sfruttare le potenzialità... una passeggiata, una corsa qualche sport adeguato, la danza!!, allena il corpo e la mente)
- varie ed eventuali (per esempio, allenare il proprio corpo al digiuno, in modo da purificarlo - senza puntare direttamente agli eccessi!!, imporsi astinenza sessuale per dei periodi - ció rafforza la mente e aumenta la libido, etc etc)

Mente:
- tenere sempre la propria mente allenata (leggere leggere e leggere, dai romanzi ai libri sacri, che hanno sempre qualcosa da insegnare)
-meditare (giornalmente riservarsi dei periodi dedicati alla meditazione - prima 10 minuti, poi 15, poi 20, etc etc fino ad un'oretta, applicarsi costantemente rafforza il volere e le capacità stesse della mente)
- osservare (guardare ciò che ci circonda, osservare i cambiamenti stagionali, per esempio, può essere un ottimo modo di armonizzarsi con i cicli naturali)
- conoscere se stessi (beh, meditando... se non altro... e applicare una certa critica nei propri confronti cercando di migliorarsi)

Spirito:
- amare il divino (nella Bakti yoga sono importantissimi gli atti devozionali alla divinità, dalla semplice offerta giornaliera alla celebrazione della festività... tenendo sempre a mente la divinità, dedicandole le proprie azioni ed il proprio tempo non si fa altro che portare il "sacro" nella "quotidianità"... anche la celebrazione per i sabba, per dire, ma anche la semplice preghiera)
- meditare (giustamente, non solo per la mente)
- cercare di compiere azioni "degne" (interrogarsi sulle proprie azioni, cercare di domandarsi ogni volta "é giusto quello che ho appena fatto/detto?" e comportarsi quindi di conseguenza)
- osservare e sperimentare il divino in ogni sua manifestazione (dall'atto sessuale vissuto con una determinata consapevolezza e quindi non solo "massì è giusto una sc****a"... alla morte, che ci tocca da vicino, senza abbandonarsi alla disperazione totale, ma riconoscere la vera e necessaria essenza di questa...)
oh Dio, una volta una persona mi disse, testuali parole, che tutto quanto sopra era nient'altro che una "massa di cacca fumante"! All'epoca rimasi un po' sconvolta, ma in seguito...  :smile:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Sunitha - Luglio 31, 2008, 07:01:35 pm
Credo che sia più che normale il discorso fatto da Nyssa.. Hai perfettamente ragione ma sicuramente non è colpa dei "nuovi" che si stanno addentrando nella Wicca..
Per esempio io è sei anni che conosco la Wicca, ma non sono sicura di poter dire che la pratico, perchè senza farlo apposta ma forse non me ne rendo conto, essendo ancora "giovane" e "praticando" da sola, magari lascio che altri impegni quotidiani come famiglia (che non sa della Wicca) fidanzato, scuola, danza ecc prendano il sopravvento quando invece vorrei solamente starmene a casa a pregare e studiare (che anche dopo sei anni c'è da studiare!) ma la vita a volte è così sopratutto per chi non è davvero dentro fino in fondo..
Ma non credo che questo debba essere giudicato una cattiveria.. In fondo, credo che la Dea ci ami lo stesso, come noi amiamo Lei!  :love:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: acquario88 - Luglio 31, 2008, 07:44:03 pm
Sono piuttosto atteggiamenti ed abitudini facenti parte uno stile di vita che deriva da una propria filosofia e visione della spiritualità compatibile con molti percorsi, incluso uno spiritualismo svincolato da qualsiasi religione o corrente esoterica.
Esatto. Tuttavia vorrei far notare che le "13 Regole di una Strega" non me le sono invetate io, anzi, sono una delle prime cose con le quali sono entrato in contatto quando cominciai a studiare (e praticare) la Wicca.

Colgo l'occasione offerta da Nyssa per citare due brani di messaggi di Acquario (:abbraccio:) che, secondo me, colgono nel segno e danno molti spunti di riflessione:
Per esempio, ci sarebbero le 13 regole di una strega ovvero:
- conosci te stesso
- conosci la tua Arte
- impara
- applica la conoscenza con saggezza
- raggiungi l'equilibrio
- tieni le tue parole in buon ordine
- tieni i tuoi pensieri in buon ordine
- celebra la vita
- armonizzati con i cicli della terra
- respira e mangia correttamente
- esercita il corpo
- medita
- onora la Dea ed il Dio

[...]
oh Dio, una volta una persona mi disse, testuali parole, che tutto quanto sopra era nient'altro che una "massa di cacca fumante"! All'epoca rimasi un po' sconvolta, ma in seguito...  :smile:
Punti di vista. Ma dato che ho presente il livello di coloro che affermano queste grandi veritá non mi perdo a obbiettare... infondo sono loro i Maestri no? Brava Amber =)
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Xaarquath - Luglio 31, 2008, 08:38:29 pm
nyssa, quoto completamente sul fatto che la wicca non sia alla portata di tutti.... è una via esoterica e in quanto tale, riservata a una ristretta elite... "praticare la wicca"... sembra piuttosto banale detto così, ma non credo lo sia.... come in ogni via iniziatica la pratica dovrebbe avere come fine un'autotrasformazione in linea verticale verso l'alto.... la dimensione del sacro poi penso sia soggettiva, c'è una persona che preferisce fare l'invocazione solenne, l'altro che accende una candelina per 10 minuti... questa è tutta estetica, l'importante è che vi sia autotrasformazione.... questa poi è la mia idea, io non sono wiccan quindi non sò...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Angelicus. - Luglio 31, 2008, 10:00:30 pm
nyssa, quoto completamente sul fatto che la wicca non sia alla portata di tutti.... è una via esoterica e in quanto tale, riservata a una ristretta elite...

Assolutamente in disaccordo...

A mio avviso una via come questa può essere seguita da tutti...ma semplicemente non tutti hanno la volontà di seguirla (o seguirla come si deve)...

Due cose molto differenti...

Angel...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Xaarquath - Luglio 31, 2008, 10:27:03 pm
nyssa, quoto completamente sul fatto che la wicca non sia alla portata di tutti.... è una via esoterica e in quanto tale, riservata a una ristretta elite...

Assolutamente in disaccordo...

A mio avviso una via come questa può essere seguita da tutti...ma semplicemente non tutti hanno la volontà di seguirla (o seguirla come si deve)...

Due cose molto differenti...

Angel...

il fatto è che per me la wicca NON PUO' essere una religione per tutti.... la wicca è una via esoterica e, per definizione, l'esoterismo è ciò che non è riservato a tutti.... il tempio cabalistico di Salomone aveva una stanza per tutti i fedeli normali, ma nei sotterranei venivano svolti i veri riti, riservati soltanto alla casta sacerdotale, l'unica che potesse comprendere i misteri massimi del cosmo.... stessa cosa la wicca, è una via misterica, e come tale riservata a coloro che hanno la predisposizione a comprendere i misteri cosmici.... dare la wicca a tutti significa creare il fenomeno degli wikkini flaffy... questo però è il mio punto di vista...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Agosto 01, 2008, 11:21:07 am
oh Dio, una volta una persona mi disse, testuali parole, che tutto quanto sopra era nient'altro che una "massa di cacca fumante"! All'epoca rimasi un po' sconvolta, ma in seguito...  :smile:

Poi in seguito hai concordato?

Ho capito cosa intendeva e si, aveva ragione, anche se io personalmente condivido, è ovvio, gran parte di quei contenuti, ma non li ritengo delle "regole da seguire".

Punti di vista. Ma dato che ho presente il livello di coloro che affermano queste grandi veritá non mi perdo a obbiettare... infondo sono loro i Maestri no? Brava Amber =)

 :biggrin2: ehehe sapessi chi mi ha parlato così... ma nessuno è "Maestro", acquario, per me.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Angelicus. - Agosto 01, 2008, 12:31:52 pm
nyssa, quoto completamente sul fatto che la wicca non sia alla portata di tutti.... è una via esoterica e in quanto tale, riservata a una ristretta elite...

Assolutamente in disaccordo...

A mio avviso una via come questa può essere seguita da tutti...ma semplicemente non tutti hanno la volontà di seguirla (o seguirla come si deve)...

Due cose molto differenti...

Angel...

il fatto è che per me la wicca NON PUO' essere una religione per tutti.... la wicca è una via esoterica e, per definizione, l'esoterismo è ciò che non è riservato a tutti.... il tempio cabalistico di Salomone aveva una stanza per tutti i fedeli normali, ma nei sotterranei venivano svolti i veri riti, riservati soltanto alla casta sacerdotale, l'unica che potesse comprendere i misteri massimi del cosmo.... stessa cosa la wicca, è una via misterica, e come tale riservata a coloro che hanno la predisposizione a comprendere i misteri cosmici.... dare la wicca a tutti significa creare il fenomeno degli wikkini flaffy... questo però è il mio punto di vista...

Quindi la saggezza e la capacità di comprendere il cosmo...te la danno uomini come i sacerdoti del tempio di salomone o  gli appartenenti alla congraga wicca "pincopallino"?

Niente di più assurdo...

La consapevolezza dell'universo la può ottenere anche il picopallino qualunque che vive isolato sul cucuzzolo della montagna...

L'illuminazione e l'ascesa iniziatica ed esoterica è per tutti....anche se non tutti hanno la volontà di afferrarla (in seguito forse ad una questione di esperienze dello spirito influenzata dalle esperienze di vita).

Se il tuo ragionamento fosse vero, allora come ha raggiunto la conoscenza il primo tra quei Sacerdoti di cui parli?
Il famoso detto..."è nato prima l'uovo o la gallina?"...

Un tempo l'esoterismo era segreto per ben altre ragioni e, al massimo, le tradizioni delle coven o la via che queste seguono per raggiungere la meta della consapevolezza sono qualcosa per pochi eletti (cioè quelli accettati nella coven)...ma non la consapevolezza stessa che rappresenta la meta di tutti i gruppi e sentieri esoterici.

Io, ad esempio, faccio parte di un gruppo. Rappresenta solo una delle infinite strade verso l'ascesa interiore. Chiaramente se uno vuole seguire questa strada allora deve rifarsi alle sue tradizioni...e, per farlo, deve entrare a far parte del gruppo...il che segue una "selezione".
Questo solo può essere considerato "per pochi"...ma non è che se uno non segue la mia stessa via non potrà raggiungere la stessa consapevolezza, poichè esistono molte altre vie e ognuno può anche inventarsi le proprie...

Non va confuso il "traguardo" con la "via" che si decide di seguire per raggiungerlo...cosa, che a mio avviso, si sta facendo...

Inoltre non dimentichiamo che oggigiorno la Wicca è un sentiero talmente lasciato "libero" che spesso e volentieri le fazioni wicca nascono come funghi...con regole e tradizioni spesso diametralmente opposte l'una dall'altra...cosa, a mio avviso, poco positiva...

Angel...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Xaarquath - Agosto 01, 2008, 12:48:58 pm
Quindi la saggezza e la capacità di comprendere il cosmo...te la danno uomini come i sacerdoti del tempio di salomone o  gli appartenenti alla congraga wicca "pincopallino"?

in teoria sì, pochi sono gli uomini custodi dei segreti massimi


L'illuminazione e l'ascesa iniziatica ed esoterica è per tutti....anche se non tutti hanno la volontà di afferrarla (in seguito forse ad una questione di esperienze dello spirito influenzata dalle esperienze di vita).

dandola a tutti si creano fenomeni appunto quale quello delle wikkine flaffy o, nel peggiore dei casi, di pazzi estremisti....

Se il tuo ragionamento fosse vero, allora come ha raggiunto la conoscenza il primo tra quei Sacerdoti di cui parli?
Il famoso detto..."è nato prima l'uovo o la gallina?"...

evidentemente il primo (se fosse realmente esistito) era un predestinato (anche se il destino non esiste)

Un tempo l'esoterismo era segreto per ben altre ragioni

un tempo l'esoterismo era segreto perchè non volevano dare le perle ai porci

Io, ad esempio, faccio parte di un gruppo. Rappresenta solo una delle infinite strade verso l'ascesa interiore. Chiaramente se uno vuole seguire questa strada allora deve rifarsi alle sue tradizioni...e, per farlo, deve entrare a far parte del gruppo...il che segue una "selezione".
Questo solo può essere considerato "per pochi"...ma non è che se uno non segue la mia stessa via non potrà raggiungere la stessa consapevolezza, poichè esistono molte altre vie e ognuno può anche inventarsi le proprie...

quoto completamente, sono perfettamente daccordo

Non va confuso il "traguardo" con la "via" che si decide di seguire per raggiungerlo...cosa, che a mio avviso, si sta facendo...

quoto anche questo, il traguardo è sempre lo stesso
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Angelicus. - Agosto 01, 2008, 01:02:58 pm
in teoria sì, pochi sono gli uomini custodi dei segreti massimi


 :mellow:




dandola a tutti si creano fenomeni appunto quale quello delle wikkine flaffy o, nel peggiore dei casi, di pazzi estremisti....

Tuo punto di vista che non condivido...anzi, il problema è che le "wikkine flaffy" non sanno nulla di cosa sia realmente l'esoterismo e, a mioa vviso, questo è un male, poichè se fossero messe al corrente o lascerebbero la strada o si impegnarebbero come si deve...



evidentemente il primo (se fosse realmente esistito) era un predestinato (anche se il destino non esiste)

Per forza deve essere esistito...altrimenti non ci sarebbe una tradizione da tramandare...e visto chè c'è stato uno, non ci può essere unì'altro?...ed un'altro?...ed un'altro?...ecc...o credi che il "messia" sia uno solo tipo il "figlio di Dio"?



un tempo l'esoterismo era segreto perchè non volevano dare le perle ai porci

...

No...un tempo l'esoterismo era segreto perchè se non fosse stato così i suoi adepti rischiavano di "perdere la testa"...che è un concetto molto diverso.;)


Io, ad esempio, faccio parte di un gruppo. Rappresenta solo una delle infinite strade verso l'ascesa interiore. Chiaramente se uno vuole seguire questa strada allora deve rifarsi alle sue tradizioni...e, per farlo, deve entrare a far parte del gruppo...il che segue una "selezione".
Questo solo può essere considerato "per pochi"...ma non è che se uno non segue la mia stessa via non potrà raggiungere la stessa consapevolezza, poichè esistono molte altre vie e ognuno può anche inventarsi le proprie

quoto completamente, sono perfettamente daccordo


Meno male che in qualcosa siamo daccordo...:D

Non va confuso il "traguardo" con la "via" che si decide di seguire per raggiungerlo...cosa, che a mio avviso, si sta facendo...


quoto anche questo, il traguardo è sempre lo stesso

Idem come sopra... ;)

Angel...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Xaarquath - Agosto 01, 2008, 03:00:29 pm
Tuo punto di vista che non condivido...anzi, il problema è che le "wikkine flaffy" non sanno nulla di cosa sia realmente l'esoterismo e, a mioa vviso, questo è un male, poichè se fossero messe al corrente o lascerebbero la strada o si impegnarebbero come si deve...

e allora perchè conceder loro concetti concetti così alti? che gusto c'è nel vedere gente che ridicolizza una tradizione.... una volta chi era davvero degno di essere wiccan, lo diventava.... oggi che è tutto aperto, non è più così...

Per forza deve essere esistito...altrimenti non ci sarebbe una tradizione da tramandare...e visto chè c'è stato uno, non ci può essere unì'altro?...ed un'altro?...ed un'altro?...ecc...o credi che il "messia" sia uno solo tipo il "figlio di Dio"?

ok, mettiamo che sia esistito.... evidentemente era una persona che ha ricevuto l'illuminazione... gli ebrei a quanto ne sò, pensano che la cabala l'abbia portata mosè, che gli è stata riferita da Dio stesso.... in realtà Mosè creò la cabala in base all'istruzione ricevuta dai culti misterici d'egitto

No...un tempo l'esoterismo era segreto perchè se non fosse stato così i suoi adepti rischiavano di "perdere la testa"...che è un concetto molto diverso.;)

intendo anche prima dell'inquisizione.... prima ancora del cristianesimo.... di certo i sacerdoti d'egitto per esempio, non divulgavano mica a tutti il loro sapere.... conoscere, volere, osare, tacere....
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Angelicus. - Agosto 01, 2008, 03:35:37 pm
Tuo punto di vista che non condivido...anzi, il problema è che le "wikkine flaffy" non sanno nulla di cosa sia realmente l'esoterismo e, a mioa vviso, questo è un male, poichè se fossero messe al corrente o lascerebbero la strada o si impegnarebbero come si deve...

e allora perchè conceder loro concetti concetti così alti? che gusto c'è nel vedere gente che ridicolizza una tradizione.... una volta chi era davvero degno di essere wiccan, lo diventava.... oggi che è tutto aperto, non è più così...

Per forza deve essere esistito...altrimenti non ci sarebbe una tradizione da tramandare...e visto chè c'è stato uno, non ci può essere unì'altro?...ed un'altro?...ed un'altro?...ecc...o credi che il "messia" sia uno solo tipo il "figlio di Dio"?

ok, mettiamo che sia esistito.... evidentemente era una persona che ha ricevuto l'illuminazione... gli ebrei a quanto ne sò, pensano che la cabala l'abbia portata mosè, che gli è stata riferita da Dio stesso.... in realtà Mosè creò la cabala in base all'istruzione ricevuta dai culti misterici d'egitto

No...un tempo l'esoterismo era segreto perchè se non fosse stato così i suoi adepti rischiavano di "perdere la testa"...che è un concetto molto diverso.;)

intendo anche prima dell'inquisizione.... prima ancora del cristianesimo.... di certo i sacerdoti d'egitto per esempio, non divulgavano mica a tutti il loro sapere.... conoscere, volere, osare, tacere....

Appunto...così come pure mosè ha trovato da solo la "conoscenza" allo stesso modo ogni persona può farlo...;)

Poi che una confraternita divulghi le proprie tradizioni a tutti, questo non sono daccordo...

Mas è molto diverso dall'affermare che non tutti possono ascendere...direi che tutti possono fare come mosè o i saggi che si sono "creati da soli"...ma non tutti hanno la volontà per riuscire in tale strada che, rispetto al seguire la strada già preparata da qualcun altro, è sicuramente mooolto più difficile...ma che, a mio avviso, da anche risultati migliori se e quando uni vi riesce...

Angel...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Xaarquath - Agosto 01, 2008, 03:53:01 pm
ah ok, ora credo di aver capito cosa intendi e in effetti sono daccordo.... tuttavia continuo a sostenere che la wicca deve essere segreta in modo tale che solo i meritevoli (coloro che vogliono davvero) possono accederci... gli altri no.... lasciare che gli stolti si crogiolino nella loro stupidità mentre i saggi continuano a salire...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Agosto 01, 2008, 05:01:23 pm
E chi sarà mai? dai, sono curiosa...

Vanth
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Angelicus. - Agosto 01, 2008, 05:06:41 pm
.... lasciare che gli stolti si crogiolino nella loro stupidità mentre i saggi continuano a salire...

E chi giudicherà che è "stolto" e chi è "saggio"???

Nessun saggio lo farebbe...poichè sa che anche uno stolto ha tanto da insegnare...

Bel dilemma...come fare le selezioni? :unsure:

Angel...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Xaarquath - Agosto 01, 2008, 07:17:39 pm
"Nessun saggio lo farebbe...poichè sa che anche uno stolto ha tanto da insegnare..."

no, lo stolto non può insegnare proprio niente.... il saggio è un uomo che si eleva rispetto agli altri... lo stolto è colui che rimane in basso.... il saggio si evolve in verticale, il controiniziato in orizzontale, lo stolto non si evolve...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shaya - Agosto 01, 2008, 09:06:27 pm
delete
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Angelicus. - Agosto 01, 2008, 09:27:27 pm
"Nessun saggio lo farebbe...poichè sa che anche uno stolto ha tanto da insegnare..."

no, lo stolto non può insegnare proprio niente.... il saggio è un uomo che si eleva rispetto agli altri... lo stolto è colui che rimane in basso.... il saggio si evolve in verticale, il controiniziato in orizzontale, lo stolto non si evolve...

Rispetto il tuo punto di vista...ma assolutamente in disaccordo...molto probabilmente perchè seguo un'altra via rispoetto alla tua.

Il saggio, nella mia "cultura", sa che anche la più inutile ed "insulsa" forma di vita ha molto da insegnare...purchè la si guardi senza giudizio.
Proprio per tale motivo non si sente o si erge superiore a nessuno...sia un'altra persona, sia il mendicante sotto il ponte...sia la formica che gli attraversa la strada ecc...
Qualunque essere che incontriamo può divenire un suo "maestro" ed essere fonte di grande illuminazione in certe fasi del suo cammino.

Potranno non saperne nulla di filosofie e pensieri di chissà quale grado o di chissà quale filosofia...ma possono sapere molto della "vita"...ed un saggio è a quella che ambisce...a comprendere l'universo e la vita stessa mediante l'osservazione e lo studio delle sue creature anzitutto.

Ma questa, come ho già detto, riconosco è solo  una delle tante vie...quella che ho scelto di seguire io.

C'è chi cerca la conoscenza nei testi attraverso lo studio di dottrine, tradizioni tramandate da chissà quale ordine o parole dette da chissà quale persona...o da studi di discipline di svariate origini...

...e c'è chi, come me, cerca l'illuminazione nell'osservazione e lo studio di ciò che lo circonda (anche le creature più piccole, in questo caso, hanno molto da insegnare) e che fa parte di quell'universo che egli cerca di comprendere...poichè in ogni cosa o essere c'è un riflesso di conoscenza e consapevolezza...una parte dell'universo stesso...insomma, attraverso lo studio del mondo e della natura che lo circonda.
In quel caso la sua realtà è la sua palestra...le persone o gli esseri che incontra sono i suoi compagni, maestri e discepoli...

Altro esempio di strade diverse per seguire un medesimo traguardo...la consapevolezza...

Angel...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: lady with violet eyes - Agosto 01, 2008, 11:04:52 pm
Grazie a quelli che interrompono ogni tato la lite fra i due...  ;)
A parte gli scherzi,per la domanda di Nyssa io dico che,essendo ancora neofita che ignora molti aspetti,preferisco accogliere i consigli dei più esperti,di chi la Wicca la conosce meglio di me, e di affidarmi ai libri, compagni costanti e insegnanti più che perfetti ( o almeno, i libri più validi! )

Ultima cosa: non credo ci sia bisogno di una classe di persone prescelte e superiori per la Wicca. Non è un capo di abbigliamento che solo alcuni possono permettersi di avere o stiamo parlando di una ditta di famiglia. Qui si parla di religione, una religione importante basata sul rispetto di se stessi e per gli Dei, della Natura e di ogni forma vivente. O almeno, io la vedo così.... ^^
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: folletto - Agosto 02, 2008, 12:05:47 am
.cosa significa praticare?
non so ma vorrei dire che tutti siamo nati da un'intonazione degli dei e come tale siamo per forza portati a cantare a loro.
tutti dentro noi abbiamo lo stesso bisogno di risponderci a domande banali tipo,perchè esisto...
poi ognuno segue la sua strada.
la selezione avviene in modo naturale
perchè il desiderio più forte prevale
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Xaarquath - Agosto 02, 2008, 08:59:09 am
Ultima cosa: non credo ci sia bisogno di una classe di persone prescelte e superiori per la Wicca. Non è un capo di abbigliamento che solo alcuni possono permettersi di avere o stiamo parlando di una ditta di famiglia. Qui si parla di religione, una religione importante basata sul rispetto di se stessi e per gli Dei, della Natura e di ogni forma vivente. O almeno, io la vedo così.... ^^

rispetto il tuo punto di vista, ma vorrei però ricordarti che la wicca è una religione esoterica, e l'esoterismo per definizione è "l'insieme delle dottrine segrete, riservate a una ristretta cerchia di iniziati, volte alla comprensione dei misteri del cosmo"
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lacrima Di Pioggia - Agosto 02, 2008, 09:12:22 am
Amber senza offesa, la posso pensare come te... ma sembra che ti "fai bella" con una frase di Vanth...  Perche' non spieghi perche' per te quelle cose sono una schifezza? Non basta riportare le parole col sottointeso che se le ha dette un "grande" allora vanno prese per oro colato...



Dal mio punto di vista le 13 regole postate da acquario, e quanto scritto nel messaggio dopo c'entrano ben poco col praticare la wicca. Servono a vivere una vita sana e a  cercarsi una propria strada, religione, spirituale, mentale.. ma non si puo' dire che seguendo quelle si pratica la wicca.
La wicca e' studiare, praticare, festeggiare la ruota dell'anno e la spirale della vita.
E non basta dire "ah oggi e' Lammas e accendo una candela", e' un percorso che va fatto giorno dopo giorno, momento dopo momento. Il Sabba e' il "culmine" della festa, tra una festa e l'altra c'e' una "vita" da capire...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: prudens - Agosto 02, 2008, 10:18:55 am
Quanta confusione.......E scusate l'off topic -.-
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: CorvoFalco - Agosto 02, 2008, 03:06:04 pm
E chi sarà mai? dai, sono curiosa...

Vanth

Uahahahhahaahahahahahah lo sapevo!!!!!!!!
Me lo immaginavo pure io. :lol_2:
La wicca e' studiare, praticare, festeggiare la ruota dell'anno e la spirale della vita.
E non basta dire "ah oggi e' Lammas e accendo una candela", e' un percorso che va fatto giorno dopo giorno, momento dopo momento. Il Sabba e' il "culmine" della festa, tra una festa e l'altra c'e' una "vita" da capire...
Se così è allora non ci sarebbe nemmeno bisogno di un Lammas da festeggiare, perché seguendo i ritmi della mia vita, magari il mio "culmine della festa" arriva 20 giorni dopo Lammas?
E ancora, se le 13 regole sono solo indicazioni di vita sana e non basi di una religione... chi ha stabilito queste basi? Giustamente Lacrima hai detto "per me", ma allora se uno dice "per me seguire la Wicca vuol dire seguire le 13 regole" non sta praticando?
Non sto dicendo che sbagli a vederla così (io ad esempio ritengo c'entrare ben poco con la Wicca la seconda parte del post quotato di Acquario), ma vorrei capirne i motivi. :baby:

p.s. sempre più di frequente credo che l'eccletismo sia una gran cosa, ma spesso crea una confusione assurda. E parlo dal punto di vista di un neofita. Due "esperti" a cui chiedere consiglio a volte non si trovano d'accordo tra di loro, rendendo incerto chi sta cercando di capire (magari permettendogli di riflettere sull'argomento di sua testa... ma si fa a volte un po' di fatica).
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: acquario88 - Agosto 02, 2008, 03:42:22 pm
E chi sarà mai? dai, sono curiosa...

Vanth

Uahahahhahaahahahahahah lo sapevo!!!!!!!!
Me lo immaginavo pure io. :lol_2:

Credo che se lo immaginassero tutti =P

Non sto dicendo che sbagli a vederla così (io ad esempio ritengo c'entrare ben poco con la Wicca la seconda parte del post quotato di Acquario), ma vorrei capirne i motivi. :baby:
Vorrei perorare la mia causa ricordando che il mio post riguardava la purificazione del canale attraverso cui scorre la Kundalini e non tanto il praticare la wicca... ora, posso accettare commenti personali sull'attinenza o meno del mio modo di vedere le cose (che comunque rispecchia la tradizione hindú - per gran parte - dalla quale derivano le nostre conoscenze di kundalini, chakra, shakti, bahkti e cose simili) che con la wicca in senso stretto... Tuttavia a me pare che qui si stia criticando per il puro piacere di metter bocca, cosa che (sempre) "a mio parere" sembra che stoni alquanto in un forum i cui partecipanti si riconoscono in un qualcosa di piú elevato riconoscendo la pluralitá di espressione del Divino e dei mezzi per il suo raggiungimento.
Io ho espresso un'opinione che deriva dalle mie esperienze, qualcuno ha condiviso la mia idea, altri no. Giustamente. I commenti sprezzanti vediamo di lasciarli ai "bambini" (non so se afferrate il concetto  ;) )
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Heledd - Agosto 02, 2008, 04:03:16 pm
Anche se può risultare tanto banale da sembrare praticamente una presa in giro, penso che "praticare la Wicca" significhi... "praticare la Wicca". Punto. Detto meglio, significa attuare quelle pratiche rituali che costituiscono la Wicca. Pratiche che godono di una certa flessibilità (a seconda della tradizione, a seconda dell'operare da soli o in gruppo, a seconda di tante cose), ma che si potrebbero comunque elencare facilmente in quanto ben definite e conosciute con il loro specifico nome.
Un rituale wiccan può avere scopi differenti, ma segue una struttura di base che ricorre: quella è la pratica (molto semplicisticamente) ed è il cuore di ogni tradizione magica.

