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Primo Cerchio => Calderone della Strega => Topic aperto da: UomoNero - Ottobre 09, 2008, 03:48:33 pm

Titolo: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: UomoNero - Ottobre 09, 2008, 03:48:33 pm
Sono anni che sento dire: "La Filosofia Wicca di qua, la Filosofia Wicca di là e pimpiripettenuepimpiripettepà". E a leggere molti messaggi in questo forum mi sale ancora di più il dubbio:
Cosa è la Filosofia Wicca? Quali sono i punti base e se vogliamo focali di questa Filosofia?

Niente caffé stavolta....  :biggrin2:

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: franco - Ottobre 10, 2008, 12:41:34 am
Filosofia Wicca? il Rede
Cosa intenda questa filosofia? sempre il Rede,ognuno può leggerselo liberamente e liberamente "applicarlo"come ritiene di dover fare,sapendo che ad ogni azione corrisponde una reazione.
Può andare?
ciao
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 10, 2008, 09:20:15 am
Filosofia Wicca? il Rede
Cosa intenda questa filosofia? sempre il Rede,ognuno può leggerselo liberamente e liberamente "applicarlo"come ritiene di dover fare,sapendo che ad ogni azione corrisponde una reazione.
Può andare?
ciao

Fosse così, se ognuno è libero di applicare il Rede come crede, assunto (cosa che non credo sia) che filosofia Wicca = Rede, allora come si fa a definire la filosofia?

Mi sa che c'è qualcosa che non va nel tuo ragionamento Franco...


L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 10, 2008, 02:00:58 pm
io intendo "filosofia Wicca", come una "filosofia di vita".... che deriva soprattutto da una certa pratica (sciamanica) e una relazione personale con la Terra .... per iniziare... influenzata da certi scritti ed autori che parlano di "magia", "energie", "divinità immanente", "leggi socio-cosmiche" (la legge del 3), ecc...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 10, 2008, 02:15:23 pm
La Wicca però non è solo pratica sciamanica, anzi... pur avendo in sé uno spiccato senso Sciamanico europeo, direi che è più "cerimoniale".
Cosa intendi per "relazione personale con la Terra"?


L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 10, 2008, 02:24:39 pm
quello che voglio dire, è che se parliamo di "filosofia", questa non è pura speculzione ma deriva avantutto da un'esperienza, da una relazione dell'individuo con la Madre Terra.... per questo si parla della Wicca in termini di "Earth Religion"....
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 10, 2008, 02:48:13 pm
Vorrei ringraziare chi ha aperto questo topic al posto mio, stavo per farlo ma non ne ho avuto tempo. Per collegarmi tu dici che la filosofia wicca è un esperienza di contatto con la madre terra? Quindi chi non ha questa esperienza non potra mai capirla questa filosofia? Non mi torna...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 10, 2008, 03:11:02 pm
come ho detto prima, io intendo una "filosofia di vita".... quindi per me è così....


non so per gli altri utenti....


prendiamo per esempio il concetto di Dea & Dio.... di Unità Duale... ecco, la comprensione di questo concetto per me si basa sull'esperienza personale... e non può essere assimilato unicamente tramite delle letture....
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 10, 2008, 03:21:45 pm
Igua, permettimi di dire che essendo una conseguenza dell'esperienza non può esistere una filosofia di vita Wicca, almeno da come tu ne esprimi il concetto.
Ma cercherei di travalicare il concetto di esperienza analizzando il contesto in cui questo termine "Filosofia Wicca" viene espresso normalmente, e dunque più che frutto di esperienza personale forse viene inteso come frutto delle esperienze comuni precedenti alla nostra. per esemplificare meglio porterei a suffragio alcune discussioni nate in questo periodo tipo "Cosa ne pensa la Wicca della proprietà privata?" o dubbi che ho letto in passato altrove "Cosa ne pensa la Wicca del fumare le sigarette?" etc. etc. etc.
Stessimo analizzando una filosofia di vita personale, quindi frutto di proprie esperienze, sarebbero domande senza alcun senso giusto? Altrimenti se queste domande hanno un senso, quale è la base su cui poggiano?

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 10, 2008, 03:27:47 pm
Scusate ma se la wicca non ha nessun testo sacro, come può esserci una filosofia unica?
Non sarebbe giusto dire che la "filosofia" di questa religione fa parte di come ognuno di noi la vive. Come dici uomonero le domande che spesso ci poniamo non hanno alcun senso. Se tutti viviamo come qualcun'altro prima di noi ha vissuto, non potremo coglierne il vero messaggio, perchè sarebbe un qualcosa imposto. Quindi mi chiedo la "filosofia" di questa religione non potrebbe essere personale? collegandosi alle filosofie già esistenti?
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 10, 2008, 03:33:03 pm
Uomo Nero,

non sono sicuro di aver capito il tuo intervento.

A mio avviso delle religioni come la Wicca si basano su delle realtà che sono condivisibili da ogni essere umano, in determinate condizioni.

Ritengo che un concetto chiave della "filosofia Wicca" sia l'Unità Duale, il concetto di una divinità maschile e femminile immanente. Ebbene, questa è ammessa in una moltitudine di "filosofie" (visioni del mondo) e ritengo che sia dovuto al fatto che ogni individuo, indipendentemente dalla propria origine e cultura, in determinate condizioni... ne può fare esperienza.
Di questa esperienza, ne può fare discorso - filosofia - tramite delle rappresentazioni, immagini, simboli....

non so se ti ho risposto.....  :)

ma per me, una domanda come "cosa ne pensa la wicca del fumare sigarette" non ha nessun senso.....


io penso che da determinate esperienze l'individuo si fà una certa concezione della Vita/Morte, e che queste esperienze sono condivisibili e che quindi se ne può fare filosofia.
Questo percorso indirizza l'individuo e la comunità (religiosa) nel suo scambio/relazione con la Natura, il Divino, l'Altro ecc.... in quello che chiamo "filosofia di vita"....


Marachella ha poi parlato di Teologia...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Breeseide - Ottobre 10, 2008, 04:16:58 pm
Leggeno la discussione ho l'impressione che qui si finisca più in quel campo della filosofia che riguarda l'etica:

Etica: Insieme delle norme di condotta pubblica e privata che, secondo la propria natura e volonta', una persona o un gruppo di persone scelgono e seguono nella vita, in un'attivita', e sim.  (Nuovo Zingarelli).

Cosa si puo' dedurre da cio'?
In primo luogo, che si tratta di un concetto con un valore non assoluto, ma oggettivo.
In secondo luogo, che questo valore viene attribuito dalla singola persona o da un determinato gruppo, e che puo' non essere applicabile aldila' della sfera personale o del gruppo stesso.

A questo punto l'attenzione si sposta su se ci siano e quali siano queste norme comuni.

 :happy:

Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 10, 2008, 04:20:38 pm
Mi sembra pertinente Breeseide....

Quale siano queste norme, in relazione alla Teologia di cui parlava Marachella...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 10, 2008, 04:32:42 pm
Non mi sembra riguardi esclusivamente l'etica la discussione, l'esempio della proprietà privata è solo marginalmente legata all'etica... la filosofia di vita e di pensiero sono legate a tutti i campi della vita (scusate il ripetersi delle parole) cerchiamo un discorso di più ampio respiro...
Se finissimo a discutere di etica sarebbe come continuare in quella ventina di discussioni che si ripetono già aperte.

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Breeseide - Ottobre 10, 2008, 04:52:00 pm
Come dicevo:
Etica: Insieme delle norme di condotta pubblica e privata  che, secondo la propria natura e volonta', una persona o un gruppo di persone scelgono e seguono nella vita, in un'attivita', e sim.  (Nuovo Zingarelli).

Mi sembra che non sia poi così chiusa la definizione di Etica e la proprietà privata in ogni caso è legata all'etica di un gruppo, etica e politica viaggiano su binari che si toccano e si dividono.
Basta pensare a come cambia il concetto di proprietà privata se visto dall'ottica di un occidentale o da quella di un abitante della Cina.

Mi sembra pertinente Breeseide....

Quale siano queste norme, in relazione alla Teologia di cui parlava Marachella...

Il Rede potrebbe essere visto a questo punto come un insieme di queste norme che sono però valide, questo è bene ricordarlo, solo per chi si riconosce come wiccan o in qualche modo si riconosce nell'idea.

Magari non il Rede nel suo complesso, ma sicuramente alcune parti di esso.
Ad esempio:

"[...]Quando la ruota comincia a girare,
i fuochi di Beltane inizia a bruciare,
quando la ruota a Yule giungerà,
accendi il ceppo e il Cornuto regnerà."

Con ciò viene ricordata l'importanza degli otto Sabbat e del festeggiarli, cosa che credo tutti condividiamo.

E ora a voi...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: acquario88 - Ottobre 11, 2008, 01:18:55 pm

"[...]Quando la ruota comincia a girare,
i fuochi di Beltane inizia a bruciare,
quando la ruota a Yule giungerà,
accendi il ceppo e il Cornuto regnerà."

Con ciò viene ricordata l'importanza degli otto Sabbat e del festeggiarli, cosa che credo tutti condividiamo.

E ora a voi...


Ottimo... sarebbe come dire che la Filosofia cristiana è basata sul susseguirsi delle feste cristiane o che quelle induista con le feste indù...

Beh, non é basata sul susseguirsi di feste, ma hanno una parte importantissima. "Ricordati di santificare le Feste" recita uno dei comandamenti.
In quanto alla Wicca credo che esse siano fondamentali per relazionarsi con le energie, ergo con l'ambiente che ci circonda.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: CorvoFalco - Ottobre 11, 2008, 02:02:11 pm
Effettivamente in questo come in altri aspetti noto sempre un po' di confusione, o meglio pareri contrastanti.
Immagino che per spiegare la filosofia Wicca, per quel che mi riguarda, citerei l'ottimo consiglio che è il Rede, le 13 regole e soprattutto l'importanza dell'armonizzarsi e vivere secondo i cicli della Terra (quindi, come suggerisce Acquario, anche le feste sono momenti importanti, che di certo non vanno presi da soli).
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: acquario88 - Ottobre 11, 2008, 03:15:40 pm
Perdonatemi tutti, ma non è il caso di cominciare a distinguere tra precetti di una religione e sua filosofia?
Sempre per fare un paragone cristiano è come dire che il libro del catechismo e Le Confessioni di Sant'Agostino siano la stessa cosa...


