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Autore Topic: Cosa sono i Sabbat?  (Letto 1552 volte)

Anonymous

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Cosa sono i Sabbat?
« il: Settembre 19, 2003, 02:39:47 pm »
In epoca paleopagana (oltre 4.000 anni fa) esistevano solo due feste del fuoco, Beltaine e Samhain, per dare il benvenuto e l\'addio alle stagioni, celebrandone la nascita e la morte. A un\'ora stabilita, sull\'altura più elevata del luogo si accendevano i falò, uno alla volta, finché tutto il territorio ardeva di fuochi (tenuti sotto controllo).

In Europa, la festa iniziava in genere al tramonto del giorno precedente e
si protraeva per tré giorni, di nuovo fino al tramonto. Queste Feste del Fuoco erano associate a riti di semina, raccolto e caccia. Alcune Streghe chiamano i giorni della festa del fuoco i \"giorni di potere\". Col progredire della storia europea, vennero aggiunte altre due feste:
Imbolgc e Lammas, portando a quattro le feste del fuoco. I pagani germanici aggiunsero gli equinozi e i solstizi, e in questo modo si arrivò agli Otto Giorni Sacri (invece dei quattro originar!).

Nel Medioevo, gli scrittori cristiani decisero di trasformare quelle feste pagane in armi di disinformazione. Il loro scopo era scoraggiare i fedeli dal celebrare ancora quelle festività pagane. L\'uso di riscrivere la storia presente e passata in vista di determinati scopi si chiama revisionismo storico.

Gli storici cristiani adottarono il revisionismo storico chiamando collettivamente le otto feste pagane \"Sabba\". La parola Sabba, o Sabbat, deriva da un antico verbo francese, s\'battre, che significava \"divertirsi\" o \"celebrare\". La chiesa ufficiale sosteneva che chi partecipava alle antiche feste pagane si divertiva in compagnia del diavolo, e quindi i Sabbat erano malvagi.

Ancora oggi, molti dizionari e libri di folklore associano erroneamente i
Sabbat con il Male, cosa assolutamente falsa, mentre altri hanno iniziato a eliminare le imprecisioni storiche.

L\'odierna Wicca celebra le otto feste in modo molto simile a quello dei nostri antenati.

I Sabbat seguono il percorso annuale del Sole, e si pensa che portino fortuna e prosperità per il periodo dell\'anno a cui si riferiscono. Ciò significa che i Sabbat hanno una cadenza stagionale, e che usiamo l\'energia del trapasso tra le stagioni per portare prosperità nella nostra vita. Il ciclo di crescita e morte viene chiamato Ruota dell\'Anno. A volte le Streghe chiamano i Sabbat \"feste maggiori\", perché alla fine del rito abbiamo sempre tonnellate di ottimo cibo.    

SABBAT MAGGIORI
I Quattro Sabbat maggiori, o Feste del Fuoco, sono:


1. Samhain (pronuncia Sowin, o Savein): tra il 31 ottobre e l\'11 novembre, dipende dall\'usanza e dal programma di ogni gruppo. E il \"Capodanno delle Streghe\", il Sabbat originario da cui derivano tutti gli altri. Alcune Streghe affermano che in questa notte si spalanca la Terra delle Fate e che è possibile entrare in contatto con loro, per il vostro bene o il vostro male. In questo periodo le barriere tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliano, perciò la vigilia della festa è spesso dedicata al ricordo dei nostri cari che sono già passati al di là del velo. Poiché le Streghe credono nella reincarnazione, sappiamo che i nostri cari non hanno cessato di esistere e che i loro spiriti continuano a vivere. Samhain è quindi anche la festa della continuità della vita. Le Streghe considerano Samhain la terza e ultima celebrazione del raccolto delle otte feste Wicca, e la festa più importante della Ruota dell\'Anno (ma durante questa notte le Streghe non raccolgono niente dai loro campi o dai loro giardini). Potete decorare l\'altare con zucche, granturco, fieno, cetrioli e altri prodotti stagionali. In alcune tradizioni, il calderone è il principale oggetto magiko del Sabbat. La cerimonia può essere un invito all\'Anziana (la Donna Saggia, che in inglese prende il nome di Crona) perché venga a diffondere saggezza o a narrare la leggenda della Dea Cerridwen. La cerimonia può anche includere la storia del pianto per il Dio morente, un po\' come il Venerdì Santo della religione cristiana in cui si ricorda la morte di Cristo. Le energie totemiche salgono verso l\'alto in questo periodo dell\'anno, e maschere rituali raffiguranti animali di potere personali o di gruppo possono essere indossate rivolgendosi verso una delle quattro direzioni. Le Streghe possono battere sui tamburi rituali per evocare energie positive o spiriti di familiari. Questa notte è favorevole anche alla meditazione divinatoria e regressiva. L\'uso di cercare di afferrare una mela con i denti durante la festa di Halloween deriva anch\'esso dai nostri antenati pagani, che tenevano in alta considerazione la magia delle mele. Quando la Strega riesce ad afferrare la mela con i denti, una piccola parte della sua anima entra nella mela. A questo punto la Strega può mangiare la mela per garantirsi prosperità o seppellirla nel giardino di casa per garantirsela nei lunghi mesi invernali.  