Possiamo pure dire che "le 13 mete" (penso che il primo a diffonderle sia stato Cunningham, ma non sono sicuro) facciano in qualche modo parte della Wicca, come lo possiamo dire di  una serie di atteggiamenti e impostazioni filosofiche, comunque eterogenee e sempre sottoposte all'analisi soggettiva, ma risalenti ad una matrice "comune" (ma non necessariamente condivisi da tutti!) .
Diciamo pure che anche quella è Wicca (discutibile), forse ne è il guscio esterno. Non è la "pratica" però, e per non creare confusione è bene chiamare ogni cosa con il suo nome.
Questa è la mia opinione.

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: CorvoFalco - Agosto 02, 2008, 06:34:10 pm
Non sto dicendo che sbagli a vederla così (io ad esempio ritengo c'entrare ben poco con la Wicca la seconda parte del post quotato di Acquario), ma vorrei capirne i motivi. :baby:
Vorrei perorare la mia causa ricordando che il mio post riguardava la purificazione del canale attraverso cui scorre la Kundalini e non tanto il praticare la wicca...
Ops, non potevamo saperlo essendo stato riportato come quote in questo topic, pensavo fosse attinente. Allora il mio commento è ovviamente fuffo.
ora, posso accettare commenti personali sull'attinenza o meno del mio modo di vedere le cose (che comunque rispecchia la tradizione hindú - per gran parte - dalla quale derivano le nostre conoscenze di kundalini, chakra, shakti, bahkti e cose simili) che con la wicca in senso stretto... Tuttavia a me pare che qui si stia criticando per il puro piacere di metter bocca, cosa che (sempre) "a mio parere" sembra che stoni alquanto in un forum i cui partecipanti si riconoscono in un qualcosa di piú elevato riconoscendo la pluralitá di espressione del Divino e dei mezzi per il suo raggiungimento.
Io ho espresso un'opinione che deriva dalle mie esperienze, qualcuno ha condiviso la mia idea, altri no. Giustamente. I commenti sprezzanti vediamo di lasciarli ai "bambini" (non so se afferrate il concetto  ;) )
Spero di non essere stato io a darti questa impressione, perché non era per nulla intenzionale. Se è così, sappi che non me ne sono reso conto. :(

Rimango ancora confuso sull'affermazione "le 13 regole non sono la pratica Wicca", visto che sono tra le poche basi ad accumunare (credo) le varie correnti.  :unsure:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: acquario88 - Agosto 02, 2008, 06:57:48 pm
Non sto dicendo che sbagli a vederla così (io ad esempio ritengo c'entrare ben poco con la Wicca la seconda parte del post quotato di Acquario), ma vorrei capirne i motivi. :baby:
Vorrei perorare la mia causa ricordando che il mio post riguardava la purificazione del canale attraverso cui scorre la Kundalini e non tanto il praticare la wicca...
Ops, non potevamo saperlo essendo stato riportato come quote in questo topic, pensavo fosse attinente. Allora il mio commento è ovviamente fuffo.
Bastava vedere il quote originario su pagina 1 xD


Tuttavia a me pare che qui si stia criticando per il puro piacere di metter bocca, cosa che (sempre) "a mio parere" sembra che stoni alquanto in un forum i cui partecipanti si riconoscono in un qualcosa di piú elevato riconoscendo la pluralitá di espressione del Divino e dei mezzi per il suo raggiungimento.
Io ho espresso un'opinione che deriva dalle mie esperienze, qualcuno ha condiviso la mia idea, altri no. Giustamente. I commenti sprezzanti vediamo di lasciarli ai "bambini" (non so se afferrate il concetto  ;) )
Spero di non essere stato io a darti questa impressione, perché non era per nulla intenzionale. Se è così, sappi che non me ne sono reso conto. :(

Tranqui Corvettino xD non mi riferivo a te, ho parlato commenti sprezzanti...

Citazione
Rimango ancora confuso sull'affermazione "le 13 regole non sono la pratica Wicca", visto che sono tra le poche basi ad accumunare (credo) le varie correnti.  :unsure:
Pff... basi o non basi, qui ognuno vede quello che vuole mi sa xD
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: CorvoFalco - Agosto 02, 2008, 07:22:58 pm
Tranqui Corvettino xD non mi riferivo a te, ho parlato commenti sprezzanti...
Infatti non mi pareva, ma il quote sopra il tuo commento era mio e non si può mai dire.  :60:

Pff... basi o non basi, qui ognuno vede quello che vuole mi sa xD
Ecco, con questo sono d'accordo in toto... :P
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Agosto 03, 2008, 08:47:00 am
Amber senza offesa, la posso pensare come te... ma sembra che ti "fai bella" con una frase di Vanth...  Perche' non spieghi perche' per te quelle cose sono una schifezza? Non basta riportare le parole col sottointeso che se le ha dette un "grande" allora vanno prese per oro colato...


Niente di tutto ciò, ho solo scritto e condiviso ciò che ricordavo. Come ho detto, non ci sono maestri per me, e figuriamoci se considero oro colato quando parla qualcuno, chiunque sia. Non spiego perché per me sono una schifezza quelle cose, perché per me non sono una schifezza  :smile: e non l'ho mai detto, ciò che ne penso l'ho già detto nel post precedente.

Vorrei perorare la mia causa ricordando che il mio post riguardava la purificazione del canale attraverso cui scorre la Kundalini e non tanto il praticare la wicca... ora, posso accettare commenti personali sull'attinenza o meno del mio modo di vedere le cose (che comunque rispecchia la tradizione hindú - per gran parte - dalla quale derivano le nostre conoscenze di kundalini, chakra, shakti, bahkti e cose simili) che con la wicca in senso stretto... Tuttavia a me pare che qui si stia criticando per il puro piacere di metter bocca, cosa che (sempre) "a mio parere" sembra che stoni alquanto in un forum i cui partecipanti si riconoscono in un qualcosa di piú elevato riconoscendo la pluralitá di espressione del Divino e dei mezzi per il suo raggiungimento.
Io ho espresso un'opinione che deriva dalle mie esperienze, qualcuno ha condiviso la mia idea, altri no. Giustamente. I commenti sprezzanti vediamo di lasciarli ai "bambini" (non so se afferrate il concetto  ;) )
acquario, se ti stai riferendo a me, non mi sembra il caso di fare la vittima, io ho risposto solo in relazione a questo topic e alle 13 regole, non ho nemmeno letto l'altro topic da cui sono stati estratti i tuoi quote, inoltre perché te la prendi tanto personalmente, mica le hai scritte e stabilite tu quelle regole? Stai "perorando una causa"? Non facciamo i bambini, appunto.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: SarahMcKenzie - Agosto 03, 2008, 10:45:59 am
Dunque.. premesso che chi ha parlato con me qualche mese fa ha potuto notare che non sono propriamente una wicca. Sono sempre stata attiva nel campo dell'esoterismo da circa 12-13 anni grazie alla sorella di mia nonna, che praticava.. non saprei dare nome, ma festeggiava alla luce della luna, offriva doni agli dei, andavamo a raccogliere le erbe, ecc.
Questo senza mai aver detto "sono una strega" oppure "seguo la via tal dei tali".
La smania di appartenenza della nostra società odierna purtroppo ci impone molte volte di dover dare nomi a tutto.

Non posso definirmi wicca, sono solo pochi mesi che ho iniziato a leggere i libri di cunningham e devo dire che essendo da sola ancora non ho capito bene molte cose e la maggior parte delle volte mi blocco a festeggiare da sola... mi sento triste e insicura. 
Posso però dire che diverse delle cose all'interno di quei libri le faceva già la sorella di mia nonna 15 e più anni fa.. ma non si definiva wicca.

Questo per dire che d'accordo: esoterismo=non per tutti. Perchè non tutti hanno ancora la forza di portare avanti le antiche tradizioni e non tutti hanno la forza di non omologarsi alla massa (che diciamolo: è facilissimo e molto utile dire "sono supercattolica", porta un sacco di vantaggi.. tutti ti guardano bene, sei considerata brava ragazza.... il difficile è staccarsi dalla massa e pensare con la propria testa). Non "esoterismo= non per tutti perchè noi abbiamo la conoscenza che non può essere passata a nessun'altro".


Scusate la lunghezza del post.. :P   In ogni caso sono contenta di essere tornata a frequentare questo forum (ho avuto gravi problemi di salute in famiglia.. e molte volte mi sono trovata a pensare che tra di voi ci poteva essere qualcuna che poteva essere una buona spalla e un'ottima maestra..).

Baci a tutti! ^_^
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 03, 2008, 12:01:47 pm
Non mi pare che qua nessuno stia facendo il bambino. Evitiamo toni duri dove non sono necessari per favore?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lilian - Agosto 03, 2008, 06:38:46 pm
Esoterismo=non per tutti. Perchè non tutti hanno ancora la forza di portare avanti le antiche tradizioni e non tutti hanno la forza di non omologarsi alla massa (che diciamolo: è facilissimo e molto utile dire "sono supercattolica", porta un sacco di vantaggi.. tutti ti guardano bene, sei considerata brava ragazza.... il difficile è staccarsi dalla massa e pensare con la propria testa). Non "esoterismo= non per tutti perchè noi abbiamo la conoscenza che non può essere passata a nessun'altro".
Sono d'accordo con Sarah.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: elaphe - Agosto 03, 2008, 07:40:35 pm
Ossantapolenta!

Praticare la Wicca significa praticare la Wicca, come ha scritto qualcuno (grazie!).
Non è per tutti perchè non tutti hanno l'abilità per farlo; poi possiamo discutere all'infinito se questo avvenga per incapacità personale o per mancanza di allenamento/preparazione/basi fondamentali etc... Affermare che ciò avviene per l'uno o per l'altro motivo significa solo buttare un dogmatismo inutile e spesso dannoso nel discorso.
Conosco Sacerdotesse che per scelta non praticano in modo "canonico" pur essendo perfettamente in grado di farlo... E' una scelta e la rispetto. Rispetto meno altri atteggiamenti, ma non è questa la sede.

Baci.

E.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Robyn - Agosto 03, 2008, 10:48:48 pm
praticare la Wicca...una domanda che mi fa confusione (o meglio mi induce a fare confusione nella speranza di trarrae qualche nuovo interessante elemento)

se uno vuole sapere cos'è la wicca (tipo me) e si avvicina a questo mondo, legge, discute, trova anche qualche interesse in comune (nel mio caso l'interesse che dimostrate per l'interpretazione dei sogni) ma alla fine della fiera arriva Nyssa e dice:
"ma che significa praticare?"
e ti trovi un pò messo a nudo, indeciso se postare qualcosa anche qui o meno, rimanere nell'ombra a leggere...oi raccogli la tua innata curiosità e umilmente ti rivolgi a chi ti ha fatto la domanda:
per te che significa?
cogliere il tempo del fare direbbe un uomo saggio, molto saggio (che non sono io chiaramente)
da un'altra parte di questo forum qualcuno ebbe a distinguere tra wicca cerimoniale, una pratica e altro... qualcun'altro risponde che praticare significa praticare (e grassie tante come dicono a Verona).
Ma in questo marasma di una cosa sono certo:
Nyssa una idea di che cosa significhi ce l'ha, e allora ti rimando indietro la palla? Che significa praticare la wicca per te?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: CorvoFalco - Agosto 06, 2008, 10:10:19 am
Ma in questo marasma di una cosa sono certo:
Nyssa una idea di che cosa significhi ce l'ha, e allora ti rimando indietro la palla? Che significa praticare la wicca per te?
Nessuna risposta? In effetti ero curioso anch'io... :rolleyes:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 06, 2008, 12:47:04 pm
Mancanza di tempo ragassuoli miei, ed essendo un argomento a cui vorrei rispondere decentemente, mentre sto in ufficio è dura. :smile:

Eccomi qua a casuccia, e con un briciolo di calma.  :smile:

Allora, ho letto tutte le risposte più volte per farmi un'idea (che bene o male già avevo) dei vari "punti di vista".
Una delle cose che mi ha portato a pormi questa domanda, come già ho accennato, sono i vari accenni al "praticare" che da anni leggo qua nel forum.
Ora, punto focale, secondo me, da intercettare per cercare di capire che significhi praticare la Wicca, sia la distinzione da ciò che è un mezzo, od una via esoterica, e quella che invece fa parte della vera e propria parte relativa al "lato religioso".
Passo a spiegarmi sperando di riuscire a farmi capire.
I punti quotati da Mara ad inizio post, secondo me sono corretti, ma non certo indicativi (almeno non del tutto) di ciò che, secondo me, significhi praticare la Wicca.
Perchè volendo anche un buddista od un ebreo possono mettere in pratica tali punti, senza comunque ovviamente definirsi Wiccan.
Cos'è dunque che veramente ci distingue?
Secondo me dobbiamo capire cosa veramente rende "unica" (passatemi il termine) la nostra religione dalle altre, cosa veramente noi facciamo di diverso o che comunque ci contraddistingue. Ovvio che poi dobbiamo vedere un pò tutto l'insieme.
E qua m'è venuto in aiuto un rapace messaggero ( ;)) che ha saputo mettere molto bene nero su bianco ciò su cui rimuginavo da giorni.  :smile:
Già il termine praticare, significa far qualcosa in ciccia (detto tecnico toscano), ovvero agire, ed in che modo se non festeggiando la ruota dell'anno, la naturale ciclicità, ed al suo stesso tempo il suo evolversi. E questa mentalità si rispecchia poi nel fare giornaliero nel suo piccolo.
E non confondiamoci col leggere i tarocchi, purificare la casa o parlare coi morti. Queste sono pratiche esoteriche che chiunque può praticare senza essere necessariamente Wiccan. Ovvio che poi essendo la Wicca una via esoterica, abbia la pratica magica come complemento, ma ciò non basta a dire: io pratico.
Cosa che secondo me porta a tantissima confusione oggi come oggi.

Detto ciò mi rieclisso e continuo i miei ragionamenti mettendo alla frusta i miei cricetini.  :biggrin2:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: rorytrio93 - Agosto 07, 2008, 02:06:40 pm
essendo nuova, mi sento quasi in colpa ad intrufolarmi in conversazioni così interessanti, xò credo ke essere wiccan non sia sempre un scelta presa dopo tanti anni di riflessione  e che tante volte sia una cosa ke hai già dalla nascità, un impulso a seguire tutte quelle cose spesso definite"soprannaturali" che in realtà sono normalissime.
trovo ke nella maggior parte dei casi sia più una vocazione....
cm un bambino che già dalla nascità è un fotografo provetto, o uno bravo a cucinare.........
certo ammetto ke non ho abbastanza conoscenze sulla wicca... ma sono venuta qui proprio per saperne di più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 07, 2008, 02:11:22 pm
Niente abbreviazioni sms please.

Secondo, non per esser pignola, ma il tuo intervento, per quanto interessante e venuto dal cuore, che c'entra col tema della discussione? :straconfuso:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lilian - Agosto 07, 2008, 02:11:46 pm
Rory, parlare di essere wiccan è una cosa, ma qui stiamo discutendo sul praticare che è un'altra...
Comunque quoto in pieno il "praticare di Ny".
Blessed be! :60:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 07, 2008, 02:13:08 pm
Rory, essere wiccan è una cosa, praticare un'altra...

Se non pratichi che wiccan sei?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lilian - Agosto 07, 2008, 02:14:22 pm
Mea culpa, sbagliato a scrivere chissà a che pensavo! :chair: Modifico il post
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: rorytrio93 - Agosto 07, 2008, 11:13:20 pm
va bene sorry.......... :smile:   avete ragione........
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shaya - Agosto 08, 2008, 12:56:08 am
delete
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shaya - Agosto 08, 2008, 12:59:05 am
delete
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lilian - Agosto 08, 2008, 11:14:50 am
  e che tante volte sia una cosa ke hai già dalla nascità, un impulso a seguire tutte quelle cose spesso definite"soprannaturali" che in realtà sono normalissime.

Ma da quando mai è una cosa che si ha dalla nascita?

mi piacerebbe sapere che cosa intendi per soprannaturale..

e soprattutto non confondiamolo con altre pratiche ed od arti.

Un abbraccio.
Forse Rorytrio vuole dire che c'è una forza, un'energia o come vuoi chiamarla che ti "spinge" quasi alla natura, alla ruota, a questa religione... Che ti fa avvicinare piano piano anche se sei ancora una bambina e poi quando sarà giunta la maturità necessaria la si imparerà studiando e praticando... Non "una cosa che si ha già dalla nascita"! Capì? (Almeno credo che volesse dire questo ;)) Fine OT
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Robyn - Agosto 09, 2008, 12:14:41 am
mettiamola in questi termini.
"praticare" significa essenzialmente "mettere in pratica, in atto, in opera un principio teorico o morale oppure un'idea, un progetto e sim.
Secondo Nyssa, mi sembra di capire, il principio teorico cui fa riferimento la pratica della Wicca sia il rispetto della naturale ciclicità, la ruota dell'anno.

Ok, ma definito il principio quali sono le sue applicazioni e dunque le vere pratiche wicca?
Intendo... in un altro topic si sta discutendo di come creare energia (almeno dal titolo). Beh...questa pratica mette essenzialmente in atto il principio base fornito da Nyssa e dunque è una pratica wicca?
Ci sono modi e modi di creare energia? Se si, quali sono in armonia col principio base e quali no?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 09, 2008, 09:34:27 am
Citazione
Anche i pagani non wiccani seguono la ruota dell'anno e ne festaggiano la sua ciclicità... non è una prerogativa solo wiccan.

Ragionissimo.  :smile:
Ovvio che si, io lo davo per scontato, ovvio che poi ci sono dietro altri concetti alla base dell'essere e praticare la wicca. :smile:

Citazione
Ok, ma definito il principio quali sono le sue applicazioni e dunque le vere pratiche wicca?
Intendo... in un altro topic si sta discutendo di come creare energia (almeno dal titolo). Beh...questa pratica mette essenzialmente in atto il principio base fornito da Nyssa e dunque è una pratica wicca?
Ci sono modi e modi di creare energia? Se si, quali sono in armonia col principio base e quali no?

Il concetto che volevo passasse non è passato... cerco di spiegarmi meglio.
La wicca è fondamentalemente una religione.
Certe pratiche, come le chiami tu, sono usate dai wiccan in quanto pratica esoterica, nel senso che è una religione che usa la usa come parte integrante. Ma a me non piace parlare di pratiche wiccan cose del genere. Inquanto anche un perfetto ateo può benissimo meditare, creare energia etc. Sono solo mezzi per arrivare a qualcosa. Mezzi che cambiano il proprio fine a seconda del contesto. Quindi secondo me dire che pratico la wicca solo perchè medito e faccio sfere di energia (esempio banalissimo e pratico, nessuna offesa), è errato. Dobbiamo vedere tutto il modo di vivere secondo me. Non certo il dilettarsi e basta con l'energia per gratificazione...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: prudens - Agosto 09, 2008, 10:39:17 am
Come avrete sicuramente notato, ancora non avevo ancora detto la mia  :harhar: ho preferito aspettare un po', raccogliere le mie idee, onde evitare fraintendimenti  :rolleyes: (e chi ha orecchie per intendere, intenda)

Allora, per me praticare la wicca significa varie cose :
Innanzi tutto armonizzarsi con i cicli della Terra, e dunque ciò significa anche festeggiare gli otto Sabbat e i pleniluni, ma non solo, anche radicarsi, centrarsi...e così via.

Poi significa cercare di armonizzarsi con le energie divine, e dunque accendere la famigerata fiamma divina, o meglio risvegliare la parte divina in noi...E questo si fa in molti modi (meditazione, lavorando su sé stessi dunque, o altri metodi)
Ma anche riuscire a percepire, e riconoscere, le divinità in ogni angolo.

E infine, la pratica magica : la wicca è una religione che integra in sé la pratica esoterica. Scindere dunque la parte religiosa con quella magica, è qualcosa che non si può fare. Ergo praticare la wicca significa anche praticare la magia.

Ah e soprattutto studiare  :chair:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 10, 2008, 08:41:10 am
C'è chi magari non ha necessità, oppure non gli intressa praticare incantesimi, non credo che questo voglia dire che non è wiccan allora.

Secondo me invece è importante far distinzione tra parte religiosa e esoterica. La prima è essenziale, della seconda si può anche far a meno.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: prudens - Agosto 10, 2008, 08:51:14 am
C'è chi magari non ha necessità, oppure non gli intressa praticare incantesimi, non credo che questo voglia dire che non è wiccan allora.

Secondo me invece è importante far distinzione tra parte religiosa e esoterica. La prima è essenziale, della seconda si può anche far a meno.

Dici? Io non dico che non fare incantesimi significhi non essere wiccan, però credo che sia importante..
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 10, 2008, 09:02:50 am
Importante perchè?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: folletto - Agosto 12, 2008, 01:35:49 am
Secondo me invece è importante far distinzione tra parte religiosa e esoterica. La prima è essenziale, della seconda si può anche far a meno.
scusate farò solo un buffetto..

queste son grandi parole,in effetti l'esoterismo è tanto più forte tanto più ci credi.la religione deve essere totalizzante nella vita,l'esoterismo sarà poi l'effetto del tuo essere..

ciao!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: prudens - Agosto 12, 2008, 10:41:10 am
Importante perchè?

Perché vedo la wicca un po' incompleta senza la parte esoterica, insomma..Detto terra terra XD
Certo, ripeto, non praticare l'esoterismo non fa di te meno wiccan, ma ritengo che praticarlo renda più completo il tutto...Tutto qui
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Heledd - Agosto 12, 2008, 10:50:01 am
Scusate, ma la Wicca è esoterismo. Essere wiccan e non praticare esoterismo è una contraddizione in termini.
A questo punto però mi chiedo se non sia questione terminologica: che intendete per "parte esoterica"? Solo la magia operativa? La Teurgia non è esoterica?  :rolleyes:

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: folletto - Agosto 12, 2008, 11:49:03 pm
Permettimi di dissentire...
Ho una certa quale allergia verso coloro che vivono la religione in modo totalizzante... Di solito tendono all'intolleranza...
un'altro piccolo buffetto:

permettimi di rassicurarti  :biggrin2:  ,
 dicendo che non intendevo invasati
 ma alla ricerca costante in ogni cosa,con o senza il mondo,
 (condivido l'allergia ai fascismi!) ciao

 
 
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Saevel )O( - Agosto 13, 2008, 12:06:08 am
Come avrete sicuramente notato, ancora non avevo ancora detto la mia  :harhar: ho preferito aspettare un po', raccogliere le mie idee, onde evitare fraintendimenti  :rolleyes: (e chi ha orecchie per intendere, intenda)

Allora, per me praticare la wicca significa varie cose :
Innanzi tutto armonizzarsi con i cicli della Terra, e dunque ciò significa anche festeggiare gli otto Sabbat e i pleniluni, ma non solo, anche radicarsi, centrarsi...e così via.

Poi significa cercare di armonizzarsi con le energie divine, e dunque accendere la famigerata fiamma divina, o meglio risvegliare la parte divina in noi...E questo si fa in molti modi (meditazione, lavorando su sé stessi dunque, o altri metodi)
Ma anche riuscire a percepire, e riconoscere, le divinità in ogni angolo.

E infine, la pratica magica : la wicca è una religione che integra in sé la pratica esoterica. Scindere dunque la parte religiosa con quella magica, è qualcosa che non si può fare. Ergo praticare la wicca significa anche praticare la magia.

Ah e soprattutto studiare  :chair:

Non posso far altro che essere d'accordo ma dico che sinceramente la magia nonostante sia parte integrante della wicca secondo me arriva alla fine... se tutti i precendeti punti non sono PERFETTAMENTE
chiari è meglio lasciar perdere e dedicarsi a quello che viene prima e che secondo me è molto più importante.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: folletto - Agosto 13, 2008, 01:01:51 am
rovistando nel mio cassetto ha trovato questo:

"La Wicca è una  religione  con un cammino evolutivo che non è basato sulla distruzione di quello altrui, ma sulla costruzione di quello proprio.

La Wicca non è nata per odio nei confronti di altri culti, ma dall'amore per gli Dei e per l'uomo.

La Wicca ha rispetto per la percezione del sacro di ogni uomo, avendo più di altri dimostrato  tolleranza nei confronti degli altri credo religiosi, anche se ha una ostilità di fondo per quanto riguarda le limitazioni sociali imposte da alcuni stati attraverso le religioni e viceversa imposte da alcune religioni attraverso il potere degli stati.

Ma ci trova ancora più ostili il fatto che non comprendiamo e non condividiamo il danno di un credo contro un altro, dalla violazione dei luoghi sacri alle guerre di religione, alle offese fini a sé stesse, sotto qualunque credo questi possano essere riproposti."

p.s.:mi sembra a tema ma non vorrei sbagliare.ciao
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: elaphe - Agosto 20, 2008, 12:19:26 am
Citazione
Scusate, ma la Wicca è esoterismo. Essere wiccan e non praticare esoterismo è una contraddizione in termini.
A questo punto però mi chiedo se non sia questione terminologica: che intendete per "parte esoterica"? Solo la magia operativa? La Teurgia non è esoterica?
Beh, che dire... Concordo in pieno. In particolare sulla "contraddizione in termini".
La Wicca non è una religione con un dogma "speculativo"... Non ha una vera e propria ortodossia, ha piuttosto una ortoprassi.
Se non si traccia il Cerchio, non si chiamano le Direzioni, non si invocano gli Dei... Non si sta praticando la Wicca. E la Wicca è pratica, non speculazione.

Baci.

E.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: ..alice.. - Agosto 20, 2008, 07:33:17 pm
dunquedunquedunque..bellissima discussione! ho letto, un po' sommariamente lo ammetto, le opinioni altrui, e devo dire che certe cose mi hanno un po' sconvolto..più che altro per la diversità da quello che ho sempre pensato. leggendo le vostre idee e le vostre definizioni, ho capito che quello che intendevo io per "praticare la Wicca", era in realtà "praticare la Magia", cioè eseguire un rito per intero, compreso l'accumulare energia e indirizzarla per un intento eccecc.

Praticare la Wicca non ho mai pensato a cosa potrebbe voler dire, più che altro perchè mi chiedo:come si fa ad essere wiccan, a vivere la Wicca, senza praticarla? pregare, meditare, fare bagni di luna e di sole, studiare, vedere tutto con un occhio diverso, una consapevolezza mai avuta prima, ovviamente studiare e leggere tanto, confrontarsi..questo è per me vivere la wicca, e non riesco a immaginare in cosa sarebbe diversa dagli altri una persona che si proclama wiccan ma non fa queste cose..

Praticare la magia è un'altra cosa, indubbiamente legata a doppio filo alla Wicca, ma non così tanto da non poter prescindere da essa. Mi spiego: quando mi sono avvicinata alla Wicca il lato della magia mi ha ovviamente attratto e interessato da subito. Ma non mi sono mai sentita abbastanza pronta per praticare davvero la magia, non prima di aver studiato tanto, imparato, e familiarizzato con l'energia intorno e dentro me. Ancora oggi mi sembra impossibile che qualcuno che conosce la magia da poco tempo possa praticarla subito perfettamente.

