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Autore Topic: [ Visioni e Dejavù ]  (Letto 2230 volte)

Offline shao_Long

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #30 il: Settembre 10, 2008, 08:52:10 pm »
infatti
, questa è prorpio uina visione, lavoraci su!
"Sono passati 320 anni da quando la congrega è sprofonodata nelle tenebre."


magda

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #31 il: Settembre 10, 2008, 10:06:22 pm »
anzichè rispondere, ma trovando interessante quanto esponete, posso chiediere qual'è la differenza tra una visione di cose di ordinaria quotidianeità tipo la mela, la gabbia...etc e la visione di cose che nella normalità non si verificano, tma che si sono verificate nel passato?
Grazie
Magda

aradia.27

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #32 il: Settembre 10, 2008, 10:22:26 pm »
Dejavù significa già visto, quindi si può parlare di qualcosa che si vede per la prima volta realmente ma che il nostro cervello classifica come già vissuto... Esempio, prendere in mano un libro e farlo cadere con annessa imprecazione, ed avere la sensazione che questo sia già accaduto...

Invece quello che descrive la nostra amica è una visione, ovvero vedere qualcosa che è già accaduto o che accadrà... Esempio toccare qualcosa e vedere che va in frantumi, e di lì a poco si romperà... Oppure essere al cinema e vedere che il vaso si rompe, per poi tornare a casa e vederlo in frantumi...

Spero di essere stata chiara e precisa...

Offline ryosho

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #33 il: Settembre 11, 2008, 12:10:06 am »
Si certo Prudens la mia voleva essere solo una battuta. Hai perfettamente ragione. Il mio umorismo probabilmente è capibile solo a me stesso.
I tuoi interventi poi mi sembrano sempre obbiettivi, pacati e ragionati che mi stupisco vedendo la tua età.
Comunque per non andare OT vorrei ricordare che esiste appunto come già ribadito una sostanziale differenza tra quelle che possono essere considerate visioni e ciò che invece dovrebbe essere un Deja Vu.
Hanno scritto vari libri su questi argomenti e molto si è già dibattuto.
Io credo comunque che una visione possa essere considerata tale solo se assume una rilevanza importante nella nostra vita o in quella degli altri.
In poche parole, "vedere" un vaso che a casa si rompe mentre si è al cinema non credo possa considerarsi una visione. Magari la rottura del vaso è legata chessò, al gatto che lo ha urtato. In questo caso non parlerei di visione ma di un rapporto simbiotico con il proprio gatto.
La visione si colloca ad un livello più alto, dove non si hanno bisogno di conferme per autenticarne la veridicità. Una vera visione  porta sempre con se la certezza dell'autenticità.
Benedizioni
Ryosho


faol

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #34 il: Settembre 11, 2008, 01:42:21 am »
......ammesso di crederci.....perchè una visione per esser definita tale deve riguardare fatti o cose importanti? per l'età poi....se la ragione crescesse in maniera proporsionale all'età sarebbe una gran cosa :ad una certa età tutti acquisterebbero un pò di buon senso.purtroppo non credo sia così.
è interessante quello che dite ,ma anche chi parla di magia non è in grado di fare un discorso scisso nei fondamentali dalla propria cultura: nella stragrande maggioranza dei casi noi "occidentali" siamo legati alla regola ,è vero ciò che si può dimostrare, è vero ciò che vediamo tocchiamo e manipoliamo ,anche la linea temporale acquista una forma fisica.intimoriti ,imbrigliamo la vita nella regola così che questa ci dia l'illusione di controllare l'evoluzione degli eventi.
mettiamo invece che il tempo sia un invenzione "matamatico filosofica" e che esista solo un qui ,unico,inripetibile ,ora . se fosse così avrebbe senso parlare di visione o di già vissuto? ripeto ,a volte non vi sembra di esser prigionieri di un imprinting talmente profondo ,tanto da influire pesantemente anche sulle percezioni?

Offline rhuna

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #35 il: Settembre 11, 2008, 01:48:51 am »
......ammesso di crederci.....perchè una visione per esser definita tale deve riguardare fatti o cose importanti? per l'età poi....se la ragione crescesse in maniera proporsionale all'età sarebbe una gran cosa :ad una certa età tutti acquisterebbero un pò di buon senso.purtroppo non credo sia così.
è interessante quello che dite ,ma anche chi parla di magia non è in grado di fare un discorso scisso nei fondamentali dalla propria cultura: nella stragrande maggioranza dei casi noi "occidentali" siamo legati alla regola ,è vero ciò che si può dimostrare, è vero ciò che vediamo tocchiamo e manipoliamo ,anche la linea temporale acquista una forma fisica.intimoriti ,imbrigliamo la vita nella regola così che questa ci dia l'illusione di controllare l'evoluzione degli eventi.
mettiamo invece che il tempo sia un invenzione "matamatico filosofica" e che esista solo un qui ,unico,inripetibile ,ora . se fosse così avrebbe senso parlare di visione o di già vissuto? ripeto ,a volte non vi sembra di esser prigionieri di un imprinting talmente profondo ,tanto da influire pesantemente anche sulle percezioni?

mi sembra un discorso un pò confuso :straconfuso: chi imbriglia la vita nella regola e in quale modo lo fa?
...e poi, forse sono io a non capire ma se esiste solo il qui, unico, irripetibile, ora...intendi dire che il futuro non esiste? :mellow:
edit: scusate avevo cliccato post prima di finire :biggrin2:
« Ultima modifica: Settembre 11, 2008, 01:53:29 am di rhuna »
I sentieri si fanno camminando...

faol

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #36 il: Settembre 11, 2008, 02:02:09 am »
1:42 è tardi   ...forse domani troverò parole migliori ,un pò troppo complicata.

