*

Autore Topic: Da dove nascono i "sogni profetici" e come è possibile che ne abbiamo memoria?  (Letto 567 volte)

Offline Angelicus.

  • -
  • **
  • Post: 974
    • Erdine di Esmeraldo
In una discussione precedente intitolata "ricordarsi i sogni" si è parlato dei 4 stadi del sonno e di come la mente e l'inconscio alternano il loro "dominio" in essi. Faccio qui un riassunto schematico del concetto invitando, chi volesse comprendere meglio di cosa si stia parlando, ad andare a leggere tale discussione.

Riassunto:

4 stadi del sonno:

STADIO1: governato unicamente dal lato vigile e conscio (quindi la mente). I sogni fatti in questo stadio sono quelli che più facilmente ricordiamo, poichè quelli accessibili alla memoria (che è parte della mente coscente).

STADIO2: Qui il potere della mente è ancora alto, sebbene inizi a comparire una lieve influenza dell'inconscio. E' ancora possibile ricordare i sogni a questo stadio poichè è uno stadio accessibile al lato conscio. Tuttavia i dettagli sono meno precisi rispetto a quelli del sogno precedente. Inoltre il sogno non è solo di natura emotiva ma iniziamo a scorgere elementi associati ad emozioni e pensieri inconsci.Quindi abbiamo un buon 70% di influenza conscia e 30% di inconscio.

STADIO3: Situazione inversa rispetto allo stadio 2. Predominanza della sfera inconscia (circa il 70%) e minore potere del lato mentale e conscio (30%). I sogni fatti in questo stadio iniziano ad essere vaghi e poco chiari...il ricordo è frammentario e poco accessibile.

STADIO4: Governo totale dell'inonscio. Essendo la mente conscia completamente staccata, non possiamo avere memoria dei sogni fatti in questo stadio, se non attraverso procedure particolari quali l'ipnosi e la meditazione profonda.

La durata dei vari stadi dipende da tanti fattori ambientali e personali. Inoltre non sempre viviamo tutti e 4 gli stadi...

Riassunta la base "psicologica" del sogno, una delle teorie esoteriche legata ai sogni profetici dice che i sogni il cui ricordo è più nitido e la cui componente emotiva è maggiore sono da considerarsi sogni premonitori o sogni contenenti "messaggi" per la persona (mandati dall'inconscio stesso o da una divinità/forza).

I sogni premonitori vengono sempre associati al lato inconscio, quello più "sensitivo" e "spirituale" di noi stessi...nonchè più profondo.

Dal paragone tra le due teorie (scientifica ed esoterica) si nota subito una discrepanza. Secondo la concezione scientifica i sogni che ricordiamo meglio sono quelli mentali...mentre, socondo il pensiero esoterico, quelli meglio ricordati sono quelli che nascono dall'inconscio.

Cosa ne pensate? Invito tutti a riflettere sulla cosa e ad esprimere pensieri e pareri personali...

Intanto vi dico come la penso io:

Concordo che i sogni premonitori nascano dall'inconscio, quindi siano associati al 4 livello. Io credo che, in determinati casi per la maggior parte delle volte "fortuiti" o "pilotati da qualche forza", riusciamo a ricordare un sogno fatto in questo stadio perchè alla nostra "coscienza" è data la possibilità (seppur momentanea) di penetrare la bariera dell'inconscio ed essere spettatore di quanto sente e vive il lato più profondo di noi stessi.

Al risveglio la mente, forse per protezione, scollega i ponti con l'inconscio.

Questo processo di "consapevolezza del 4 stadio" può essere realizzato a "comando" mediante sofisticate e profondissime tecniche di mditazione (non di certo quelle trovate in qualche libricino di meditazione). Quindi chi, come i santoni e gli yogi, ha il pieno controllo dell'inconscio è in grado di usare la sua "sensitvità" a comando...anche per scorgere il futuro mediante i sogni stessi.

Esistono inoltre pochissime persone che lo riescono a fare spontaneamente (e qui tendo a sottolineare quel "pochissime")...ma sono semplici casi eccezzionali che, sinceramente, poco mi interessano (poichè non riproducibili e da cui poco si può imparare poichè non è qualcosa di appreso ma fortuito).

A voi ora la parola... :smile:

Angel...