2. Imbolgc (pronuncia Imbowlg): il 2 febbraio (giorno detto anche della Candelora). In questo giorno rendiamo onore alla Dea e al recupero delle sue forze dopo aver dato alla luce il Dio, oltre che alla nascita e alla crescita della terra. Nei riti di Imbolgc, molte Streghe incorporano la Triplice Dea celtica, Brigida o Breid, che rappresenta il fuoco, l\'acqua, la guarigione, l\'ispirazione e la creazione artistica. In alcuni riti, la Grande Sacerdotessa di un gruppo indossa una corona luminosa che simboleggia il potere della Dea e il suo movimento stagionale verso la luce dei mesi primaverili ed estivi. Imbolgc è il primo giorno della primavera Wicca. Il Dio celtico che viene celebrato può essere Lugh, il Dio solare. La parola \"Candelora\" significa che è una notte illuminata da molte candele, per simboleggiare il risveglio della Terra. A volte le Streghe chiamano Imbolgc la \"Festa della Luce\". La luce delle candele rappresenta la magia simpatica, che trasmette agli uomini l\'essenza del Sole. Mettete sull\'altare una scodella che contiene della neve sciolta per accelerare l\'arrivo della primavera. Il principale strumento magiko di questo Sabbat è la magia delle candele.  

3. Beltaine (pronuncia Biltin o Biltounuh): il 30 aprile o il 1° maggio, data opposta a quella di Samhain. Le Streghe considerano questo santo giorno il secondo Sabbat maggiore delle otto feste Wicca. Se Samhain include la celebrazione della morte, Beltaine è la festa della nascita. E la festa del falò che elargiscono benedizioni alla casa. Quando le Streghe incorporarono le feste stagionali nella Wicca occidentale, la famiglia toglieva i rami a un pino di Yule e lo conservava nella legnaia per usarlo a Calendimaggio. Nastri bianchi (in onore della Dea) e rossi (in onore del Dio), legati attorno alla cima del tronco, garrivano nella brezza primaverile; poi i danzatori li prendevano e li arrotolavano tutto attorno all\'albero al suono dei tamburi e dei sonagli. Appendere i nastri in alto e indossare simboli tradizionali o personali.  

4. Lammas: il 1° di agosto, un Sabbat principalmente in onore di Lugh, Dio del Sole celtico. Altri nomi sono Festa delle Nozze, o Prima Festa del Raccolto. Primo dei tre Sabbat del raccolto, e terzo in ordine di importanza, in questa festa ringraziamo lo Spirito per l\'abbondanza della terra. Il nome gaelico di questo Sabbat è Lunasa. In genere le Streghe offrono prodotti della terra o del mare sull\'altare, e preparano una grande tavolata accanto al luogo della celebrazione del rito. A differenza di altri Sabbat, Lammas è un evento che dura tutto il giorno, con picnic, giochi e ricche conversazioni. L\'altare viene decorato con prodotti dei campi, nastri nuziali, fiori, eccetera. Le Streghe del Nordamerica la considerano la festa del raccolto del grano, e spesso vi incorporano il rito della cottura del pane. Lammas rappresenta il Giorno del Ringraziamento Wicca, e infatti da questa festa è nato il Giorno del Ringraziamento degli Stati Uniti. Questa festa, che venne celebrata solo due volte dai Puritani nel Nuovo Mondo, corrisponde al culto dell\'Europa pagana della \"Casa del Raccolto\". Oltre alle quattro feste del fuoco già menzionate, le Streghe della Wicca celebrano anche i Sabbat minori, in corrispondenza dei solstizi e degli equinozi.  