Infine, per ricollegarmi a una discussione nella discussione, credo che la Wicca sia un percorso di fede diverso dagli altri, e probabilmente non adatto a tutti...
c'è chi pensa che il fatto che non siamo tutti wiccan dipende dal fatto che solo alcuni sono abbastanza..intelligenti? puri di animo?..abbastanza qualcosa da poterlo essere..e chi invece ritiene semplicemente che sia solo questione di attitudini diverse...Credo che dipenda dal carattere. Io, un tempo, sarei sicuramente appartenuta al primo gruppo. La superbia e l'arroganza sono parti di me, lo ammetto. Ma adesso, questi miei lati del carattere stanno leggermente diminuendo, forse proprio grazie alla wicca, e tutt'ora il mio pensiero è questo: ognuno segue il cammino di fede più adatto a lui, per giungere tutti infine allo stesso traguardo; senza dimenticare però che se io sono sul cammino della Dea è perchè la Dea mi ha chiamato, e perchè ha chiamato me e non, ad esempio, mia cugina o mia sorella? E' davvero solo perchè sono di carattere più portata a credere in una religione neopagana che nel cristianesimo? Probabilmente c'è qualcosa di più, ma ammetto che quest'ulteriore riflessione è dovuto solo alla solita superbia :) pazienza, non cambierò mai davvero completamente xD
scusate il post lungo, ma abbiamo pensieri lunghi e complessi  :rolleyes:
un abbraccio
alice
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 21, 2008, 03:39:52 pm
Citazione
Scusate, ma la Wicca è esoterismo. Essere wiccan e non praticare esoterismo è una contraddizione in termini.
A questo punto però mi chiedo se non sia questione terminologica: che intendete per "parte esoterica"? Solo la magia operativa? La Teurgia non è esoterica?
Beh, che dire... Concordo in pieno. In particolare sulla "contraddizione in termini".
La Wicca non è una religione con un dogma "speculativo"... Non ha una vera e propria ortodossia, ha piuttosto una ortoprassi.
Se non si traccia il Cerchio, non si chiamano le Direzioni, non si invocano gli Dei... Non si sta praticando la Wicca. E la Wicca è pratica, non speculazione.

Baci.

E.

Mi sono spiegata male io temo.  :smile:
Ovvio che nella parte pratica della Wicca, strettamente correlata alla parte cerimoniale la parte esoterica c'è.

Io intendevo più la parte esoterica che non incastra nulla con la parte religiosa.
Tipo: preparare un sacchetto per far andare bene a scuola la mia migliore amica o roba simile... insomma, quei rituali che si fanno nel bene o nel male per cambiare il corso degli ev :smile:nti a pro nostro o di qualcuno... non so se ora mi sono spiegata meglio... :rolleyes:
A me pare che molti si sentano Wiccan solo perchè fanno una o due purificazioni o provano a fare qualche incanto per sembrare più belli (sono esempi scemi per far capire).
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: prudens - Agosto 21, 2008, 03:42:38 pm


Mi sono spiegata male io temo.  :smile:
Ovvio che nella parte pratica della Wicca, strettamente correlata alla parte cerimoniale la parte esoterica c'è.

Io intendevo più la parte esoterica che non incastra nulla con la parte religiosa.
Tipo: preparare un sacchetto per far andare bene a scuola la mia migliore amica o roba simile... insomma, quei rituali che si fanno nel bene o nel male per cambiare il corso degli ev :smile:nti a pro nostro o di qualcuno... non so se ora mi sono spiegata meglio... :rolleyes:
A me pare che molti si sentano Wiccan solo perchè fanno una o due purificazioni o provano a fare qualche incanto per sembrare più belli (sono esempi scemi per far capire).

Mi sa che allora c'è stato un malinteso :P Nemmeno io intendevo quello, con parte esoterica :P
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Emrys - Agosto 22, 2008, 04:43:34 pm
Citazione
Scusate, ma la Wicca è esoterismo. Essere wiccan e non praticare esoterismo è una contraddizione in termini.
A questo punto però mi chiedo se non sia questione terminologica: che intendete per "parte esoterica"? Solo la magia operativa? La Teurgia non è esoterica?
Beh, che dire... Concordo in pieno. In particolare sulla "contraddizione in termini".
La Wicca non è una religione con un dogma "speculativo"... Non ha una vera e propria ortodossia, ha piuttosto una ortoprassi.
Se non si traccia il Cerchio, non si chiamano le Direzioni, non si invocano gli Dei... Non si sta praticando la Wicca. E la Wicca è pratica, non speculazione.

Sinceramente non so se essere d'accordo con te, Elaphe. Ortoprassi... già il termine mi ricorda l'ebraismo ortodosso (che, in sé, è appunto un'ortoprassi) e non mi sembra, per il poco che ne so, che la wicca abbia un apparato legalistico anche solo paragonabile al Talmud ed alla Torah... D'altro canto, mi sembra che nella pratica wicca (fin dal rede) l'accento sia posto su conoscenza e volontà e intenzione, che sono l'opposto dell'ortoprassi e portano la pratica dall'esterno verso l'interno. E', se vuoi ed a costo di essere fustigato dai puristi wiccan ;) , l'accusa che il personaggio di Gesù dei vangeli muove ai personaggi-farisei, o che il Besht muoveva ai rabbini dei suoi tempi.

Insomma, in un'ortoprassi quel che conta è che io dica le tali parole quando spezzo il pane, quando mi lavo le mani, al mattino quando mi alzo ed alle cinque di sera. Ma se mentre dico quelle parole sto pensando alle mie azioni in borsa, o non bado davvero a quel che dico, non ha tutta questa importanza... (o forse qui posso sbagliare, è tanto che non mi occupo di 'ste cose).

Nella wicca, mi sembra, questo non può succedere, se la pratica vuole stare nella sua verità... almeno credo... ma forse mi sono sbagliato...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: astrolina82 - Agosto 23, 2008, 04:14:05 pm
Per me praticare significa credere nella vita, in se stessi, ma sopratutto credere...Alla parola Wicca io do il significato di strega e x me la strega è colei che fa i suoi riti, le sue preghiere ma che ha anche dei doni o per lo meno va alla ricerca di questi. Faccio un esempio:Quando avevo 7 mesi è morto mio nonno ed io ero la sua prima nipote. Crescendo capivo che mio nonno xò x me non era mai morto perchè era con lui che passavo le mie giornate, era con lui che parlavo e giocavo. Molti penseranno che questo sia impossibile ma io sapevo che lui era il mio angelo, allora come adesso. All' età di 6 anni, vivendo in una famiglia di cartomanti, presi le semplici carte da gioco e visualizzai delle cose che non rivelai a nessuno, ma che dopo poco si sono rivelate vere. X me le carte sono amiche, non sono i simboli a dare il responso della lettura ma sono proprio loro che mi parlano. A 9 anni invece, ero in auto con la mia famiglia e sentii che stava x succedere qualcosa, dopo 5 minuti da quella sensazione, abbiamo avuto 1 incidente e io, ancor prima che succedesse, ho provato a proteggere i miei genitori con le mie braccia, finendo io davanti a momenti fuori dal parabrezza. Crescendo ho iniziato a vedere nelle strade i punti giusti e sopratutto, come le persone erano morte, con il pendolino ho visualizzato molte cose che portavano negatività nella mia famiglia e adesso che sono una donna, mi ritengo una strega, x me una Wicca. Questo è il significato di essere una strega x me, sentire di avere delle doti e cercare di metterle in pratica, il nostro 6° senso...Sicuramente la mia interpretazione non è delle migliori ma è quello che io sento...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Tempesta - Agosto 23, 2008, 04:44:20 pm
Potresti evitare le abbreviazioni sms style? Grazie!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: astrolina82 - Agosto 23, 2008, 04:48:39 pm
Hops scusa, devo togliermi quel brutto vizio di abbreviare tutto...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: StregaDentro - Agosto 23, 2008, 06:58:06 pm
Ho letto tutte le cinque pagine.. attentamente..e sono confusa.
Lo so è OT.. ma mi sentivo in dovere di dirlo!
MI avvicino ora alla wicca, io non pratico (anche se ho individuato... credo cosa significhi praticare), ma di certo mi sento più vicino alla filosofia wicca (e parlo di filosofia e non di religone, appunto perchè sono una neofita), che a qualsiasi altra filosofia (o religione) esistente.
Non conosco i riti, non conosco il significato di strega.. ma di certo, per sensibilità (predisposizione) personale, osservo i cicli della natura e della luna, perchè sono dentro di me.. ho percezioni superiori a quelle della media .... ma non penso di potermi definire ancora una wicca.
Sò però che leggendovi, mi avete sconcertato, come fanno tutte le religioni..
IO credo che ognuno è libero di credere in ciò che vuole.. e di praticarlo nella maniera che più gli è vicina.. ma non toglietemi una certezza.. che la wicca sia un modo di vivere e vedere il mondo, speciale, fatto di gestualità, gratitudine, semplicità, di amore, e sensibilità.. che rendono diverse le persone.  :unsure:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Tempesta - Agosto 23, 2008, 07:01:09 pm
Solo un appunto, su questo forum non tutti sono wiccan, e a questa discussione non tutti quelli che vi hanno paretcipato lo sono
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 24, 2008, 09:21:31 am
Per me praticare significa credere nella vita, in se stessi, ma sopratutto credere...Alla parola Wicca io do il significato di strega e x me la strega è colei che fa i suoi riti, le sue preghiere ma che ha anche dei doni o per lo meno va alla ricerca di questi. [...] Questo è il significato di essere una strega x me, sentire di avere delle doti e cercare di metterle in pratica, il nostro 6° senso...Sicuramente la mia interpretazione non è delle migliori ma è quello che io sento...

Ecco uno dei "miti" più falsi e meno veritieri che la gente da alla Wicca.
Se non hai dei "doni" naturali sei fuori?
Ma stiamo scherzando? :mellow:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: astrolina82 - Agosto 24, 2008, 09:37:46 am
E che doni dovrei avere oltre a quelli che ho già ed a sentirmi in contatto con la natura?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Agosto 24, 2008, 09:43:15 am
C'è chi doni non sente per nulla di averne, ma semplicemente con forza e costanza coltiva le qualità intrinseche in ognuno di noi.

Lascio da parte volutamente il discorso del vedere i morti, che con la wicca non ci incastra proprio nulla.
Tutto sta ora a capire bene cosa intendi tu per doni (tralasciando spiriti ed affini).
Magari non ci stiamo spiegando bene e basta...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: elaphe - Agosto 24, 2008, 11:56:06 am
Citazione
non mi sembra, per il poco che ne so, che la wicca abbia un apparato legalistico anche solo paragonabile al Talmud ed alla Torah...
Assolutamente! Ecco perchè ovviamente l'ortoprassi va intesa in senso totalmente differente, ossia prettamente legata alla ritualità (anche perchè si sta trattando di una concezione esoterica, che poco ha da spartire con l'ebraismo ortodosso essoterico). Come ho detto:
Citazione
Se non si traccia il Cerchio, non si chiamano le Direzioni, non si invocano gli Dei... Non si sta praticando la Wicca. E la Wicca è pratica, non speculazione.
Autorevoli voci (i Farrar, ad esempio) aggiungono qualcosina a ciò (la Leggenda della Discesa della Dea, l'Incarico della Dea, la Ruota dell'Anno, i rituali iniziatici, la Witches' Rune). Questa è la Wicca.
La "filosofia di vita", il "vivere giorno per giorno a contatto con la Natura" e tutto il resto non sono "praticare la Wicca"... Sono o dovrebbero essere piacevoli "effetti collaterali"...
Quindi, in sostanza: ortoprassi rituale (che è tutt'altra cosa che evitare la sperimentazione!) che (per rispondere alla tua ultima perplessità, Emrys) ha NECESSARIAMENTE una componente energetica (i.e. Magica)...

Non so se così è più chiaro...

Baci.

E.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shaya - Agosto 26, 2008, 03:51:35 pm
delete
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: faol - Agosto 28, 2008, 10:57:08 pm
nemmeno il cristianesimo è una religione fatta "di cuoricini e buoni sentimenti" ,spesso i ministri di dio hanno accettato il male quale soluzione hai problemi che minavano la solidità stessa della chiesa ,vedi caccia alle streghe ,manifesto odio verso i giudei ,velato appoggio al fascismo (che significa anche il far finta che determinate cose non esistano),molti saranno già pronti a rispondere "sono cose che appartengono al passato" e io dico "sono cose che nel passato erano più chiare e meno nascoste" mi sono dilungato troppo, volevo fare una domanda.
parlate di wicca e di religione .la wicca è una religione ,una religione che si pratica e quindi i praticanti, come dice la parola stessa praticano, ma c'è differenza fra chi soltanto crede e quindi è un credente e chi pratica e quindi è un sacerdote ?ho distinto due categorie perchè in altre religioni questo è normale :esiste una casta sacerdotale ,pronta a ritualizzare la pratica e sacrificare parte della  propria vita ,ed esiste il credente a cui è chiesto di seguire con fiducia la via .
sono distrutto dal sonno spero di aver formulato bene la domanda :baby: :baby:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: faol - Agosto 28, 2008, 11:13:04 pm
...wooow...che risposta lampo!! grazie marachella ,la mia era una curiosità ,ora potrò capire meglio i vari punti di vista ,grazie ,grazie
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 06, 2008, 05:21:46 pm
Citazione
Autorevoli voci (i Farrar, ad esempio) aggiungono qualcosina a ciò (la Leggenda della Discesa della Dea, l'Incarico della Dea, la Ruota dell'Anno, i rituali iniziatici, la Witches' Rune). Questa è la Wicca.
La "filosofia di vita", il "vivere giorno per giorno a contatto con la Natura" e tutto il resto non sono "praticare la Wicca"... Sono o dovrebbero essere piacevoli "effetti collaterali"...

E vorrei sototlineare che la Ruota dell'Anno, non è una Ruota dell'Anno qualsiasi che va bene per tutte le componenti del movimento Neopagano, si tratta della Ruota dell'Anno che raffigura il sentiero a spirale della Wicca.
Non va bene la Ruota dell'Anno di frate indovino... :-) (non mi riferisco a quello che ha scritto Elaphe era solo un appunto in più).

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 06, 2008, 07:09:21 pm
e beh sai com'è spesso la negazione, soprattutto dal pulpito da cui arriva, è un affermazione... frate indovino ne sapeva... parecchie ;)

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: La Lama - Ottobre 06, 2008, 07:53:21 pm
L'unico metodo per avvicinarsi al divino è uno soltanto..la pratica...indipendentemente dalla fede che si professa,i veri illuminati sono coloro che hanno il coraggio di sperimentare,quella è l'unica dote che bisogna avere..non è una questione di religione, ma piuttosto,di spirito..frate indovino,dee,rasputin o la pizia di delfi...tutti uguali.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: folletto - Ottobre 07, 2008, 01:22:57 am
praticare è buttar fuori quell'impeto e forza che sta nascosta dentro ognuno di noi,
praticare significa lasciare scorrerre le tue libere sensazioni come fossi un'aquila sul mare,praticare significa scrivere il tutto su un foglio di carta e bruciarlocosicchè la Mamma o il papà lo leggano...
praticare significa farsi un tutt'uno con la natura che ti circonda  
farne parte..invocare gli elementi,il Dio ,la dea e tu:nella tua immensa potenza.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 07, 2008, 08:52:19 am
La Lama scrive:
Citazione
L'unico metodo per avvicinarsi al divino è uno soltanto..la pratica...indipendentemente dalla fede che si professa,i veri illuminati sono coloro che hanno il coraggio di sperimentare,quella è l'unica dote che bisogna avere..non è una questione di religione, ma piuttosto,di spirito..frate indovino,dee,rasputin o la pizia di delfi...tutti uguali.

Qualcuno direbbe che lo studio è una pratica illuminante...

Detto questo la pasta con olio di semi di girasole e la pasta alla carbonara sono la medesima cosa, pasta. Ma vuoi mettere il gusto?

Poi da quello che mi è parso di capire leggendo tutti i messaggi di questa discussione, non si parla di praticare qualunque cosa, ma di praticare la Wicca e non mi sembra che la risposta su esposta dia un aiuto in tal senso, posso sbagliarmi certo.

Folletto scrive:
Citazione

praticare significa farsi un tutt'uno con la natura che ti circonda

Per gli Dei a leggere questo mi sento un Hippy anni 70... fosse solo quello nessuno di noi potrebbe definirsi Sacerdote, o addirittura praticante.
 

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 07, 2008, 09:06:32 am
OK scusa, modifico il messaggio.

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: folletto - Ottobre 07, 2008, 11:11:11 am
Folletto scrive:
Citazione

praticare significa farsi un tutt'uno con la natura che ti circonda

Per gli Dei a leggere questo mi sento un Hippy anni 70... fosse solo quello nessuno di noi potrebbe definirsi Sacerdote, o addirittura praticante.
 

L'Uomo Nero

mi sembra chiaro che questo è solo il punto di partenza ,è solo ciò che provo io quando pratico...non è la pratica vera e propria...

quella è fatta di rituali, di gesti..e anche di tante altre piccole cosuccie...
e il primo presupposto per ben praticare,è non offendere nessuno..

aiuto,l'uomo nero....

gli hippy,bisognerebbe ringraziarli,perchè è grazie a loro e al loro sacrificio che si può parlare liberamente in questa italietta da bravi pretini...
poi come tutti sappiamo ma come pochi hanno provato,le droghe e il sistema sono una brutta bestia...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 07, 2008, 11:28:00 am
Folletto scrive:
Citazione

praticare significa farsi un tutt'uno con la natura che ti circonda

Per gli Dei a leggere questo mi sento un Hippy anni 70... fosse solo quello nessuno di noi potrebbe definirsi Sacerdote, o addirittura praticante.
 

L'Uomo Nero

mi sembra chiaro che questo è solo il punto di partenza ,è solo ciò che provo io quando pratico...non è la pratica vera e propria...

quella è fatta di rituali, di gesti..e anche di tante altre piccole cosuccie...
e il primo presupposto per ben praticare,è non offendere nessuno..

aiuto,l'uomo nero....

gli hippy,bisognerebbe ringraziarli,perchè è grazie a loro e al loro sacrificio che si può parlare liberamente in questa italietta da bravi pretini...
poi come tutti sappiamo ma come pochi hanno provato,le droghe e il sistema sono una brutta bestia...

Scusa allora non mi torna il concetto che hai espresso:
Citazione

praticare significa farsi un tutt'uno con la natura che ti circonda

Se poi ti esprimi diversamente dicendo:
Citazione
mi sembra chiaro che questo è solo il punto di partenza ,è solo ciò che provo io quando pratico...non è la pratica vera e propria...

quella è fatta di rituali, di gesti..e anche di tante altre piccole cosuccie...
Sono io che non ci arrivo, dunque la pratica "E' farsi tutt'uno con la natura che ci circonda", oppure no?
Mi sento un pò confuso...  ;)

Citazione
e il primo presupposto per ben praticare,è non offendere nessuno..
Scusa Folletto, ma questa dove l'hai sentita? Allora io dovrei smetterla di fare qualunque cosa, dato che praticando la Wicca offendo enormemente mia mamma che è una cattolica devota e praticante. Questa è davvero la prima volta che la sento.

Citazione
gli hippy,bisognerebbe ringraziarli,perchè è grazie a loro e al loro sacrificio che si può parlare liberamente in questa italietta da bravi pretini...
poi come tutti sappiamo ma come pochi hanno provato,le droghe e il sistema sono una brutta bestia...
Gli Hippy sono la classe dirigente che abbiamo ora, dovremmo chiederci per quale motivo stiamo andando così male, ma questa è un'altra storia...

L'Uomo Nero

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: La Lama - Ottobre 07, 2008, 08:41:03 pm
Se non erro la wicca considera ogni dio e ogni dea emanazione di un principio assoluto maschile e femminile, ergo non importa assolutamente il tipo di culto o i metodi che si usano per rapportarsi...non per niente pratiche di yoga vanno a braccetto con viaggi sciamanici celtici e via discorrendo buttandoci in mezzo dei egizi...la pratica è la sperimentazione diretta e verificabile del rapporto con il divino. Questa può essere una buona definizione  :cool:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: aradia.27 - Ottobre 07, 2008, 10:02:25 pm

Scusa Folletto, ma questa dove l'hai sentita? Allora io dovrei smetterla di fare qualunque cosa, dato che praticando la Wicca offendo enormemente mia mamma che è una cattolica devota e praticante.


Scusate se mi intrometto, ma se dovessimo guardare sempre a non calpestare o offendere nessuno, alora dovremmo stare tutti zitti e fermi...
Se una cosa non danneggia gli altri allora la faccio, ma non devo nemmeno pensare di causare danno alle altre persone solo perchè seguo una fede differente alla loro...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: folletto - Ottobre 08, 2008, 01:26:19 am
L’umanità non è perfetta in nessun caso, non più nel male che nel bene. Lo scellerato ha le sue virtù, come l’uomo onesto ha le sue debolezze.

Gli Hippy sono la classe dirigente che abbiamo ora, dovremmo chiederci per quale motivo stiamo andando così male, ma questa è un'altra storia...

L'Uomo Nero



sai Berlusconi come hippy o Tremonti o Fini o Padoa schioppa non ce li vedo,ma neanche Bertinotti o come si chiama l'altro...Montezemolo...

ascolta te stesso ,ascolta il tuo cuore e razionalmente con la tua testa:
fà ciò che vuoi senza offendere nessuno!
e lascia che la tua natura ti guidi,vedrai che tutto viene da sè..

baci dal tuo folletto !
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 08, 2008, 09:13:13 am
Se non erro la wicca considera ogni dio e ogni dea emanazione di un principio assoluto maschile e femminile, ergo non importa assolutamente il tipo di culto o i metodi che si usano per rapportarsi...non per niente pratiche di yoga vanno a braccetto con viaggi sciamanici celtici e via discorrendo buttandoci in mezzo dei egizi...la pratica è la sperimentazione diretta e verificabile del rapporto con il divino. Questa può essere una buona definizione  :cool:

Erri, o per meglio dire fai di ogni erba un fascio, ci sono anche eminenti scrittori Wiccan che teorizzano più di due principi di genere, compreso uno neutro. Altri che politeisti allo stato puro non condividono il concetto che le Divinità siano emanazione di altro forché del principio che governano (e non hanno genere, non sempre.)

la pratica è la sperimentazione diretta e verificabile del rapporto con il divino. Questa può essere una buona definizione

Io non la definirei una buona definizione, è estremamente generica in quanto è possibile applicarla a tutto, è come dire:

D:Che definizione dai di mela?
R:E' un frutto.

Vero, ma insufficiente e forviante, perché uno potrebbe anche dire "allora qualunque frutto è una mela."

L’umanità non è perfetta in nessun caso, non più nel male che nel bene. Lo scellerato ha le sue virtù, come l’uomo onesto ha le sue debolezze.

Gli Hippy sono la classe dirigente che abbiamo ora, dovremmo chiederci per quale motivo stiamo andando così male, ma questa è un'altra storia...

L'Uomo Nero



sai Berlusconi come hippy o Tremonti o Fini o Padoa schioppa non ce li vedo,ma neanche Bertinotti o come si chiama l'altro...Montezemolo...

ascolta te stesso ,ascolta il tuo cuore e razionalmente con la tua testa:
fà ciò che vuoi senza offendere nessuno!
e lascia che la tua natura ti guidi,vedrai che tutto viene da sè..

baci dal tuo folletto !

Cedo, credo non ne verremo mai fuori altrimenti. Io la mia opinione l'ho argomentata e la richiesta di ulteriori spiegazioni non ha ottenuto nulla. alla prossima Folletto.

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: La Lama - Ottobre 08, 2008, 12:35:47 pm
Sai, ..uomo nero..è vero che le correnti wiccan sono molte ma visto che la domanda non ne specifica nessuna direi che possiamo attenerci a quella che è più o meno la linea guida generale..come hai giustamente detto "alcuni" eminenti autori..oppure svisceriamo corrente per corrente e finiamo nel prossimo millennio..secondo..la domanda del topic si presta all'interpretazione personale,percui ho dato la mia definizione di "pratica" non penso che tu possa dire se è giusta o sbagliata..
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: elfagiglio - Ottobre 08, 2008, 01:27:43 pm
Gli Hippy sono la classe dirigente che abbiamo ora, dovremmo chiederci per quale motivo stiamo andando così male, ma questa è un'altra storia...

L'Uomo Nero



scusate l'ot ma la classe dirigente di oggi non sono gli hippy, forse qualcuno lo sarà stato in un passato remoto che nemmeno si ricorda, non vedo nessun politico che vive in una comune si dice libero pensatore e amatore, ama la natura, ama i grandi concerti etc etc
anzi oggi sembrano tutti dei vecchi rinsecchiti sulle loro arcaiche posizioni: famiglia tradizionale, amore per il capitale, natura assoggetata completamente alle necessità degli uomini, vanno sempre dalle stesse autorità religiose monoteiste per di più... cagano il dalai lama se proprio proprio è lui che prende l'aereo e viene da noi... sno bigotti di facciata e poi si scopre che hanno i bagni pieni di cocaina in compenso continuano a stringere le leggi contro chi si droga o ai piccoli spacci ma non prendono provvedienti contro i grandi trafficanti .... etc etc
ditemi dov'è l'idea hippy in questo?
scusate ma a me degli hippy non me ne frega niente, e poco assai dlla politica, ma una castroneria simile andava ripresa anche solo per onore di verità
fine ot
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 08, 2008, 02:18:31 pm
Gli Hippy sono la classe dirigente che abbiamo ora, dovremmo chiederci per quale motivo stiamo andando così male, ma questa è un'altra storia...

L'Uomo Nero



scusate l'ot ma la classe dirigente di oggi non sono gli hippy, forse qualcuno lo sarà stato in un passato remoto che nemmeno si ricorda, non vedo nessun politico che vive in una comune si dice libero pensatore e amatore, ama la natura, ama i grandi concerti etc etc
anzi oggi sembrano tutti dei vecchi rinsecchiti sulle loro arcaiche posizioni: famiglia tradizionale, amore per il capitale, natura assoggetata completamente alle necessità degli uomini, vanno sempre dalle stesse autorità religiose monoteiste per di più... cagano il dalai lama se proprio proprio è lui che prende l'aereo e viene da noi... sno bigotti di facciata e poi si scopre che hanno i bagni pieni di cocaina in compenso continuano a stringere le leggi contro chi si droga o ai piccoli spacci ma non prendono provvedienti contro i grandi trafficanti .... etc etc
ditemi dov'è l'idea hippy in questo?
scusate ma a me degli hippy non me ne frega niente, e poco assai dlla politica, ma una castroneria simile andava ripresa anche solo per onore di verità
fine ot
Ho parlato di classe dirigente, non ho detto classe politica... ricordiamoci che siamo tutti "figli del 6 politico"...

Sai, ..uomo nero..è vero che le correnti wiccan sono molte ma visto che la domanda non ne specifica nessuna direi che possiamo attenerci a quella che è più o meno la linea guida generale..come hai giustamente detto "alcuni" eminenti autori..oppure svisceriamo corrente per corrente e finiamo nel prossimo millennio..secondo..la domanda del topic si presta all'interpretazione personale,percui ho dato la mia definizione di "pratica" non penso che tu possa dire se è giusta o sbagliata..

Quello che mi domando è "perché quando non abbiamo risposte da argomentare, ci attacchiamo al <tu non puoi giudicare>?". La mia idea di pratica allora è fare un pigiama party, nessuno può dire se è giusta o sbagliata.
Se seguiamo questo ragionamento non ci sarebbe più nulla da dire. Detto questo io sono per l'informazione corretta e quella che hai espresso non è un informazione corretta e completa, dato che come ho argomentato sopra esistono punti di vista differenti, per cui nessuno ci vieta di disquisire fino al prossimo millennio.

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: CorvoFalco - Ottobre 08, 2008, 02:41:10 pm
Secondo me Uomo Nero intende Yuppi e non Hippie... altrimenti anche io mi trovo spaesato nel pensare agli Hippi come classe dirigente... :unsure:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 08, 2008, 02:45:54 pm
Secondo me Uomo Nero intende Yuppi e non Hippie... altrimenti anche io mi trovo spaesato nel pensare agli Hippi come classe dirigente... :unsure:
Perché vi limitate a pensare che la classe dirigente sia quella dei 600 politici situati a Roma che hanno più di 60 anni e non sono Hippy o Hippie come consigli, ma rincoglioniti (scusate il termine).
La Classe Dirigente è composta da centinaia di figure diverse, dai manager aziendali al capo ufficio, dai politici più vicini al territorio, a quelle persone che non si sa perché non si sa per come appena aprono bocca vengono accontentati.... Quindi non limitatevi a vedere Berlusconi e Veltroni (per par-condicio)...