Ma :'( ... i precetti di una religione non sono direttamente influenzati dalla sua filosofia? O è il contrario? Oppure né l'una né l'altra cosa?
*me confuso* :'(
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: franco - Ottobre 11, 2008, 03:53:39 pm
sostanzialmente ripeto quello che ha detto acquario.
io ero stato il primo a riferirsi al Rede,io credo che li si trovi tutto,la Ruota dell' anno,l' armonizzarsi coi cicli naturali,e tutto il resto che ha detto falco,già si trova nel Rede,poi ok discussioni,filosofiche e di tutto....ma da li dobbiamo partire...

comunque sono qua,rispiegatemi perchè il Rede è riduttivo,sono apertissimo al confronto ed a sentire chi ne sa più di me,ma sono anche io un pò perplesso...

grazie franco
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: MacDana - Ottobre 11, 2008, 05:58:30 pm
filosofia Wicca... mmm  :rolleyes:

da Non Wiccan (e dunque da esterno alla wicca) prima di parlare della filosofia... partirei dalla teologia.

chi segue la wicca ha come concetto base l'opposizione tra due principi cosmici rappresentati dal Dio e dalla Dea.

Alcune Tradizioni li considerano principi opposti e ben distinti.

Altre tradizioni come principi opposti ma appartenenti ""all'energia/entità/concetto primordiale unico"".

(Tralascio altre tradizioni tipo la cristowicca)

Nella maggior parte delle tradizioni esiste inoltre la visione della triplice forma del dualismo di cui sopra...

Ovviamente la concezione dei due principi come forma unica del cosmo non è comune solo alla wicca, ma anche ad altre tradizioni.

La celebrazione delle feste, o meglio di quali feste oltre che del modo di festeggiarle, a mio modesto parere, è un "precetto della tradizione/filone wicca che si segue...
Chi ne festeggia 8, chi 4, chi festeggia anche gli esbat... chi non finisce mai di festeggiare :lol_2: :lol_2:

a voi la parola..



Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Khepren - Ottobre 11, 2008, 11:42:54 pm
Il mio parere in poche righe, in un ragionamento che forse sembrerà semplicistico.
Cos'è la filosofia?
La filosofia è figlia del mito e madre delle scienze.
Figlia del mito perchè si propone di spiegare il perchè delle cose; madre delle scienze perchè nel farlo si avvale della ragione.
La filosofia non è dogma, altrimenti sarebbe religione.
La filosofia non è empirica, altrimenti sarebbe scienza.
La filosofia è speculazione.
Cos'è la wicca?
La wicca è pratica religiosa (sottolineo, soprattutto, pratica), non speculazione.
La wicca non ti spiega come funzionano le cose, ma ti dice che puoi averne esperienza. Un wiccan che cerca di capire solo col pensiero, per quanto il suo pensiero possa essere elevato, forse non può chiamarsi wiccan.
La wicca può (o meglio, i wiccan possono) avere una visione comune, valori etici comuni (ma poi quanto comuni, trattandosi di una realtà varia e variegata e altamente "personalizzabile"-passatemi il termine- ?), ma questo non fa della wicca una filosofia.
(E sinceramente non ne vedo nemmeno la necessità.)
Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 12, 2008, 06:52:10 am
Il mio parere in poche righe, in un ragionamento che forse sembrerà semplicistico.
Cos'è la filosofia?
La filosofia è figlia del mito e madre delle scienze.
Figlia del mito perchè si propone di spiegare il perchè delle cose; madre delle scienze perchè nel farlo si avvale della ragione.
La filosofia non è dogma, altrimenti sarebbe religione.
La filosofia non è empirica, altrimenti sarebbe scienza.
La filosofia è speculazione.
Cos'è la wicca?
La wicca è pratica religiosa (sottolineo, soprattutto, pratica), non speculazione.
La wicca non ti spiega come funzionano le cose, ma ti dice che puoi averne esperienza. Un wiccan che cerca di capire solo col pensiero, per quanto il suo pensiero possa essere elevato, forse non può chiamarsi wiccan.
La wicca può (o meglio, i wiccan possono) avere una visione comune, valori etici comuni (ma poi quanto comuni, trattandosi di una realtà varia e variegata e altamente "personalizzabile"-passatemi il termine- ?), ma questo non fa della wicca una filosofia.
(E sinceramente non ne vedo nemmeno la necessità.)
Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.



Sono d'accordo Kephren.... in questo senso, parlavo di filosofia di vita (e non solamente filosofia)..... per parlare di una visione comune, valori etici comuni, derivanti da una pratica religiosa (non da speculazione filosofica).
Per questo non si possono tracciare confini precisi. Ma è possibile definire tratti comuni.
La visione comune deriva da un culto alla Vita che è avantutto pratica, esperienza del Divino... dell'immanenza di questo.
Mi sembra che la pratica religiosa wiccan, la magia, insieme ai testi di autori che ne fanno divulgazione, condiziona in una certa direzione le attitudini dei praticanti nella loro relazione all'Altro.... come con se stessi....
... a questo si aggiungono usi, costumi, e tradizioni che caratterizzano le diverse correnti.... le feste, importanti, anche tutto questo a mio avviso fa parte di una certa filosofia di vita wiccan....


e per la teologia wiccan, chiamata in causa da Marachella e accennata da Theos?
... anche in questo senso non parlo di speculazione...
ma questo per me vale per l'insieme delle Earth Religions...


----------------------

Comunque, bisogna sempre fare attenzione ai termini, perché la Wicca non mi sembra dogmatica... eppure viene definita religione....

--

ultima modifica: ancora in corso.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Khepren - Ottobre 12, 2008, 09:06:27 am
Non dico che sia assolutamente impossibile, nè deprezzabile, "mettere insieme" una filosofia basata sui principi e sull'esperienza wiccan, solo mi sembra un gran lavoraccio (proprio per la difficoltà che vedo nel trascrivere un sitema basato sulla singola esperienza in un sistema teorico che possa, in qualche modo, rappresentare tutti) e mi chiedo se ce ne sia bisogno... poi come qualcuno faceva notare già definirne la teologia è un'impresa.
Beh, non posso che augurarti buona fortuna Igua...!

p.s.: sulla precisione di termini hai perfettamente ragione, in questo ho peccato -si fa per dire eh!- di fretta.


Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 12, 2008, 06:34:09 pm
bhe Marchella, io preferisco il termine di "livity"... in uso tra i RastafarI....

ma secondo me la filosofia con la Wicca a poco a che vedere, per cortesia ci potresti spiegare come interpreti tu l'accostamento di questi due termini?

E perché se si parla di filosofia, tu ci parli di teologia?

potremmo allora parlare di "scienza del divino"?


thanks.


I-gua.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 12, 2008, 08:44:51 pm
Ok Marachella, ti seguo.... ma....

l'Uomo Nero, con "filsofia wiccan", non credo facesse riferimento ad una metafisica (oppure si??!) ma piuttosto alla moltitudine di threads del genere: "cosa ne pensa la wicca del fumare sigarette"

.... in questo senso mi sembra più pertinente parlare di "filosofia di vita wiccan" (anche se tu odi questo termine).... piuttosto che di metafisica....

oppure mi sbaglio?

di cosa vuoi parlare in questo thread, Uomo Nero?



I-gua.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: salomone - Ottobre 12, 2008, 08:57:13 pm
scusate l'intervento, ma ho visto che l'argomento mi interessava molto e non ho potuto fare a meno di inserirmi nel forum, volevo chiedere, oltre al fatto della filosofia di vita, la wicca praticamente cosa apporta?
ossia un seguace della wikka nella vita reale di cosa è capace?
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: salomone - Ottobre 12, 2008, 10:54:37 pm
FACCIO UN ESEMPIO, IL CRISTIANO VA IN CHIESA PER SALVAGUARDARE LA PROPRIA ANIMA DOPO LA MORTE, IL BUDDISTA CERCA L'ILLUMINAZIONE, E VIA DICENDO, VOI PERCHE CREDETE NELLA WICCA?
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Amber - Ottobre 13, 2008, 08:42:06 am
Noi non crediamo nella Wicca, la Wicca è una via, un modo per vivere la nostra vita spirituale nella condizione umana.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 13, 2008, 09:03:41 am
tanta carne al fuoco...

Marachella:

Sei sicura che sia possibile fare un discorso serio di Teologia in questo luogo? Quanti scrivono qui possono, ripeto il possono, permettersi di parlare di teologia?

Detto questo Igua ha ragione il mio impulso a scrivere è proprio partito da tutti questi "Cosa ne pensa la Wicca di....", dopo di che possiamo metterci a parlare di tutto, anche di "cosa ne pensa la Wicca della trippa sienese?"

Salomone:

Wicca, non Wikka. Solo a scrivere così non meriti risposta. :badmood:

Il mio parere in poche righe, in un ragionamento che forse sembrerà semplicistico.
Cos'è la filosofia?
La filosofia è figlia del mito e madre delle scienze.
Figlia del mito perchè si propone di spiegare il perchè delle cose; madre delle scienze perchè nel farlo si avvale della ragione.
La filosofia non è dogma, altrimenti sarebbe religione.
La filosofia non è empirica, altrimenti sarebbe scienza.
La filosofia è speculazione.
Cos'è la wicca?
La wicca è pratica religiosa (sottolineo, soprattutto, pratica), non speculazione.
La wicca non ti spiega come funzionano le cose, ma ti dice che puoi averne esperienza. Un wiccan che cerca di capire solo col pensiero, per quanto il suo pensiero possa essere elevato, forse non può chiamarsi wiccan.
La wicca può (o meglio, i wiccan possono) avere una visione comune, valori etici comuni (ma poi quanto comuni, trattandosi di una realtà varia e variegata e altamente "personalizzabile"-passatemi il termine- ?), ma questo non fa della wicca una filosofia.
(E sinceramente non ne vedo nemmeno la necessità.)
Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.


oooh che risposta interessante (non sono ironico), quindi secondo te filosofia e Wicca non stanno bene assieme?

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 13, 2008, 09:21:29 am
tanta carne al fuoco...

Marachella:

Sei sicura che sia possibile fare un discorso serio di Teologia in questo luogo? Quanti scrivono qui possono, ripeto il possono, permettersi di parlare di teologia?


Ah, questo non lo so, ma da qualche parte bisogna pure cominciare, non credi...
 ;)

Si, ma in lande più sicure e con meno pigiama party... altrimenti ne verrebbe una farsa... parere personale ovviamente :angel:

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 13, 2008, 11:18:24 am
Per me, "filosofia" e "Wicca" vanno d'accordo unicamente quando per "filosofia" si intende lo studio della metafisica, evitando speculazioni razionali....
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 13, 2008, 11:31:07 am
Citazione
Speculazione, dal latino speculationem ("contemplazione"), da speculatus ("osservato"). Con speculazione si designa il pensiero che indaga un problema senza utilizzare alcun dato empirico, ovvero il pensiero astratto, il pensiero che "astrae" (separa) i propri passaggi dai fatti empirici per considerarli in quanto pura possibilità.
  Fonte online : riflessioni.it   - dizionario filosofico.