SABBAT MINORI

1. Solstizio d\'inverno, o Yule: il 21 o 22 dicembre (la data esatta dei solstizi e degli equinozi cambia ogni anno). Al Solstizio d\'Inverno, le Streghe celebrano la rinascita del Dio che riporta calore e fertilità ai cuori dell\'umanità. L\'Antica Usanza accendeva fiaccole e candele per indurlo a uscire dal ventre materno. Oggi è ancora usanza lasciar ardere le candele, o una lampada a olio, sull\'altare per tutta la notte. In una leggenda associata a questa festa, il Re Quercia (l\'anno che viene) combatte e vince il Re Agrifoglio (l\'anno che se ne va). Le Streghe fanno equivalere il Re Agrifoglio a Babbo Natale, vestito di rosso e con un un ramo d\'agrifoglio sul berretto, alla guida di una slitta trainata da otto (gli otto Sabbat) cervi (simboli del Dio cornuto). Le Streghe immaginano l\'albero di Yule come l\'albero \"dei desideri\", nel quale tutti i nostri desideri per l\'anno nuovo sono appesi ai rami dell\'Universo. Il pino rappresenta la Dea, perché quest\'albero non muore nella stagione invernale. Conservate una piccola parte dell\'albero per il falò di Yule dell\'anno prossimo. La parte più grande dell\'albero può servire per tracciare un cerchio magiko esterno, battendo con esso a terra tutto attorno al cerchio per creare una barriera magika attraverso gli anni; oppure, come ho già detto, la famiglia può tenerlo per usarlo a Calendimaggio. La ghirlanda è il simbolo della Ruota dell\'Anno, e su di essa potete mettere qualcosa che rappresenti le cose che desiderate per la prossima celebrazione di Yule. Potreste pensare che le Streghe vogliano imitare, nella festa di Yule, il Natale, ma non è così. Neppure gli antichi studiosi cristiani hanno potuto stabilire la data di nascita di Cristo, e poiché la posizione della Chiesa era quella di convertire i popoli pagani, la data di nascita del Cristo venne sovrapposta alla precedente festa pagana.  

2. Equinozio di Primavera, o Ostara: 21 o 22 marzo. Chiamato anche \"Giorno della Signora\", questa festa simboleggia il ritorno della fertilità della terra. Più che altro, è una festa influenzata da divinità nordiche, greche e romane. In alcune tradizioni Wicca, nella settimana che precede questa festa ogni Strega richiama alla mente le eventuali ingiustizie fatte a familiari e amici. Dopo averle scritte su un foglio, cerca per tutta la settimana di riequilibrarle porgendo scuse, restituendo prestiti, e così via. La notte della festa, ogni Strega porta la lista e le azioni fatte per riequilibrare karmicamente le cose ingiuste. Nel corso del rito i fogli vengono bruciati, e il debito karmico è annullato. Una tranquilla celebrazione in famiglia può includere la pittura delle uova, specie se la Strega ha dei bambini. Poiché è la scuola che stabilisce le vacanze
per i bambini, molte Streghe madri spostano la celebrazione di Ostara per farla coincidere con le festività religiose correnti, perché possano parteciparvi anche i figli.  

3. Solstizio d\'Estate: 21 o 22 giugno. In questa data le Streghe celebrano la forza del Dio, in tutto il suo splendore e la sua passionalità. Il Dio raggiunge il suo culmine in questo momento. Essendo una festa del fuoco, il Solstizio d\'Estate può includere il falò fatto con i nove tipi di legno tradizionali. Il Rè Quercia e il Rè Agrifoglio, che hanno già lottato a Yule, combattono di nuovo. Questa volta vince il Rè Agrifoglio, che regnerà fino al prossimo Yule. In questo periodo le Streghe preparano amuleti solari protettivi, per proteggere la famiglia e altre cose tradizionali. Le piante sacre, come nella tradizione druidica, raggiungono qui il loro culmine magiko, e le Streghe si dedicano alla raccolta delle erbe. I familiari e gli animali domestici occupano un posto d\'onore durante questa festa, e le Streghe fanno entrare i loro animali domestici nel cerchio magiko perché ricevano benedizione e magia protettiva.  