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: aradia.27 - Ottobre 08, 2008, 02:56:18 pm
Scusate, ma come siamo arrivati a palazzo Chigi e al Senato?? Non si stava parlando di come praticare la wicca??
  :smile:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 08, 2008, 03:01:31 pm
Hai ragione... chiedo scusa per le divagazioni.

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: La Lama - Ottobre 08, 2008, 05:47:55 pm
Uomo nero...rileggiti il titolo del topic. La domanda è: cosa significa praticare?...ho dato la mia risposta e tanto basta,specificato il fatto che non tutte le correnti la pensano allo stesso modo ma che la linea generale è quella, non ho fatto cattiva informazione,oggettivamente è così...se vuoi disquisire sui mille modi diversi di vedere la pratica secondo ogni tradizione...beh..non è questo il topic in cui parlarne..non si tratta di non avere argomentazioni,ma non ho ne il tempo ne la voglia di rispondere alla tua ennesima provocazione..e da qui nei secoli dei secoli..ti invito gentilmente ad ignorare ogni mio futuro messaggio.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: UomoNero - Ottobre 09, 2008, 09:02:26 am
Dal Primo messaggio di Nyssa che apre questa discussione:
Citazione
Leggo spesso e volentieri che molti usano a volte il termine "praticare la wicca", ma... in quanti sanno davvero cosa significhi?
Perchè come dice una mia saggia amica: la wicca non è accendere solo una candelina e fare una preghierina alla Dea...

Ti ringrazio dell'invito a rileggere il titolo del post, ma a questo punto non posso non esimermi dall'invitarti a leggere tutto il Topic.
Assunto ciò, mi sento di confermare che una informazione incompleta è un informazione errata, tanto è vero che non hai detto tu che esistono differenze di opinioni, ma hai espresso un assoluto dunque come la maggioranza degli assoluti non è corretto, in quanto sintetizza l'insintetizzabile. Come espresso altrove in questa discussione in cui si chiede cosa sia PRATICARE LA WICCA, la risposta è complessa, mi sembra inutile ripetere messaggi come quelli di Elaphe che esprime probabilmente meglio di tutti questo concetto.

Aggiungo che io scrivo dove c'è discussione se qualcuno si sente offeso dalle mie parole, che sia lui a non considerarmi.

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shedir - Ottobre 09, 2008, 12:49:51 pm
Sono abbastanza sbigottina per la discussione psuedo-sociale  :shocked1:

Ma tornando al cosa significhi praticare, a mio avviso concordo con chi ha scritto che sinifichi sperimentare..
Ovviamente non fare l'inventore ma applicare la conoscenza ottenuta dallo studio alla vita quotidiana rispettando la ruota dell'anno. (gesti, rituali, meditazione etc etc etc...)

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Bliss - Dicembre 24, 2008, 06:20:40 pm

Cos'è dunque che veramente ci distingue?
Secondo me dobbiamo capire cosa veramente rende "unica" (passatemi il termine) la nostra religione dalle altre, cosa veramente noi facciamo di diverso o che comunque ci contraddistingue. Ovvio che poi dobbiamo vedere un pò tutto l'insieme.
E qua m'è venuto in aiuto un rapace messaggero ( ;)) che ha saputo mettere molto bene nero su bianco ciò su cui rimuginavo da giorni.  :smile:
Già il termine praticare, significa far qualcosa in ciccia (detto tecnico toscano), ovvero agire, ed in che modo se non festeggiando la ruota dell'anno, la naturale ciclicità, ed al suo stesso tempo il suo evolversi. E questa mentalità si rispecchia poi nel fare giornaliero nel suo piccolo.

 :biggrin2:


si, ma questo lo fanno anche i seguaci della vecchia religione o quelli che seguono una religione della natura, anche se non si definiscono wiccan.
io credo che i wiccan debbano seguire anche delle regole che qualcuno ha dettato per primo e che fanno di tante persone un gruppo con una definizione. correggetemi se sbaglio, visto che non sono un wiccan ma seguo più la religione della natura e anch'io festeggio e vivo la ruota dell'anno ecc... il limite è quindi molto sottile.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: iaset - Dicembre 25, 2008, 09:11:01 pm
ciao tutti scusate sono iaset e mi sono registrata oggi..... ma per voi essere wikka significa solo seguire delle regole? cos'è per voi essere wikka? perchè vi siete avvicinatea questa religione? scusate sono nuova e parlo per ignoranza ma vorrei capire
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Tempesta - Dicembre 25, 2008, 09:15:42 pm
Iaset ti dispiacerebbe prendere visione dle regolamento?
Ah  e per la cronaca si chiama wicca e non wikka...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: iaset - Dicembre 25, 2008, 09:27:29 pm
ciao tempesta.. ho preso visione del regolamento e dove ho sbagliato.. a parte wicca :smile: ? le mie erano domande stupide se vuoi.. ma il mio intento era quello di capire cosa vuol dire essere wicca..sto cercando risposte tutto qui
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Dicembre 25, 2008, 09:33:11 pm
Di solito i topic hanno dei temi che più o meno si cercano di seguire.  :smile:
Qua si parla di cosa significa praticare, non di cosa vuol dire essere wiccan o regole da seguire... va bene che le ediscussioni si evolvono, ma almeno leggere il filo del discorso creatosi non sarebbe male.
Tutto qua.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: iaset - Dicembre 25, 2008, 09:42:59 pm
scusate non volevo creare disordini... dove posso parlare di quest'argomento? scusate sono nuova e non so ancora come muovermi in un forum
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Tempesta - Dicembre 25, 2008, 10:09:04 pm
Allora andiamo per ordine
1 ) il profilo non è completato
2 ) prima di partire in 4 per una discussione guardati un attimo in giro... almeno per familiarizzare sul funzionamento tematico.
3 ) usa sempre la funzione cerca.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: iaset - Dicembre 25, 2008, 10:14:41 pm
come non è comleto cosa manca?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Tempesta - Dicembre 25, 2008, 10:17:36 pm
Sesso età e luogo di connessione
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: iaset - Dicembre 25, 2008, 10:19:39 pm
ma io l'ho inserito
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Tempesta - Dicembre 25, 2008, 10:34:19 pm
 :smile: probabilmente nonhai salvato dopo l'inserimento
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: gandalf90 - Gennaio 12, 2009, 06:42:52 pm
sono fortemente daccordo con le tredici regole della strega secondo me quella è la base della pratica wicca e come dice silver raven wolf ke secondo me è una grande tutto nella pratica della wicca ha bisogno di un piano spirituale bisogna tenere il Divino in ogni aspetto della nostra vita dando al Dio e alla Dea tutto lamore di cui siamo capaci che sarà sempre piccolo rispetto a quello ke loro ci danno :wub:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: ryosho - Gennaio 12, 2009, 07:00:34 pm
Prego, niente abbreviazioni sms, grazie!
tutto nella pratica della wicca ha bisogno di un piano spirituale bisogna tenere il Divino in ogni aspetto della nostra vita dando al Dio e alla Dea tutto lamore di cui siamo capaci che sarà sempre piccolo rispetto a quello ke loro ci danno :wub:
Mi spieghi poi da dove si discosta la tua visione rispetto a quella che può avere chessò, un cristiano o un induista o chi per loro?
O meglio, per essere più precisi, come possiamo portare il divino e sentirlo in tutti gli aspetti della nostra vita? E' questo il punto della discussione!
Esiste in poche parole una pratica vera e propria che ci distingue dalle altre religioni?
Perchè dire semplicemente che dobbiamo portare il divino nella nostra vita non è che sia sufficente.
Il "dilemma" è quello espresso dal titolo del thread. "Cosa significa praticare?" Non sono le conseguenze della pratica che interessano in questo caso. E' la pratica vera è propria che deve essere analizzata ;)
Baci
Ryo
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Vanth - Gennaio 12, 2009, 11:31:21 pm
sono fortemente daccordo con le tredici regole della strega secondo me quella è la base della pratica wicca e come dice silver raven wolf ke secondo me è una grande tutto nella pratica della wicca ha bisogno di un piano spirituale bisogna tenere il Divino in ogni aspetto della nostra vita dando al Dio e alla Dea tutto lamore di cui siamo capaci che sarà sempre piccolo rispetto a quello ke loro ci danno :wub:

Codice: [Seleziona]
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,:::::;;;;............!!??
Ho fatto una colletta tra gli utenti per racimolarti un po' di punteggiatura. Ti potrà esser utile per renderti più intelligibile agli altri. Fanne buon uso.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Robyn - Marzo 09, 2009, 01:21:11 am
qualcuno, di quelli che ne sanno, prova a tirare le somme di questo topic?
alla nona pagina, a parte le divagazioni politiche e sociali, la sforata niubba e la colletta di punteggiatura ancora sembra che non ci sia una risposta univoca
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Freez - Marzo 09, 2009, 04:48:39 pm
A mio avviso la wicca non vuol dire solo fare la preghierina e cose varie, la si vive giorno per giorno.Per quanto riguarda le persone che pensano che l'antica religione NON sia religione per tutti voglio chiedere una cosa.
Come si riconosce una persona CON LE QUALITA' necessarie per praticare?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: *erika* - Marzo 09, 2009, 05:18:47 pm
A mio avviso la wicca non vuol dire solo fare la preghierina e cose varie, la si vive giorno per giorno.Per quanto riguarda le persone che pensano che l'antica religione NON sia religione per tutti voglio chiedere una cosa.
Come si riconosce una persona CON LE QUALITA' necessarie per praticare?

Ogni persona è a contatto con se stesso, e lo sente se è capace di praticare con dignità. Io è quattro anni che seguo la Wicca e pratico due, e come ha detto all'inizio Nyssa non è solo accendere due candele e via, prima di conoscere questa religione "ero" cristiana ma non ci credevo granchè, quando conobbi la Wicca attraverso libri allora sentii di esser portata per questa religione, quindi ognuno di noi si riconosce tale e inizia a praticarla quando sente che è l'ora di iniziare. ^^Ma uno si deve sentire dentro. Anche se sono giovane io me ne sento già parte:)
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Marzo 09, 2009, 05:29:21 pm
Sarà questo tempo ballerino, sarà un periodo faticoso, ma rileggendo tutti i post (o meglio alcuni in particolare) mi sono sentita veramente sconfortata...
Nei giorni scorsi ho aperto due thread, uno sul lavorare con gli elementi e l'altro su come gli utenti si preparano nel periodo precedente Ostara... le risposte, o meglio le non risposte, mi hanno fatto capire quanto il discorso "pratica" sia abbozzato per alcuni.
Io capisco che l'entrare in sintonia con gli Dei sia molto personale, però basta aprire un libro/ manuale e leggere l'indice.. che sia Cunningham, la Curott, la Ravenwolf... le cose di base sono sempre e solo quelle...
Rifletteteci... un bell’esamino di coscienza non sarebbe male..
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Freez - Marzo 09, 2009, 06:15:49 pm
Io mi riferisco alle persone che hanno detto che nemmeno con il tempo una persona dovrebbe poter praticare, mi spiego meglio.
Il mio post era riferito alle persone che credono che la wicca sia una religione che dovrebbe essere praticata SOLO per un elite di persone, e dunque se non si fa parte di questa "Elite" non si potrà mai praticare.

( lo so NON è un ragionamento un po confuso, ma sto studiando da un po e non ho la mente lucida scusate. )
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Vanth - Marzo 09, 2009, 06:57:50 pm
Le elites esistono; sono fatte dalle persone che si chiudono fuori dalla porta.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Marzo 09, 2009, 07:02:36 pm
Io mi riferisco alle persone che hanno detto che nemmeno con il tempo una persona dovrebbe poter praticare, mi spiego meglio.
Il mio post era riferito alle persone che credono che la wicca sia una religione che dovrebbe essere praticata SOLO per un elite di persone, e dunque se non si fa parte di questa "Elite" non si potrà mai praticare.

( lo so NON è un ragionamento un po confuso, ma sto studiando da un po e non ho la mente lucida scusate. )
Ma non è la stessa cosa che dire.. solo le parsone con determinate caratteristiche posso praticare? Ovvero solo le persone con particolari "doni"...  consiglio caldamente di controllare i significati delle parole.. specialmente elite...

Non servono doni, ma solo costanza e voglia.. e poche "ronron" mentali..
Così come in qualsiasi altra religione!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Freez - Marzo 09, 2009, 07:07:34 pm
è quello che voglio dire io, le caratteristiche non sono così rare come pensiamo ( almeno secondo me )
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: CorvoFalco - Marzo 10, 2009, 10:10:21 am
Invece io preferisco dire (e sentire):
la Wicca è una religione aperta a tutti, ma non tutti si troveranno bene a seguire questa via. Sta a loro capirlo (e credo che il problema sia questo in fondo).
Molti sembrano sentirsi in "diritto" di personalizzare il percorso della Wicca, probabilmente a causa della sua natura solitaria ed eclettica, finendo magari proprio per limitare (se non annullare) aspetti importanti ed imprescindibili come la pratica.

Le elites esistono; sono fatte dalle persone che si chiudono fuori dalla porta.
Questa è geniale! (saggio Vanth!)
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 04, 2009, 08:32:20 am
Personalmente, e mi scuso ma nn voglio insinuare nulla, ma credo che molti iniziano a percorrere la via della wicca solo perchè affascinati dalla magia o dal mondo esoterico. Ma il fascino non aiuta a vivere bene una cosa. Ho letto i primi post e quanto detto da tale acquario. Sono pienamente daccordo con lui su tutti i pun ti, ma bisogna anche comprendere che si devono anche accettare dei compromessi con la vita che facciamo ogni giorno. Esempio, io di quei punti non rispetto quello relativo al fare sport e mangiare bene. Purtroppo per ragioni di lavoro mangio fuori ogni giorno e quindi speso sono costretto a mangiare porcherie anche perchè per gli impegni che ho devo sempre mangiare di fretta. fare sport' Magari ne avesi il tempo!!! Ma non mi sento meno wiccan perchè in alcune cose non rispetto il percorso. So che gli dei mi amano lo stesso, e non mi chiedono sacrifici immani in loro onore. Non è' questo che vuol dire essere wiccan. Essere wiccan è un modus vivendi interiore che si può manifestare anche cn azioni esteriori, ma non è asolutamente essenziale. come dire che conta la volontà. Ogni mattina e ogni sera dico una preghiera agli Dei, ma capita che per la fretta di andare a lavoro o per la troppa stanchezza, me ne dimentico. ma non credo che quel giorno gli Dei non mi benediranno, nella mia giornata o nel mio sonno, solo per questo. Essere wiccan credo sia voler vivere in un certo modo, interiore, e che conti la volontà e non la forma. daltronde anche nella magia la volontà è alla base di tutto. La magia è solo un aiutoin più, ma non esclude anche la nostra opera. Come dire che posso fare una magia poer avere denaro, ma se poi non i cerco un lavoro, il denaro non arriva. Io vivo così  il mio percprso wiccan, facendo solo ciò che sento, senza impormi nulla, perchè credo che gli Dei èì questa l'unica cosa che mi chiedono, cioè di amarli e onorarli solo perchè lo sento e come sento di farlo, non perchè ne sono costretto.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: acquario88 - Aprile 05, 2009, 01:32:47 am
Ho letto i primi post e quanto detto da tale acquario. Sono pienamente daccordo con lui su tutti i pun ti, ma bisogna anche comprendere che si devono anche accettare dei compromessi con la vita che facciamo ogni giorno. Esempio, io di quei punti non rispetto quello relativo al fare sport e mangiare bene.

E ok... ma serve necessariamente aggiungere qualcosa in piú... i miei post precedenti non parlano del "modus vivendi" del Wiccan ma piú genericamente dei punti comuni ad uno stile di vita incentrato sulla spiritualitá (e ció significa che puó essere adeguato a molti sentieri)... ora... quando nella wicca (e non solo) si parla del praticante si punta molto sul fatto che é proprio la persona il tempio della divinitá ("l'unico strumento veramente importante sei tu stesso").

In quanto tempio ed in quanto praticante di talune pratiche (oggi i sinonimi proprio non vengono) che richiedono una certa attitudine fisica, mentale e spirituale (che sono poi tutte interconnesse) mi pare giusto che quei punti offrano quantomeno una base per la partenza e che allo stesso tempo siano una conseguenza stessa del praticare.

Ora, non voglio dire che chi non segue quei punti non é un bravo praticante, lungi da me... io stesso sono pigro, fumatore, mangiatore di porcherie, etc etc... tuttavia é bene tenerli presenti e cercare di adeguarne una certa percentuale al nostro stile di vita... altrimenti dovremmo andarcene a fare gli asceti no? xD

Citazione
daltronde anche nella magia la volontà è alla base di tutto.

Certo ma... la volontá é pur sempre frutto della mente...
una mente debole ha una volontá debole...

Una persona che ad esempio non sa autoimporsi nulla, o non sa mantenere quello che si é imposta, si tratti del seguire un digiuno oppure del non fumare per un giorno, credete veramente che abbia una volontá cosí forte da permettergli di fare magia?

Poi é ovvio, se per esempio mi sono imposto il digiuno e mi sento male fisicamente lo devo interrompere, non c'é nulla di male... certo, bisogna temprarsi, lavorare su se stessi e si puó fare in molti modi, la via spirituale é una delle tante, ha lo "svantaggio" che richiede una certa cura per ogni aspetto della vita.

E comunque quando parlo di mente "debole" non c'é da irritarsi, purtroppo é parte della nostra societá, osservate le dipendenze per esempio: se io non uso internet per un giorno impazzisco... non é forse una debolezza data da una dipendenza? Certo, possono sembrare cavolate, ma credo che ognuno di noi ne abbia in quantitá  :biggrin2: ...

Ovviamente con questo non accuso nessuno, semplicemente mi limito ad analizzare i fatti e a mettermi una mano sulla coscienza  :sgrat: ...

Credo di essere finito un tantino OT ma tanto é un argomento di cui ogni minima sfumatura é importante, no? =P
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: -freya- - Aprile 07, 2009, 02:28:07 pm
Ho letto in parte il contenuto di questo topic, premetto che conosco la wicca da un anno e faccio anche qualche tentativo per praticarla, i 13 principi da seguire sono pura verità: prendersi cura del proprio corpo e dello spirito sono principi che condivido. Ma se una persona rispetta solo questi principi può essere chiamata wiccan?? Penso che alla parola wiccan non corrisponda una definizione ben precisa e definitiva. Come molti di voi hanno scritto la pratica della wicca è soggettiva!! Perchè accendere una candela e fare una piccola preghiera non deve essere considerato come pratica??? Ogni wiccan sente di essere tale dentro di sè, io credo di esserlo e credo di praticare, la convinzione è la magia più potente, quello che faccio mi avvicina al divino ogni giorno di più, e sento dentro di me fluire l'energia.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Vanth - Aprile 07, 2009, 02:53:37 pm
Perchè accendere una candela e fare una piccola preghiera non deve essere considerato come pratica???

Perché la pratica è altro. Considereresti un cane un cavallo?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: acquario88 - Aprile 07, 2009, 04:27:45 pm
Perchè accendere una candela e fare una piccola preghiera non deve essere considerato come pratica??? Ogni wiccan sente di essere tale dentro di sè, io credo di esserlo e credo di praticare, [...]

Credi di praticare o pratichi?
L'accendere una candela e fare una piccola preghiera non corrisponde al praticare, cosí come il comprare una rivista di agricoltura non vuol dire essere un agricoltore... (tralsciando l'esempio va...)

Praticare vuol dire rimboccarsi le maniche e darsi da fare, fare in modo di riuscire a percepire l'energia divina, in primis, poi di armonizzarsi con essa ed in seguito di incanalarla. É un procedimento attivo, che ti pone nei confronti della divinitá in una posizione di dialogo.
L'accendere la candela e fare la preghiera é un modo passivo di rapportarsi alla divinitá e si riduce a un grande e noioso monologo rivolto piú verso l'idolo che si ha sull'altare.

Ora non dico che la preghiera non sia una cosa utile, anzi, spesso ci aiuta a focalizzare la mente e a riordinare i pensieri, ma deve essere uno strumento che si sa utilizzare, invece il piú delle volte quando qui si dice "accendo la candelina e dico la preghierina" ci si ferma li, non si va oltre, e a sto punto non si fa altro che cambiare il soggetto della propria venerazione, da Madonna diventa Dea e da Dio diventa Cernunnos o chi per lui mentre l'impalcatura del "modus operandi" rimane quella cristiana...

La cosa che fa incacchiare quelli che qui praticano seriamente é spesso sentire gente che arriva e dice cose tipo: "beh si, io sono wiccan da 4 anni ma non faccio magia perché non ne ho bisogno, accendo una candela ogni sera e dico una preghiera alla Dea"... questo miei cari non vuol dire nulla, né essere wiccan, né pagani, né sciamani, né niente...
La Magia non é per forza fare complessi rituali, cosí come non é dire la parola magica, "semplicemente" é far scorrere l'energia divina (per cui rituali, meditazioni, visualizzazioni, sacchettini, etc etc non sono altro che strumenti).
Se non fai magia in questo modo non puoi percepirla e di conseguenza non puoi armonizzarti con essa.
Ergo non puoi dialogare con la Divinitá.
Ergo la candela e la preghiera si riducono a null'altro che semplici gesti abitudinari.

Essere non praticante nel cristianesimo vuol dire non partecipare alla Messa e cose simili... essere non praticante nella wicca e presumo in tutto quell'ambaradan che é il paganesimo vuol dire non essere wiccan né altro... solo magari essere simpatizzante e/o sostenitore delle idee...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: -freya- - Aprile 07, 2009, 05:44:20 pm
Perchè accendere una candela e fare una piccola preghiera non deve essere considerato come pratica???

Perché la pratica è altro. Considereresti un cane un cavallo?
Allora dimmelo tu cosa significa praticare???? Nel post ho scritto che seguo i principi wicca e che per me chi crede può sentire vicino a sè la dea anche con una preghiera!!!! Questo ovviamente è il mio parere...alcuni potranno pensare altro.......
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: -freya- - Aprile 07, 2009, 05:50:08 pm
Perchè accendere una candela e fare una piccola preghiera non deve essere considerato come pratica??? Ogni wiccan sente di essere tale dentro di sè, io credo di esserlo e credo di praticare, [...]

Credi di praticare o pratichi?
L'accendere una candela e fare una piccola preghiera non corrisponde al praticare, cosí come il comprare una rivista di agricoltura non vuol dire essere un agricoltore... (tralsciando l'esempio va...)

Praticare vuol dire rimboccarsi le maniche e darsi da fare, fare in modo di riuscire a percepire l'energia divina, in primis, poi di armonizzarsi con essa ed in seguito di incanalarla. É un procedimento attivo, che ti pone nei confronti della divinitá in una posizione di dialogo.
L'accendere la candela e fare la preghiera é un modo passivo di rapportarsi alla divinitá e si riduce a un grande e noioso monologo rivolto piú verso l'idolo che si ha sull'altare.
Chi ti dice che non riesca a fare questo?? Una preghiera se sentita vale tanto........... l'energia divina può essere percepita anche facendo una passeggiata in un giardini e rilassarsi!!!! Il mio pensiero è che chiunque se crede ed ha voglia può!!!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Tempesta - Aprile 07, 2009, 05:51:54 pm
Intanto diamoci una bella calmata.
Vorrei solo precisare che i principi wiccan non hannolo stesso valore dei comandamenti per i cristiani....
E vorrei aggiungere che se qualcuno ti fa un appunto non sarebbe il caso di valutare il perchè sostiene certe cose invece di partire e inalberarsi?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 07, 2009, 06:00:40 pm
Non solo il perchè, ma anche il chi ti fa un appunto...
Che poi per altro questo ti fa capire quanto alcune persone si interessino di quello che è il mondo pagano nel contesto italiano...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: acquario88 - Aprile 07, 2009, 06:05:15 pm
Che poi per altro questo ti fa capire quanto alcune persone si interessino di quello che è il mondo pagano nel contesto italiano...
In che senso Luce?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 07, 2009, 06:08:23 pm
In quanti sanno chi è Vanth e cosa ha fatto?
Se una persona non lo sa vuol dire che non ha dato molta importanza a quello che è il mondo pagano in Italia...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: prudens - Aprile 07, 2009, 06:14:56 pm
Non solo il perchè, ma anche il chi ti fa un appunto...
Che poi per altro questo ti fa capire quanto alcune persone si interessino di quello che è il mondo pagano nel contesto italiano...

Sicuramente Vanth ha tantissima voce in capitolo (senza ombra di dubbio soprattutto più di me  :lol_2:), però non vorrei che questa tua affermazione  scatenasse i soliti wikkini cuoricini, figliuol prodighi che hanno abbandonato la Chiesa Madre e che, sebbene pratichino la wicca (o dicono di farlo) cercano una saggia guida da seguire, alla quale affidarsi e per la quale innalzare altari per ogni parola presa per oro colato :biggrin2:

Certe affermazioni sono pericolose! :P

Spero si capisca cosa intendo ^^


edit: correzioni ;)
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Aprile 07, 2009, 06:18:08 pm
io non direi che accendere una candela e fare una preghiera non è pratica, dipenda da come lo si fa.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 07, 2009, 06:18:54 pm
No indubbiamente.. non è questa la mia intenzione.. ritengo che tutte le risposte e le informazioni debbano essere correttamente valutate, ma è chiaro che debba essere valutato il contesto...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: prudens - Aprile 07, 2009, 06:20:58 pm
No indubbiamente.. non è questa la mia intenzione.. ritengo che tutte le risposte e le informazioni debbano essere correttamente valutate, ma è chiaro che debba essere valutato il contesto...

Lo so, lo so ;) Però meglio chiarire subito, non si sa mai ahah

fine off topic :P
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 08, 2009, 09:24:48 am
Credo che praticare sia tante cose, troppe forse per poterle elencare tutte in un post (se ci scrivono dei libri ci sarà anche un perchè). Comunque sia accendere una candela e dire la preghierina non sia ssufficiente, come non lo è rispettare i 13 principi. Ma se per questo nemeno fare magia o altro e neanche are tutte cose rispettando al 100% le "regole" se poi non c'è un vero sentimento alla base. La wicca va visssuta secondo le proprie incclinazioni, come ci sisente ddi viverla, questo credo sia fuor di dubbio. Non è la chiesa cristiana che impone tutto e decide come devi vivere per essere un bravo credente. Tuttavia ci sono delle pratiche, degli strumenti  che sono indispensabili per ottenere determinati risultati, come la meditazione o lka magia, così come anche la preghiera o la semplice raccolta differenziata etc etc. Tuttte cose che servono come strumenti per aiutarci ad avvicinare il nostro spirito al divino. Altrimenti la frase "sono un wiccan" restano solo parole. Per fare un esempio stupido, non posso dire di essere uno sportivo professioniusta se poi non mi alleno regolarmente, mangio porcherie e faccio le ore picccole ogni sera in disco sniffando e bevendo alcolici. Ogni pratica rrichiede sempre una certa disciplina che si deve rispetare in tutti i suoi punti e non solo in quellli che fanno comodo o piacere.  Ma non per spirito di sacrificio, non credo che gli dei ci chiedano dei sacrifici, ma solo per autodisciplina e per allenare costantemente, nel nostro caso, lo spirito. Anche il wicccan più anziano, se per anni non pratica più, alla fine perde il contatto col divino, ma non perchè gli dei gli tolgono il "saluto" offesi, ma perchè non ha più la capacità, l'"allenamento" a sentire il divino, dentro e fuori di lui.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Aprile 08, 2009, 12:05:16 pm
I wiccan pregano, esattamente come la maggior parte delle persone religiose. Mi dà molta noia il fatto che alla preghiera non venga data la giusta importanza. Sarà perché siamo molto condizionati da questo concetto di preghiera passiva di stampo cristiano, dove l'uomo, povero e in balia degli eventi, implora mercede da una divinità superiore. Sì, è un aspetto della preghiera, ma si può pregare in maniera diversa. Si può usare questo momento di concentrazione e raccoglimento per entrare in armonia con il mondo, percepire le energie, incanalarle, dirigerle. Una preghiera attiva insomma. E poi possiamo chiamarla visualizzazione o meditazione, ma in sostanza non è che un modo di pregare.
Ovvio che non stiamo lì a chiedere che qualcuno sopra di noi risolva le cose per noi, stiamo lavorando energeticamente affinché le cose si risolvano.
Ma non è solo questo.