Citazione
La filosofia, dal greco φιλείν (fìleìn), amare e σοφία (sofìa), sapienza, cioè amore per la sapienza, è la disciplina che si occupa di studiare e definire i limiti e le possibilità della conoscenza e, in generale, dell'esistenza dell'uomo, considerato come singolo e nella sua relazione, teoretica e pratica, con gli altri uomini e con il mondo.
  Fonte online: Wikipedia.

ora, io penso che la vera sapienza si fondi sui fatti empirici, e la magia non sia speculazione...

Sotto questo aspetto, accomuno la sapienza della magia alla sapienza della scienza. L'empirismo sta alla base di entrambe.

non è detto che l'amore per la sapienza debba fare astrazione dei fatti empirici....


La teologia che reputo interessante non è speculazione, ma basata su fatti e esperienze concrete...
Una teologia basata su speculazioni è inutile se non dannosa, mentre una teologia basata su fatti empirici è utile per barcamenarsi nel cammino della nostra vita....
Una teologia che non è basata su speculazioni, trae il suo fondamento dall'esperienza del divino. L'esperienza del divino, caratterizza la "filosofia di vita wiccan"....


Citazione
" Sono stata spiegata??  "
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 13, 2008, 12:02:41 pm
Ci stiamo allontanando molto dal nocciolo della questione, e questo era uno dei miei dubbi nel porre la questione.

mettiamo da parte Teologie speculative o razionali che siano e torniamo al concetto di base (della discussione), la filosofia in termini spicci, più terra terra se vogliamo, o altrimenti non finiamo più di discutere sui massimi sistemi.

Ripartiamo per esempio da

Il mio parere in poche righe, in un ragionamento che forse sembrerà semplicistico.
Cos'è la filosofia?
La filosofia è figlia del mito e madre delle scienze.
Figlia del mito perchè si propone di spiegare il perchè delle cose; madre delle scienze perchè nel farlo si avvale della ragione.
La filosofia non è dogma, altrimenti sarebbe religione.
La filosofia non è empirica, altrimenti sarebbe scienza.
La filosofia è speculazione.
Cos'è la wicca?
La wicca è pratica religiosa (sottolineo, soprattutto, pratica), non speculazione.
La wicca non ti spiega come funzionano le cose, ma ti dice che puoi averne esperienza. Un wiccan che cerca di capire solo col pensiero, per quanto il suo pensiero possa essere elevato, forse non può chiamarsi wiccan.
La wicca può (o meglio, i wiccan possono) avere una visione comune, valori etici comuni (ma poi quanto comuni, trattandosi di una realtà varia e variegata e altamente "personalizzabile"-passatemi il termine- ?), ma questo non fa della wicca una filosofia.
(E sinceramente non ne vedo nemmeno la necessità.)
Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.


Noto che non molti l'hanno analizzato a dovere... io invece penso che sia un messaggio da cui si possa partire per fare un discorso serio.


Poi se vogliamo parlare di Teologia che sia Razionale o meno, possiamo anche farlo, ripeto la mia preghiera: magari altrove.

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 13, 2008, 12:08:43 pm
Marachella, tu non hai detto che la teologia è speculazione.
Io non ho scritto che tu l'abbia affermato.


Mi hai chiesto come è possibile una filosofia wicca senza speculazione, visto che la filosofia è principalmente speculazione razionale.... io ho detto che la filosofia può tenere in conto dell'aspetto empirico, e siccome trattasi di wicca, pratica religiosa, mi sembra il caso di lasciare da parte la speculazione.

In questo senso ho detto che la teologia che mi interessa si basa su dati empirici, sull'esperienza del divino.

Dove è il problema? ho solo espresso un mio parere in merito alla filosofia (come da thread) ed in merito alla teologia (visto che l'hai citata tu).


___________________
Edit:


Dici che la magia non è speculazione? Può darsi che non lo sia l'atto in sé, ma la preparazione all'atto magico è senz'altro speculativo.


Io, per "speculativo" intendo che si occupa solo della teoricità, senza intenti pratici...


come si fà nella preparazione dell'atto magico ad ignorare l'intento pratico?
_________________


Per il resto partiamo pure dal post di khepren, mi sembra pertinente.

Citazione
Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.

... che a mio avviso si possono incontrare nella metafisica...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: bluecrown - Ottobre 14, 2008, 10:10:04 pm
credo che la soluzione a questa domanda sia stata già scritta:
la wicca è una via, un modo di essere,  una religione.
però chi pratica la wicca non necessita di alcuna filosofia particolare, se pratichi significa che hai grossomodo lo stesso knowhow di tutti gli altri, potrai avere divergenze d'opinione, differenti valori o principi, ma se credi seriamente in quello che fai, se sei certo dell'esistenza del Dio e della Dea e se cerchi di vivere il più possibile in equilibrio con la natura e gli spiriti della terra allora non sei tanto lontano da come vivo e penso io ( e come me molti altri). sbaglio?
 :mellow:
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: MacDana - Ottobre 15, 2008, 04:25:03 pm
Marachella se come affermi la "wicca è una religione",  :59:
scrivimi allora della sua teoria teologica collettiva, dei riti/culto collettivo, le regole che sanciscono chi è wicca e chi no, (solo per iniziare :biggrin:)!!

Perchè se di religione stiamo parlando, e non solo di tradizioni o vissuti personali, questa ha un punto di partenza uguale per tutti i "filoni" di pensiero che si mettono sotto la parola Wicca.

Ps: io non sto dicendo che la wicca è o non è una religione, chiedo solo di scrivere brevemente perchè è una religione, cosi come chi nega che lo sia, dovrebbe scrivere perchè non lo è.

Non mi sono mai accontentato del "si perchè si, e del no perchè no"

a voi la parola..
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: La Lama - Ottobre 15, 2008, 04:53:27 pm
Theos non posso che quotarti :-) ma non completamente..ci sono talmente tante correnti che affermare l'esistenza di un'unica VERA filosofia wicca risulta alquanto paradossale..ma ci sono delle linee guida generali che più o meno possono accomunare tutte le varie diramazioni.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 15, 2008, 05:05:39 pm
... di quali linee guida generale parli, La Lama?




I-gua.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 15, 2008, 08:02:28 pm
... di quali linee guida generale parli, La Lama?




I-gua.

Igua, ma ancora queste domande devo sentir fare?
Me le facesse un novellino, capirei pure...


Non capisco il senso del tuo intervento, quando si sta cercando di mettere in chiaro una questione importante nell'area neofiti...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 16, 2008, 06:54:37 am

A questo punto l'attenzione si sposta su se ci siano e quali siano queste norme comuni.

 :happy:



... linee guida... norme comuni...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: La Lama - Ottobre 16, 2008, 09:27:52 am
Intanto ringrazio igua per la considerazione :-) beh..è mia opinione che l'unica cosa che accomuna tutte le correnti wicca e che al contempo le distingue da tutti gli altri tipi di religione/magia sia la continua ricerca dell'armonizzazione con la natura e con i suoi cicli...forse la cosa è dovuta alla nascita relativamente recente...abbiamo perso il rapporto con essa in epoca moderna a differenza degli altri tipi di culto ben più antichi...e poi aspè...l'assoluta libertà per quanto concerne la pratica.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 16, 2008, 12:36:42 pm
.... poi ci sono dei clichés che concernono i Wiccan....
spesso associati all'ecologismo, ecofemminismo, ecc... e l'immagine è che la "filosofia wiccan" (per così dire) abbia a che fare con il salvare le balene ed abbracciare gli alberi....
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 16, 2008, 12:55:05 pm
... Ma... quà non mi sembra che si tratti di accettare o non accettare, approvare o non approvare.... ma piuttosto di constatare... e tirare delle conclusioni pertinenti...


la continua ricerca dell'armonizzazione con la natura, è un punto chiave - principio basilare - dell Wicca.... ma non mi sembra che la Wicca ne abbia l'esclusiva..

questo è proprio di tutte le religioni originali, e delle Earth Religions moderne...

Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: ryosho - Ottobre 16, 2008, 01:01:31 pm

la continua ricerca dell'armonizzazione con la natura, è un punto chiave - principio basilare - dell Wicca.... ma non mi sembra che la Wicca ne abbia l'esclusiva..


Dovremmo chiederci allora quale esclusiva possiede una religione per capirne la filosofia?
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 16, 2008, 01:04:27 pm
Non ne sono sicuro, Ryosho, il mio era piuttosto un'appunto al messaggio di La Lama...

perché dovremmo procedere così?
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 16, 2008, 01:12:16 pm
perché dovremmo procedere così?

Secondo me perchè tutte le religioni sono basate sulle altre, o sono simili. Perchè in fondo le cose in cui si credono o in un modo o nell'altro si assomigliano. Sono i principi che variano e non le credenze. Cioè le credenze sono simili, perchè¨ ad esempio: Ogni religione ha una forza superiore, ogni religione ha un autoiniziazzione, ecc.
Invece sono i principi spesso discussione di vari topic che variano, come ad esempio: l'aborto, il divorzio, ecc
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 16, 2008, 01:29:31 pm

la continua ricerca dell'armonizzazione con la natura, è un punto chiave - principio basilare - dell Wicca.... ma non mi sembra che la Wicca ne abbia l'esclusiva..



Dovremmo chiederci allora quale esclusiva possiede una religione per capirne la filosofia?
O peggio ancora chiederci se davvero esiste una religione che abbia un'esclusività nei propri rituali e culti...

Non ne sono sicuro, Ryosho, il mio era piuttosto un'appunto al messaggio di La Lama...

perché dovremmo procedere così?

Diccelo tu, sei tu che hai tirato in mezzo la questione dei principi generali...


santo cielo Marachella.... i principi generali (che non tirato in ballo io ma sono al centro della discussione) non devono per forza essere esclusiva della Wicca, l'intervento di La Lama è molto pertinente e valido, ho precisato solo che questo non distingue la Wicca da tutte le altre forme di religione....
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: La Lama - Ottobre 16, 2008, 01:45:40 pm
Calma calma..qui si sta traviando il senso del mio messaggio..ho risposto ad una domanda precisa con una risposta precisa..ovvero..cosa può in linea di massima accomunare tutte le varie correnti che appartengono alla wicca?..e poi,non ho nemmeno sostenuto che la questione ambientale sia prerogativa della wicca, ma che in essa questo argomento sia sentito maggiormente  io ho dato una mia interpretazione soggettiva..ma non penso che bisogna appartenere alla wicca per constatare un dato di fatto.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 16, 2008, 01:51:49 pm
appunto a me sembra che il tuo discorso sia pertinente, era solo un piccolo appunto, il mio....

in relazione al messaggio precedente
.... poi ci sono dei clichés che concernono i Wiccan....
spesso associati all'ecologismo, ecofemminismo, ecc... e l'immagine è che la "filosofia wiccan" (per così dire) abbia a che fare con il salvare le balene ed abbracciare gli alberi....

aggiungo:

"L'ecofemminismo, nell'ambito dell'ecologia sociale, si colloca come una strategia parallela, cioè come una serie di analisi, proposte, intuizioni e sensibilità organizzate a partire da un ar.gomento specifico mirato a sradicare un aspetto della diramazione del dominio: quello di un sesso su un altro. L'ecofemminismo si regge quindi sulla base di un discorso sessuato non gerarchico; propone la donna come soggetto storico della sua liberazione, valorizza lo sviluppo in positivo del suo carattere autoplastico; introduce la necessità di una nuova epistemologia tra donne affinchè esse stesse non riproducano le gerarchie di sesso di cui sono succubi ..."