4. Equinozio d\'Autunno, o Mabon: 21 o 22 settembre. Il nome Mabon deriva da quello di un Dio gallese che nel mito del rè Artù simboleggia la fertilità maschile. Come per Ostara, le Streghe non celebravano questo Sabbat prima dell\'invasione norvegese. Mabon ha un duplice aspetto: celebrare le cose che se ne vanno dalla nostra vita e i morti femminili della famiglia. Alcune Streghe celtiche credevano che, poiché il Dio veniva riassorbito nel grembo della Dea, solo le donne abitassero il Tir-na-nog, la terra che divenne conosciuta come Terra delle Donne. In questa occasione le Streghe possono costruire nuove bacchette e verghe di salice, uso che ci è stato tramandato dai nostri antenati Druidi. L\'Equinozio d\'Autunno è la seconda festa autunnale Wicca del raccolto. L\'altare viene adornato con foglie gialle, prodotti autunnali della terra, zucche, granturco secco, eccetera. Negli equinozi, il giorno e la notte hanno uguale durata. Sono giorni di grande potere in termini di equilibrio universale. Il Solstizio d\'Inverno, il giorno dell\'anno in cui il periodo di luce è più breve, segnala la rinascita, la risalita del Sole. Da questo momento in avanti i giorni si allungano. Al SoLstizio d\'Estate il Sole è allo zenit, e la sua sfera infuocata simboleggia i grandi poteri regali del Dio. E il momento in cui tutta la natura si muove attorno al suo punto più alto. Le Streghe considerano i solstizi come giorni di festa, mentre gli equinozi sono giorni di riflessione e autoesame. I Sabbat maggiori e minori formano gli otto raggi della Ruota dell\'Anno, che rappresenta il viaggio della vita. Siamo tutti parte del grande disegno dell\'Universo, che cambia e ritorna all\'inizio. Celebrare i Sabbat significa collocarsi attivamente all\'interno della ruota. Un Sabbat, inclusa la consacrazione di dolci e birra (comunione), comprende una cerimonia standard più un rito incentrato sul tema stagionale. Il banchetto era un\'usanza tradizionale negli Esbat e nei Sabbat in Inghilterra. In genere, il proprietario della sede della festa (una casa, o semplicemente il luogo di riunione delle Streghe) fornisce la carne e i cibi cucinati, mentre tutti i partecipanti portano vino, pane e altri cibi. Se l\'incontro avviene all\'aperto, la funzione principale del calderone è la cottura di una minestra o di uno stufato appositamente per la festa. A volte si banchetta durante il rito, altre volte si cancella prima il cerchio magiko. Chi sa suonare uno strumento fa musica, e gli altri danzano. Molti di questi elementi tradizionali vengono ancora usati nelle congreghe moderne, appunto il cibo, la musica e la danza. In alcuni gruppi, ogni partecipante porta qualcosa da offrire all\'altare: fiori, ramoscelli, pigne, zucche, candele, incensi e le decorazioni da offrire agli Dèi. La celebrazione solitaria dei Sabbat e degli Esbat è diversa da quella di gruppo. Alcune Streghe solitarie li celebrano decorando la casa e l\'altare, cucinando un piatto speciale, facendo piccole operazioni magiche all\'altare, e così via. Molte Streghe solitarie eseguono la parte principale delle operazioni magiche durante la Luna piena, dedicando la notte intera ai propri bisogni magici.
Ma la Strega solitaria può anche decidere di celebrare da sola tutto il rituale degli Esbat e dei Sabbat.                    

Raven

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Cosa sono i Sabbat?
« Risposta #1 il: Settembre 19, 2003, 04:39:42 pm »
Quelli che hai descritto si rifanno pesanetmente alla tradizione celtica, continuando l\'approfondimento sui sabbat eccovi quelli descritti da Cunningham...piuttosto mi spieghi che ha a che fare Lugh o ceridwen con la stregoneria? mi piacerebbe che mi spiegassi l\'associazione che hai fatto

Imbolc (2 febbraio)

segna il recupero della Dea dopo aver dato alla luce il Dio. I momenti di luce sempre più lunghi La risvegliano. Il Dio è un fanciullo giovane e vigoroso, ma si avvertono i Suoi poteri nelle giornate più lunghe. Il calore feconda la Terra (la Dea), fa crescere germogliare i semi. E così si notano i primi accenni della primavera. Questo è un Sabbat di purificazione dopo la vita rintanata dell’inverno, attraverso i poteri di rinnovamento del Sole. È anche una festa della luce e della fertilità, un tempo caratterizzata in Europa da grandi fuochi, torce e falò di ogni tipo. Il fuoco qui rappresenta la nostra illuminazione ed ispirazione proprio come la luce ed il calore.
Imbolc è anche conosciuto come la Festa delle Torce, Oimelc, Lupercalia, la Festa di Pan, il Festival dei Bucaneve, La Festa della Luce Crescente, il giorno di Brigida, e probabilmente con molti altri nomi. Alcune donne Wiccan seguono l’antica usanza scandinava di indossare corone di candele accese in testa, ma molte altre persone portano candele durante le loro invocazioni. Questo è uno dei momenti tradizionali di iniziazione nei coven, e così si possono eseguire rituali di auto-consacrazione, come quello accennato nel Capitolo Dodici, o si possono anche rinnovare quelli già fatti.


Ostara (circa il 21 marzo),

l’Equinozio di Primavera, conosciuto anche come Primavera, Riti della Primavera, e Giorno di Eostra, segna il primo autentico giorno di primavera. Le energie della natura passano delicatamente dalla pigrizia dell’inverno alla esuberante espansione primaverile. La Dea ricopre la Terra di fertilità, irrompendo dal Suo sonno, mentre il Dio si sgranchisce e passa alla maturità. Egli cammina per i verdi prati e si delizia nell’abbondanza della Natura. Durante Ostara le ore del giorno e della notte sono uguali. La luce sta superando l’oscurità; la Dea ed il Dio portano alla riproduzione le creature selvatiche della Terra.
Questo è un periodo di inizi, di azione, di incantesimi per seminare ciò che sarà raccolto in futuro, e per prendersi cura dei giardini rituali.


