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Autore Topic: FILOSOFIA WICCA  (Letto 7780 volte)

Offline Demonius

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #45 il: Ottobre 16, 2008, 01:12:16 pm »
perché dovremmo procedere così?

Secondo me perchè tutte le religioni sono basate sulle altre, o sono simili. Perchè in fondo le cose in cui si credono o in un modo o nell'altro si assomigliano. Sono i principi che variano e non le credenze. Cioè le credenze sono simili, perchè¨ ad esempio: Ogni religione ha una forza superiore, ogni religione ha un autoiniziazzione, ecc.
Invece sono i principi spesso discussione di vari topic che variano, come ad esempio: l'aborto, il divorzio, ecc
« Ultima modifica: Ottobre 16, 2008, 01:14:19 pm di Demonius »

Offline igua

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #46 il: Ottobre 16, 2008, 01:29:31 pm »

la continua ricerca dell'armonizzazione con la natura, è un punto chiave - principio basilare - dell Wicca.... ma non mi sembra che la Wicca ne abbia l'esclusiva..



Dovremmo chiederci allora quale esclusiva possiede una religione per capirne la filosofia?
O peggio ancora chiederci se davvero esiste una religione che abbia un'esclusività nei propri rituali e culti...

Non ne sono sicuro, Ryosho, il mio era piuttosto un'appunto al messaggio di La Lama...

perché dovremmo procedere così?

Diccelo tu, sei tu che hai tirato in mezzo la questione dei principi generali...


santo cielo Marachella.... i principi generali (che non tirato in ballo io ma sono al centro della discussione) non devono per forza essere esclusiva della Wicca, l'intervento di La Lama è molto pertinente e valido, ho precisato solo che questo non distingue la Wicca da tutte le altre forme di religione....
« Ultima modifica: Ottobre 16, 2008, 01:38:08 pm di igua »

La Lama

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #47 il: Ottobre 16, 2008, 01:45:40 pm »
Calma calma..qui si sta traviando il senso del mio messaggio..ho risposto ad una domanda precisa con una risposta precisa..ovvero..cosa può in linea di massima accomunare tutte le varie correnti che appartengono alla wicca?..e poi,non ho nemmeno sostenuto che la questione ambientale sia prerogativa della wicca, ma che in essa questo argomento sia sentito maggiormente  io ho dato una mia interpretazione soggettiva..ma non penso che bisogna appartenere alla wicca per constatare un dato di fatto.
« Ultima modifica: Ottobre 16, 2008, 01:56:02 pm di La Lama »

Offline igua

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #48 il: Ottobre 16, 2008, 01:51:49 pm »
appunto a me sembra che il tuo discorso sia pertinente, era solo un piccolo appunto, il mio....

in relazione al messaggio precedente
.... poi ci sono dei clichés che concernono i Wiccan....
spesso associati all'ecologismo, ecofemminismo, ecc... e l'immagine è che la "filosofia wiccan" (per così dire) abbia a che fare con il salvare le balene ed abbracciare gli alberi....

aggiungo:

"L'ecofemminismo, nell'ambito dell'ecologia sociale, si colloca come una strategia parallela, cioè come una serie di analisi, proposte, intuizioni e sensibilità organizzate a partire da un ar.gomento specifico mirato a sradicare un aspetto della diramazione del dominio: quello di un sesso su un altro. L'ecofemminismo si regge quindi sulla base di un discorso sessuato non gerarchico; propone la donna come soggetto storico della sua liberazione, valorizza lo sviluppo in positivo del suo carattere autoplastico; introduce la necessità di una nuova epistemologia tra donne affinchè esse stesse non riproducano le gerarchie di sesso di cui sono succubi ..."

(Dalla relazione del convegno sull'ecologia sociale presentata dal Collettivo Ecofemminista Friulano. Bologna13-14 aprile 1984)

 

se inserite le parole "wicca" ed "ecofemminismo" in un motore di ricerca, probabilmente incontrerete il nome di Starhawk come rappresentante del ramo "ecofemminista neopagano"....


aggiungo:


Inoltre non capisco cosa abbia a che vedere l'ecoterrorismo con la Wicca (o una sua filosofia), dal momento che quest'ultima non promuova la violenza...
« Ultima modifica: Ottobre 16, 2008, 03:00:06 pm di igua »

Offline ryosho

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #49 il: Ottobre 16, 2008, 03:20:30 pm »
Sarebbe carino se potessimo tornare tutti sull'argomento principale senza uscire troppo dalla questione  posta con la domanda iniziale.
Grazie ;)