(Dalla relazione del convegno sull'ecologia sociale presentata dal Collettivo Ecofemminista Friulano. Bologna13-14 aprile 1984)

 

se inserite le parole "wicca" ed "ecofemminismo" in un motore di ricerca, probabilmente incontrerete il nome di Starhawk come rappresentante del ramo "ecofemminista neopagano"....


aggiungo:


Inoltre non capisco cosa abbia a che vedere l'ecoterrorismo con la Wicca (o una sua filosofia), dal momento che quest'ultima non promuova la violenza...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: ryosho - Ottobre 16, 2008, 03:20:30 pm
Sarebbe carino se potessimo tornare tutti sull'argomento principale senza uscire troppo dalla questione  posta con la domanda iniziale.
Grazie ;)
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: igua - Ottobre 16, 2008, 03:49:29 pm
mmmm... se questo occhiolino è riferito a me....

prendiamo pure la domanda iniziale:

Cosa è la Filosofia Wicca? Quali sono i punti base e se vogliamo focali di questa Filosofia?



così si capisce che non sono stato io ad avere tirato in ballo i punti base (o principi generali che dir si voglia) e che se vogliamo metterli in rilievo è completamente pertinente parlare di ecofemminismo (neopagano) in relazione ad un discorso ed ad una "filosofia wicca". Così come risulta pertinente nominare Starhawk per evocare un "discorso filosofico" in relazione a ciò che viene a volte qualificato come "filosofia wicca".
La prova: inserite "filosofia wicca" ed "ecofemminismo" nel più conosciuto motore di ricerca...

Chiaramente per completezza, e per definire un quadro generale di questa "filosofia wicca" sarà pertinente nominare altre "correnti filosofiche" o "correnti di pensiero" comunemente messe in relazione alla Wicca... io quà ne ho citata solo una.... e non mi pare proprio di essere uscito dalla domanda iniziale.


Igua.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: ryosho - Ottobre 16, 2008, 04:04:53 pm
Il mio è un parere del tutto personale, ma mi sembra che un pò, dal tema iniziale si sia usciti. Non stò parlando di te in particolare.  Credo che si stia pian piano scivolando nella mera speculazione filosofica, cosa assai diversa dalla filosofia! A questo punto aspettiamo che sia chi ha aperto il topic ad illuminare la nostra confusione. :smile:
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Shedir - Ottobre 17, 2008, 11:45:10 am
Secondo me la questione è ostica perchè dall'antica grecia ai giorni nostri, è sempre stata problematica la definizione di filosofia proprio perchè è mutata nel tempo, nello spazio e nel contesto culturale di riferimento.

Comunque, partendo dall'analizzare la filosofia greca in poi, l'indagine filosofica non si basa sull'empirismo bensì sulla teoria.
Questo non vuol dire che non venga data importanza  all'esperienza e alla pratica di questa, ma la folosofia non è un'indagine dei dati certi e reali per poi raggiungere una riflessione teoretica.

L'applicazione è subordinata in qualche modo o meglio viene abbracciata da altre branchie della metodologia ma non dalla filosofia. (non è il suo principio primo).

Per questo, la Wicca, secondo il mio ragionamento, non è filosofia.

  :smile:



Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 18, 2008, 09:00:27 am
E' un peccato.

Speravo si potesse attuare un ragionamento senza voli pindarici, mi sbagliavo.
Però forse è un indice importante anche questo.
NESSUNO è stato in grado di definire la filosofia Wicca, di più ci si è scontrati sul concetto di filosofia. Dunque ribadisco ancora una volta che forse saremmo dovuti partire dal messaggio

Il mio parere in poche righe, in un ragionamento che forse sembrerà semplicistico.
Cos'è la filosofia?
La filosofia è figlia del mito e madre delle scienze.
Figlia del mito perchè si propone di spiegare il perchè delle cose; madre delle scienze perchè nel farlo si avvale della ragione.
La filosofia non è dogma, altrimenti sarebbe religione.
La filosofia non è empirica, altrimenti sarebbe scienza.
La filosofia è speculazione.
Cos'è la wicca?
La wicca è pratica religiosa (sottolineo, soprattutto, pratica), non speculazione.
La wicca non ti spiega come funzionano le cose, ma ti dice che puoi averne esperienza. Un wiccan che cerca di capire solo col pensiero, per quanto il suo pensiero possa essere elevato, forse non può chiamarsi wiccan.
La wicca può (o meglio, i wiccan possono) avere una visione comune, valori etici comuni (ma poi quanto comuni, trattandosi di una realtà varia e variegata e altamente "personalizzabile"-passatemi il termine- ?), ma questo non fa della wicca una filosofia.
(E sinceramente non ne vedo nemmeno la necessità.)
Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.


Qualcuno si è fermato a riflettere sul fatto che probabilmente Khepren non ha poi tutti i torti?
No, avete cercato ovunque, ho letto che avete tirato fuori il femminismo, l'eco attivismo etc. etc., Dei dell'Olimpo, fosse ancora vivo Gardner vi avrebbe insultato... così anche la Valiente (giusto per citare una delle donne più importanti nella formazione della Wicca).
Nessuno si è fermato a pensare che questa è la forza della Wicca, una delle tante.
Vi invito nuovamente a riflettere, non a cercare risposte tirate e assunti impossibili da verificare. Solo e soltanto a riflettere.
Poi della discussione fateci quello che volete.

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Shedir - Ottobre 18, 2008, 10:28:11 am
E' un peccato.

Speravo si potesse attuare un ragionamento senza voli pindarici, mi sbagliavo.
Però forse è un indice importante anche questo.
NESSUNO è stato in grado di definire la filosofia Wicca, di più ci si è scontrati sul concetto di filosofia.


Mi sembra sinceramente che io abbia provato a risponderti senza tanti voli pindarici a dire il vero..
 :blink:


Nessuno si è fermato a pensare che questa è la forza della Wicca, una delle tante.

L'Uomo Nero

Questa quale?
Non ho capito il soggetto sorry..

 :no:
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Khepren - Ottobre 18, 2008, 10:32:34 am
E io che mi sentivo fischiare l'orecchio...
comunque complimenti UomoNero, sei uno dei pochi che riesce a scrivere correttamente il mio nome...!

In questi giorni ho provato a riflettere un po' anch'io.
Immagino (azzardo) che la tua domanda iniziale provenga dall'aver letto, qua e là nei thread, riferimenti alla fantomatica "filosofia wiccan".
Molto raramente invece ci si riferisce ad una teologia (che come dicevi anche tu, non è il caso di scandagliare qua e ora ma, tanto per intenderci, tutti quei "principi base" che sono stati citati -il rapporto con la terra, il riconoscere un'immanenza divina nella natura, le feste eccetera- io li metterei sotto la voce teologia, dacchè si rifanno sempre e comunque ad un rapporto con il divino).
Ancora azzardo che, da come la vedo io, chi prende come riferimento una "filosofia" -anche se come dimostrato forse non esiste, o se esiste nessuno sa dire bene quale sia- probabilmente lo fa solo perchè è più semplice da auto-accettare per la sua forma mentis.
Mi spiego.
Mi viene il dubbio che ancora molti risentano del "trauma" della religione rivelata, che la sua teologia la impone in modo prevaricatore.
Scommetto che quando ho -per fretta e distrazione- associato religione e dogma, si sono drizzate molte antenne (oltre a quelle del caro Igua che sono convinta sia animato da un sincero spirito filosofico).
Forse è più difficile, impegnativo, ostico, affermare a se stessi di credere (anche non per fede cieca) in certi principi religiosi, piuttosto che in una linea direttiva filosofica.
Quante volte ho visto parole simili a queste: "la wicca è una religione, MA prima di tutto è un modo di vivere, è un modo di essere, ti coinvolge nel quotidiano", eccetera.
Parole non del tutto sbagliate ma che mi fanno venir voglia, come si dice dalle mie parti, di girargli intorno per vedere cosa c'è dietro.
Perchè quella necessità di puntualizzare, forse in questo la wicca è così diversa da altre religioni? Non penso al cattolico della domenica, ma un vero credente, cristiano, ebreo, musulmano, indù, qualsiasi, vivrà la propria religione appieno in tutti gli aspetti della sua vita. Forse con meno "libertà di campo d'azione", per natura della sua fede, ma non per questo in modo meno coinvolgente di un wiccan.
Oppure, su certe schiene scorre ancora un brivido nel sentir parlare di religione e principi religiosi, e si deve subito precisare che "sì però c'è molta libertà, se non fai male a nessuno fai quello che vuoi" eccetera? Ma tutto ciò non è implicito nella wicca, in qualità di percorso esperienziale e individuale, e aperto alla "contaminazione" culturale e di pensiero?
E' un bene che quel brivido non si estingua mai del tutto, perchè i tempi dell'ignoranza non sono ancora finiti, ma nascondere la testa sotto la sabbia non ha mai aiutato nessuno (men che meno lo struzzo, che infatti... non lo fa).
C'è qualcuno che ha paura delle streghe, o sono alcune streghe ad avere ancora paura? E di cosa?

Preciso subito che non vorrei scatenare nessuna polemica (grazie in anticipo!), ma solo, se possibile, innescare una riflessione costruttiva di gruppo.

Aggiungo solo una cosa.
Un volo pindarico mio, stavolta, ma vediamo se si può cavarne qualcosa, anche separatamente da questo thread.
Personalmente vedo un solo punto di contatto tra wicca e filosofia: l'etica.
Perchè, anche quando determinata da una visione di tipo religioso, è forse l'aspetto che va più ad incidere sull'atteggiamento di vita di una persona.
Si parlava di filosofia come "filosofia di vita", e almeno per quanto mi riguarda, è l'etica il mio timone.
E non credo che il fatto di accettare e prevedere, nel contesto wiccan, non una sola etica ma molte personali, significhi che non ci sono punti base per definirla nel suo complesso. Anzi, forse si potrebbe riassumere una direttiva etica che incoraggia la formazione e la padronanza di una morale propria, la libertà di scelta, di istruzione e conoscenza, di opinione e parola, di rispetto della morale altrui e così via.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: UomoNero - Ottobre 18, 2008, 10:35:06 am
Citazione
Qualcuno si è fermato a riflettere sul fatto che probabilmente Khepren non ha poi tutti i torti?