PsYcHe7

  • Visitatore
Forse sembrerà una domanda un pò banale, ma mi chiedevo,se i sogni più "rilevanti" e talvolte, premonitori, sono quelli che non ricordiamo (quelli del 4 stadio), tutti quelli che ricordiamo che rilevanza significativa hanno?
Cioè, quando si interpreta un sogno si deve distinguere in quale fase del sonno è stato fatto, così da dedurne un'interpretazione adatta? E come si fa a capirlo?

Poi un'altra cosa che mi ha lasciata perplessa, dite che i sogni che si ricordano sono quelli che si fanno all'inizio del sonno, ma allora perché quando sto per svegliarmi ho l'impressione di ricordare meglio quelli che ho fatto da poco? E' un inganno della mente/coscienza?  :straconfuso:

Spero di non aver fatto domande inutili,l'argomento mi interessa moltissimo ma premetto di non saperne nulla..  :blushing:

Offline rhuna

  • Adepti
  • -
  • ***
  • Post: 845
  • gnōthi seautón
Ho una domanda anch'io :biggrin2: premetto che non parlo per me ma per una persona che mi sta a cuore che continua a fare sogni, simili ad incubi, popolati da mostri e da incidenti vari e da che lo conosco, sono ormai quasi quattro anni, non l'ho mai sentito ricordare un sogno piacevole...
Anche a me è successo di avere incubi ma raramente...e non riesco a comprendere come sia possibile continuare a ricordare solo questo tipo di sogni... :no: e se posso fare qualcosa per lui :smile:
I sentieri si fanno camminando...

PsYcHe7

  • Visitatore
Per cui se le fasi sono 1,2,3,4 per tornare svegli le fasi si succederanno di nuovo ma nell'ordine inverso; 4,3,2,1.

Ecco perchè è  più facile il ricordo di sogni ultimi sognati.

Ok, ora mi è tutto più chiaro..

Offline Angelicus.

  • -
  • **
  • Post: 974
    • Erdine di Esmeraldo

Inoltre è da ricordare che più ci si avvicina alla fase "4" del sonno, meno è attiva la parte coscente della nostra mente. Poichè la memoria (tanto a breve quanto a lungo termine) è un elemento che appartiene al lato razionale, i sogni del 4 livello non possono essere ricordati perchè il lato conscio è inaccessibile e completamente staccato a questo livello, mentre quelli del livello 3 sono poco chiari.

Così la memoria resta ferma ai sogni del primo e secondo livello e, al risveglio, ricorda quelli come se tutto il tempo trascorso dalla mente nel 3 e 4 livello non fosse mai neanche avvenuto (proprio perchè non ha memoria).

E' un pò come quando veniamo annestetizzati. Chiudiamo gli occhi e li riapriamo...non ci accorgiamo quasi che siamo stati addormentati per magari molte ore. Sembra tutto passare in un istante...

Quando si viene svegliati poi di colpo spesso avvengono dei meccanismi di tutela del cervello che cancellano all'istante tutto...proprio per evitare danni.

Rhuna, solitamente la memoria è associata molto alle emozioni. Tendiamo quindi a ricordare molto bene eventi carichi emotivamente. Il cervello, per una questione di sopravvivenza, tende a ricordare maggiormente esperienze negative o associate ad emozioni negative. Questo perchè l'evitare di commettere azioni che hanno un esito negativo è una delle basi dell'evoluzione e della lotta per la sopravvivenza.

Inoltre, certe persone, sono morbosamente attaccate ad aspetti negativi (spesso per motivi inconsci da comprendere pian piano). Quindi se fanno due sogni, uno bello ed uno brutto, tenderanno sempre a preferire il ricordo di quello negativo per una personale preferenza.

Non c'è poi da dimenticare l'aspetto che Shaya ha ricordato...quando si dorme "male" si tende a fare più incubi. Per questo, nei momenti in cui siamo stressati, facciamo spesso incubi. Siamo stressati, quindi dormiamo male...quindi facciamo l'incubo.

Angel...

Offline rhuna

  • Adepti
  • -
  • ***
  • Post: 845
  • gnōthi seautón
Grazie Angel :bye1: e grazie Shaya :smile:
« Ultima modifica: Gennaio 23, 2009, 10:48:51 pm di rhuna »
I sentieri si fanno camminando...

 

Benvenuto! Effettua l'accesso oppure registrati.
Settembre 23, 2021, 01:44:27 pm

Inserisci il nome utente, la password e la durata della sessione.

Ritrovaci su FB