Offline ryosho

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #37 il: Settembre 11, 2008, 10:48:13 am »
......ammesso di crederci.....perchè una visione per esser definita tale deve riguardare fatti o cose importanti? per l'età poi....se la ragione crescesse in maniera proporsionale all'età sarebbe una gran cosa :ad una certa età tutti acquisterebbero un pò di buon senso.purtroppo non credo sia così.
è interessante quello che dite ,ma anche chi parla di magia non è in grado di fare un discorso scisso nei fondamentali dalla propria cultura: nella stragrande maggioranza dei casi noi "occidentali" siamo legati alla regola ,è vero ciò che si può dimostrare, è vero ciò che vediamo tocchiamo e manipoliamo ,anche la linea temporale acquista una forma fisica.intimoriti ,imbrigliamo la vita nella regola così che questa ci dia l'illusione di controllare l'evoluzione degli eventi.
mettiamo invece che il tempo sia un invenzione "matamatico filosofica" e che esista solo un qui ,unico,inripetibile ,ora . se fosse così avrebbe senso parlare di visione o di già vissuto? ripeto ,a volte non vi sembra di esser prigionieri di un imprinting talmente profondo ,tanto da influire pesantemente anche sulle percezioni?
Riguardo all'età la mia era semplicemente una considerazione personale sugli interventi di Prudens, non certo un discorso generale sulla saggezza che si ottiene con lo scorrere del tempo e dell'età anagrafica.
Per il resto poi, credo che per quanto ostico possa essere il nostro mondo, per quanto possa andarci stretto non è che abbiamo molte alternative.
Siamo quà e quà dobbiamo stare che ci faccia piacere o meno. Le regole sono necessarie anche e soprattutto nella magia altrimenti corriamo il rischio di sprofondare in una sorta di  analfabetismo mentale o peggio in un sottile tipo di fanatismo che ci farebbe vedere le cose solo dal nostro personale punto di vista escludendo tutto il resto.
Ryosho

Offline prudens

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #38 il: Settembre 11, 2008, 10:58:33 am »
Si certo Prudens la mia voleva essere solo una battuta. Hai perfettamente ragione. Il mio umorismo probabilmente è capibile solo a me stesso.
I tuoi interventi poi mi sembrano sempre obbiettivi, pacati e ragionati che mi stupisco vedendo la tua età.

 :lol_2: Scusa! Non avevo colto l'ironia del tuo messaggio ! *me imbranato* Comunque, no, il tuo umorismo non è comprensibile solo da te, il fatto è che la mia distrazione non è stata aiutata dalla comunicazione scritta dele tue parole :P
E ti ringrazio per i complimenti  :biggrin2:

......ammesso di crederci.....perchè una visione per esser definita tale deve riguardare fatti o cose importanti? per l'età poi....se la ragione crescesse in maniera proporsionale all'età sarebbe una gran cosa :ad una certa età tutti acquisterebbero un pò di buon senso.purtroppo non credo sia così.
è interessante quello che dite ,ma anche chi parla di magia non è in grado di fare un discorso scisso nei fondamentali dalla propria cultura: nella stragrande maggioranza dei casi noi "occidentali" siamo legati alla regola ,è vero ciò che si può dimostrare, è vero ciò che vediamo tocchiamo e manipoliamo ,anche la linea temporale acquista una forma fisica.intimoriti ,imbrigliamo la vita nella regola così che questa ci dia l'illusione di controllare l'evoluzione degli eventi.
mettiamo invece che il tempo sia un invenzione "matamatico filosofica" e che esista solo un qui ,unico,inripetibile ,ora . se fosse così avrebbe senso parlare di visione o di già vissuto? ripeto ,a volte non vi sembra di esser prigionieri di un imprinting talmente profondo ,tanto da influire pesantemente anche sulle percezioni?