Questo è il soggetto.  :smile:

Shedir, il fatto che tu abbia espresso un concetto ovvero sia "la Wicca non è filosofia" non significa che la Wicca non ha una filosofia. o sbaglio?

L'Uomo Nero
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Shedir - Ottobre 18, 2008, 11:14:21 am
Citazione
Qualcuno si è fermato a riflettere sul fatto che probabilmente Khepren non ha poi tutti i torti?

Questo è il soggetto.  :smile:

Shedir, il fatto che tu abbia espresso un concetto ovvero sia "la Wicca non è filosofia" non significa che la Wicca non ha una filosofia. o sbaglio?

L'Uomo Nero


Grazie..ora ho capito.. :rolleyes:
Comunque.. si, nel mio caso mi sono fermata a riflettere..
Io sono d'accordo completamente con Khepren (copia-incolla  :harhar:) tanto che ho asserito nel mio messaggio precedente che la Wicca non è filosofia in quanto il principio intrinseco della filosofia è l'indagare teoreticamente.
Il pratico viene appunto preso in considerazione e non come mera registrazione di dati, ovvio.L'oggetto di indagine non è però la sperimentazione.
Per questo la Wicca non è filosofia.
Si sconfina in altri campi e si sconfina in altre discipline a mio avviso..

Come diceva lei:

Cos'è la filosofia?
La filosofia è figlia del mito e madre delle scienze.
Figlia del mito perchè si propone di spiegare il perchè delle cose; madre delle scienze perchè nel farlo si avvale della ragione.
La filosofia non è dogma, altrimenti sarebbe religione.
La filosofia non è empirica, altrimenti sarebbe scienza.
La filosofia è speculazione.
Cos'è la wicca?
La wicca è pratica religiosa (sottolineo, soprattutto, pratica), non speculazione.


Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.


Rispondendo poi alla tua seconda domanda..
Si, la Wicca ha una sua filosofia..ma non è filosofia. (secondo me).

Inoltre..



Perchè quella necessità di puntualizzare, forse in questo la wicca è così diversa da altre religioni?


Mi faccio psicologa? Mi faccio psicologa!
(presuppongo che non sono assolutamente di questa idea e che credo che solo studiando si possa infrangere il vecchio ma caro velo di Maya..ok??)
Dunqe.. credo per paura..
E di cosa?
Beh ragazzi..fondamentalemnte noi siamo qua, in questo pianeta, senza risposte se non quelle date
1) dalla scienza
2) dalla religione

La scienza però ancora non è riuscita a spiegare determinati fenomeni (vuoi per mancanza di strumenti, vuoi quello che vi pare).
La religione invece (e in questo caso mi riferisco a quella che permea il nostro tessuto sociale), lo fa.
Staccarsi dalla religione cristiana ed iniziare un cammino di consapevolezza, non è sempre facile..
Se da quando siamo in fasce abbiamo sentito parlare di Dio come nostra unica fonte di salvezza, fargli un torto e millantarlo se davvero poi lui esiste..potrebbe essere dannoso.. anzi dannosisso. Ne potrebbe andare della nostra cristiana eternità!!!!
Qundi.. quale modo migliore per non correre questo rischio, di temere tutto ciò che si chiude in principi e precetti, di allontanarlo da sè abbracciando una religione che:

1)è una religione della natura (per cui che male può fare)
2)finchè non faccio del male a nessuno, faccio quello che voglio!!! evvivvvaaa!! (dunque.. un giorno, se il Sio cristiano esiste. qualche motivazione (il rispetto verso il rpossimo) gliela potrò dare...

Dunqe..terminando:

Secondo me, c'è tanto bigottismo ancora sotto tanti interventi e riflessioni..
Non voglio generalzizare, è ovvio.. però secondo me viene fuori.. Così come tanta poca voglia di studiare..
Qualche post fa, mi stupivo un pò del fatto che a volte venisse sempre puntualizzato il fatto di approfondire ..documentarsi..studiare..
Non perchè non ne sia d'accordo ma perchè credevo che non abbiamo tutti la stessa cultura/informazione/età/possibilità.
Ora mi rendo perfettamente conto dei discorsi fattomi fai mod.. : un giorno capirai perchè..
Quel giorno è arrivato mi sa..
La Wicca non è per tutti.. è profondamente vero.
E non è uno scherzo.. o una storiellina alle sorelle Halliwell.
E' un duro cammino, lungo, fatto di studio continuo e pratica. Ci sono tante regol e un'etica determinante..

(scusate per la lungaggine..ma spero di aver espresso il mio concetto in modo chiaro..)


Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Khepren - Ottobre 18, 2008, 11:31:12 am
Mi trovi completamente d'accordo, Mara.
L'argomento dell'etica mi sta particolarmente a cuore, oltre che per l'importanza che riveste nella mia esperienza personale, perchè, se su certi fronti la Wicca non mi "calza" perfettamente, è proprio la vicinanza alla sua etica uno dei capisaldi che mi spinge a "tenere d'occhio" questa religione.

A mio parere è proprio là dove non ci sono mille obblighi, divieti e costrizioni, che la morale di ciascuno deve formarsi in modo forte e determinato, per poter offrire una guida sicura, altrimenti si è come banderuole al vento.
"La libertà implica responsabilità", ah, se avessi un euro per ogni volta che l'ho sentito dire...
... mai però che qualcuno si soffermi ad analizzare che tipo di responsabilità, e quanto siano grosse. Di solito (in contesto wiccan/neopagano e simili), forse proprio perchè esistono così pochi principi sicuri da seguire, ci si riduce appunto al: "se non fai male a nessuno...".
Ma quanto ci sarebbe da riflettere sul significato di queste poche parole, e di quello che implicano tra le righe?

Personalmente ci vedo parecchio.
Ci vedo il rispetto verso gli "altri" nel loro essere persone fisiche, nel loro avere opinioni, pensieri, e un vissuto. Ci vedo soprattutto il rispetto verso me stessa, che significa non solo non farmi del male, ma anche cercare una via di evoluzione, crescita e realizzazione, in tutti i campi. Ci vedo anche il rispetto verso le cose, mie e altrui.
In me non c'è solo libertà di scelta, ma soprattutto volontà e responsabilità di scegliere. Accetto di guidare io stessa la mia vita, e me ne faccio carico, anche quando va male; accetto di prendermi cura di me stessa e di chi mi sta a cuore; accetto i doveri che bene o male tutti devono svolgere, e i paletti che anche invisibili, ci sono. Accetto la possibilità di pensare e ragionare, cerco di non essere mai del tutto indifferente a ciò che mi circonda, accetto di prendere delle decisioni quando c'è bisogno di qualcuno che lo faccia, e di non seguire mai un'idea di qualcun'altro se non sono d'accordo. Accetto di non essere il cane di nessuno, a mio rischio e pericolo.
Accetto di dovere, a volte, chiedere scusa.
E tante, taaante altre cose...

Ovviamente, tutte mie opinioni soggettive.

Shedir: d'accordo con te con l'importanza dello studiare, studiare, studiare.
A volte forse si perde di vista il significato (anche) di questa affermazione.
Studiare (informarsi, documentarsi...) non serve solo a dare una formazione solida, ma anche e principalmente a sviluppare la capacità di ragionamento e logica e la voglia di capire a fondo le cose.
E credo che, senza quella fondamentale voglia di capire, un percorso spirituale del tipo della wicca, vada praticamente a farsi benedire.

... e in merito al resto del discorso aggiungo questo: se abbiamo visto un barlume di verità nelle nostre ipotesi, ringrazio tutti gli dèi conosciuti di essere stata cresciuta in una famiglia dalla religiosità talmente blanda da non avermi traumatizzata  :rolleyes:
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 20, 2008, 02:05:37 pm
La libertà quindi è l'archè base della wicca?
Credo che questa libertà sia stata l'attrazione da parte di molti membri wicca.
Sempre teologicamente parlando per me la wicca è una religione fondata direttamente sulla filosofia, perchè uno può "studiare" solo confrontando le sue idee. Questo se non erro è il principio della filosofia. Quindi la wicca porta ad un accrescimento razionale che di conseguenza porta ad un accrescimento spirituale. Non dovuto necessariamente ad un empirismo ma al costante dibattito con ciò che sono i nostri ideali. La libertà in tutto questo sta nel potersi esprimere senza temere il giudizio, perchè ognuno è libero di pensarla come vuole, finchè non fa del male a nessuno.
Quando parlate di Etica vi do pienamente ragione, anche se a volte su alcuni punti mi sono trovato in disaccordo con qualcuno di voi, dovremmo tutti averne l'idea almeno...Credo che questo forum ne faccia capire a pieno l'essenza come qualsiasi altro ogetto che parli della wicca.
Ringrazio tutti voi per avermi fatto cambiare....davvero.... :biggrin2:
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Khepren - Ottobre 20, 2008, 03:31:41 pm
Demonius, mi sa che la tua tastiera ha bisogno di un esorcista :P (o sono solo io che vedo strani simboli al posto delle accentate?!)

Si apprende anche confrontano le idee, certo, ma tu come inseriresti in un discorso filosofico, tutta la parte di conoscenza esperienziale?
Oltrettutto credo che sia una parte parecchio importante, proprio in virtù della quale non ci sono "dogmi" (o principi) univoci ma percorsi personali... secondo me in questo la wicca si discosta dalla filosofia.

Poi è vero, anche sull'etica ci sono molti punti di vista differenti, e direi per fortuna. Però alcuni punti fermi credo che ci siano e che ci debbano essere, come dicevo, l'accento sull'autodeterminazione, sulla responsabilità personale, e così via.
Pensavo, riguardo alle varie differenze di pensiero, alla relazione alle diverse tradizioni, o anche  al pantheon che si segue: ad esempio la mia etica si basa naturalmente anche sul concetto di Maat, quella di chi segue il patheon induista probabilmente sarà influenzata dal concetto di karma, eccetera. Adesso non mi vengono in mente altri esempi, ma sarei curiosa di sapere cosa ne pensa chi segue diverse tradizioni.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 21, 2008, 08:41:11 pm

Sempre teologicamente parlando per me la wicca è una religione fondata direttamente sulla filosofia, perchè uno può "studiare" solo confrontando le sue idee.