Quoto. Ho sempre ritenuto che pregare significhi avere un rapporto con il divino, dialogare con il divino.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Aprile 08, 2009, 12:36:53 pm
Ovvio, ma credo sia l'attegiamento da sottendere a tutta la pratica.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: acquario88 - Aprile 08, 2009, 01:22:40 pm
I wiccan pregano, esattamente come la maggior parte delle persone religiose. Mi dà molta noia il fatto che alla preghiera non venga data la giusta importanza. Sarà perché siamo molto condizionati da questo concetto di preghiera passiva di stampo cristiano, dove l'uomo, povero e in balia degli eventi, implora mercede da una divinità superiore. Sì, è un aspetto della preghiera, ma si può pregare in maniera diversa. Si può usare questo momento di concentrazione e raccoglimento per entrare in armonia con il mondo, percepire le energie, incanalarle, dirigerle. Una preghiera attiva insomma. E poi possiamo chiamarla visualizzazione o meditazione, ma in sostanza non è che un modo di pregare.
Ovvio che non stiamo lì a chiedere che qualcuno sopra di noi risolva le cose per noi, stiamo lavorando energeticamente affinché le cose si risolvano.
Ma non è solo questo.

Quoto. Ho sempre ritenuto che pregare significhi avere un rapporto con il divino, dialogare con il divino.


Basta sia chiaro che la pratica non è solo questo...

Si ma basta che sia anche vissuta come un dialogo, come un modo per focalizzare l'attenzione, la concentrazione, l'energia... se ci si limita a dire le due paroline in rima non ci si discosta di molto dal "io ti prego, poi fai tu"... credo...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: -freya- - Aprile 08, 2009, 05:41:25 pm
d'accordissimo con marachella sul significato di particare la wicc!!! Ovviamente tutto deve essere sentito!! :biggrin:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 08, 2009, 05:50:35 pm
Si  tutto deve essere sentito.. sempre ovviamente facendo quello che viene considerata pratica...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 08, 2009, 07:29:52 pm
Scussate forse mi ero espressso male, comunque è questo che  volevo dire, cioè che si deve fare tutto quanto sia nelle "regole" deella wicca, soprattutto pregare e celebrare i sabbat  e gli esbat, ma che comunque  alla base ci deve essere un sentire queste cose, altrimenti è solo un meccanismo automatico che non da nulla e non porta a nula. wicca è sentire noon celebrare di per se.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Aprile 08, 2009, 08:28:38 pm
Una cosa però la vorrei puntualizzare
Una parte fondamentale della pratica wiccan è anche lo studio: del divino, in ogni suo aspetto (e qui ci sta la filosofia, la mitologia, la storia...) e di noi stessi.
Per quanto ritenga imprtante il lavoro intellettuale, e per me personalmente un'esigenza, lo studio nella wicca, come per qualunque altra religione non è  da considerarsi prettamente parte della pratica. Lo studio è teoria, appunto, non pratica. Così ad es. posso studiare e conoscere alla perfezione l'islamismo, ma questo non fa di me una mussulmana.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 09, 2009, 08:32:47 am
Sinceramente penso che lo studio nn sia di  per se pratica, ovvio, ma che sia fondamentale alla pratica. Cosa pratichi e come pratichi se non conosci? Peggio che mai è lo studio di testi religiosi. Cosa e perchè invochi se non sai?
Un dDo e una Dea che non conosci? Come dire esprimere un giudizio su un estraneo. A parte questo, la wiccca è un percorso, che inizia e non termina mai, mille strade da seguire, mille possibilità e modi da seguire, ma se non leggi e quindi conosci, come fai a decidere la via da seguire? Decidi di darti anche allo scimanesimo ad esempio, beh come fai se non sai nemmeno cos'è? non basta leggere solo le tecniche, così per ogni altra cosa. E se non leggi su le varie vie percorribili, come fai a decidere quale di queste va bene per te e vuoi seguire? Leggere legere e leggere...è fondameentale. A  parte  che la lettura è un'ottima palestra per la mente e questo a prescindere da tutto :-)
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Vanth - Aprile 09, 2009, 01:42:47 pm
Lo studio è teoria? Beh, veramente si studiano teorie e non sempre...
Lo studio secondo me è una cosa molto pratica, va fatta praticamente...

Ma non necessariamente una cosa pratica equivale alla pratica in sé
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Aprile 10, 2009, 06:11:34 pm
Sinceramente penso che lo studio nn sia di  per se pratica, ovvio, ma che sia fondamentale alla pratica. Cosa pratichi e come pratichi se non conosci? Peggio che mai è lo studio di testi religiosi. Cosa e perchè invochi se non sai?
Un dDo e una Dea che non conosci? Come dire esprimere un giudizio su un estraneo. A parte questo, la wiccca è un percorso, che inizia e non termina mai, mille strade da seguire, mille possibilità e modi da seguire, ma se non leggi e quindi conosci, come fai a decidere la via da seguire? Decidi di darti anche allo scimanesimo ad esempio, beh come fai se non sai nemmeno cos'è? non basta leggere solo le tecniche, così per ogni altra cosa. E se non leggi su le varie vie percorribili, come fai a decidere quale di queste va bene per te e vuoi seguire? Leggere legere e leggere...è fondameentale. A  parte  che la lettura è un'ottima palestra per la mente e questo a prescindere da tutto :-)
ah si? :biggrin: lo sciamanesimo senza leggere eh  :laugh: sai quanti sciamani erano e sono analfabeti... e così secondo te appunto un illetterato non potrebbe praticare la wicca o nessuna altra religione...
vabbé certo la lettura e lo studio sono importanti (ma lo sono per l'essere umano in generale) ma non li definirei "fondamentali" per vivere e praticare una religione.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: acquario88 - Aprile 10, 2009, 08:09:48 pm
vabbé certo la lettura e lo studio sono importanti (ma lo sono per l'essere umano in generale) ma non li definirei "fondamentali" per vivere e praticare una religione.

Ma fondamentale é acquisire le conoscenze necessarie per praticare/vivere una religione (se questa ha almeno delle basi comuni da trasmettere)... e questo avviene in diversi modi e con gli strumenti ai quali si ha accesso...  lo sciamano analfabeta ha ricevuto un'istruzione dal background culturale del suo popolo... un wiccan occidentale per forza di cose o entra in una coven come neofita o si prende i vari libri dai cui trarre informazioni... no?
Poi ovviamente le informazioni devono essere applicate.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Aprile 11, 2009, 05:31:18 pm
certo, ho stigmatizzato l'intervento precendete che verteva tutto sui libri, la conoscenza si può trasmettere anche diversamente.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 12, 2009, 01:21:57 pm
Mi sa che sono stato frainteso...il punto non è di per sè la lettura dei libri (si parlava di quelli e ho continuato la scia), ma in generale è lo studio delle cose che conta. Anche un analfabeta può essere sciamano o qualsiasi altra cosa, non avrà letto ma che almeno segua un percorso di studi e comprensione orale, credo che sia fondamentale. Non attacchiamoci alle parole, ma al significato del discorso.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: halichino - Aprile 19, 2009, 03:18:18 am
sono daccordo con amber voi moderatori fate sempre uso della parola fine a se stessa e lo si vede con la vostra K che rifiuta l'evoluzione della lingua... comunque non è pensabile che la stregoneria sia solo per intellettuali la religione è un sentimento e la stregoneria è una religione pratica... ergo la stregoneria è un sentire... o no?
adesso narachella mi tira una pezza uuuuuuuuuu che paura come se lei sapesse tutto!!!!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 19, 2009, 11:48:18 am
Ho la vaga sensazione che qui sia persa la rotta del cervello :-). Personalmente credo che la wicca sia sentire nel senso che ognuno di noi deve vivere e praticare secondo quanto sente e come sente la propria fede (ma questo vale per ogni cosa, lavoro, culto, amicizie,k famiglie...). Far male a qualcuno è sbagliato, lo è sempre è non c'è culto che lo giustifichi. Se qualcuno vuole praticare magia per fare del male, beh allora non deve diriggersi verso altri culti, ma semplicemente farsi una bella lavata di capa e pensare bene a cosa fa. Di fondo è solo un criminale, anche se accende delle candele e pronuncia delle parole ma non usa una pistola, questo non lo rende meno criminale e malvaggio di altri. Anzi forse peggio. Detto questo, si è vera che si piò anche fare, ma credo che la nostra magia sia in qualche modo guidata dagli dei, quindi fare cose del genere non so fino a che punto convenga, ricordiamo la regola del colpo di ritorno :-).
Se volete fare del male, non usate candele e parole, fatelo faccia a faccia, assumetevene la responsabilità, e soprattutto non offendete gli dei.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Vanth - Aprile 19, 2009, 12:12:00 pm
Ho la vaga sensazione che qui sia persa la rotta del cervello :-).

Mi pare evidente, ma non da parte dei moderatori

Personalmente credo che la wicca sia sentire nel senso che ognuno di noi deve vivere e praticare secondo quanto sente e come sente la propria fede
soprattutto non offendete gli dei.

e con queste due perle (ancora con la fede?) hai dimostrato di aver sbagliato completamente strada: se Marachella aveva il dubbio che fosse meglio tu ti rivolgessi altrove, adesso lo hai tolto a tutti
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 19, 2009, 02:26:26 pm
Citazione
e con queste due perle (ancora con la fede?) hai dimostrato di aver sbagliato completamente strada: se Marachella aveva il dubbio che fosse meglio tu ti rivolgessi altrove, adesso lo hai tolto a tutti
In che senso? Che vuoi dire? A parte che io non mi riferivo a quanto detto da marachella, ma a quanto detto dai due precedenti, è a loro che rispondevo
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Tempesta - Aprile 19, 2009, 02:35:25 pm
Ti ho corretto il quote
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 20, 2009, 11:12:30 pm
beh si, i termini sono decisamente sbagliati...ok, ma che cavolo mica c'è bisogno di aggredire così, basta semplicemente chiarire

corrette le abbreviazioni. Ti prego di non scrivere abbreviato
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shaya - Aprile 26, 2009, 04:34:34 am
Guarda che Vanth non ti stava mica aggredendo...

Dovresti vederlo quando aggredisce qualcuno.

Ti stava solo chiarendo alcune cose che tu, insieme a molti altri, non avete ancora ben compreso e, nonostante questo fatto importante, continuano a definirsi wiccan, ad insistere ad aver ragione su alcune questioni che, malgrado la personalità del percorso, sono comuni a tutti.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: mood - Aprile 26, 2009, 11:53:33 am
Chiedo sdcusa per la risposta un pò troppo focosa, comunque ho compreso cosa intendete. E ripeto, so di aver usato ternmini errati, colpa del modo comune di parlare che per anni ho usato, e mi rendo conto che in effetti non c'è molta coincidenza tra quello che penso e come lo esprimo :biggrin2: Comunque farò tesoro delle Vostre parole.
Scusate anche l'uso delle abbreviazioni stile sms o chat, anche quello frutto di abitudini ormai troppo consolidate :biggrin2:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: celtica - Aprile 26, 2009, 06:22:30 pm
Tornando al filo conduttore del discorso (anche perchè qui si stava perdendo mi pare)...
Praticare la Wicca a mio parere è amare, armonizzarsi con la Natura che altro non è che la manifestazione del Dio e della Dea, rispettare la vita (che sia di un animale, persona o pianta), e celebrare i Sabbat e gli Esbat ma anche ricordarsi di praticare quotidianamente, respirando, pregando, visualizzando anche per pochi minuti al giorno...Non so se è giusto...Io la penso così, voi?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Wildhoney - Maggio 12, 2009, 11:33:35 am


Praticare... :rolleyes:

Per me praticare non può essere definito in un senso ben preciso, ogni cosa che ci avvicina alla Dea e al Dio può essere intesa come una pratica...Per me praticare è anche solamente passeggiare per il bosco con amore per quello che ci è intorno...Praticare fa parte del nostro quotidiano, ogni azione fatta con amore verso le potenze naturali è pratica...dolce unione con la terra e il cielo...
Spero di essere stata utile... :smile:

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Athar - Maggio 15, 2009, 04:56:55 pm
Citazione:

"... la magia è come la notte la prima volta che l'incontri, un vuoto tenebroso pullulante di forme. Pian piano impari a convertire il buio in forme, in colori... Vedi cose che la maggior parte della gente non vede e tuttavia ti sembrano nitide come il naso che hai sulla faccia. Non c'è nulla al mondo che non abbia la sua parte di magia: una conchiglia vuota, un grumo di piombo, una vecchia foglia morta... tu le guardi e impari a vederle e poi ad usarle... e dopo un po' non ricordi di aver visto il mondo in modo diverso. Ogni cosa si connette a qualcos'altro..."
[Lyo]

Credo che praticare significhi rendersi conto di queste forme e di questi colori che in molti non vedono e agire di conseguenza per rendersi parte delle "connessioni" sopracitate.

Mi piace molto questa citazione, datemi un vostro parere sulla cosa.

un bacio,

Athar
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Athar - Maggio 16, 2009, 03:23:56 pm
 :60: chi parla nel libro si chiama Lyo XD... "una culla in fondo al mare", un libro che mi regalarono quando avevo dodici anni e che di tanto in tanto mi piace rileggere....

Athar

edit [la risposta era ad una domanda di Mara che ha tolto i suoi post, dunque sembro parlare da sola. Per quanto io sia fuori di testa e di persona lo faccia qui mi trattengo, dunque la risposta aveva un suo senso all'epoca] :XD:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: areaoscura - Dicembre 09, 2009, 09:42:43 pm
scusate l'intrusione di una piccola strega imbranata, ma praticare la Wicca non e' per caso la ricerca continua di connettersi con la Dea e il Dio nostri Creatori?? grazie per l'attenzione siate benedetti
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: La danzatrice - Dicembre 09, 2009, 10:09:05 pm
La differenza io la vedo e la sento su me stessa...Ho conosciuto la Wicca molti anni fa...ho letto molto in proposito ma non ho mai approfondito, era come se fosse qualcosa di estremamente attraente ed interessante per me ma non riuscivo ad andare oltre...qualche mese fa la mia vita ha subito alcuni cambiamenti e una serie di fattori hanno fatto si che mi ritrovassi di nuovo sul cammino che avevo iniziato e lasciato in sospeso...questa volta però è completamente diverso, è come se nuovi sensi si siano aperti in me, ho una percezione diversa delle cose, sto imparando a meditare, ad ascoltarmi, a concentrarmi su quanto mi circonda...riesco a percepire il divino dentro di me e accanto a me...ho iniziato a festeggiare e molto molto altro...questo è praticare!  :smile:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: elaphe - Dicembre 10, 2009, 01:22:41 pm
Allora, scusatemi se come mio solito sarò antipatico.

La Wicca è una Pratica. Mi pare che su questo tutti concordiamo.

Forse non è chiaro però che si parla di pratica MAGICA oltre che devozionale, con una (forte) componente mistica.

La meditazione, la percezione del Divino nel mondo e la devozione verso di Esso sono tutte cose molto belle, nonchè fondamentali come presupposti per la pratica. La capacità di visualizzare, di percepire, smuovere e dirigere le Energie, di centrarsi e radicarsi, e tutto il resto... Sono necessarie alla pratica.

Ma NON sono la pratica Wiccan.

Passeggiate nella natura e piccoli rituali spontanei sono un'altra cosa molto bella. Ma ho grande difficoltà ad identificarli necessariamente con la pratica.

Il rituale di base Wiccan è innalzare il Cerchio. Fisicamente.
Da lì si comincia.

Tutto il resto, francamente, sono dettagli.

Baci.

E.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: La danzatrice - Dicembre 10, 2009, 02:01:16 pm
Penso però che siano proprio quelli che tu chiami "dettagli" a gettare le fondamenta sul cammino di un Wiccan...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Dicembre 10, 2009, 04:48:30 pm
Penso però che siano proprio quelli che tu chiami "dettagli" a gettare le fondamenta sul cammino di un Wiccan...

Il problema è che i più si fermano a quello... e distorgono l'ottica.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: nightwolf89 - Dicembre 11, 2009, 03:06:45 pm

Il rituale di base Wiccan è innalzare il Cerchio. Fisicamente.
Da lì si comincia.
Tutto il resto, francamente, sono dettagli.

d'accordissimo con te Elaphe.. credo però che i dettagli contino molto.. sarà un dettaglio trovare la propria energia dentro se stessi ma secondo me è importantissimo. se non ci sarebbero questi dettagli non si potrebbe arrivare al fine. che sia il contatto con la natura, dirigere energie, la visualizzazione ecc..
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lord Gravestone - Febbraio 02, 2010, 06:54:37 pm
Io credo da ignorante quale mi reputo, solo ultimamente mi sto avvicinando alla wicca che per paraticarla bisogna sopratutto e prima di tutto sentirsi wiccan dentro. Fatto e appurato ciò bisogna votarsi al Dio e alla Dea, credere in loro e iniziare un percorso di studio che sarà diverso da persona a persona. Io sinceramente non posso definirmi wiccan, sarei un ipocrita a farlo anche se la studio da un po' e tale religione mi affascina molto. Tendo, sono portato a vedermi più un cristiano panteista, a credere in un Dio unico che ha varie manifestazioni divine, Vedi Gesù, Zoroastro, Maometto. Solo ultimamente sto amettendo l'esistenza di una duplicità del divino come il Dio e la Dea. Se un uomo e una donna devono unirsi per creare la vita credo sia possibile che due esseri divini si siano uniti per creare il cosmo, un'ipotesi più che plausibile, credibile. Comunque devo ancora studiare molto, ampliare le mie conoscenze, uscire dalla mia ignoranza.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shaya - Febbraio 11, 2010, 12:22:16 am
Io credo da ignorante quale mi reputo, solo ultimamente mi sto avvicinando alla wicca che per paraticarla bisogna sopratutto e prima di tutto sentirsi wiccan dentro. Fatto e appurato ciò bisogna votarsi al Dio e alla Dea, credere in loro e iniziare un percorso di studio che sarà diverso da persona a persona. Io sinceramente non posso definirmi wiccan, sarei un ipocrita a farlo anche se la studio da un po' e tale religione mi affascina molto. Tendo, sono portato a vedermi più un cristiano panteista, a credere in un Dio unico che ha varie manifestazioni divine, Vedi Gesù, Zoroastro, Maometto. Solo ultimamente sto amettendo l'esistenza di una duplicità del divino come il Dio e la Dea. Se un uomo e una donna devono unirsi per creare la vita credo sia possibile che due esseri divini si siano uniti per creare il cosmo, un'ipotesi più che plausibile, credibile. Comunque devo ancora studiare molto, ampliare le mie conoscenze, uscire dalla mia ignoranza.

Il punto Lord è che noi non crediamo nelle divinità ma impariamo a percepirle ed a sentirle, proprio anche grazie alla pratica.
Indi per cui ni sappiamo che ci sono, non crediamo.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: alisee - Febbraio 15, 2010, 12:19:43 pm
Mi piace molto quello che ha scritto Lord Gravestone, penso di essere sulla stessa linea.....però il cammino è lungo e io , in perticolare l'ho iniziato da poco...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Di Avalon - Marzo 02, 2010, 10:17:47 pm
scusate io mi intrometto per comprendere a meglio, sinceramente il termine "pratica" mi da alcuni dubbi ma la mia conoscenza limita anche il mio linguaggio.
Praticante per un cristiano sia andare la domenica in chiesa ???
Per un buddista del soka gakkai leggersi per un paio di ore al giorno il proprio sutra
Pertanto praticare anche per la wicca significa adempiere ai propi doveri di religioso in sostanza ?
Una nota che porta maggiore difficoltà nell'attuazione di una religione simile credo che sia la magia, e li avrei i miei dubbi su cosa si intende per magia ma forse vado fuori argomento.
Perché altrmenti praticare è metodico non dovrebbe essere opinabile, se poi ci sono diverse vie di affrontare le esigenze o i punti che si vogliono raggiungere è un'altra cosa.

Sostanzialmente vorrei solo chiarirmi le idee ! Un saluto a tutti !
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Marzo 03, 2010, 09:21:43 am
Di Avalon la wicca non è una relgione di fede, ma esperenziale.
Praticare ti consente di entrare incontatto con il Divino e non solo...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Di Avalon - Marzo 03, 2010, 02:54:22 pm
Pertanto è necessario applicarsi per poter raggiungere dei risultati, una religione molto primordiale infatti. Grazi Lucelibera, cercavo chiarimenti non volevo dare un giudizio ^^ tanto per non essere frainteso !
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Marzo 03, 2010, 03:31:46 pm
No figurati.. nessun problema.. chiedere è lecito e rispondere è....
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: o)Yavanna(o - Marzo 03, 2010, 03:54:12 pm
No figurati.. nessun problema.. chiedere è lecito e rispondere è....

Questa la so^^: Cortesia :XD:
 :bleh:
Scusate non ho saputo trattenermi :biggrin2:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: magus - Marzo 03, 2010, 04:28:29 pm
Scusa Nyssa, ma razzismo è un po' fuori luogo. Comunque la pratica di qualsiasi Religione non può prescindere dall'insegnamento, se la pratica è sbag,iata o inadeguata vuol dire che non c'è un buon Maestro ... spesso tocca agli "anziani" fare da guida.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shaya - Marzo 16, 2010, 12:27:04 pm
Il punto è che la vera guida è interiore...
Chiarisco meglio il concetto.
Conviene sempre prima formarsi un bagaglio culturale e poi provare e sperimentare prima di confrontarsi con gli altri altrimenti come fai a capire se la persona che ti sta davanti è una persona competente o meno?

A parte il fatto che una persona che pratica la si sente, prima ancora che apra bocca.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: scheggia91 - Aprile 19, 2010, 07:38:33 pm
a quanto ho capito la wicca è una religione esperenziale....e da questo viene subito chiaro il fatto che non si può prescindere la teoria alla pratica....ciò che ci distingue a molte altre correnti del neopaganesimo sta proprio nella pratica, nel come ci si avvicina alle energia, da come si entra in contatto con esse e con la divinità....

il rispetto e l'amore per la natura può averla anche un ateo,  il celebrare/festeggiare i sabbat lo può fare anche un contadino che festeggia il crescere del grano o l'arrivo della primavera....
è il come celebriamo la natura e come seguiamo la ruota dell'anno che ci contraddistingue come wiccan...ad esempio nelle antiche religioni si facevano sacrifici umani/animali per celebrare il dio e la dea....nella wicca l'athame non può essere neanche toccato dal sangue...non deve essere usato per tagliare....

bisogna però considerare che la ritualistca wiccan è stata codificata da un uomo, e che nel corso degli anni è stata modificata in primis dai suoi stessi allievi, in secundis da ogni praticante che fa piccole variazioni per poterla "indossare meglio" (mi senbra infatti che ad oggi siano poche le persone che praticano il rito della flagellazione....anche se essa è parte integrante della ritalistica gardneriana).

infine credo che per essere wiccan bisogna sentirsi tali, e di conseguenza attuare delle pratiche i cui fili conduttori sono comuni tra tutti i wiccan (aprire il cerchio, cosa fondamentale), pur potendo modificarle in modo che adriscano meglio a ciò che siamo...(altrimenti si cadrebbe nel dogmatismo... ) ma che per potersi considerare wiccan bisogna aver sperimentato cosa vuol dire attraverso la pratica....perchè uno può leggere quanto vuole, e magari per questo credere di essere wiccan, ma se nn sperimenta, sbaglia, e riprova ancora e risbaglia...imparando a conoscere le energie, imparando a sentire le divinità....non può considerarsi tale...

scusate il post lungo...

e lascio ai più esperti l'arduo compito di smentirmi, se sarà il caso,...e quindi ad aiutarmi a progredire nel mio cammino...

baci

S.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: scheggia91 - Aprile 19, 2010, 09:35:39 pm
cito elaphe da un'altro topic

Citazione
VN, per praticare la Wicca bisogna essere capaci di farlo. Sennò si sta solo giocando a fare i wikkini.

Un rituale Wiccan non è costituito, "semplicemente", dal tracciare un cerchio, chiamare gli angoli, invocare gli dei. Un rituale Wiccan è infondere il Potere in acqua e sale, tracciare un Cerchio che rimanga in piedi e che sia chiaramente percepibile e riconoscibile, chiamare le Direzioni e far sì che queste arrivino, innalzare l'Energia e percepirla, invocare gli Dei e riconoscerne la presenza.

non mi prendo il merito di queste parole...semplicemente credo che siano funzionali alla questione..

p.s. ai mod scusate ma non so come si cita da un'altro topic...

baci

S.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Morrhein - Maggio 17, 2010, 07:11:39 pm
Spero di non irritare nessuno se dico che io pratico accendendo una candela.
Sento forte dentro di me la Dea e il Dio, ma , purtroppo, vivendo da con i miei devo arivare per forza a compromessi.
Non pnso inoltre che uno debba dedicare alla pratica un casino di tempo, personalmente devo anche arrabattarmi  per cecare un lavoro.

Un ultima cosa:

é da tempo che desidero praticare in una coven come neofita, ma come caspita faccio atrovarne una?

Baci.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Maggio 18, 2010, 09:41:27 am
Morrhein personalmente non mi sento offesa o irritata, ma costernata si...
Sicuramente ti sei espresso male, ma onestamente dopo aver letto la tua affermazione
Non pnso inoltre che uno debba dedicare alla pratica un casino di tempo, personalmente devo anche arrabattarmi  per cecare un lavoro.
non mi verrebbe voglia di suggerirti qualche nome...

E poi perdonami.. accendere una candela non è pratica.. capisco che la convivenza coi genitori possa creare delle difficoltà, ma credo anche che tu, come tanti, abbia una tua camera da letto..
La pratica non è necessariamente rumorosa o incasinata..e non richiede strumenti particolari.. quindi..
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: areaoscura - Maggio 18, 2010, 02:22:13 pm
son d'accordo con luce, se vuoi praticare nessuno ti ferma, c'e' sempre il bagno ( all'inizio avevo fatto un piccolissimo altare nel mobiletto degli asciugami) dove di solito ci pensano due volte prima di rompere ( e adesso non posssssssssssssssssoooooo aprire  :laugh:) accendere una candela son capaci tutti, ma senza indirizzare l'energia e senza concentrarsi sull'obiettivo ( almeno una preghiera spero tu la dica) non serve a nulla...
mille benedizioni
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Wildhoney - Maggio 20, 2010, 08:04:55 pm

Mi permetto di rispondere che sono pienamente daccordo con Lucelibera e areaoscura, si si... :smile:

per la pratica io mi chiudo nella mia camera da letto e i miei sanno che quando ho bisogno di privacy nessuno deve rompere....personalmente penso che il tempo per stare un attimo tranquilli con la propria spiritualità si trova in un modo o nell'altro....mezz'oretta prima di andare a nanna magari....
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: fiammetta - Maggio 21, 2010, 10:53:29 am
Per quanto mi riguarda, praticare significa studiare moltissimo e mettere in pratica ciò che abbiamo studiato, celebrare gli Esbat e tutte le altre ricorrenze, pregare il dio e la dea e credere.. credere in ciò che facciamo..
La pratica è importantissima per una wiccan... senza pratica non c'è wicca...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Morrhein - Maggio 22, 2010, 10:19:57 am
Ho capito cosa volete dire.

Mi potreste solo fare un esempio di pratica, grazie


Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: areaoscura - Maggio 22, 2010, 12:52:10 pm
puoi cominciare leggendo qualche libro, per esempio il calderone magico della Ravenwolf o wicca oggi di Cunningham, che e' un testo molto semplice
benedizioni
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Shaya - Maggio 22, 2010, 04:04:15 pm
puoi cominciare leggendo qualche libro, per esempio il calderone magico della Ravenwolf o wicca oggi di Cunningham, che e' un testo molto semplice
benedizioni

E questo secondo te è praticare? Leggere?