Ma anche la magia ha le sue regole, non è qualcosa che va per conto suo.E poi a me piace sempre guardare al lato scentifico delle cose, così come credo molti altri, prima di dare una spiegazione "soprannaturale".
Per quanto riguarda il tuo discorso del relativismo è molto interessante, ma è altamente filosofico, e dare una risposta è un po' difficile :P
If I read a book and it makes my whole body so cold no fire can ever warm me, I know that is poetry.

magda

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #39 il: Settembre 11, 2008, 11:10:07 am »
nella stragrande maggioranza dei casi noi "occidentali" siamo legati alla regola ,è vero ciò che si può dimostrare, è vero ciò che vediamo tocchiamo e manipoliamo ,anche la linea temporale acquista una forma fisica.intimoriti ,imbrigliamo la vita nella regola così che questa ci dia l'illusione di controllare l'evoluzione degli eventi.
mettiamo invece che il tempo sia un invenzione "matamatico filosofica" e che esista solo un qui ,unico,inripetibile ,ora . se fosse così avrebbe senso parlare di visione o di già vissuto? ripeto ,a volte non vi sembra di esser prigionieri di un imprinting talmente profondo ,tanto da influire pesantemente anche sulle percezioni?

Bella spiegazione, per esempio passare in luogo e sentire le emozioni lasciate in un evento, solitamente cruento, e tramite queste vedere ciò che è accaduto compreso storia e personaggi, è una percezione o una visione?
Grazie per la tua risposta
Magda


Edit: Magda, ti pregherei di fare per bene le citazioni, grazie. Mara
« Ultima modifica: Settembre 11, 2008, 11:12:52 am di marachella »

Offline prudens

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #40 il: Settembre 11, 2008, 11:22:06 am »
Scusate..Cos'è che sfugge del concetto della visione? Visione, si ricollega a vedere no? :rolleyes: Dunque, se senti un'emozione o cos'altro è una sensazione...
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Offline rhuna

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #41 il: Settembre 11, 2008, 11:27:27 am »
 :'( io non capisco...mi spiego meglio, potrebbe essere un discorso valido in un contesto scientifico ma tra noi...chi pensa che solo ciò che si può dimostrare, toccare, manipolare sia vero?
posso capire una sorta d'illusione di controllare l'evoluzione degli eventi, può capitare..
Ma...e il tempo?...se il tempo non esiste, non esiste oggi, ieri, domani, esiste solo ora, qui, unico e irripetibile...ammetto la mia ignoranza (e si vede :biggrin2:) ma perchè farsi queste domande?
...se domani non sorgesse il sole, se non fosse sorto manco ieri, se ci fosse solo in questo istante...avrebbe senso parlare di vita, di cibo, di natura, di arcobaleni... :unsure: ho bisogno di delucidazioni...chiedo scusa in anticipo, voi avete capito ma io no  :bye2:
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Offline ryosho

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #42 il: Settembre 11, 2008, 11:38:16 am »
Cara Magda, la differenza è sostanziale. la visione è diversa cosa rispetto alla sensazione.
Alcuni luoghi trattengono l'energia che può essere percepita da una persona sensibile, ma ancora non parlerei di visione.  Percepire l'energia che regna in un determinato luogo è indice di una sensibilità che si possiede, molte persone hanno questa "capacità".


Offline ryosho

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #43 il: Settembre 11, 2008, 11:47:50 am »
:'( io non capisco...mi spiego meglio, potrebbe essere un discorso valido in un contesto scientifico ma tra noi...chi pensa che solo ciò che si può dimostrare, toccare, manipolare sia vero?
posso capire una sorta d'illusione di controllare l'evoluzione degli eventi, può capitare..
Ma...e il tempo?...se il tempo non esiste, non esiste oggi, ieri, domani, esiste solo ora, qui, unico e irripetibile...ammetto la mia ignoranza (e si vede :biggrin2:) ma perchè farsi queste domande?
...se domani non sorgesse il sole, se non fosse sorto manco ieri, se ci fosse solo in questo istante...avrebbe senso parlare di vita, di cibo, di natura, di arcobaleni... :unsure: ho bisogno di delucidazioni...chiedo scusa in anticipo, voi avete capito ma io no  :bye2:
Non è un illusione, è obbiettività.
il qui e ora è un bellissimo assioma legato più alla cultura orientale che non alla nostra.
Magari il sole ieri non è sorto perche un ieri non esiste ma noi, alzandoci la mattina lo abbiamo visto nascere e questo è a mio avviso l'importante.
Noi dobbiamo lavorare in primo luogo sulle nostre percezioni poi, semmai sulle tematiche più profonde.
In poche parole, in una bella giornata di sole se siamo in giardino non preoccupiamoci se il sole sorgerà domani o se mai è sorto ieri ma limitiamoci a goderne il tepore che ci invia.
Anche nella dottrina orientale viene data molta importanza alla necessità di non cadere negli estremi.
Ryosho


Offline shao_Long

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Re: [ Visioni e Dejavù ]
« Risposta #44 il: Settembre 11, 2008, 12:03:59 pm »
tutto cio che è vissuto di passato presente e futuro, da un soggetto che non aveva mai vissuto prima è visione, se un soggetto rivive nell'istate che ha assistito a qualcosa gia successa è dejiavu.
indipendentemente dal tempo e dalla cultura e dall'importanza dell'accaduto.
wow spero di essere stato chiaro
grazia
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Settembre 27, 2021, 05:27:47 pm

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