Demonius, mi sembra di chiederti sempre la stessa cosa, ma da dove le tiri fuori queste certezze?

Queste certezze le tiro fuori dal mio bagaglio personale. Perchè sono cresciuto grazie al confronto e non su ciò che avevo letto su qualche libro. Se qualcuno vuole raggiungere un punto di avanzamento deve sempre discutere su quello che pensa, almeno la vedo cosi.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Idhunn - Ottobre 21, 2008, 10:01:26 pm
Come sostiene Mara se tu  riuscissi a spiegarci "a quale filosofia" si rifa la Wicca e in che modo si rapporta a tale filosofia, magari riusciresti ad esplicare meglio il tuo ragionamento in modo da renderlo comprensibile a chi non condivide il tuo pensiero.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Amber - Ottobre 22, 2008, 08:54:03 am
Forse Demonius vuole dire che la wicca non è fondata sulla fede, ma, essendo basata sull'esperienza diretta è un po' come una scienza, se ovviamente a scienza, ragione, filosofia, spiritualità e religione non si danno quelle comuni e rigide definizioni tradizionali. 
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 22, 2008, 02:45:58 pm
Non volevo dire che la wicca segue una filosofia, ma che lo è del tutto. Perchè basandoci ognuno sulle proprie esperienze, mettiamo in discussione le proprie idee. Nella filosofia si fa proprio questo, formare delle idee e metterle in discussione.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Nyssa - Ottobre 22, 2008, 03:31:30 pm
Un conto è se si parla di filosofia Wicca, un conto dire che la wicca è una filosofia... o no?

Allora, è una filosofia? E' una religione? E' tutte e due?

A me pare che qualcosa non quadri in questo ragionamento...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Shedir - Ottobre 23, 2008, 12:56:14 pm
Secondo me infatti non quadra.
A mio parere, come ho scritto prima, la Wicca non è una filosofia ma ha la sua filosofia. E' però una religione.

Demonius..la filosofia secondo me ha anche campi d'indagine ben precisi..
Non trovi?
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 24, 2008, 01:40:59 pm
Si credo di si, ma per me la religione rimane un metodo per interpretare la filosofia su alcuni concetti al di là della capacità intuitiva dell'uomo.

Nyssa hai ragione forse a chiedere se la wicca e sia religione che filosofia.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 24, 2008, 01:54:13 pm
Marachella non per essere critico, ma a me invece sembra che lo facciano un pò tutte le religioni. In fondo le religioni si basano su domande che non hanno risposta come ad esempio: il motivo della vita, il motivo della morte, ecc.
Se non è cosi allora spiegatemi voi cosa significa il termine religione.

Sul dizionario c'è scritto:
"insieme di aspetti che descrivono il rapporto tra l'uomo e la\le divinità.

Questo rapporto la religione cerca di spiegarlo in base alla propria filosofia, credo che sia per questo che sto cercando di paragonare religione e filosofia come sinonimi.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Lucelibera - Ottobre 24, 2008, 02:10:36 pm
Marachella non per essere critico, ma a me invece sembra che lo facciano un pò tutte le religioni. In fondo le religioni si basano su domande che non hanno risposta come ad esempio: il motivo della vita, il motivo della morte, ecc.
Se non è cosi allora spiegatemi voi cosa significa il termine religione.

Sul dizionario c'è scritto:
"insieme di aspetti che descrivono il rapporto tra l'uomo e la\le divinità.

Questo rapporto la religione cerca di spiegarlo in base alla propria filosofia, credo che sia per questo che sto cercando di paragonare religione e filosofia come sinonimi.

Mi sembra che questo discorso si leghi un po' troppo al concetto di "fede"...
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Demonius - Ottobre 24, 2008, 02:27:43 pm
Capisco, sono daccordissimo con te su questo punto.
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: vivianabramini - Ottobre 25, 2008, 06:20:33 pm
premetto che sono una neofita .... il motivo per cui mi sono appassionata alla Wicca è che mi ha aiutato a comprendere,o,meglio a ricordare,perchè a mio avviso nel nostro animo è noto a tutti, che nessuno di noi è un singolo. Dentro ad un essere umano c'è tutto l'universo, così come in una pianta,pietra ,animale ed attraverso riti,preghiere ,meditazioni ritroviamo la meraviglia di questa unicità e totalità al contempo.Capisci che il tempo in sè non esiste.Tutto nell'uno e l'uno nel tutto.E così cambi il tuo modo di comportarti perchè cambia la coscienza che hai di te e del mondo di cui fai parte ma per davvero, anima e corpo.E' per questo che funzionano le tecniche di cura ha distanza.Siamo tutti cellule di uno stesso corpo e ,muovendoci come un onda risonante o tempestosa influiamo sul corpo stesso.E così il male fatto ti ritorna ed egualmente il bene.Ciò che fai agli altri in realtà lo fai a te stesso.La Wicca mi ha ricongiunta al divino, o meglio, ci provo,facendomi scoprire la vita ,vibrazione di luce, in ogni cosa che mi circonda, a capire che tutto è importante e tutto ha uno scopo,anche il dolore.Pensavo che la filosofia Wicca fosse piu' o meno questo. E così trovi la pietra giusta per il tuo malessere o la pianta, o il colore.... impari a conoscere cio' che ti circonda ed a capire perchè risuoni con esso, e la natura ti aiuta..... e l'universo ti ama e tu aiuti la natura e ami l'universo.E' una religione,filosofia ,insomma ,vedete un pò voi,umile e per questo,a mio avviso estremamente potente, perchè nella sua umiltà sfonda tutte le barriere e gli stereotipi. Mi insegna che nessuno è speciale perchè in realtà lo siamo tutti.Vi prego di corregermi.... grazie
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Shaya - Ottobre 25, 2008, 08:42:00 pm
delete

Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Shedir - Ottobre 27, 2008, 04:48:20 pm

Cosa è la Filosofia Wicca? Quali sono i punti base e se vogliamo focali di questa Filosofia?

L'Uomo Nero

Questa era la domanda iniziale.. che cosa è la filosofia Wicca.. se è una filosofia (teoria venuta fuori nel corso del dibattito) e se è una filosofia, quali sono i suoi punti fondamentali..
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: armide - Gennaio 24, 2010, 09:33:31 pm
ciao uomonero io sono nuova ma penso di averci capito qualcosa di quello che intendi tu. per me la filosofia wicca nn è altro che la rede in se e l'unica cosa che nn dobbiamo fare, cioè del male. penso che la nostra filosofia sia rispettare la natura e aggregarci con essa visto che ci da i poteri e il resto nn riesco a esprimermi,
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Shaya - Gennaio 25, 2010, 12:40:21 pm
Armide, uomonero non è più utente di questo forum.

Poi che cosa intendi con non fare del male? Perchè la rede non afferma proprio questo.
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: alisee - Gennaio 25, 2010, 03:16:24 pm
Fa ciò che vuoi, ma non nuocere...non è questo il Rede? O per mesi non ho capito nulla? Mi sono letta un libro su questo e forse non ho capito? Mi rendo conto che forse non basta un libro...comunque il libro era di Cronos dal titolo "Wicca la nuova era della vecchia religione", devo cambiare autore? Mi riguardo Cunningham magari.....che cosa mi consigliate?
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Shaya - Gennaio 25, 2010, 07:56:24 pm
La traduzione esatta è se non fa del male a nessuno fa ciò che vuoi.. ma il punto è che questo consiglio (perchè la rede è solo questo, un consiglio e non una legge) non va preso alla lettera, ma interpretato.

Ti consiglio la lettura di queste due discussioni, anche se lunghe, che potranno aiutarti.

http://portale.wicca.it/forum/index.php?topic=2053.0
http://portale.wicca.it/forum/index.php?topic=1810.0

Da leggere dalla prima pagina.

Se poi hai ancora dubbi, parliamone.
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: alisee - Gennaio 25, 2010, 10:07:34 pm
Grazie Shaya, se ho dubbi ti faccio sapere...
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Lord Gravestone - Febbraio 02, 2010, 06:36:39 pm
Spero di non dire sciocchezze, in caso mi scuso a priori per la mia ignoranza, credo che seguire la filosofia wicca sia seguire le regole che tale religione da come la rede, credere nell'esistenza del Dio e della Dea e celebrarli. Credo poi che ci si possa autoiniziare se si pratica da solitari o essere iniziati da terzi se si entra in un coven. Io non mi posso definire wiccan anche se tale religione mi affascina molto e mi ci sto avvicinando anche se sono in un periodo di confusione spirituale, a volte mi sento portato al monoteismo e a volte alla duplicità del Divino, vedi Dio e Dea. Per quello che mi riguarda faccio un cammino in solitario, cerco di tendere al Divino con le mie forze e di scoprire da me la verità, la sua essenza.
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Shaya - Febbraio 11, 2010, 12:23:20 am
La Rede non è una regola, la Wicca non ha dogmi.
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Penelope - Dicembre 31, 2010, 10:22:25 am
Ciao Igua,
sono una "novellina" con tante domande...che non ti farò ora...sto leggendo "Wicca" di Cunningham e lo trovo splendido,soprattutto per il fatto che pone la Wicca anche come una Filosofia,oltre che come una religione,e questo per me che sono "allergica" a tutto ciò che è "vincolo"-dogma-obbligo-ecc... è l'ideale!!Dentro il nostro cuore sappiamo che cosa è giusto e cosa no,basta imparare ad essere veramente onesti e sinceri,ma soprattutto CONSAPEVOLI di cosa siamo e dove siamo...!!!!!!!!!!
Ti chiedo:si può praticare la Wicca come Filosofia?Senza cerimoniali complessi,celebrando le festività anche con piccoli e semplici gesti di amore nei confronti degli Dei?
Grazie per la tua disponibilità!
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Lucelibera - Gennaio 03, 2011, 09:35:54 am
Penelope la wicca è una religione esperenziale e l'esperienza diretta la fai solo con la pratica.
Accendere una candela e sentire il divino non è una pratica.. non da quei riscontri che danno quei rituali che tu definisci "cerimoniali complessi"..
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Penelope - Gennaio 03, 2011, 10:59:05 am
 Buongiorno e grazie della risposta tempestiva!!!
...Quindi ti chiedo:che cosa intendi per "pratica"?L'esecuzione di un cerimoniale in piena regola?Sono pienamente d'accordo sul fatto che se non si "sperimentano" le cose su noi,è difficile capirle fino in fondo!!!!!!!!!!!Ma mi era parso che Cunningham la mettesse sotto un'altra luce...hai presente quando parla di auto-iniziazione??Ecco pensavo che anche la "pratica" potesse essere impostata in quel modo...Quando hai tempo,potresti darmi qualche delucidazione,o magari anche titoli di altri libri che secondo te sono esaustivi?
P.S. chiedo scusa a tutti,ma è la prima volta che uso un forum e ancora non ho capito bene come funziona...!!!
Grazie ancora,a presto!
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Fiordispine - Gennaio 03, 2011, 03:49:31 pm
mmmh, non so se riuscirò a spiegarmi, ma ci provo...
Secondo me forse dipende da cosa si  intende con "filosofia": la mia impressione è che spesso con questo termine si intendano                 "i fondamenti" della Wicca, le cose comuni a tutte le tradizioni, che io definirei però etica.
Non riesco ad associare la filosofia alla Wicca, pensando alla filosofia come all'analisi e all'elaborazione  della conoscenza e dei suoi limiti, non riesco ad associarla alla Wicca che è pratica di conoscenza.
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Penelope - Gennaio 03, 2011, 04:06:19 pm
Grazie Fiordispine,forse l'unico sistema di capire veramente "la pratica",potrebbe essere partecipare agli eventi che organizzate per i Sabba...
Se hai altri suggerimenti....spara!!!!Sono più che accetti!!!!
Sono anni che sento un grande richiamo verso la wicca e,proprio adesso che sono in "rivoluzione" a 360°,mi è ...arrivata!!!!Niente accade per caso,è per questo che ne voglio approfondire la conoscenza!!!
Grazie ancora.
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Fiordispine - Gennaio 03, 2011, 04:19:53 pm
Penelope, sono felice che il mio pensierino ti abbia dato uno spunto, ma io sono solo un'altra viandante come te...non insegno mica eh ???  :look:
Secondo me l'unico sistema per capire la pratica è...praticare! ;) magari cosi a pelle ti direi anche di leggere un altro pò...c'è un'ottima sezione libri su questo forum, tanto per cominciare :)
Buon cammino
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Shiray - Gennaio 03, 2011, 05:02:36 pm
Ma mi era parso che Cunningham la mettesse sotto un'altra luce...hai presente quando parla di auto-iniziazione??