Beltane (30 aprile)

segna l’emergere del giovane Dio all’età adulta. Risvegliato dalle energie all’opera nella Natura, Egli desidera la Dea. Si innamorano, giacciono fra l’erba ed i boccioli, e si uniscono. La Dea rimane incinta del Dio. I Wiccan celebrano il simbolo della Sua fertilità con un rituale.
Beltane (conosciuto anche come Giorno di Maggio) è stato a lungo caratterizzato da feste e rituali. I pali di maggio, simboli notevolmente fallici, erano il punto focale degli antichi rituali nei villaggi inglesi. Molte persone si svegliavano all’alba per raccogliere fiori e frasche verdi dai campi e dai giardini, e li usavano per decorare il palo di maggio, le loro case, e loro stessi. I fiori ed il verde simboleggiano la Dea; il palo di maggio il Dio. Beltane segna il ritorno della vitalità, della passione e delle speranze consumate.


La Mezza Estate, (il Solstizio d’Estate) (circa il 21 giugno),
conosciuto anche come Litha, arriva quando i poteri della natura raggiungono il loro punto più alto. La Terra trabocca della fertilità della Dea e del Dio. In passato, si saltava oltre i falò per incoraggiare la fertilità, la Purificazione, la salute e l’amore. Il fuoco ancora una volta rappresenta il Sole, festeggiato in questo giorno con il maggior numero di ore di luce.
La Mezza Estate è un classico giorno per tutti i tipi di magie.


Lughnasadh (1 agosto)

è il giorno del primo raccolto, quando le piante della primavera appassiscono, e rilasciano i loro frutti o i semi affinché noi possiamo usarli ed anche per assicurare futuri raccolti. In modo mistico, anche il Dio fa così, e perde la sua forza, mentre il Sole sorge sempre più lontano a Sud ogni giorno, e le notti si allungano. La Dea osserva con dolore e gioia, mentre comprende che il Dio sta morendo, eppure vive dentro di Lei come Suo figlio.
Lughnasadh, conosciuto anche come Vigilia d’Agosto, Festa del Pane, Casa del Raccolto e Lammas, non era necessariamente celebrato in questo giorno. Originariamente coincideva con il primo giorno di raccolto. Con il passare dell’estate, i Wiccan ricordano il suo calore ed i suoi doni nel cibo che mangiamo. Ogni pasto è un atto di armonizzazione con la natura, e ci ricorda che niente è costante nell’universo.


Mabon (circa il 21 settembre),

l’Equinozio d’Autunno, è il completamento del raccolto cominciato a Lughnasadh. Ancora una volta notte e giorno sono uguali, bilanciate dal Dio che si prepara a lasciare il Suo corpo fisico e comincia la grande avventura nell’ignoto, verso il rinnovamento e la rinascita della Dea. La natura declina, ritrae i suoi doni, si prepara per l’inverno e per il suo periodo di riposo. La Dea sonnecchia con il Sole che si indebolisce, anche se il fuoco brucia nel Suo ventre. Lei sente la presenza del Dio anche mentre Egli svanisce.


A Samhain (31 ottobre)

, i Wiccan si congedano dal Dio. Questo è un addio temporaneo. Egli non è avvolto dall’oscurità eterna, ma si prepara a rinascere dalla Dea a Yule.
Samhain, conosciuto anche come Vigilia di Novembre, la Festa dei Morti, la Festa delle Mele, ed Ognissanti, una volta indicava il tempo del sacrificio. In alcuni luoghi era in momento in cui gli animali venivano macellati per assicurasi il cibo per tutta la profondità dell’inverno. Il Dio –identificato con gli animali- cadeva per assicurare la continuazione della nostra esistenza.


Dopo Samhain i Wiccan celebrano Yule,(21 dicembre circa) e così la ruota dell’anno è completa.
Yule è il momento della massima oscurità ed è il giorno più corto dell’anno. I popoli antichi hanno notato questo fenomeno e supplicavano le forze della natura di allungare i giorni ed accorciare le notti.
I Wiccan talvolta celebrano Yule poco prima dell’alba, poi guardano il Sole sorgere come il finale migliore per i loro sforzi. Dato che il Dio è anche il Sole, questo segna anche il momento dell’anno in cui il Sole rinasce. Perciò i Wiccan accendono fuochi o candele per dare il benvenuto al ritorno della luce del Sole. La Dea, che dorme per tutto l’inverno del Suo travaglio, si riposa dopo il parto.
Yule è ciò che resta degli antichi rituali celebrati per affrettare la fine dell’inverno ed i doni della primavera, quando il cibo era di nuovo a disposizione in abbondanza.
Per i Wiccan contemporanei è un monito del fatto che il prodotto finale della morte è la rinascita, un pensiero confortante in questi giorni di tensione.