La pratica è innanzitutto imparare a percepire le energie, inziando da se stessi.
Impara ad ascoltare te stessa, il tuo corpo che cosa ti dice. Ascolta. Questo è il primo passo.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Wildhoney - Maggio 25, 2010, 04:47:09 pm


Si...leggere è il primo passo per praticare...
...però se posso permettermi da quando si inizia ne passa di tempo prima che una persona possa sentirsi in grado di dire a se stesso e agli altri che a  tutti gli effetti Pratica.....voglio dire....è un cammino bello lungo e impegnativo dalla lettura alla vera pratica no?!... :glare:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Maggio 25, 2010, 04:51:29 pm
Pratica.....voglio dire....è un cammino bello lungo e impegnativo dalla lettura alla vera pratica no?!... :glare:

Dipende... questo può variare da persona a persona.. e anche dal percorso precedente.. io che venivo dal Reiki (e quindi avevo già un concetto di energia) ci ho messo meno di un mese per provare.. poi da lì a dire di riuscire è un altro discorso, ma per le prime esperienze non ho lasciato passare chissà che...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Eny - Giugno 16, 2010, 02:20:46 pm
Prendo spunto da un pò di riflessioni che mi sono sorte negli ultimi giorni.
E già questo dovrebbe far tremare... ma su dai, datemi spago.  :biggrin2:

Leggo spesso e volentieri che molti usano a volte il termine "praticare la wicca", ma... in quanti sanno davvero cosa significhi?
Perchè come dice una mia saggia amica: la wicca non è accendere solo una candelina e fare una preghierina alla Dea...

Il fatto che la Wicca ormai passi come un acosa alla portata di tutti, secondo me, ormai fa dilagare false idee a chi si accinge a questa religione alle prime armi, ed a maggior ragione se giovanissimi.
Non me ne vogliano i cuccioli del forum, sono sicura che tra qualche anno capirete meglio ciò che intendo, non è razzismo nei vostri confronti. :smile: E' il normale evolversi delle cose...

A voi la parola. :smile:

praticare significa mettere in movimento e svilupare le proprie energie.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: areaoscura - Giugno 16, 2010, 05:51:58 pm
Prendo spunto da un pò di riflessioni che mi sono sorte negli ultimi giorni.
E già questo dovrebbe far tremare... ma su dai, datemi spago. 

Leggo spesso e volentieri che molti usano a volte il termine "praticare la wicca", ma... in quanti sanno davvero cosa significhi?
Perchè come dice una mia saggia amica: la wicca non è accendere solo una candelina e fare una preghierina alla Dea...

Il fatto che la Wicca ormai passi come un acosa alla portata di tutti, secondo me, ormai fa dilagare false idee a chi si accinge a questa religione alle prime armi, ed a maggior ragione se giovanissimi.
Non me ne vogliano i cuccioli del forum, sono sicura che tra qualche anno capirete meglio ciò che intendo, non è razzismo nei vostri confronti.  E' il normale evolversi delle cose...

A voi la parola.

ho fatto copia incolla che non son capace a citare  :XD: ?
comunque son d'accordissimo con te Nyssa
la wicca non e' per tutti, il tempo e lo studio faranno la loro parte, mica che con questo voglio denigrare qualcuno, ma ripeto e son convinta che non e' per tutti...
gli  eletti ecco ..
.non voletemene, e' solo una constatazione di fatto
io non vedevo l'ora di praticare e l'ho feci  da subito e avevo solo letto un piccolo libro di Edain McCor....ma quelle pagine  mi  entrarono  dentro  come un coltello... ecco, pensai  ,ho finalmente trovato me stessa ( perche' io sono grandina e? ce ne' ho messo di tempo)
benedizioni

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Malkuth - Giugno 17, 2010, 04:12:21 pm
Dopo aver letto ques'infinità di post datemi la possibilità di dire la mia.
Premessa non mi definisco in nessun modo, al massimo vi dirò che mi sono avvicinato alla religione Wicca da poco seppur assendone attratto da molto. Quindi sono alle prime armi in questo contesto, ma sono 12 anni che studio varie filosofie, teologie e vie spirituali, orientali e occidentali, sicuramente mosso dalla voglia di trovare la mia strada.

Per quanto riguarda la questione eletti o non io credo semplicemente:
-Molti sono gli uomini che vogliono elevarsi spiritualmente e ne sentono il bisogno.
-Pochi uomini sono quelli che realmente nella propria vita mettono la Spiritualità come Priorità Assoluta.
-Pochissimi rimangono coerenti a questa priorità tutta la vita.
Questo credo sia osservabile come dato di fatto. E non sia nulla più di tutto ciò. Nessuno è migliore di altri, ci sono persone che attualmente sono in un ciclo di reincarnazione tesa allo spirito e persone che vivono l'attuale vita tesa alla materialità. Non sta a noi giudicare il loro LingaSharira (la loro traccia karmica del modo di agire).

Per ciò che vuol dire praticare la Wicca:
Credo che se un uomo che intenda elevarsi, ha trovato nella Bakhti (via della venerazione) della Wicca, che al contempo è una religione (termine che viene da religo, indi accumuna più persone nel cammino) ma anche una via personale (dualismo che ho riscontrato in rarissime teologie),debba semplicemente seguire quello che la sua volonta e forza di spirito gli permette di svolgere.

Praticare come ha detto qualcuno è agire, io specifico, è essere teso alla Spiritualità ogni giorno, seguendo il cammino e gli insegnamenti del sentiero che ognuno di noi sceglie, nel limite della propria forza d'Animo. Poi la bravure nel seguire la ritualistica viene solo con la pratica, così col tempo arriverà maggior saggezza.

Scusate se mi sono dilungato.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Alia_DalMare - Luglio 09, 2010, 09:01:36 pm
Praticare è essenziale .... è il fulcro della Wicca! Io non mi sono persa una festività da 3 anni a questa parte ... è incredibile come adesso sono in grado di capire la fase della luna senza guardare il calendario (vabbe, bello sforzo direte!ogni due settimane c'è un plenilunio o un novilunio, però il senso è quello!). Prima di iniziare a praticare ho letto libri ed ho iniziato a lavorare sulle mie facoltà mentali ... tecniche di respirazione, meditazione e visualizzazione ed ho iniziato a procurarmi gli strumenti, tutti, calderone compreso!Anche io non vivo da sola, ma se uno le cerca le soluzioni le trova (poi praticare fuori è sempre più bello!). Poi mi sono costruita un piccolo rituale di iniziaizione e da quando ho cominciato non mi sono fermata più! Poi anche il modo di praticare secondo me fa la differenza ... ad esempio a me non piace usare inni, invocazioni e canti preconfezionai,ma mi sono scritta tutto da sola, rigorosamente in rima baciata, mi sono cercata la musica più adatta, e mi sono confezionata da sola un abito bianco per le cerimonie (vabbe è venuto brutto bene ma non m'importa perché l'ho fatto io! come la borsa magica dove tengo tutto). Ho trovato spesso in giro rituali anche molto complicati e d'effetto, ma io ho sempre preferito cose semplici e genuine, fatte da me che secondo me sono 1000000000000 di volte più potenti e belli da eseguire! Sono stonata come un campana ma quando canto per la Dea urlo come una pescarola e non m'importa nulla di cosa pensa il mio povero fidanzato nella stanza accanto! Nel corso dei rituali mi sono accadute cose così belle!Una volta mentre recitavo una mia versione dell'inno orfico a Ecate tutti i cani della mia via si sono messi ad abbaiare v... ero così contenta che mi veniva da piangere ... un altra volta avevo un ritardo di 10 giorni, il giorno dopo sarei andata a comprarmi il test, invece la sera, che era un esbat, mentre cantavo a Diana mi sono arrivate! Sembreranno una stupidaggine ma mi hanno riempito di qualcosa che nei libri nessuno potrà mai riuscire a spiegare!!

p.s.:ma è il mio computer o scrivere in questo forum è un impresa?Mi si muove continuamente la pagina e devo aspettare mezz'ora perché compaia quello che ho scritto! E una prova di pazienza? :)
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Eirwen - Luglio 12, 2010, 05:55:35 pm
io credo che praticare comporti una serie di azioni da quelle più banali e che richiedono meno "forza spirituale" come potrebbe essere semplicemente un pensiero rivolto agli dei, a quelli complicati come incantesimi elaborati. io credo che praticare la wicca significa vivere ogni giorno con una consapevolezza diversa rispetto alla Natura, alle persone e al divino ovviamente. sono d'accordo che molte persone si avvicinano a questo cammino per curiosità o per puro gusto di trasgressione e di per se non è una cosa negativa se ha i giusti risvolti e se fatto con molta modestia (per me essenziale) io stessa non posso dire di praticare perchè conosco ancora troppo poco ma nel mio piccolo so di volerlo fare in futuro e sempre meglio. e la volontà sta alla base di tutto. non ho la presunzione di dire di essere una praticante ma sono una "devota" mettiamola così, nel senso che condivido a pieno le idee di fondo e il cammino che bisogna intraprendere ma devo conoscerlo per praticare. praticare però io lo intendo in modo molto ampio quindi tutto quello che concerne la vita spirituale della persona. ovviamente è il MIO modo di intenderlo ma non credo che esista un modo "sbagliato" se non ovviamente a grandi linee. spero di essermi spiegata.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Mani - Luglio 14, 2010, 07:11:03 pm


rispetto il tuo punto di vista, ma vorrei però ricordarti che la wicca è una religione esoterica, e l'esoterismo per definizione è "l'insieme delle dottrine segrete, riservate a una ristretta cerchia di iniziati, volte alla comprensione dei misteri del cosmo"

Mi sembra un po' troppo riduttivo associare il tutto ad una definizione da vocabolario.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Mani - Luglio 14, 2010, 07:12:25 pm


rispetto il tuo punto di vista, ma vorrei però ricordarti che la wicca è una religione esoterica, e l'esoterismo per definizione è "l'insieme delle dottrine segrete, riservate a una ristretta cerchia di iniziati, volte alla comprensione dei misteri del cosmo"

Mi sembra un po' troppo riduttivo associare il tutto ad una definizione da vocabolario.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Mani - Luglio 14, 2010, 07:15:42 pm
Abbiate pazienza ragazzi, ma che roba sono le wikkine flaffy?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Luglio 15, 2010, 11:21:13 am
Frog lo sai che ci vai vicino???? Ahahaha
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Mani - Luglio 24, 2010, 10:46:27 pm
Credo dio aver capito che intendi, beh, roba del genere in ogni caso la trovi un po' dappertutto.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Ninfa - Agosto 29, 2010, 01:18:47 pm
Devo ancora leggere tutto, sono molte pagine, ma ho comunque letto la prima parte, poi un po’ per volta leggerò il resto.

.... lasciare che gli stolti si crogiolino nella loro stupidità mentre i saggi continuano a salire...

E chi giudicherà che è "stolto" e chi è "saggio"???

Nessun saggio lo farebbe..

Concordo perfettamente con questo concetto

il saggio è un uomo che si eleva rispetto agli altri...
Se si eleva rispetto agli altri è molto lontano dalla saggezza, è solo un montato che crede di dover insegnare tanto e di imparare poco. Mio personale parere ovviamente…

Per capire cosa significa praticare la Wicca, parto da un presupposto, ossia dal fatto che la Wicca e qualsiasi religione, specie se esperienziale, prevede un cammino.
Se una persona segue il cammino wiccan, per me pratica la wicca, sia che si tratti di un neofita che di un veterano, sia che si tratti di un solitario che di uno che pratica in gruppo, sia che si tratti di un eclettico che meno.
Non siamo tutti uguali, ognuno di noi ha un cammino e delle esigenze spirituali diverse e anche nell’ambito dello stesso percorso, ci possono essere delle differenze.
A seconda del momento, una persona può concentrarsi di più su pratiche come la meditazione e in altri momenti sull’ortoprassi strettamente wiccan o sull’armonizzarsi con i cicli della natura e così via. Fa tutto parte della Wicca, è un percorso. Che andrà intrapreso completamente nel tempo ed è tutto importante e penso anche che nessuno debba sentirsi "arrivato", nel senso che anche un sacerdote o una sacerdotessa, continuano nel loro apprendimento e nel loro cammino.
Ovviamente, un wiccan è un panteista e, personalmente, le 13 regole non mi sembrano cavolate perché mirano a onorare il divino che è in noi e intorno a noi. Non sono una passeggiata, ma nessuno ha detto che praticare una religione non debba richiedere impegno anche nella vita di tutti i giorni. Mangiare carne? Bene, non è contro natura, si può onorare la natura anche mangiando carne, ma non la si onora favorendo gli allevamenti intensivi. E' una questione di armonizzarsi con il divino anche questo per un panteista.
Secondo il mio parere quindi, praticare la Wicca significa seguire il percorso wiccan, sia nella pratica magica sia nella vita di tutti i giorni con impegno costante.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: gaiacry - Settembre 23, 2010, 09:38:22 pm
slave,
io penso che per praticare bisogna viaggiare dentro di se, vedere se si è pronti e poi cominciare a leggere, leggere e ancora leggere sino a che non si è compreso a fondo cosa si vuol praticare e poi ascoltare tantissimo, meditare. solo allora si può cominciare a pensare di praticare.
poi bisognerebbe informarsi, conoscere anche i metodi degli altri per iniziare, dopo farne anche uno proprio, perchè all'inizio fare uno proprio è dura.

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Settembre 24, 2010, 08:15:00 am
slave,
io penso che per praticare bisogna viaggiare dentro di se, vedere se si è pronti e poi cominciare a leggere, leggere e ancora leggere sino a che non si è compreso a fondo cosa si vuol praticare e poi ascoltare tantissimo, meditare. solo allora si può cominciare a pensare di praticare.
poi bisognerebbe informarsi, conoscere anche i metodi degli altri per iniziare, dopo farne anche uno proprio, perchè all'inizio fare uno proprio è dura.



Si ma cosa significa praticare per te??
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: gaiacry - Settembre 24, 2010, 03:15:05 pm
praticare=agire, dopo un'attenta riflessione e studi
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Settembre 25, 2010, 10:46:24 am
Agire come?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: gaiacry - Settembre 25, 2010, 11:58:27 am
agire...svolgere il proprio compito, la propria missione.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Settembre 25, 2010, 01:32:57 pm
Che sarebbe?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: gaiacry - Settembre 25, 2010, 10:04:16 pm
ognuno la ha scritta nel proprio cuore...bisogna cercarla
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Ninfa - Settembre 26, 2010, 01:00:50 am
ognuno la ha scritta nel proprio cuore...bisogna cercarla
Praticare la Wicca per te significa avere una missione?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Settembre 26, 2010, 08:05:42 am
Forse gaiacry intende diventare ciò che si è, realizzare la propria vera natura.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Nyssa - Settembre 26, 2010, 11:02:22 am
Gaiacry le mie domande erano con l'obbiettivo di avere una risposta precisa, non nebulose come le hai date tu.  :smile: Onestamente le tue frasi vogliono dire tutto e nulla. Puoi essere un pò più precisa?

Edit: ammesso Amber che tu abbia ragione ad aver interpretato Gaia, ma questo più o meno non sarebbe quello che tutti dovrebbero fare, a prescindere dall'essere o meno wiccan? Indi ragion per cui credo sia un motivo in più per cui quello che lei intende non sia la cosa esatta.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: gaiacry - Settembre 26, 2010, 01:58:31 pm
mi chiarisco perchè sicuramente non mi sono espressa bene.
premetto che non sono poco confusa ma tanto confusa, io non so se essere wiccan o meno sia la mia strada, però la sto studiando perchè mi attira qualcosa di essa.
praticare in realtà io lo intendo come ha capito amber, ma anche essere convinti, essere consapevoli di stare facendo quello per cui la propria vita ha un senso...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Settembre 26, 2010, 04:37:17 pm
Per capire se è la tua strada o meno, oltre a studiare devi anche mettere in pratica qualcosa, e cioè provare a tracciare un cerchio, invocare, celebrare alla maniera wiccan.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: gaiacry - Settembre 26, 2010, 05:24:01 pm
grazie del consiglio.
una volta o due ci ho anche provato a farlo e devo dire sentivo una pace che mi sembrava quasi inverosimile...una serenità interiore ed esteriore che mi ha quasi spaventata...
ho reso l'idea?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Martina28590 - Ottobre 12, 2010, 05:53:29 pm
Essere Wiccan. Innanzitutto, richiede una sensazione che vien dal più profondo di sè. Il primo passo, per me, è stato quello di sentire una specie di richiamo da essa. Simbolicamente... è come se nella mia vita io stessi camminando in un bosco e alle mie orecchie sopraggiungessero dei canti dolci e intonati, su note di strumenti che evocavano un senso di mistero in me. Così ho iniziato a sentire la Wicca, questa vibrazione a cui alla fine ho dato un nome incontrandoci a metà strada. Praticare è l'essenza di tutto ciò, è ogni giorno mostrarsi devoti alla Natura e agli Dei. E, dicendo questo, mi riferisco anche alle piccole cose... dall'apprezzare una splendida giornata di sole, percependo l'abbraccio del Dio nel calore dei suoi raggi, fino ad occuparsi della Natura. Detto ciò, ci si può occupare della raccolta differenziata o di altre opere per il nostro pianeta e per gli animali che sono nostri fratelli. Noi SIAMO la Natura, ed è per questo che è importante Praticare: è importante armonizzarci, nel senso di sentirsi a pieno soggetti ai cambiamenti della natura durante l'anno ed il susseguirsi delle stagioni (quindi seguendo le feste ed i cicli lunari) poichè in quei momenti in cui ritualizziamo noi diventiamo un tutt'uno con la terra che diventa fertile, con gli animali che vanno in letargo... Il senso di PRATICARE, significa cogliere nella nostra esistenza terrena che noi eravamo parte dell'Uno, ne siamo tutt'ora parte in una forma "materiale", e nell'Uno torneremo e questo ciclo deve andare avanti armoniosamente anche per tutta la durata delle nostre esistenze!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: rei81ko - Gennaio 03, 2011, 11:45:31 pm
Essere Wiccan. Innanzitutto, richiede una sensazione che vien dal più profondo di sè. [...] E, dicendo questo, mi riferisco anche alle piccole cose... dall'apprezzare una splendida giornata di sole, percependo l'abbraccio del Dio nel calore dei suoi raggi, fino ad occuparsi della Natura. Detto ciò, ci si può occupare della raccolta differenziata o di altre opere per il nostro pianeta e per gli animali che sono nostri fratelli. Noi SIAMO la Natura, ed è per questo che è importante Praticare: è importante armonizzarci, nel senso di sentirsi a pieno soggetti ai cambiamenti della natura durante l'anno ed il susseguirsi delle stagioni (quindi seguendo le feste ed i cicli lunari) poichè in quei momenti in cui ritualizziamo noi diventiamo un tutt'uno con la terra che diventa fertile, con gli animali che vanno in letargo... Il senso di PRATICARE, significa cogliere nella nostra esistenza terrena che noi eravamo parte dell'Uno, ne siamo tutt'ora parte in una forma "materiale", e nell'Uno torneremo e questo ciclo deve andare avanti armoniosamente anche per tutta la durata delle nostre esistenze!
Sì, ma in questo non si esaurisce la pratica wicca, credo. Dopotutto si può apprezzare tutto ciò anche non essendo wiccan.
Io ho iniziato da pochissimo (4-5 giorni) per cui non posso dire di sapere come si pratichi la wicca, però concordo col fatto di sentirsela dentro, qualsiasi religione che si stia praticando la si deve sentire dentro.
Per praticare la wicca bisogna praticare qualcosa che si può trovare solo e soltanto nella wicca e sentirsela dentro come la corretta strada personale per giungere a qualcosa.
Ma, del resto.. chi vivrà, vedrà!

Blessed be^^
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: AnaLunA - Marzo 03, 2011, 10:05:25 am
ciao a tutti ...praticare significa mettere in atto noi stessi, ciò che facciamo con la mente ..ci vuole esperienza..tanta devozione..e tanto credo.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: qyla - Marzo 03, 2011, 10:47:49 pm
E' sempre bello vedere le risposte a questo tipo di domande, che sono di quelle che, secondo me, ti fanno davvero capire dove sei in questo momento, o se ancora devi guardare in te stess* per capirlo.

Quindi io, dal canto mio, posso dirvi cosa vuol dire non praticare.

Sono stata tanto via da questo forum quindi vi ridico una piccola cosa.
Oramai molto tempo fa, il mio bos è stato distrutto. Per me è stato qualcosa di davvero doloroso, avevo un libro delle ombre e un libro specchio da quando ero ancora una bambina (12\13 anni) e vederlo, anzi, vederne i resti, mi ha davvero fatto male.

Ho smesso di scrivere e, lentamente, di vivermi la Wicca.

Detto questo, ecco cos'è il vademecum del non praticare (secondo la mia modestissima, idiotissima, ignorantissima opinione):
-Svegliarsi la mattina, addormentarsi la sera, far passare i giorni senza mai salutare gli Dei. Pensandoli sì, ma non fare ai qualcosa di concreto.
-Far passare Sabbat e Esbat quasi inosservati. Fare qualcosina ma senza esserne coinvolti, non fare nemmeno.
-Lasciare che le nozioni scivolino via
_lasciare che il senso di meraviglia se ne vada
-Non studiare, non sapere ma comportarsi come grande esperto e offendersi per ogni volta che non viene confermato dagli altri tutto ciò
-Ricercare gli Dei solo nei momenti di bisogno

Ora non mi fa piacere scrivere questo, anzi me ne vergogno. Ma forse da questa piccola e incompleta lista di cose qualcuno potrà trarne qualche insegnamento per sè stess*  :smile:

Grazie forum lentamente rinizierò ad andare di nuovo avanti, partendo da zero, con uno spirito e una maturità (si spera) diversi  :smile:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cenere - Marzo 13, 2011, 12:12:44 pm
Grazie Qyla, ci vuole una grande forza per ammettere i propri punti deboli ma una volta fatto la strada è solo in discesa! ;)

Io sto studiando d poco ( si e no un mesetto) e non mi sento ancora di poter usare la parola "praticare" ma piuttosto "sperimentare" o "approcciare" la wicca dato che senza sufficiente nozioni uno non sa manco come fare!
Dicendo ciò non intendo che mi limito a leggere e studiare libri ma nemmeno ad affrontare sabba da sola!! Faccio l'esempio del mio altarino base: se non conosco bene il significato di un oggetto rituale non lo metto sull' altare. Ho le candele, l'incensiera, la coppa, il piattino, le offerte, decorazioni in omaggio alla Dea e al Dio( fatte da me e da come mi dettavano le sensazioni dopo le preghiere) ma nulla più , per ora.
Credo di recare più offesa correndo nel primo negozio esoterico e "addobbando ignorantemente"* tutto, così da poter dire ora sono a posto! Che bel altare!
Non porto neanche al collo il pentacolo anche se è il primo oggetto che ho comprato: sarà il premio per quando mi sarò guadagnata l'iniziazione.

Scusate la pappardella ( sono un po' logorroica  :look: )
ma ciò che intendo con "praticare" la wicca credo sia ancora sconosciuto per me.

Benedizioni a tutti :)








*non fraintendetemi ma senza conoscere i significati corretti degli oggetti il fare un altare completo è solo un gioco d'addobbi per me...

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: lylly - Marzo 13, 2011, 07:48:46 pm
la wicca non è per tutti perchè si deve essere coscienti e responsabili di quello che si fa, questo a prescindere del livello di preparazione che uno ha. Certo avere una buona cultura aiuta a dare significato a simboli e gesti che si compiono nei nostri riti, ma non credo che sia questa la cosa principale.
per praticare è necessaria è  piena consapevolezza delle proprie azioni.
Per conoscere la wicca bisogna studiare ed impegnarsi, ma non serve una laurea, serve impegno. Non è una "religione" in cui ci si riunisce una volta a settimana e così si adempiono tutti gli obblighi, è qualcosa è intrinseco dentro di noi.
Ci sono tante cose da apprendere, ma credo che solo la pratica insegna veramente.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 13, 2011, 09:10:35 pm

...ma credo che solo la pratica insegna veramente.



 :badmood: :badmood: :badmood:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cenere - Marzo 13, 2011, 10:21:40 pm
Comprendo ciò che intendi Lylly e in parte sono d'accordo, soprattutto sul dover essere coscienti e responsabili delle proprie azioni, e proprio per questo non credo nel buttarsi troppo a tentoni nel praticare e "sperare" che vada tutto bene. Magari è così ma magari va male.... Ho compreso l'importanza dell' agire e del rimboccarsi le maniche anche da soli, ma  cio' non vuol dire arrogarsi il concetto di conoscenza innata. Per come la vedo io, alcuni obblighi sono necessari per darci le basi per imparare a farne a meno. Lo stesso Cunningham, citato da te sopra, dà la possibilità di sperimentare mettendo insieme pezzi vari di riti già fatti per aiutarsi agli inizi ( senza dimenticare che anche lui ha avuto una strega ad insegnargli le basi)Le classiche rotelline della bici: poi una volta tolte puoi fare freestyle a tuo piacimento!Ma intanto le basi per star in equilibrio su 2 ruote le hai imparate grazie a delle regole (obblighi guida) iniziali ;)


Wicca è per tutti ma non tutti sono per la wicca
( mi piace pensarla così ;) )

Benedizioni a tutti )O(
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Marzo 14, 2011, 12:43:47 am
Citazione
Per come la vedo io, alcuni obblighi sono necessari per darci le basi per imparare a farne a meno.



Che cosa intendi per obblighi?


Citazione

 Lo stesso Channingam, citato da te sopra, dà la possibilità di sperimentare mettendo insieme pezzi vari di riti già fatti per aiutarsi agli inizi ( senza dimenticare che anche lui ha avuto una strega ad insegnargli le basi)Le classiche rotelline della bici: poi una volta tolte puoi fare freestyle a tuo piacimento!Ma intanto le basi per star in equilibrio su 2 ruote le hai imparate grazie a delle regole (obblighi guida) iniziali ;)



Ma veramente Cunningham i rituali della Wicca tradizionale manco sa che cosa siano...
E il suo libro è stato scritto negli Statti Uniti esattamente per il motivo opposto, cioè per buttare giu alcune regole secondo lui troppo dogmatiche che la Wicca gardneriana aveva assunto li, nelle tradizioni legate a Buckland.
Ma qui in Italia c'è sta modadi voler trascendere delle regole o degli schemi che manco si conoscono...

Citazione


Wicca è per tutti ma non tutti sono per la wicca
( mi piace pensarla così ;) )

Benedizioni a tutti )O(


Fortunatamente no. Anche se a molta gente fa piacere crederlo, perchè così si sente Wicca...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cenere - Marzo 14, 2011, 02:02:14 am
Più che obblighi direi passaggi obbligati :)
Sia solo il leggere un forum come questo o alcuni libri sull'argomento.
Quante persone si avvicinano credendo che la via della wicca sia magia, incantesimi, vestiti dark, tarocchi e potere??(o semplicemente per fare l'alternativo/a del gruppo?? e ne ho conosciuta di gente così...) ma se ciascuno può decidere che ha lui stesso la soluzione a tutto per tutto allora che motivo ci sarebbe nel perseverare la conoscenza? Basta libri ne manuali ne scambi di idee, ognuno sa la verità e se non sai fare qualcosa perché documentarsi?! Basta farla come viene!
( precisazione prima che ci siano fraintendimenti: mi riferisco ad un'esperienza personale successa anni fa, con persone che veramente fanno così e senza rendersene conto finiscono per far del male a qualcuno, fortunatamente non è il caso di questo forum)

Io credo ci sia grande differenza tra la presunzione e l'istintività nella Wicca.
E credo che sia il punto focale anche degli scritti di Canningham.


Che la wicca sia "potenzialmente" accessibile a tutti è un dato di fatto: il culto della Dea e del Dio perché dovrebbe essere appannaggio di pochi? Ma che non tutti possano comprendere e accettare ciò che ne fa parte è una triste verità.