Se parli del libro Wicca, Scott lì parla di auto-consacrazione, che è una cosa diversa!
L'iniziazione è qualcosa che ti può dare solo una congrega o gli Dei, e senza la quale (secondo alcuni) non puoi proprio definirti wiccan.
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Penelope - Gennaio 04, 2011, 04:22:30 pm
Grazie ad entrambe,penso di documentarmi ancora un po' prima di passare alla pratica...sono anni che mi interesso di esoterismo:dalla new-age alla fisica quantistica,dalle filosofie orientali alla PNL,dalla psicologia junghiana al sesso tantrico (mi sto separando e vorrei che la prossima fosse come voglio io...!!!!!!Se ci sarà...)la cosa che mi ha sorpreso è che nella Wicca sono racchiusi tutti i concetti che ho trovato in questi campi!!!!!!!!!!!!!Il messaggio è sempre lo stesso (anche se con sfumature diverse!!)...e mi piace!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie ancora!  :60:
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: luceblu - Gennaio 11, 2011, 12:50:11 am
quello che voglio dire, è che se parliamo di "filosofia", questa non è pura speculzione ma deriva avantutto da un'esperienza, da una relazione dell'individuo con la Madre Terra.... per questo si parla della Wicca in termini di "Earth Religion"....
In ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le culture c'è stato qualcuno che ha capito cosa doveva fare o pensare alzando le mani al cielo od appoggiandole alla terra. La madre della filosofia, la meta-fisica, come dice la lingua greca, viene prima e non vuol dire sopra come molti affermano travisando per presunzione. Quindi gli animali ed i primitivi annusavano, tastavano, assaggiavano, provavano e si scottavano. l'esperienza viene dalle cose semplici e banali se contestualizzate al tutto in separazione ed unione tra il sopra ed il sotto, tra il maschile ed il femminile come in spargiria madre dell'alchimia.
Sequo da 40 anni le pratiche di ascolto della materia,  del corpo, la meditazione e la trans e vedo che la fisica della materia e delle forze dell'universo hanno un mediatore comune i qubit ovvero l'informazione. Come questo computer che hai davanti è fatto di metallo, alimentazione elettrica (energia) e programmi informatici. Qualcuno dice: "Sento delle vibrazioni" "sento l'energia", ma forse non sono queste che sono il massimo dell'esoterico o magico: sono l'organizzazione del tutto nella sua infinita diversificazione che a volte chiamiamo caos se non la comprendiamo.
La nostra mente agitata (citta writty nirodhah) da millenni di riti inadeguati, di filosofie contrastanti, di presuntuosi che vanno al potere ed accumulano oro facendo credere alla massa che sono grandi, ha bisogno di cose diverse per illuminarsi: Possibilmente di blu. Sfssssss
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Cordelo di Quart - Gennaio 11, 2011, 06:01:25 am
In ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le culture c'è stato qualcuno che ha capito cosa doveva fare o pensare alzando le mani al cielo od appoggiandole alla terra. La madre della filosofia, la meta-fisica, come dice la lingua greca, viene prima e non vuol dire sopra come molti affermano travisando per presunzione. Quindi gli animali ed i primitivi annusavano, tastavano, assaggiavano, provavano e si scottavano. l'esperienza viene dalle cose semplici e banali se contestualizzate al tutto in separazione ed unione tra il sopra ed il sotto, tra il maschile ed il femminile come in spargiria madre dell'alchimia.
Sequo da 40 anni le pratiche di ascolto della materia,  del corpo, la meditazione e la trans e vedo che la fisica della materia e delle forze dell'universo hanno un mediatore comune i qubit ovvero l'informazione. Come questo computer che hai davanti è fatto di metallo, alimentazione elettrica (energia) e programmi informatici. Qualcuno dice: "Sento delle vibrazioni" "sento l'energia", ma forse non sono queste che sono il massimo dell'esoterico o magico: sono l'organizzazione del tutto nella sua infinita diversificazione che a volte chiamiamo caos se non la comprendiamo.
La nostra mente agitata (citta writty nirodhah) da millenni di riti inadeguati, di filosofie contrastanti, di presuntuosi che vanno al potere ed accumulano oro facendo credere alla massa che sono grandi, ha bisogno di cose diverse per illuminarsi: Possibilmente di blu. Sfssssss
:mfr_wha:

P.S. Yoga citta vritti nirodhah
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Penelope - Gennaio 11, 2011, 11:03:09 am
Grazie Luceblu,mi sto accostando alla pratica piano piano con piccole cose,avete ragione sulla pratica,divento sempre più consapevole!!!
La mia "allergia" alle cerimonie deriva da anni di frequentazione della chiesa (adesso capite vero...??!!),dove vedevo,quasi sempre,celebrare cerimonie come fossero "scontate",ovvie,come una catena di montaggio....che tristezza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: luceblu - Gennaio 11, 2011, 12:16:25 pm
In ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le culture c'è stato qualcuno che ha capito cosa doveva fare o pensare alzando le mani al cielo od appoggiandole alla terra. La madre della filosofia, la meta-fisica, come dice la lingua greca, viene prima e non vuol dire sopra come molti affermano travisando per presunzione. Quindi gli animali ed i primitivi annusavano, tastavano, assaggiavano, provavano e si scottavano. l'esperienza viene dalle cose semplici e banali se contestualizzate al tutto in separazione ed unione tra il sopra ed il sotto, tra il maschile ed il femminile come in spargiria madre dell'alchimia.
Sequo da 40 anni le pratiche di ascolto della materia,  del corpo, la meditazione e la trans e vedo che la fisica della materia e delle forze dell'universo hanno un mediatore comune i qubit ovvero l'informazione. Come questo computer che hai davanti è fatto di metallo, alimentazione elettrica (energia) e programmi informatici. Qualcuno dice: "Sento delle vibrazioni" "sento l'energia", ma forse non sono queste che sono il massimo dell'esoterico o magico: sono l'organizzazione del tutto nella sua infinita diversificazione che a volte chiamiamo caos se non la comprendiamo.
La nostra mente agitata (citta writty nirodhah) da millenni di riti inadeguati, di filosofie contrastanti, di presuntuosi che vanno al potere ed accumulano oro facendo credere alla massa che sono grandi, ha bisogno di cose diverse per illuminarsi: Possibilmente di blu. Sfssssss
:mfr_wha:

P.S. Yoga citta vritti nirodhah

La Rede non è una regola, la Wicca non ha dogmi.
In ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le culture c'è stato qualcuno che ha capito cosa doveva fare o pensare alzando le mani al cielo od appoggiandole alla terra. La madre della filosofia, la meta-fisica, come dice la lingua greca, viene prima e non vuol dire sopra come molti affermano travisando per presunzione. Quindi gli animali ed i primitivi annusavano, tastavano, assaggiavano, provavano e si scottavano. l'esperienza viene dalle cose semplici e banali se contestualizzate al tutto in separazione ed unione tra il sopra ed il sotto, tra il maschile ed il femminile come in spargiria madre dell'alchimia.
Sequo da 40 anni le pratiche di ascolto della materia,  del corpo, la meditazione e la trans e vedo che la fisica della materia e delle forze dell'universo hanno un mediatore comune i qubit ovvero l'informazione. Come questo computer che hai davanti è fatto di metallo, alimentazione elettrica (energia) e programmi informatici. Qualcuno dice: "Sento delle vibrazioni" "sento l'energia", ma forse non sono queste che sono il massimo dell'esoterico o magico: sono l'organizzazione del tutto nella sua infinita diversificazione che a volte chiamiamo caos se non la comprendiamo.
La nostra mente agitata (citta writty nirodhah) da millenni di riti inadeguati, di filosofie contrastanti, di presuntuosi che vanno al potere ed accumulano oro facendo credere alla massa che sono grandi, ha bisogno di cose diverse per illuminarsi: Possibilmente di blu. Sfssssss
:mfr_wha:

P.S. Yoga citta vritti nirodhah

La Rede non è una regola, la Wicca non ha dogmi.