Gli Esbat

Gli Esbat sono le feste legate alla Luna e quindi alla Dea.
Gli Esbat sono la celebrazione della Dea e attraverso di lei della femminilità, ogni 28 giorni e mezzo vi è una Luna piena che viene festeggiata onorando la Dea.
La Luna, simbolo della Madre è anche fonte di energia che si manifesta sul mare (altro simbolo della Dea) e sulla Natura, quando è piena emana maggiore Energia e segna il momento ideale per i riti magici che si caricano di maggiore potere. Essendo la Luna correlata alla notte è durante questa che si celebra la Dea, al contrario che nei Sabbat il cui orario tradizionale è mezzogiorno. Qualsiasi rito si voglia compiere si preferiscono colori argentati o bianco.                    

Anonymous

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Cosa sono i Sabbat?
« Risposta #2 il: Settembre 19, 2003, 04:44:21 pm »
be è un modo per fare discorsi COSTRUTTIVI come dici tu...


ti ricordo che esistono varie tradizioni stregonesche e che la pratica stregonica non segue una sola via

ci sono streghe che seguono i culti isiaci o altri culti che hanno a che fare poco con la stregoneria.....


certo... è un modo per rendere il discorso costruttivo e più ampio e più articolato.

ghgh                    

Anonymous

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Cosa sono i Sabbat?
« Risposta #3 il: Settembre 19, 2003, 04:47:48 pm »
SPIEGAZIONE SU LUGH

Lughnasadh (pronuncia = Luunasa), veniva festeggiata presso i Celti il 1 Agosto e rappresentava il momento di pausa prima della raccolta dei cereali.
Lugh era il dio della luce e del fuoco. L’etimologia della parola “Lugh” sembra derivare dal latino “lux”, ovvero luce, da cui sarebbero poi stati ricavati i successivi Bel/Beli/Balor, che presiedono a Beltane.
Lugh era anche il dio che presiedeva alle arti, abile come nessuno, tanto che era definito anche “luminoso dalla mano abile”.
Ma più che a Lugh, Lughnasadh è la festività collegata a Tailtiu, madre adottiva di Lugh, ovvero colei che si occupò di rendere fertili e,quindi, disporre all’agricoltura, le pianure irlandesi. A causa del duro lavoro perì, ma prima chiese che proprio le pianure divenissero la sua tomba.
Lugh ordinò agli Irlandesi di commemorare la madre scomparsa nel giorno della sua morte, istituendo giochi funebri in suo onore.
La festività di Lughnasadh ricorre nel periodo in cui l’estate continua ad avanzare, un periodo in cui i raggi solari scaldano la Terra conferendole l’aspetto vitale che, inevitabilmente, si rispecchia nell’animo degli uomini. E’ il momento in cui ci si preparava alla raccolta del grano e dell’orzo, elementi basilari dell’alimentazione invernale. Lugh era detta anche “festività del primo raccolto”, giorno in cui venivano offerti agli dei i primi frutti.
In questa occasione gli uomini si concedevano ai raduni, della durata di circa due settimane, allietati dalla musica celtica, festeggiavano con banchetti e giochi questo periodo.
Una delle tradizioni rispettate a Lughnasadh era quella del “matrimonio di prova”, che iniziava in questo giorno e si concludeva un anno ed un giorno dopo. Nelle vicinanze di una sorgente veniva eretto un muto con un foro; da una parte del muro si posizionavano gli uomini e dall’altra le donne. Non potevano vedersi nella totalità; l’unico elemento visibile erano le mani. Se ad un uomo piacevano le mani di una donna,le afferrava suggellando così la scelta. Allo scadere della prova, se tra i due la relazione affettiva non aveva avuto un esito positivo, si separavano e ritornavano al muro, dove potevano nuovamente riprovare a cercare l’Amore.

La festa di Lughnasadh venne poi chiamata dai Britanni, “Lammas”, come abbreviazione di Loaf-mass, ovvero “messa della pagnotta”, in quanto con il primo grano raccolto veniva preparata una “pagnotta propiziatoria”.

Lughnasadh ,appartenendo alle quattro “feste del fuoco”, veniva celebrato tramite l’accensione di fuochi sulle colline, ove tutti si riunivano per festeggiare in gioia e serenità, dopo le fatiche della stagione fredda.
La Natura rifulge in tutto il suo splendore; i raggi solari scaldano con generosità la terra e sono visibili i frutti di ciò che è stato seminato.
Eppure è un momento di profonda contemplazione. Già nell’animo giunge l’idea della stagione che verrà, di una nuova fase che inizierà. E’ la festa della rinascita.

CONCLUDENDO: molte streghe associano il simbolismo archetipale di Lugh alla festa del 1 agosto                    

KenaZ

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i sabba
« Risposta #4 il: Settembre 19, 2003, 05:38:05 pm »
Citazione
Nel Medioevo, gli scrittori cristiani decisero di trasformare quelle feste pagane in armi di disinformazione. Il loro scopo era scoraggiare i fedeli dal celebrare ancora quelle festività pagane. L\'uso di riscrivere la storia presente e passata in vista di determinati scopi si chiama revisionismo storico.