Spero di essermi spiegata al meglio, è difficile spiegare delle "sensazioni" :)


Benedizioni a tutti )O(
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 14, 2011, 10:57:12 am
Cunningham.

Non è difficile.

Se proprio bisogna citare nomi, libri, film... almeno farlo correttamente.

L'approssimazione è un grave sintomo di incapacità.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cenere - Marzo 14, 2011, 01:18:47 pm
Mmm.... A dire il vero non ho citato io Cunningham... Ho solo risposto in maniera inerente.  Non vedo perché andare a fare polemiche forzate ;) se si fosse parlato di Gardner avrei parlato di lui, se fosse stato Morrison, Cronos, AtkinsOn etc... Era solo il mio pensiero.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 14, 2011, 01:26:26 pm
Mi riferivo alla grafia del nome.
L'attenzione ai particolari è importante.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cenere - Marzo 14, 2011, 01:30:30 pm
Ho vusto ora il tuo messaggio.(a volte
li vedo tutti sballati) Chiedo scusa per l'errore non era voluto ne tanto meno offesa verso lui stesso. Purtroppo sono fuori città e uso il cellulare quindi non mi sono assolutamente accorta dell'errore!( chi ha l'iPhone mi capirà sicuramente... Da uno scrittore si passa ad una tecnica di conservazione per cibi canning Ham appunto Ahaha) scusate ancora!

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: lylly - Marzo 14, 2011, 08:51:52 pm
nel mio ultimo post non intendevo assolutamente dire che si impara solo praticando,ma effettivamente mi sono espressa male. studiare senza poi praticare non ha senso e personalmente ho imparato molto dai miei errori
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: lunargentea - Marzo 15, 2011, 11:07:46 am
Ritengo che la pratica Wicca sia la fisiologica conseguenza del richiamo che la Wicca ha per noi.
Secondo me non ha senso iniziare dalla pratica, perchè attratti dalla magia, speranzosi che con essa i nostri desideri si avverino, come in tanti siti ho avuto modo di capire.
La Wicca è una religione, deve essere presa come tale, con serietà e devozione, la pratica ne è la logica conseguenza.
Anche io, all'inizio del mio cammino, mi sentivo un pò inibita nelle invocazioni, nell'aprire il cerchio, nel credere veramente a quello che stavo facendo, inibizioni dettate anche dall'essere sola, poi, piano piano, con molto studio e molta partecipazione "d'anima", non ho più temuto di aprirmi ad essa e devo dire, onestamente, di aver trovato la vera serenità.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Marzo 15, 2011, 11:14:39 am
La pratica della wicca non si basa esclusivamente sugli incantesimi...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Marzo 16, 2011, 09:37:22 am
Ma veramente Cunningham i rituali della Wicca tradizionale manco sa che cosa siano...

Se intendi Cunningham come libri, ok, anche se a ben vedere e per chi sa cogliere l'essenziale tra le righe non è così, ma se intendi Cunningham come persona non credo sia proprio giusto affermare questo.


(Ho aggiustato il quote)

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 16, 2011, 11:23:21 am
Il lascito di uno scrittore è nella sua opera, e l'opera di Cunningham è stata volta ad una divulgazione limitata e limitante, che ha contribuito solamente a sminuire il valore iniziatico di una corrente magica... per quanto si, nella sua vita ha avuto modo di conoscere e frequentate tanto Raymond Buckland quanto Donald Michaell Kraig - sopratutto quest'ultimo, un discreto pezzo da novanta nell'ambito dell'esoterismo a tutto tondo.

La sua iniziazione la ricevette però da Raven Grimassi, altro "simpatico burlone" statunitense... quindi in tutta onestà non me la sento di credere che l'amico Scotty, nonostante il suo successo editoriale, avesse poi delle fonti così valide.

Cunningham ha cercato di trasformare la wicca nell'ennesima espressione del new age per tutti, e in massima parte ci è riuscito: e questo non è un bene, anche perchè, a quasi 20 anni dalla sua morte (e potremmo qui parlare sul fatto che uno che muore giovane, in quel modo, forse non è stato proprio un mago di rilievo... ma sono considerazioni personali), la wicca è diventata solo marginalmente più conosciuta al grande pubblico, e sono solo in pochi che la praticano effettivamente.

Per i più, basta fare il ritualino sul librettino una volta all'anno e per il resto continuare esattamente la loro vita come prima.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Calin - Marzo 16, 2011, 11:35:10 am
Il lascito di uno scrittore è nella sua opera, e l'opera di Cunningham è stata volta ad una divulgazione limitata e limitante, che ha contribuito solamente a sminuire il valore iniziatico di una corrente magica... per quanto si, nella sua vita ha avuto modo di conoscere e frequentate tanto Raymond Buckland quanto Donald Michaell Kraig - sopratutto quest'ultimo, un discreto pezzo da novanta nell'ambito dell'esoterismo a tutto tondo.

La sua iniziazione la ricevette però da Raven Grimassi, altro "simpatico burlone" statunitense... quindi in tutta onestà non me la sento di credere che l'amico Scotty, nonostante il suo successo editoriale, avesse poi delle fonti così valide.

Cunningham ha cercato di trasformare la wicca nell'ennesima espressione del new age per tutti, e in massima parte ci è riuscito: e questo non è un bene, anche perchè, a quasi 20 anni dalla sua morte (e potremmo qui parlare sul fatto che uno che muore giovane, in quel modo, forse non è stato proprio un mago di rilievo... ma sono considerazioni personali), la wicca è diventata solo marginalmente più conosciuta al grande pubblico, e sono solo in pochi che la praticano effettivamente.

Per i più, basta fare il ritualino sul librettino una volta all'anno e per il resto continuare esattamente la loro vita come prima.


Mi trovo d' accordo con te su questo punto, ma come inizio Cunnungham non è male, anzi è molto utile.

Il primo libro che ho sfogliato è stato suo, e mi ha dato subito una visione d' insieme chiara, seppur forse un po' lacunosa su certi aspetti.

Con questo dico che va bene come INIZIO, gente.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 16, 2011, 11:43:29 am
E siamo alle solite: in tutta onestà, Calin, quanti vanno oltre Cunningham?
Quanti, anche su questo forum, anche dopo che gli è stato detto in ogni salsa, portando altri testi, altri autori, altre prove e altre esperienze, rimangono sulla posizione che, alla fine, basta fare le cose "come si sentono"?

Il problema di Cunningham peraltro non è solo nell'approssimazione e nelle lacune: è proprio di concetto, in quanto il suo scopo conclamato era quello della divulgazione a tutti i costi. Convincendosi, e convincendo i propri lettori, che essere wicca = essere new agers.
E questo è un danno vero e proprio da cui ormai non si sfugge.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cenere - Marzo 16, 2011, 12:24:35 pm
E siamo alle solite: in tutta onestà, Calin, quanti vanno oltre Cunningham?
Quanti, anche su questo forum, anche dopo che gli è stato detto in ogni salsa, portando altri testi, altri autori, altre prove e altre esperienze, rimangono sulla posizione che, alla fine, basta fare le cose "come si sentono" ?

Straquoto in pieno!

Per quanto riguarda "capire" Cunningham credo sia direttamente legato al concetto sopra citato. Io come prime letture l'ho trovato molto rassicurante e mi ha indirizzato bene, poi, andando avanti nella propria formazione ( leggendo altri autori, confrontandosi con persone e sé stessi) si possono capire i punti di vista e le sfumature più sottili dell'insieme. Ma non é possibile da subito e dai primi passi nella wicca. Per questo io parlavo di ( passatemi il termine) "approccio/ sperimentazione" e non pratica.
Ancora sto avanzando nelle nebbie, cercando appigli e sapere, quando saró pronta e sicura del mio spirito allora le nebbie si apriranno e saprò di essere pronta a praticare. ( che non vuol dire smettere di cercare e studiare).
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Marzo 16, 2011, 01:32:46 pm
Il lascito di uno scrittore è nella sua opera, e l'opera di Cunningham è stata volta ad una divulgazione limitata e limitante, che ha contribuito solamente a sminuire il valore iniziatico di una corrente magica...

Se è così per molti, non posso negare che per me è stato l'inizio e avrò sempre affetto per lui.

Citazione
La sua iniziazione la ricevette però da Raven Grimassi,

 :shocked1: davvero? non la sapevo questa, che tra le tante iniziazioni... comunque, quello che intendevo è che dire "Cunningham (persona) non sapeva niente di rituali wiccan, non ha mai lavorato con spiriti, Dei ecc." è un pre-giudizio infondato anche stando ai testi.


Citazione
Cunningham ha cercato di trasformare la wicca nell'ennesima espressione del new age per tutti, e in massima parte ci è riuscito: e questo non è un bene, anche perchè, a quasi 20 anni dalla sua morte (e potremmo qui parlare sul fatto che uno che muore giovane, in quel modo, forse non è stato proprio un mago di rilievo... ma sono considerazioni personali),

io ho sempre pensato invece che, dato quello che gli era stato diagnosticato e in giovane età, se la fosse cavata molto bene, ma queste sono davvero cose troppo delicate e personali in cui non ci è dato entrare, io di certo non lo faccio.

Citazione
la wicca è diventata solo marginalmente più conosciuta al grande pubblico, e sono solo in pochi che la praticano effettivamente.
Certo.

Citazione
Per i più, basta fare il ritualino sul librettino una volta all'anno e per il resto continuare esattamente la loro vita come prima.
Non so cosa basti fare alla gente e non posso (nè vorrei) certo entrare nelle coscienze degli altri, quello che osservo è che la maggior parte delle nuove generazioni che si sono accostate alla wicca poi in tutta onestà hanno riconosciuto di non essere wiccan, definendosi ad esempio con un generico "neopagano", e tanti hanno scoperto questa dimensione partendo dai libri divulgativi sulla wicca. Anch'io ho molte perplessità (a volte anche sconcerto), è un fenomeno sociale complesso, ma confido nel fatto che alla fine tutti i nodi vengano al pettine, pur nel marasma generale.

Citazione
Il problema di Cunningham peraltro non è solo nell'approssimazione e nelle lacune: è proprio di concetto, in quanto il suo scopo conclamato era quello della divulgazione a tutti i costi. Convincendosi, e convincendo i propri lettori, che essere wicca = essere new agers.
E questo è un danno vero e proprio da cui ormai non si sfugge.
Be' quando si scrivono e pubblicano dei libri è per la divulgazione. Non mi sento di dire che il suo scopo fosse di trasformare la wicca in newage, piuttosto indicare la possibilità di una pratica solitaria, cosa che è possibile.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 16, 2011, 02:12:33 pm
Citazione
La sua iniziazione la ricevette però da Raven Grimassi,

 :shocked1: davvero? non la sapevo questa, che tra le tante iniziazioni... comunque, quello che intendevo è che dire "Cunningham (persona) non sapeva niente di rituali wiccan, non ha mai lavorato con spiriti, Dei ecc." è un pre-giudizio infondato anche stando ai testi.

Hai visto, le cose che si scoprono... gli altarini, più che altri.

E' vero ciò che dici, però: Cunningham sapeva qualcosa di rituali wiccan originali, e sicuramente ha lavorato con gli Dei.
L'ha fatto male, però, se i risultati sono questi.

Il discorso cmq finisce qui, visto che il tuo punto, di buonista a tutti i costi, è ormai chiaro e cristallino.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Marzo 16, 2011, 08:25:01 pm
see buonista, vabbuò.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 16, 2011, 08:40:23 pm
Avrei usato altri termini, ma ho preferito evitare.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: folletto - Marzo 16, 2011, 10:17:21 pm
L'ultimo buono l'hanno visto finito appeso!       :biggrin2:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Calin - Marzo 17, 2011, 02:13:47 am
Convincendosi, e convincendo i propri lettori, che essere wicca = essere new agers.

Bleh
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Marzo 18, 2011, 09:19:24 am
Azrael ti invito a non andare più sul personale. Giudica i post ma non gli autori. Grazie.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 18, 2011, 10:00:08 am
Cioè non posso dire se una persona mi sembra buonista?
Va bene, allora dirò che il TONO DEI POST è buonista.

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Marzo 18, 2011, 10:33:40 pm
Cunningham avrebbe fatto meglio a non scrivere nulla, visti quali sono stati i risultati... Almeno se si trovasse solo altro i wikkini desisterebbero fin da subito.Sul lavorare con gli Dei... provare a "chiamarli" non significa che questi debbano rispondere. E per me uno iniziato da Grimassi... Al massimo può fare la stregheria.
Cmq è davvero curioso... Tutti quelli che "vorrei ma non posso" e in cerca di legittimazione che incontro qua e la si dichiarano o "eclettici/solitari" (Cunningham)oppure "streghe tradizionionali italiane" (Grimassi)

Comincio a pensare che ci sia qualche legame  :XD:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: ilaria* - Marzo 19, 2011, 12:11:26 pm
E siamo alle solite: in tutta onestà, Calin, quanti vanno oltre Cunningham?
Quanti, anche su questo forum, anche dopo che gli è stato detto in ogni salsa, portando altri testi, altri autori, altre prove e altre esperienze, rimangono sulla posizione che, alla fine, basta fare le cose "come si sentono"?



a me cunningham è piaciuto un sacco.
mi ha emozionato la sua capacità e diciamo 'libertà' nel non avere schemi e non dare nomi, che credo sia la sua peculiarità.
adesso sto leggendo altro, ma cunningham è l'unico che mi ha genuinamente fatto sorridere, mi ha scosso le corde dentro.
e mi ha fatto accendere la prima candela.

non vedo dov'è il problema. :60:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: ilaria* - Marzo 19, 2011, 12:13:38 pm
tra l'altro azrael, se uno vuol essere 'buonista' o che altro, perchè no?
ma il rede della wicca cosa dice nelle prime righe?
se lo vuoi sapere, io non ho postato su questo forum per un mese, perchè una delle tue risposte mi aveva irritato.

liberi mandarmi via dopo questo post

abbracci
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 19, 2011, 01:31:01 pm
Per me il buonismo è sintomo di ipocrisia e incapacità... a ognuno il suo.
E no, io non posso mandar via nessuno, non ti preoccupare.

Citazione
ma il rede della wicca cosa dice nelle prime righe?

io non sono wiccan, solo simpatizzante (di quelli autentici)... ma buon rede a tutti.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: verbena - Marzo 20, 2011, 06:09:50 pm
io all'inizio credevo fosse necessario mettere in atto tutta una serie di "operazioni" che tecnicamente mi risultavano anche abbastanza estranee, poi con il tempo ho tenuto per me solo quello che mi veniva più spontaneo, quindi mi sono accorta che cominciavo a prestare più attenzione a certe cose.....lo sguardo di un cane, il rumore e l'odore del mare, un orto ben curato o delle piante selvatiche, una pietra o un incenso particolari....a tanto altro. A volte accendo una candela .....a volte brucio delle erbe,  a volte guardo la luna e a volte mi radico con la terra e a volte succede che impasto il pane  sentendo una particolare unione con tutte le forze che mi circondano....e tutto questo mi fa sentire che sto forse "praticando". 
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: kyra08 - Marzo 20, 2011, 08:51:28 pm
io all'inizio credevo fosse necessario mettere in atto tutta una serie di "operazioni" che tecnicamente mi risultavano anche abbastanza estranee, poi con il tempo ho tenuto per me solo quello che mi veniva più spontaneo, quindi mi sono accorta che cominciavo a prestare più attenzione a certe cose.....lo sguardo di un cane, il rumore e l'odore del mare, un orto ben curato o delle piante selvatiche, una pietra o un incenso particolari....a tanto altro. A volte accendo una candela .....a volte brucio delle erbe,  a volte guardo la luna e a volte mi radico con la terra e a volte succede che impasto il pane  sentendo una particolare unione con tutte le forze che mi circondano....e tutto questo mi fa sentire che sto forse "praticando". 
Che bella cosa che hai scritto...!
Mi piace! Si.. mi piace molto!! =) =)
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Marzo 21, 2011, 12:00:29 am
io all'inizio credevo fosse necessario mettere in atto tutta una serie di "operazioni" che tecnicamente mi risultavano anche abbastanza estranee, poi con il tempo ho tenuto per me solo quello che mi veniva più spontaneo, quindi mi sono accorta che cominciavo a prestare più attenzione a certe cose.....lo sguardo di un cane, il rumore e l'odore del mare, un orto ben curato o delle piante selvatiche, una pietra o un incenso particolari....a tanto altro. A volte accendo una candela .....a volte brucio delle erbe,  a volte guardo la luna e a volte mi radico con la terra e a volte succede che impasto il pane  sentendo una particolare unione con tutte le forze che mi circondano....e tutto questo mi fa sentire che sto forse "praticando". 


Verbena, quella di cui stai parlando chiamasi "magia simpatica" . La Wicca è un'altra cosa.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Marzo 21, 2011, 12:11:50 am
Citazione
ma il rede della wicca cosa dice nelle prime righe?


Ilaria, intendi il "fai ciò che vuoi purchè non danneggi nessuno"?

Mi spiace deluderti ma... Non tutti i Wiccan lo condividono, e non è una condicio sine qua non per entrare in una Coven gardneriana o alexandriana...

Per quanto mi riguarda, le uniche forme di buonismo che ho visto le ho viste in streghe incapaci fin'ora... Ma ci si può sempre ricredere no?

Per il resto ognuno può leggere quello che vuole, anche i romanzi fantasy sono carini, ma se cerchi un libro sulla Wicca e compri quello del caro Scottie beh... Evidentemente stai cercando altro...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cordelo di Quart - Marzo 21, 2011, 12:17:37 am
Verbena, quella di cui stai parlando chiamasi "magia simpatica" . La Wicca è un'altra cosa.
A prescindere dal fatto che non è che sia esatto... la magia simpatica è altro, nè più nè meno che l'utilizzo di similitudine, analogia, sympatheia appunto, per lo scopo magico; e fra le cose citate da verbena vedo sicuramente della sympatheia ma nessuno scopo prettamente magico.
Anyway, comunque la si voglia vedere, per praticare, inteso in tutti i sensi, non è che sia essenziale essere wiccan, con o senza bollini di DOC o DOP.  :60:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Marzo 21, 2011, 12:43:46 am
Citazione
A prescindere dal fatto che non è che sia esatto... la magia simpatica è altro, nè più nè meno che l'utilizzo di similitudine, analogia, sympatheia appunto, per lo scopo magico; e fra le cose citate da verbena vedo sicuramente della sympatheia ma nessuno scopo prettamente magico.
In effetti non lo dichiara. Se poi ce l'ha ce lo dirà lei...  :smile:

Citazione

Anyway, comunque la si voglia vedere, per praticare, inteso in tutti i sensi, non è che sia essenziale essere wiccan, con o senza bollini di DOC o DOP.  :60:


Ahahahahah io ho il bollino blu come la Ciquita  :bleh:

Cmq mica praticano solo i Wiccan e per fortuna. :lol_2:

Certo è che se ti dichiari Wiccan e non pratichi c'è qualcosa che non va... :g:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Marzo 21, 2011, 09:49:50 am
E non pratichi alla maniera wiccan, questo è il punto. Non che ci sia niente di male eh, basta essere consapevoli di non esserlo e non affermare di essere wiccan.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 21, 2011, 11:18:51 am
Una volta tanto, mi trovo d'accordo con quello che ha scritto Amber qui sopra: ma allora, a queste giovani donzelle molto confuse, voi che invece wiccan siete e che sapete praticare alla maniera wiccan, cosa consigliereste di fare?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Marzo 21, 2011, 02:52:44 pm
Una volta tanto, mi trovo d'accordo con quello che ha scritto Amber qui sopra: ma allora, a queste giovani donzelle molto confuse, voi che invece wiccan siete e che sapete praticare alla maniera wiccan, cosa consigliereste di fare?


Per prima cosa documentarsi, sarà banale dirlo ma almeno, leggendo i vari testi che ne parlano, ci si può fare un'idea di che cosa sia la Wicca e di come viene praticata.
In italiano ovviamente non si trova un granchè... Ma qualcosina c'è.
I libri di Cronos ad esempio,
http://spaziofatato.net/reccronos.htm
http://spaziofatato.net/reccronos3.htm
Bello anche il libro di Bouchet, e carino anche quello di Buckland.
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__wicca.php http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il_libro_delle_streghe.php.
Per dovere di cronaca, anche se secondo me ultimamente non è propriamente Wicca la sua pratica, cito il primo libro di Phyllis Curot, che comunque è stata la prima a portare la Wicca in Italia a livello "pubblico", si chiama "Il Sentiero della Dea" oppure "Una Strega a New York" (non credo però si trovino molto facilmente).
Per finire il libro di Francesca Ciancimino, "Gaia. Magia per il Pianeta"

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__gaia-magia_per_il_pianeta.php

E il famoso "LA danza a spirale" di Starhawk.
In inglese beh... c'è l'imbarazzo della scelta :smile:
Dopo una minima documentazione, penso si possa cominciare a capire che ci sono alcuni elementi basilari:
-purificazione(acqua e sale)
-tracciatura del Cerchio
-chiamata dei guardiani degli elementi
-invocazione alla Divinità
-incanto o cono di potere
Grande Rito (Simbolico quasi sempre, con Athame e Coppa)
-Libagione
-in genere congedo Divinità
-Congedo guardiani e apertura del cerchio.
Questi a mio avviso si ritrovano in tutte le Tradizioni, in quella Gardneriana e Alexandriana sono più codificati (nel senso che si tendono ad usare sempre specifiche formule, non perchè eccessivamente rigidi ma per la stessa forza egregorica che queste formule hanno ormai acquisito)
E consiglio di partecipare a quante più cerimonie pubbliche potete, perchè la Wicca, qualsiasi cosa voi pensiate, è stata fatta per essere praticata in Coven.
Certo, può anche essere adattata ma la differenza a mio avviso si sente.
Ma anche da soli... praticate, praticate e praticate...
E se ci sono riuscita io a trovarla una <Coven, antipatica come sono, penso che con una certa Volontà ci possano riuscire anche altri ed altre, se questa è la loro Strada.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Amber - Marzo 21, 2011, 05:28:28 pm
Una volta tanto, mi trovo d'accordo con quello che ha scritto Amber qui sopra
Sarà la primavera... una volta fummo d'accordo anche su Harry Potter, ricordo, anche quello sa fare grandi magie :)

Citazione
ma allora, a queste giovani donzelle molto confuse, voi che invece wiccan siete e che sapete praticare alla maniera wiccan, cosa consigliereste di fare?
Guarda, io sono su questo forum da... 8 anni? Non ricordo. Credo di essere, con Cordelo, l'unica rimasta della "prima ora". E' che a volte semplicemente ci si scoccia di ripetere sempre le stesse cose ed è meglio evitare di rispondere, secondo me, se le risposte per noia finiscono per essere sgarbate o arroganti. D'altronde, come mi disse una volta Phyllis Curott, e come l'esperienza insegna: "most of them will grow out of Wicca, naturally".
I consigli sono sempre gli stessi:
Andare alle fonti con la teoria, con lo studio dei testi fondamentali e della storia della Wicca. E soprattutto andare a fondo con l'essenziale che è il rituale.
Praticare. La pratica wiccan è il rituale secondo lo schema della Wicca. Schema che ovviamente può essere variato e adattato secondo le esigenze (in realtà ogni rituale da soli o in gruppo è sempre qualcosa di unico nella sua attualizzazione), ma si devono conoscere e mettere in atto i fondamentali.
Cercare un'esperienza seria di condivisione e apprendimento, entrando in contatto con realtà wiccan accreditate.
Seminari, corsi, rituali pubblici.
Questo normalmente già dovrebbe mettere in grado di capire se una strada è la propria oppure no. E questo, tra l'altro, è il percorso che normalmente si dovrebbe fare per l'approccio a qualunque sentiero.
Il resto, formare una congrega, o entrare in una congrega già esistente, cercare l'iniziazione ecc., se deve avvenire avverrà. E avviene, in una misura o nell'altra, se è quello che cerchiamo veramente. Al di là dell'esperienza spirituale da soli o in gruppo, la Wicca è essenzialmente un potere condiviso.

[edit: aggiungo: mi sento in dovere di precisare che starhawk non è wiccan]



Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Marzo 22, 2011, 10:50:36 am
Ti capisco appieno sull'angoscia di dover sempre ripetere le stesse cose, però visto che la gente è troppo stupida per utilizzare la funzione Cerca e troppo ignorante per imparare da sola, forse qualcuno dovrà aiutarli, no?

PS: io in realtà sono su questo forum da quando aprì... semplicemente, quando un anno fa, o giù di lì, mi arrivo la mail, su un vecchissimo indirizzo (tiscali.it!!!) che che mi chiedeva di ricollegarmi per confermare la mia esistenza, mi scordai di farlo...
Mamma mia come passa il tempo.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lenalih - Marzo 31, 2011, 10:16:53 pm
citazione"Ti capisco appieno sull'angoscia di dover sempre ripetere le stesse cose, però visto che la gente è troppo stupida per utilizzare la funzione Cerca e troppo ignorante per imparare da sola, forse qualcuno dovrà aiutarli, no?"Azrael


mamma mia!!!!!, come fai ha essere wicca con questo tipo di filosofia e quest AMORE per il prossimo..La gente per te é stupida, ignorante...tu sei deludente..



Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Athar - Marzo 31, 2011, 10:52:56 pm
Citazione da: Azrael
Ti capisco appieno sull'angoscia di dover sempre ripetere le stesse cose, però visto che la gente è troppo stupida per utilizzare la funzione Cerca e troppo ignorante per imparare da sola, forse qualcuno dovrà aiutarli, no?


mamma mia!!!!!, come fai ha essere wicca con questo tipo di filosofia e quest AMORE per il prossimo..La gente per te é stupida, ignorante...tu sei deludente..


e tu non sai leggere, o non vuoi leggere, che è peggio:

Azrael non ha mai detto di essere wiccan, anzi. Il fatto di non essere wiccan è deludente? perché stai dando del "deludente"  a chi non appoggia la tua filosofia e il tuo AMORE per il prossimo... che poi scusa, l'AMORE per il prossimo è  "wiccan" da quando? Ama il prossimo tuo come te stesso e porgi l'altra guancia? Più che Gardner mi sa che era il Cristo...
e tu lo dimostri  dando ad altri dei "deludenti" per il loro aver esposto il proprio pensiero?
 Ecco, tu sei l'esempio di chi si ferma a quello che vede attaccato alla punta del naso. O almeno, questo dimostri.

baci e abbracci
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: kyra08 - Marzo 31, 2011, 11:05:30 pm
Citazione da: Azrael
Ti capisco appieno sull'angoscia di dover sempre ripetere le stesse cose, però visto che la gente è troppo stupida per utilizzare la funzione Cerca e troppo ignorante per imparare da sola, forse qualcuno dovrà aiutarli, no?


mamma mia!!!!!, come fai ha essere wicca con questo tipo di filosofia e quest AMORE per il prossimo..La gente per te é stupida, ignorante...tu sei deludente..


e tu non sai leggere, o non vuoi leggere, che è peggio:

Azrael non ha mai detto di essere wiccan, anzi. Il fatto di non essere wiccan è deludente? perché stai dando del "deludente"  a chi non appoggia la tua filosofia e il tuo AMORE per il prossimo... che poi scusa, l'AMORE per il prossimo è  "wiccan" da quando? Ama il prossimo tuo come te stesso e porgi l'altra guancia? Più che Gardner mi sa che era il Cristo...
e tu lo dimostri  dando ad altri dei "deludenti" per il loro aver esposto il proprio pensiero?
 Ecco, tu sei l'esempio di chi si ferma a quello che vede attaccato alla punta del naso. O almeno, questo dimostri.

baci e abbracci

Ha detto tutto Athar.. non ho nient'altro da aggiungere.. quoto ...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lenalih - Aprile 01, 2011, 04:16:20 pm


ridicoli vi incazzate per niente... :lol_2: :wall:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Aprile 01, 2011, 04:19:42 pm
Ridicoli?
Incazzate?
Ma spiega un po', le hai prese le medicine oggi?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 01, 2011, 04:21:13 pm
Veramente la prima a puntare il dito sei stata tu.. coff coff
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lenalih - Aprile 01, 2011, 04:36:07 pm
sono l unica a scoccarsi che lei trova la gente stupida e ignorante?e che lo dice in questo modo?
piu vengo qui e piu sono delusa del vostro modo di fare :hang:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: kyra08 - Aprile 01, 2011, 04:39:06 pm
sono l unica a scoccarsi che lei trova la gente stupida e ignorante?e che lo dice in questo modo?
piu vengo qui e piu sono delusa del vostro modo di fare :hang:
Personalmente non ho capito a chi e a cosa ti riferisci. O.o
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 01, 2011, 04:40:15 pm
A prescindere che non ho ben capito la tua frase.. io personalmente sono stufa di gente che entra qui e spara la prima cavolata che ha in mente, senza prendersi la briga di leggere, senza prendersi la briga di conoscere gli utenti e senza contestualizzare il tutto.
Ed il peggio è che quando lo si fa notare uno si sente punto sul vivo.. come mai???
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lenalih - Aprile 01, 2011, 04:51:41 pm
lucelibera questo é vero ma quando mi sono presentata mi sono fatta agredire giusto appunto per questo motivo, rileggi il post di presentazione che ho avuto...
e trovo che il vostro forum é pieno di insulti...é vero che ho forse punto a caso ma le critiche sulla gente nel vostro forum sono eccessive...mi sono fatta demolire e nessuno a trovato questo anormale...e ora vieni finalmente a dire  qualcosa..
é vero che sono l ultima arrivata ma ......
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 01, 2011, 04:56:01 pm
Non sei stata demolita.. Azrael e Cordelo hanno espresso (ammetto in maniera diretta) quello che è il pensiero di molti sul colore della magia (ed anche mio pensiero).
Se tu avessi letto il thread relativo ai colori della magia lo avresti capito fin da subito.
Inoltre siamo su un forum.. nessuno demolisce nessuno.. a meno che tu non debba essere protetta e difesa da una persona che ti spinge a riflettere e mette in dubbio capisaldi che magari possono essere sbagliati.
Personalmente ti consiglio di prendere fiato e metterti in gioco.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lenalih - Aprile 01, 2011, 05:06:27 pm
io penso che avete un modo di fare e di riflettere che merita evoluzione, dite e dettate le vostre leggi e modi di fare con molta pretenzione.alcune dolcezza nel vostro mentale e mi avete fatto pensare che lo sconosciuto é per voi pericoloso,ma date lezioni con facilità,un po di umiltà non vi farà male..sarai felice di sapere che non verro piu qui,tanto dovete pensare che non avete bisogno di me e quindi e che non é una perdita.
e penserete che avevate ragione a reagire cosi che sono io che sono nell errore.ma il vostro modo di fare lasciate che vi dica e deplorevole!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Aprile 01, 2011, 05:08:43 pm
Le lezioni di catechismo e carità cristiana le danno all'oratorio la domenica.
Non sbattere la porta quando esci, mi raccomando.

Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cordelo di Quart - Aprile 01, 2011, 07:26:41 pm
io penso che avete un modo di fare e di riflettere che merita evoluzione,
Io invece penso che il tuo modo di ragionare (e non solo quello) necessiti assolutamente di evoluzione.

Citazione
dite e dettate le vostre leggi e modi di fare con molta pretenzione.alcune dolcezza nel vostro mentale
Nello specifico non sono le nostre leggi ma quelle della natura che, fortunatamente, se ne infischia delle opinioni e non fa distinzioni fra buono e cattivo, bianco e nero, alto e basso ecc. Tutte queste sono distinzioni relative ad un soggetto e quindi parziali, di comodo.
L'elettricità è elettricità a tutti i livelli/potenze/tensioni/grandezze; così la magia, i punti di vista non c'entrano per niente.

Citazione
e mi avete fatto pensare che lo sconosciuto é per voi pericoloso,ma date lezioni con facilità,un po di umiltà non vi farà male..
Felicissimo di averti fatto pensare, ora che il più è fatto smetti di pensare per stereotipi, comincia a farlo con la tua testa e comincia ad abbassare le ali, almemno finchè non avrai imparato a distinguere ciò che sai da ciò che credi di sapere.
Questa è la vera umiltà, che guarda caso cerchi di insegnare agli altri senza possederne il metodo nè il significato.

Citazione
sarai felice di sapere che non verro piu qui,tanto dovete pensare che non avete bisogno di me e quindi e che non é una perdita.
Beh una giusta almeno l'hai detta. Ad ennesima riprova del fatto che nessuno è perfetto nemmeno nell'errore.
Se credi che la cosa ci sconvolga, sia che tu decida di restare che per il contrario, ti sopravvaluti e di parecchio. Andartene o restare coinvolge solo la tua capacità di accettare e comprendere, in ambi i casi sei tu a guadagnarci o rimetterci  (e ad ognuno la scelta di quale soluzione implichi l'uno o l'altro).

Citazione
e penserete che avevate ragione a reagire cosi che sono io che sono nell errore.ma il vostro modo di fare lasciate che vi dica e deplorevole!
Tuo parere personale, rispettabilissimo, da cui mi permetto di dissentire totalmente, aggiungendo che se sapessi cosa ci faccio, di questo tuo parere non sprecheresti tempo per averne uno...

Buona via, bon voyage, enjoy your trip, ¡buen viaje!, gute reise ecc ecc
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: plenilunia - Aprile 03, 2011, 10:55:42 am
scusate ho letto tutto ora vorrei riprendere da qua.



Cunningham avrebbe fatto meglio a non scrivere nulla, visti quali sono stati i risultati... Almeno se si trovasse solo altro i wikkini desisterebbero fin da subito.Sul lavorare con gli Dei... provare a "chiamarli" non significa che questi debbano rispondere. E per me uno iniziato da Grimassi... Al massimo può fare la stregheria.
Cmq è davvero curioso... Tutti quelli che "vorrei ma non posso" e in cerca di legittimazione che incontro qua e la si dichiarano o "eclettici/solitari" (Cunningham)oppure "streghe tradizionionali italiane" (Grimassi)

Comincio a pensare che ci sia qualche legame  :XD:

non sono d'accordo
Intanto secondo me Grimassi non sa molto della Stregheria italiana e il poco che sapeva non lo ha scritto, ha scritto tuttavia un mischione wiccan di cui aveva bisogno l'America avveccandoci in pieno. Grimassi, quello che scrive, non c'entra nulla con la Stregheria... e se qualcuno mi arriva dicendo che segue la stregheria perchè ha letto grimassi lo mando a c... in "padule a fucecchio".  :badmood:

Scotty scrive limitando al peaceandlove, al rassicurare ( non è il campo esoterico in mondo in cui rassicurare ), scrive con lacune e tutto il resto...
ma comunque ha riportato un pò di concezione del divino pagano e un pò di voglia di riscoprire il rapporto con la natura. Ha fatto avvicinare così un bel pò di gente a quella concezione pagana che di per se è piuttosto sana per l'uomo moderno. Ovvio ha avvicinato anche la peggio specie. Ma conto in maniera ottimistica che i wiccan peace and love durino poco perchè con la visione che da  Scotty non ci sono elementi di stimolo. é una visione stagnante che dunque spero stufi dopo poco.
Tante persone avvicinate da ciò sono svanite magicamente parlando dopo poco, altre si sono fatte qualche domanda in più e sono progredite sul cammino esoterico, le atre che son rimaste sull'eclettico sentire ... diciamo così ... sono innocue e non fanno male a nessuno ;)
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: plenilunia - Aprile 03, 2011, 11:03:34 am


Per quanto mi riguarda, le uniche forme di buonismo che ho visto le ho viste in streghe incapaci fin'ora... Ma ci si può sempre ricredere no?

Per il resto ognuno può leggere quello che vuole, anche i romanzi fantasy sono carini, ma se cerchi un libro sulla Wicca e compri quello del caro Scottie beh... Evidentemente stai cercando altro...

su questo sono d'accordo.
Scotty scrive la wicca per bambini, o meglio c'entra poco con la wicca, che è Gardner e Alex, ma lo concepisco come la prefazione alla vera Wicca. Ovvio che il libro va letto tutto se cerchi la Wicca.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: elaphe - Aprile 10, 2011, 03:40:04 pm
Citazione
Donald Michaell Kraig - sopratutto quest'ultimo, un discreto pezzo da novanta nell'ambito dell'esoterismo a tutto tondo.
Quindi sarebbe il povero Scotty il motivo per cui su Modern Magick c'è un agghiacciante "rituale neopagano"? Oddei... Il capitolo peggiore dell'intero libro (che in fondo non è male...)

Questa non la sapevo, grazie!

Baci.

E.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Aprile 10, 2011, 05:18:26 pm
Appunto, il libro non è affatto male.
Mi sa tanto che dobbiamo annoverare anche quel capitolo (agghiacciante? se lo dici tu...) fra le innumerevili cazzate fatte dall'amichetto Cunnlingusgham...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Aprile 15, 2011, 11:16:32 am
Plenilunia scusami... Potresti spiegarmi che cosa intendi tu con stregheria italiana? A me personalmente l'uso di questo termine ha sempre perplesso un pò...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: plenilunia - Aprile 18, 2011, 09:03:59 pm
Plenilunia scusami... Potresti spiegarmi che cosa intendi tu con stregheria italiana? A me personalmente l'uso di questo termine ha sempre perplesso un pò...
santo cielo vuoi che scriva tutta la roba che ho nella testolina qui?
Se per te non è un problema, e ovviamente se ti va, possiamo parlarne di persona a BIella...  ;)
credo che il forum non perda molto dal mio sproloquio..  :unsure:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Azrael - Aprile 18, 2011, 09:31:20 pm
Magari invece potrebbe essere un thread interessante dove discutere e confrontarsi su un argomento decisamente controverso.

Meglio delle richieste di incanti o delle froggate varie ed eventuali!
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: lunargentea - Aprile 19, 2011, 10:59:22 am
Credo che sia più che normale il discorso fatto da Nyssa.. Hai perfettamente ragione ma sicuramente non è colpa dei "nuovi" che si stanno addentrando nella Wicca..
Per esempio io è sei anni che conosco la Wicca, ma non sono sicura di poter dire che la pratico, perchè senza farlo apposta ma forse non me ne rendo conto, essendo ancora "giovane" e "praticando" da sola, magari lascio che altri impegni quotidiani come famiglia (che non sa della Wicca) fidanzato, scuola, danza ecc prendano il sopravvento quando invece vorrei solamente starmene a casa a pregare e studiare (che anche dopo sei anni c'è da studiare!) ma la vita a volte è così sopratutto per chi non è davvero dentro fino in fondo..
Ma non credo che questo debba essere giudicato una cattiveria.. In fondo, credo che la Dea ci ami lo stesso, come noi amiamo Lei! 
Riprendo questo post e lo faccio mio, anche io conosco da anni la wicca, la studio, pratico con attenzione, ma per impegni di lavoro e famiglia capita che io non riesca ad essere puntuale nel praticare ad esempio degli incantesimi secondo lafase lune , inoltre anche io sono una praticante solitaria e questo sicuramente mi crea delle difficoltà, perchè rigtengo, magari, di non fare tutto come dovrei... ma sono convinta che la Dea si occupi delle intenzioni e della devozione...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 19, 2011, 11:01:43 am
Ma non è una visione troppo trascendentale della divinità???
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Aprile 19, 2011, 11:18:19 am
Ma non è una visione troppo trascendentale della divinità???

A me sembra totalmente deresponsabilizzante... Mah...
Se non fai nulla non puoi pretendere che nessuno faccia tutto per te, nemmeno gli Dei...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cordelo di Quart - Aprile 19, 2011, 02:35:32 pm
A me sembra totalmente deresponsabilizzante... Mah...
Se non fai nulla non puoi pretendere che nessuno faccia tutto per te, nemmeno gli Dei...
Perchè secondo te chi non fa incanti o rituali non fa nulla per sè?
Imparare a convivere con la propria umanità (e quindi i propri limiti), oppure il semplice voler far da soli, con le proprie forze, così come qualsiasi figlio si trova a volere e dover imparare a fare prima o poi.
Non può proprio essere che faccia parte di un percorso scelto consapevolmente?
Io credo fermamente di sì.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Aprile 20, 2011, 11:31:52 am
Citazione

Perchè secondo te chi non fa incanti o rituali non fa nulla per sè?
Imparare a convivere con la propria umanità (e quindi i propri limiti), oppure il semplice voler far da soli, con le proprie forze, così come qualsiasi figlio si trova a volere e dover imparare a fare prima o poi.
Non può proprio essere che faccia parte di un percorso scelto consapevolmente?
Io credo fermamente di sì.


MMMM no, non penso esattamente questo.
In realtà mi riferivo più al fatto che ci sono tante persone che si definiscono wiccan e poi per vari motivi non praticano mai.
Esere Wicca, per sua stessa definizione, significa cmq abbracciare una certa pratica costante, che non significa per forza giornaliera ovvio e non è peccato se non festeggi un Esbat ma... Se non ne festeggi mai nessuno, oppure se non pratichi proprio mai ecco... Per me diventa deresponsabilizzante, nel senso di non fare niente... O di lasciare come dire... fare "tutto agli Dei" che tanto va bene così.
Io sono più per la filosofia "Aiutati che il ciel ti aiuta", che significa anche fare appello alle proprie forze e alla propria umanità, perchè per me non esiste una separazione tra umano e divino.
Ritornando invece al discorso rituali e incanti, non sempre questi sono presenti nella pratica, a volte si può anche semplicemente "onorare una festività". Ma capisco anche che questo è un'approccio squisitamente wiccan, ad esempio molte streghe praticano solo quando devono fare incanti o riti, e altro esempio molti druidi non fanno magia nel senso "personale" del termine.
Dal post che ho commentato, personalmente, mi è difficile riconoscere un percorso pienamente consapevole in una direzione piuttosto che in un altra. Poi ovviamente non conoscendo l'autrice potrei anche sbagliarmi, ma dal suo post ho visto questo.
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Athar - Aprile 20, 2011, 12:15:59 pm
Citazione

Perchè secondo te chi non fa incanti o rituali non fa nulla per sè?
Imparare a convivere con la propria umanità (e quindi i propri limiti), oppure il semplice voler far da soli, con le proprie forze, così come qualsiasi figlio si trova a volere e dover imparare a fare prima o poi.
Non può proprio essere che faccia parte di un percorso scelto consapevolmente?
Io credo fermamente di sì.


MMMM no, non penso esattamente questo.
In realtà mi riferivo più al fatto che ci sono tante persone che si definiscono wiccan e poi per vari motivi non praticano mai.
Esere Wicca, per sua stessa definizione, significa cmq abbracciare una certa pratica costante, che non significa per forza giornaliera ovvio e non è peccato se non festeggi un Esbat ma... Se non ne festeggi mai nessuno, oppure se non pratichi proprio mai ecco... Per me diventa deresponsabilizzante, nel senso di non fare niente... O di lasciare come dire... fare "tutto agli Dei" che tanto va bene così.
Io sono più per la filosofia "Aiutati che il ciel ti aiuta", che significa anche fare appello alle proprie forze e alla propria umanità, perchè per me non esiste una separazione tra umano e divino.
Ritornando invece al discorso rituali e incanti, non sempre questi sono presenti nella pratica, a volte si può anche semplicemente "onorare una festività". Ma capisco anche che questo è un'approccio squisitamente wiccan, ad esempio molte streghe praticano solo quando devono fare incanti o riti, e altro esempio molti druidi non fanno magia nel senso "personale" del termine.
Dal post che ho commentato, personalmente, mi è difficile riconoscere un percorso pienamente consapevole in una direzione piuttosto che in un altra. Poi ovviamente non conoscendo l'autrice potrei anche sbagliarmi, ma dal suo post ho visto questo.

Io credo di avere una visione un po' più opportunista della questione: praticando e dunque celebrando esbat, sabba, onorando e sacrificando agli dei, centrandosi e compiendo un determinato tipo di percorso pratico, credo vengano puliti dei canali già presenti. Questo permette, all'occorrenza e nel momento del bisogno, che la richiesta, sottoforma di energia (ed è il motivo per cui determinate volte ciò che vogliamo accada accade, o ciò che speriamo di trovare troviamo), per via di un incanto e di precise azioni, trovi un esito positivo e voluto. Il celebrare particolari feste onorando divinità precise e dedicare il proprio percorso pratico e spirituale a determinate divinità implica che a mano a mano ci si "abitui" a quel determinato canale, a quel determinato tipo di energia che secondo me la divinità rappresenta. è un po' come navigare su un fiume che si conosce, più lo si fa più le insidie e le correnti possono essere usate a proprio vantaggio.
Per quanto mi riguarda praticare non ti rende più amato dagli dei, ti permette solo in maniera più semplice di canalizzare l'energia a loro propria e a te propria per i tuoi fini. Quindi se non pratichi ca zzi tuoi, obiettivamente si riduce ad un tuo problema perché, nel momento del bisogno, quel fiume sarà totalmente e indiscutibilmente nuovo con pro e contro annessi.

Sono una brutta fattucchiera cattiva  :laugh:



Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Lucelibera - Aprile 20, 2011, 12:37:49 pm
Athar mi definisci meglio la frase "amato dagli dei" perchè potrei aver frainteso anche il seguito..
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Athar - Aprile 20, 2011, 12:41:36 pm
Athar mi definisci meglio la frase "amato dagli dei" perchè potrei aver frainteso anche il seguito..

rispondevo a Morganafaerie riferendomi a ciò che era stato detto prima:


...In fondo, credo che la Dea ci ami lo stesso, come noi amiamo Lei!...
...ma sono convinta che la Dea si occupi delle intenzioni e della devozione...
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: lunargentea - Aprile 20, 2011, 03:05:15 pm
Ritengo che la Stregoneria sia percorso di vita costante e quotidiano, non mi ritengo Strega solamente nel momento in cui pratico, ma la mia totale vita è dedicata alla Stregoneria ed ai principi in essa contenuti, il momento nel quale pratico un rituale è un momento che dedico esclusivamente a me ed alle divinità, il momento nel quale festeggio un Sabbat o un Esbat è un'intimità speciale rinnovata tra me e le divinità, poi, va da sè, che faccio il possibile per riuscire a praticare secondo quanto la tradizione prevede, ma siccome spesso non mi è possibile per motivi di carattere contingente, so di per certo che gli Dei badano al potere messo nelle mie intenzioni, che magari si stanno accumulando da giorni e che vengono da me preparati, analizzati e studiati, pur non riuscendo materialmente a praticare .. praticamente nel momento del rituale vi è un fortissimo rilascio di energie contenute a lungo ed è per questo motivo che ritengo che la pratica sia nel mio caso particolarmente efficace, perchè è meditata..
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Athar - Aprile 20, 2011, 03:23:09 pm
Ritengo che la Stregoneria sia percorso di vita costante e quotidiano, non mi ritengo Strega solamente nel momento in cui pratico, ma la mia totale vita è dedicata alla Stregoneria ed ai principi in essa contenuti, il momento nel quale pratico un rituale è un momento che dedico esclusivamente a me ed alle divinità, il momento nel quale festeggio un Sabbat o un Esbat è un'intimità speciale rinnovata tra me e le divinità, poi, va da sè, che faccio il possibile per riuscire a praticare secondo quanto la tradizione prevede, ma siccome spesso non mi è possibile per motivi di carattere contingente, so di per certo che gli Dei badano al potere messo nelle mie intenzioni, che magari si stanno accumulando da giorni e che vengono da me preparati, analizzati e studiati, pur non riuscendo materialmente a praticare .. praticamente nel momento del rituale vi è un fortissimo rilascio di energie contenute a lungo ed è per questo motivo che ritengo che la pratica sia nel mio caso particolarmente efficace, perchè è meditata..

Scusa, pongo qualche domanda:
quali sono i principi in essa contenuti?
pratichi secondo quale tradizione che prevede cosa?

Perdonami, ma l'efficacia della pratica non la si nota nel risultato più che su quanto tempo passi sopra a meditarci?
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Cordelo di Quart - Aprile 20, 2011, 11:33:08 pm
Sono una brutta fattucchiera cattiva  :laugh:
Fattucchiera cattiva sì ma brutta non ti ricordavo...  :60:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: Athar - Aprile 21, 2011, 01:12:47 am
Sono una brutta fattucchiera cattiva  :laugh:
Fattucchiera cattiva sì ma brutta non ti ricordavo...  :60:

vuol dire che sono una brava fattucchiera  :laugh:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Aprile 21, 2011, 02:10:21 pm

Citazione

Io credo di avere una visione un po' più opportunista della questione: praticando e dunque celebrando esbat, sabba, onorando e sacrificando agli dei, centrandosi e compiendo un determinato tipo di percorso pratico, credo vengano puliti dei canali già presenti. Questo permette, all'occorrenza e nel momento del bisogno, che la richiesta, sottoforma di energia (ed è il motivo per cui determinate volte ciò che vogliamo accada accade, o ciò che speriamo di trovare troviamo), per via di un incanto e di precise azioni, trovi un esito positivo e voluto. Il celebrare particolari feste onorando divinità precise e dedicare il proprio percorso pratico e spirituale a determinate divinità implica che a mano a mano ci si "abitui" a quel determinato canale, a quel determinato tipo di energia che secondo me la divinità rappresenta. è un po' come navigare su un fiume che si conosce, più lo si fa più le insidie e le correnti possono essere usate a proprio vantaggio.
Per quanto mi riguarda praticare non ti rende più amato dagli dei, ti permette solo in maniera più semplice di canalizzare l'energia a loro propria e a te propria per i tuoi fini. Quindi se non pratichi ca zzi tuoi, obiettivamente si riduce ad un tuo problema perché, nel momento del bisogno, quel fiume sarà totalmente e indiscutibilmente nuovo con pro e contro annessi.

Sono una brutta fattucchiera cattiva  :laugh:


Opportunismo o meno penso che sia cosi che funzioni, e il tuo è solo un modo diverso di descrivere le cose   :smile:
E' innegabile secondo me che più pratichi, preghi, festeggi ecc ecc più hai la possibilità che, quando fai un incanto, il tuo desiderio possa essere realizzato.
Sicuramente è per il discorso del "canale" che tu citi, penso anche che sia per un discorso propriamente di nutrimento energetico...
Mi spiego meglio. Gli Dei, per manifestare a pieno il loro Potere, vanno "nutriti". Più una Divinità viene pregata, venerata, festeggiata, riceve offerte ecc più è "sveglia". Ovviamente questo ha sia un significato "generale" (ossia è sveglia per tutti, ed è questo il motivo per cui, ad esempio, è piu facile fare un incanto con una divinità del Voudou o con Ecate o Pan piuttosto che con una divinità etrusca o semisconosciuta) ma ha anche un significato "particolare" ossia più tu onorerai, pregherai, festeggerai ecc ecc una determinata o più Divinità, Spiriti ecc ecc più sarà facile a te ottenere esito in un incanto con loro. E anche perchè, come ho scritto in un altro post, gli Dei sono anche dentro di noi, e quindi nutrendo loro nutriamo anche noi stessi...

BB
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Aprile 21, 2011, 02:15:15 pm
Citazione
Citazione
Fattucchiera cattiva sì ma brutta non ti ricordavo...  :60:

vuol dire che sono una brava fattucchiera  :laugh:


Ahahahahahahhahaahhaah  :XD:
Titolo: Re: Cosa significa praticare?
Inserito da: morganafaerie - Aprile 21, 2011, 02:25:20 pm
Ritengo che la Stregoneria sia percorso di vita costante e quotidiano, non mi ritengo Strega solamente nel momento in cui pratico, ma la mia totale vita è dedicata alla Stregoneria ed ai principi in essa contenuti, il momento nel quale pratico un rituale è un momento che dedico esclusivamente a me ed alle divinità, il momento nel quale festeggio un Sabbat o un Esbat è un'intimità speciale rinnovata tra me e le divinità, poi, va da sè, che faccio il possibile per riuscire a praticare secondo quanto la tradizione prevede, ma siccome spesso non mi è possibile per motivi di carattere contingente, so di per certo che gli Dei badano al potere messo nelle mie intenzioni, che magari si stanno accumulando da giorni e che vengono da me preparati, analizzati e studiati, pur non riuscendo materialmente a praticare .. praticamente nel momento del rituale vi è un fortissimo rilascio di energie contenute a lungo ed è per questo motivo che ritengo che la pratica sia nel mio caso particolarmente efficace, perchè è meditata..

Non so... presumendo che tu ti riferisca alla Wicca (da quello che scrivi penso di dedurre questo) penso che non sia cosi difficile praticare in modo "tradizionale". E' vero che secondo me c'è un sacco di confusione su che cosa questo significhi... Non servono necessariamente chissà quali mirabolanti cose complicate, ne tutto questo tempo...
In realtà basta:
-purificare lo spazio
-tracciare un cerchio
-chiamare i guardiani
-invocare gli Dei o il Dio o la Dea
-fare l'eventuale incanto
-congedare i guardiani
-chiudere il cerchio
Con un pò di allenamento credo si possa fare anche in poco piu di 15 minuti... Dai non ci credo che in una settimana tu non riesca a trovarli...

Per il resto no, non sono d'accordo sul fatto che se tu mediti ecc ecc su un tuo desiderio o intenzione questo necessariamente si rafforzi... Se come dici tu stessa sei sempre di corsa e con altri pensieri rischi invece di inficiarlo "sporcandolo" con cose in più che non centrano... ci hai mai pensato???
Va bene riflettere prima di fare qualcosa, e stare attenti a cio che si chiede ma... una volta fatto bisogna agire

BB
Titolo: Re:Cosa significa praticare?
Inserito da: -kay- - Settembre 25, 2011, 02:14:33 pm
In un paio di volte mi sono letto tutta questa lunghissima discussione e molti hanno perfettamente centrato la questione di che cos'è la pratica nella Wicca, a cominciare dalla mia amica qua sopra.  Purtroppo però, anche dopo queste spiegazioni, ho notato molti altri che invece hanno continuato a non comprendere, mostrando una certa confusione. Adesso perciò cercherò di fare una piccola summa, per tentare di spiegare un po' meglio alcuni concetti.

La Wicca è incentrata su pratiche teurgiche. Queste pratiche servono a contattare un piano “altro” dall'ordinario, un piano che solitamente viene definito “divino”; che cosa esso sia, dipende molto dall'individualità del praticante e dalle sue concezioni; faccio perciò degli esempi: a seconda dei praticanti gli Dei possono essere considerati/concepiti come degli esseri senzienti, dotati di personalità; oppure all'opposto, per altri praticanti essi vengono considerati come delle figure archetipico-psicologiche presenti nella mente umana; oltre a questi due esempi, ci possono essere tante altre “visioni/interpretazioni” di questo “piano divino” così sfuggente, incommensurabile, incomprensibile e così alieno per l'essere umano e la sua natura limitata...

Queste pratiche comportano lo “smuovere/percepire/vivere” un certo tipo di “energie” specifiche legate a questo piano “altro”. La pratica si incentra in fondo su un numero limitato di azioni: 1) purificazione/consacrazione sia dello spazio in cui si opera, sia dei partecipanti; 2) tracciatura del cerchio; e questo significa la creazione di uno spazio intermedio di contatto tra il mondo umano ed il piano divino, esso serve sia come ulteriore protezione, sia come “contenitore” delle energie che verranno innalzate). 3) Chiamata dei “quarti” a partecipare/essere testimoni del rito ed inoltre a fornire ulteriore aiuto e protezione. 4) Invocazione degli dei. L'invocazione del piano divino non deve intendersi come una semplice preghiera, essa deve comportare l'arrivo e la presenza del divino all'interno del cerchio, il divino si deve “sentire/percepire”. Tra le invocazioni quella sicuramente più importante è il “Drawing down” (che alla lettera significa “tirar giù”) il quale comporta la compenetrazione del piano divino in quello umano ed avviene quando il dio/dea “entra” nel sacerdote/sacerdotessa...

Perciò se non si pratica in questo modo, non si è sicuramente Wiccan.