Scusate, non sono pratico di questo sito e non ho capito cos asuccede nella catena delle citazioni. Qualcuno ha capito che la frase deriva dagli Yoga sutra di Patanjali . Correttamente va scritta dal sanscrito "Yogas' citta-vritti-nirodhah" e vuol dire letteralmente: lo yoga insegna la soppressione delle alterazioni della mente" ma può essere giustamente un mantra ovvero una frase jeratica che pulisce la mente: "la mente agitata va calmata"

AltLeggo una  frase postata che mi piace (la Wicca non ha dogmi) e si rifà allo ZEN:  "Lo Zen ha una sola regola: lo Zen non ha regole"
Questo forum mi piace sempre più.
Sfssss-
Titolo: Re: FILOSOFIA WICCA
Inserito da: qyla - Marzo 05, 2011, 12:47:58 pm
Grazie Luceblu,mi sto accostando alla pratica piano piano con piccole cose,avete ragione sulla pratica,divento sempre più consapevole!!!
La mia "allergia" alle cerimonie deriva da anni di frequentazione della chiesa (adesso capite vero...??!!),dove vedevo,quasi sempre,celebrare cerimonie come fossero "scontate",ovvie,come una catena di montaggio....che tristezza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Visto che stai leggendo wicca di cunningham leggendo il come si svolgono i rituali ti renderai ben conto quanto siano diversi da quelli della cristianità.
Ti consiglio di leggere con cura il libro che hai nominato. Nella sezione libri ce ne sono molti altri consigliati ma Wicca di Cunningham è validissimo di per sè. :smile:
Titolo: Re:FILOSOFIA WICCA
Inserito da: luceblu - Febbraio 19, 2012, 05:15:58 pm
Tra i libri che avevo e altri recentemente acquisiti sto ripassando i concetti Wicca con i seguenti:
(http://yogaapaia.it/wp-content/gallery/foto/thumbs/thumbs_libri-wicca-001_1.jpg)
Scott Cunningham IL LIBRO DELLE OMBRE
John Michael Greer  Simboli segreti
Francine Bolsvert LA MAGIA DI MERLINO, IL MAGO
Gerald Gardner LA MAGIA OGGI
Israel Regardie LA MAGIA DELLA GOLDDEN DAWN
Montese Osuna MAGIA CELTICA
Howard Gardner LE CINQUE CHIAVI PER IL FUTURO
Paul Brunton ALLA RICERCA DEL SUPER EGOR 1952 autografato dall’autore per il mio maestro Carlo Patrian
Christa Tuczay ESOTERISMO E MAGIA NEL MEDIOEVO
Ripa Cesare ICONOLOGIA fotoriproduzione di antiche descrizioni di immagini da Cesare Ripa Perugino anno MDXCIII
Quando si rilegge un testo, con il tempo è maturato altri significati si scoprono maturati.
Ma sopra tutti rimane la magia dell’amore a tutti i livelli come nel tantra.
Sfffffffffffff
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Janara - Novembre 24, 2012, 07:41:33 pm
come ho detto prima, io intendo una "filosofia di vita".... quindi per me è così....


non so per gli altri utenti....


prendiamo per esempio il concetto di Dea & Dio.... di Unità Duale... ecco, la comprensione di questo concetto per me si basa sull'esperienza personale... e non può essere assimilato unicamente tramite delle letture....

credo che molto presto sarò ritenuta la "libertina" di questo forum :P a parte gli scherzi non ho potuto fare a meno di leggere "il dibattito" e concordo con Igua, così come per tutti gli aspetti della vita, l'esperienza personale e ciò che si sente conta davvero anche in una religione, in ogni semplice gesto o rituale! Per esempio, se un rituale va compiuto ad un orario preciso, ma io mi sento molto più a mio agio e misticamente pronta ad un altro orario, non ho dubbi, lo faccio quando voglio! Ciò che conta è crederci e sentirsi pronti, è questo che darà successo ad un rito :)
Titolo: Re: Filosofia Wicca
Inserito da: Cordelo di Quart - Novembre 24, 2012, 10:20:44 pm
Per esempio, se un rituale va compiuto ad un orario preciso, ma io mi sento molto più a mio agio e misticamente pronta ad un altro orario, non ho dubbi, lo faccio quando voglio! Ciò che conta è crederci e sentirsi pronti, è questo che darà successo ad un rito :)
Quando vogliamo attraversare dei binari o la strada siamo liberissimi di farlo quando vogliamo.
Sarebbe meglio però farlo quando il semaforo è verde e/o le sbarre sono alzate.
Perchè non è affatto vero che ciò che conta sia crederci.
Ciò che conta, invece, è di non trovarsi spiaccicati sul muso di un camion o della motrice di un treno.

P.S. wiccan è chi la Wicca fa.
Titolo: Re:FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Janara - Novembre 25, 2012, 12:04:13 pm
Cordelo non sono d'accordo, per il semplice fatto che ho fatto l'esempio dell'incantesimo proprio per esperienza, ma per carità ognuno ha il suo parere :)
Titolo: Re:FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Cordelo di Quart - Novembre 26, 2012, 06:47:48 am
Cordelo non sono d'accordo, per il semplice fatto che ho fatto l'esempio dell'incantesimo proprio per esperienza, ma per carità ognuno ha il suo parere :)
Non è questione di pareri...
E' che non è saggio nè prudente consigliare di attraversare col rosso solo per il semplice fatto che una, (o anche più volte), ci è andata bene.
Titolo: Re:FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Endimion - Dicembre 05, 2012, 05:24:18 pm
Salvte ;D

Su la controversia tra ortodossi e innovatori, credo ci sia molto da dire.
La tradizione, a mio parere è qualcosa di parzialmente sceso dall'alto ( ops
mi ha appena sfiorato una saetta!). La tradizione magica è in primo luogo
qualcosa che funziona. Gli studi, le ricerche, l'evoluzione di ogni dottrina
magica altro non sono che i tentativi di "ottimizzare" i risultati. Ovvio che
le intelligenze divine possiedono tale scienza, siamo noi uomini a non averla
infusa, tuttavia se gli Antichi Egiziani, per esempio, cioè un popolo di che vanta una
tradizione esoterica di più di tremila anni, hanno scritto che un tale rituale si fa
nel tale modo, vuol dire che probabilmente ne hanno verificato e appurato il valore.
Ovviamente, nella sua componente libera, il wicca non condanna fare quell'incantesimo
in modo diverso, però i risultati possono essere probabilmente peggiori, magari migliori
magari dannosi. L'importante è fare le cose con amore, devozione, e giudizio.
Faccio un esempio alla Carlona: io posso fare la pasta è fagioli nei seguenti modi:

1) Tradizionale
2) Posso decidere di metterci al posto della pasta mischiata le penne
3) Posso condirla con funghi velenosi.

Ovvio che nel terzo caso è facile che oltre che non essere gustosa possa provocarmi
danni irreversibili, ma io mi informo sugli effetti di quei funghi e scelgo.
Quindi ciò vuol dire, la tradizione è fonte importante, verificata, potente per seguire
questa via, l'innovazione può essere utile e ben venga se si è giudiziosi e ben intenzionati.

Abbiate amore

P.s: scusate l'irriverente paragone tra la pasta e fagioli e un incantesimo wicca ma era per rendere ;D
Titolo: Re:FILOSOFIA WICCA
Inserito da: rhuna - Dicembre 06, 2012, 09:28:00 am
L'importante è fare le cose con amore, devozione, e giudizio.

Quindi ciò vuol dire, la tradizione è fonte importante, verificata, potente per seguire
questa via, l'innovazione può essere utile e ben venga se si è giudiziosi e ben intenzionati.

Abbiate amore
Giudiziosi e ben intenzionati? In base a quale principio? Chi è il soggetto di tali informazioni?
A mio avviso è molto pericoloso basarsi sulla soggettività...ed il rischio di caderci è altissimo.
Faccio anch'io un esempio stupido:
Io non amo la rigidità delle forme e, purtroppo,  questa antipatia mi impedisce una completa sintonia con quanto mi risulta essere tale nelle tradizioni (ho espresso un giudizio soggettivo...potrebbe essere, e senz'altro sarà così, che quelle che io vedo come rigidità nascondano invece una mia incomprensione, dovuta a mancanza di approfondimento)

...ma è più facile dire che non amo la rigidità delle forme.

...perchè in tal modo giustificherò le mie successive azioni...e, forse, in nome di chissà quale altro giudizio personale, mangerò dei funghi avvelenati...ma sarò libera di farlo perchè conosco i danni che mi causeranno...ma la cosa più importante sarà che avrò agito spinta dall'amore, e quindi essendo giudiziosa e dotata di buone intenzioni :-\ non mi accadrà nulla di male.

P.s.: le mie ultime volontà...(si sa mai)...
...voglio essere cremata :(
Titolo: Re:FILOSOFIA WICCA
Inserito da: Endimion - Dicembre 18, 2012, 12:33:52 pm
Ciao a tutti, ciao cara Rhuna, scusa la confidenza ma mi trasmetti simpatia. Purtroppo ogni azione umana è influenzata dalla soggettività. Persino la "scienza" che si ritiene sia governata da leggi immutabili crea le proprie leggi in rapporto con la soggettività dell'essere umano ed è viziata da essa. L'uomo è la misura di tutte le cose, tuttavia, questo però non deve indurre a credere che l'uomo sia la verità, l'uomo è l'unico mezzo che l'essere umano ha di avvicinarsi alla verità. Al di fuori di lui poi ci sono intelligenze, mondi ed esseri che operano con logiche proprie che saranno più o meno armoniche e regolate da leggi. L'uomo però, come tutto, ha qualcosa della Divinità in se, questa verità che è in noi che la si chiami spirito, ka, chi, etc è traccia della Divinità. Per questo il wicca è sopratutto un lavoro su sè stessi e non vado oltre perchè ho già detto troppo. Tradotto in soldoni:

Se io sono "consapevole" che faccio un incantesimo per mia convenienza senza "devozione" verso la Dea ergo sono poco DEVOTO; se io compio un rituale
nel giorno in cui non deve essere fatto ergo sono poco GIUDIZIOSO...etc.

Il rede non a caso ti mette la formuletta "fai ciò che vuoi purchè non cagioni ad altrui danno"; vuol dire che noi sappiamo cosa per noi si avvicina al MALE. 

Purtroppo è un argomento molto complesso però spero di essere stato abb.nza chiaro. :)
Titolo: Re:FILOSOFIA WICCA
Inserito da: rhuna - Dicembre 20, 2012, 10:12:53 am
Volevo esprimere/rimarcare una preoccupazione riguardo alla pericolosità d'interpretazione della tua frase:
L'importante è fare le cose con amore, devozione, e giudizio.
Perchè non è facile rimanere estranei all'idea personale ivi espressa...ed è quello il pericolo: amore, devozione, giudizio sono concetti che assumono, subdolamente, sfumature egoiche...ovviamente conditi con ciò che abbiamo appreso dalle varie fonti esterne: esperienziali, culturali, familiari, sociali.
...e non sarà sufficiente la frase del rede che tu citi come formuletta, perchè come ogni altra idea, ha la stessa pericolosità...così come la tua spiegazione:
Il rede non a caso ti mette la formuletta "fai ciò che vuoi purchè non cagioni ad altrui danno"; vuol dire che noi sappiamo cosa per noi si avvicina al MALE. 
"noi sappiamo cosa per noi si avvicina al MALE"
penso che frasi di questo genere siano molto pericolose in mano (ehm...nella mente) a persone non ancora disidentificate  :(