Apro una parentesi per spiegare meglio la situazione descritta.
Il \"revisionismo storico\" è sostanzialmente un atto doloso che da un lato tenta di cancellare dalla memoria collettiva l\'origine di pensiero o di una ideologia, dall’altro falsifica la storia ad uso e consumo della fazione politica in essere. Il termine è nato per designare la negazione della validità delle lotte per la libertà in Italia, per negare l\'esistenza dell\'Olocausto a livello mondiale.
Per similitudine d\'intenti, anche la volontà di discreditare feste pagane che si è attuato nel Medioevo viene chiamato revisionismo: si trattava di cancellare dalla memoria sociale che le feste pagane erano di fatto anteriori (e quindi dotate di vita propria) rispetto a quelle cristiane, addossando loro una approppriazione anticristica ad opera del demonio e dei suoi seguaci; stessa sorte si ha per i simboli cristiani, quali croce, incenso, acquasanta...
Il processo è molto simile a quello descritto da Orwell in \"1984\": eliminando la coscienza storica, si eliminano coscienza critiche.
In effetti le festività pagane sono state assimilate dal primo Cristianesimo senza atti di forza: la volontà di fotocopiarle per favorire il passaggio di religione si ha nel 325 col Concilio di Nicea, e in seguito si è arrivati a imporre le stesse date come originali e indiscutibili. Tutti questi processi hanno un\'unica spiegazione, che è quella politico-economica.                    

Raven

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i sabba
« Risposta #5 il: Settembre 19, 2003, 11:26:15 pm »
a proposito di \'revisionismo storico\' fa conto che Star-Gate verrà tenuto, adesso dallo storico Manfredi, beccato più volte a falsificare la storia...se troviamo revisionismo storico oltre che nei documenti antichi, anche nei programmi moderni che dovrebbero essere fuori da ogni \'diatriba\' culturale etc...dove andremo a finire? vi invito a seguirlo più spesso ora che c\'è questo nuovo storico e magari postare le cose che vi sembrano storicamente \'scorrette\' per vedere di chiarire un po\' le idee che sicuramente questo signore confonderà..                    

Dragonedifuoco

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i sabba
« Risposta #6 il: Novembre 29, 2003, 12:04:08 am »
Le feste si dividono in Sabbah ed Esbat, i primi sono le ricorrenze del Dio e come tali si praticano di giorno, i secondi sono legati alla Dea e si praticano di notte. Un Sabbah o un Esbat non è necessariamente praticato in coven o in gruppo, può essere anche un momento solitario di meditazione e riflessione.

Sabbah La Ruota dell\'anno: Parleremo in termini celtici e non italici o greci. I Sabbah legati al Dio narrano la sua storia e quella della Dea. Una storia Universale, la storia del mondo, la nostra storia.

Yule 21 Dicembre: Il solstizio d\'inverno, il giorno più breve. E\' la nascita del Dio dalla Dea. La natura si riprende iniziando ad allungare le giornate aiutata dalla Loro forza. Si festeggia all\'alba simbolo di rinascita con fuochi e candele per rendere omaggio al ritorno del Sole, della luce del Padre. E\' simbolo di vita che non finisce mai.

Imbolc, 1 febbraio In gaelico \" nel grembo\". La Dea si riprende dalle fatiche della gravidanza e iniziano a vedersi i primi segni di questo nella natura che comincia a rinascere. Il Dio ancora molto giovane inizia a librare i primi passi e la sua forza in ascesa riscalda sempre più i giorni. E\' anche il giorno caro della Dea Brigid, Dea celtica del fuoco.

Oestara, 21 Marzo:Equinozio di primavera quando luce e ombra sono uguali. Gli Dei risvegliano la primavera e con lei la Natura: la Madre dona nuovamente la fertilità alla Terra e il Padre ormai adulto accresce le nuove vite che sbocciano. Oestara è la Dea germanica della fertilità i cui simboli sono uova, conigli e fiori.

Beltane, 1 Maggio:Gli Dei adulti si amano. E\' il giorno dell\'Amore che esplode in tutta la sua fertile potenza. La Dea rimane incinta del Dio. Si alzano i Pali di Maggio e vi si balla con corone di fiori attorno. In passato era usanza che una sacerdotessa impersonasse la Dea e un uomo (detto il Campione o il Cacciatore in onore delle gare che erano state vinte) il Dio, appartati si univano per dare vita ad nuovo sacerdote od una nuova sacerdotessa. E\' il giorno più adatto per chiedere l\'incontro dell\'amore e  per i rituali d\'amore come questo.

Litha, 21 giugno:Il solstizio d\'estate, il giorno più lungo. L\'affermazione della potenza del Padre che si allunga sulla notte. E\' il giorno adatto ad ogni incantesimo perché è il giorno di potere del Dio soprattutto per purificare, salute e fertilità.

Lunghnassadh 1 agosto Festa di Lugh Dio celtico del Sole, le notti si allungano ed il Dio perde graduatamente le sue forze. E\' giorno di primo raccolto, il raccolto che il Dio inizia a donarci sacrificandosi.
Mabon, 21 settembre Equinozio d\'autunno. Nuovamente la luce e le ombre si equivalgono, la luce si ritrae lasciando spazio alle tenebre. Il Dio, stanco si prepara alle tenebre. La Dea triste di questo assopisce la Natura.

Samhain, 31 ottobre Il Dio muore. E\' la vigilia dell\'anno nuovo che inizierà a breve con la rinascita del Dio. I confini del mondo si assottigliano e le menti si svegliano nei sogni e nelle visioni. Si osserva il percorso fatto e si ricordano i volti del passato.

Gli Esbat sono le feste legate alla Luna e quindi alla Dea, sono la celebrazione della Dea e attraverso di lei della  femminilità, ogni 28 giorni e mezzo vi è una Luna piena che viene festeggiata onorando la Dea, come ogni 28 giorni si manifesta il ciclo mestruale. La Luna, simbolo della Madre è anche fonte di energia che si manifesta sul mare (altro simbolo della Dea) e sulla Natura, quando è piena emana maggiore Energia e segna il momento ideale per i riti magici che si caricano di maggiore potere. Essendo la Luna correlata alla notte è durante questa che si celebra  la Dea, al contrario che nei Sabbah il cui orario tradizionale è mezzogiorno. Qualsiasi rito si voglia compiere si preferiscono colori argentati o bianco.                    

Discordia

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i sabba
« Risposta #7 il: Novembre 29, 2003, 02:03:54 pm »
Sabbat



La Ruota dell\'anno:
Parleremo in termini celtici e non italici o greci. I Sabbah legati al Dio narrano la sua storia e quella della Dea. Una storia Universale, la storia del mondo, la nostra storia.

 

Yule 21 Dicembre:

Il solstizio d\'inverno, il giorno più breve. E\' la nascita del Dio dalla Dea. La natura si riprende iniziando ad allungare le giornate aiutata dalla Loro forza. Si festeggia all\'alba simbolo di rinascita con fuochi e candele per rendere omaggio al ritorno del Sole, della luce del Padre. E\' simbolo di vita che non finisce mai.

 

Imbolc, 1 febbraio

In gaelico \" nel grembo\". La Dea si riprende dalle fatiche della gravidanza e iniziano a vedersi i primi segni di questo nella natura che comincia a rinascere. Il Dio ancora molto giovane inizia a librare i primi passi e la sua forza in ascesa riscalda sempre più i giorni. E\' anche il giorno caro della Dea Brigid, Dea celtica del fuoco.

 

Oestara, 21 Marzo:

Equinozio di primavera quando luce e ombra sono uguali. Gli Dei risvegliano la primavera e con lei la Natura: la Madre dona nuovamente la fertilità alla Terra e il Padre ormai adulto accresce le nuove vite che sbocciano. Oestara è la Dea germanica della fertilità i cui simboli sono uova, conigli e fiori.

 

Beltane, 1 Maggio:

Gli Dei adulti si amano. E\' il giorno dell\'Amore che esplode in tutta la sua fertile potenza. La Dea rimane incinta del Dio. Si alzano i Pali di Maggio e vi si balla con corone di fiori attorno. In passato era usanza che una sacerdotessa impersonasse la Dea e un uomo (detto il Campione o il Cacciatore in onore delle gare che erano state vinte) il Dio, appartati si univano per dare vita ad nuovo sacerdote od una nuova sacerdotessa. E\' il giorno più adatto per chiedere l\'incontro dell\'amore e  per i rituali d\'amore come questo.

 

Litha, 21 giugno:

Il solstizio d\'estate, il giorno più lungo. L\'affermazione della potenza del Padre che si allunga sulla notte. E\' il giorno adatto ad ogni incantesimo perché è il giorno di potere del Dio soprattutto per purificare, salute e fertilità.

 

Lunghnassadh 1 agosto

Festa di Lugh Dio celtico del Sole, le notti si allungano ed il Dio perde graduatamente le sue forze. E\' giorno di primo raccolto, il raccolto che il Dio inizia a donarci sacrificandosi.

 

Mabon, 21 settembre

Equinozio d\'autunno. Nuovamente la luce e le ombre si equivalgono, la luce si ritrae lasciando spazio alle tenebre. Il Dio, stanco si prepara alle tenebre. La Dea triste di questo assopisce la Natura.

 

Samhain, 31 ottobre

Il Dio muore. E\' la vigilia dell\'anno nuovo che inizierà a breve con la rinascita del Dio. I confini del mondo si assottigliano e le menti si svegliano nei sogni e nelle visioni. Si osserva il percorso fatto e si ricordano i volti del passato.

 
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