Offline igua

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #50 il: Ottobre 16, 2008, 03:49:29 pm »
mmmm... se questo occhiolino è riferito a me....

prendiamo pure la domanda iniziale:

Cosa è la Filosofia Wicca? Quali sono i punti base e se vogliamo focali di questa Filosofia?



così si capisce che non sono stato io ad avere tirato in ballo i punti base (o principi generali che dir si voglia) e che se vogliamo metterli in rilievo è completamente pertinente parlare di ecofemminismo (neopagano) in relazione ad un discorso ed ad una "filosofia wicca". Così come risulta pertinente nominare Starhawk per evocare un "discorso filosofico" in relazione a ciò che viene a volte qualificato come "filosofia wicca".
La prova: inserite "filosofia wicca" ed "ecofemminismo" nel più conosciuto motore di ricerca...

Chiaramente per completezza, e per definire un quadro generale di questa "filosofia wicca" sarà pertinente nominare altre "correnti filosofiche" o "correnti di pensiero" comunemente messe in relazione alla Wicca... io quà ne ho citata solo una.... e non mi pare proprio di essere uscito dalla domanda iniziale.


Igua.

Offline ryosho

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #51 il: Ottobre 16, 2008, 04:04:53 pm »
Il mio è un parere del tutto personale, ma mi sembra che un pò, dal tema iniziale si sia usciti. Non stò parlando di te in particolare.  Credo che si stia pian piano scivolando nella mera speculazione filosofica, cosa assai diversa dalla filosofia! A questo punto aspettiamo che sia chi ha aperto il topic ad illuminare la nostra confusione. :smile:

Shedir

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #52 il: Ottobre 17, 2008, 11:45:10 am »
Secondo me la questione è ostica perchè dall'antica grecia ai giorni nostri, è sempre stata problematica la definizione di filosofia proprio perchè è mutata nel tempo, nello spazio e nel contesto culturale di riferimento.

Comunque, partendo dall'analizzare la filosofia greca in poi, l'indagine filosofica non si basa sull'empirismo bensì sulla teoria.
Questo non vuol dire che non venga data importanza  all'esperienza e alla pratica di questa, ma la folosofia non è un'indagine dei dati certi e reali per poi raggiungere una riflessione teoretica.

L'applicazione è subordinata in qualche modo o meglio viene abbracciata da altre branchie della metodologia ma non dalla filosofia. (non è il suo principio primo).

Per questo, la Wicca, secondo il mio ragionamento, non è filosofia.

  :smile:




UomoNero

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #53 il: Ottobre 18, 2008, 09:00:27 am »
E' un peccato.

Speravo si potesse attuare un ragionamento senza voli pindarici, mi sbagliavo.
Però forse è un indice importante anche questo.
NESSUNO è stato in grado di definire la filosofia Wicca, di più ci si è scontrati sul concetto di filosofia. Dunque ribadisco ancora una volta che forse saremmo dovuti partire dal messaggio

Il mio parere in poche righe, in un ragionamento che forse sembrerà semplicistico.
Cos'è la filosofia?
La filosofia è figlia del mito e madre delle scienze.
Figlia del mito perchè si propone di spiegare il perchè delle cose; madre delle scienze perchè nel farlo si avvale della ragione.
La filosofia non è dogma, altrimenti sarebbe religione.
La filosofia non è empirica, altrimenti sarebbe scienza.
La filosofia è speculazione.
Cos'è la wicca?
La wicca è pratica religiosa (sottolineo, soprattutto, pratica), non speculazione.
La wicca non ti spiega come funzionano le cose, ma ti dice che puoi averne esperienza. Un wiccan che cerca di capire solo col pensiero, per quanto il suo pensiero possa essere elevato, forse non può chiamarsi wiccan.
La wicca può (o meglio, i wiccan possono) avere una visione comune, valori etici comuni (ma poi quanto comuni, trattandosi di una realtà varia e variegata e altamente "personalizzabile"-passatemi il termine- ?), ma questo non fa della wicca una filosofia.
(E sinceramente non ne vedo nemmeno la necessità.)
Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.


Qualcuno si è fermato a riflettere sul fatto che probabilmente Khepren non ha poi tutti i torti?
No, avete cercato ovunque, ho letto che avete tirato fuori il femminismo, l'eco attivismo etc. etc., Dei dell'Olimpo, fosse ancora vivo Gardner vi avrebbe insultato... così anche la Valiente (giusto per citare una delle donne più importanti nella formazione della Wicca).
Nessuno si è fermato a pensare che questa è la forza della Wicca, una delle tante.
Vi invito nuovamente a riflettere, non a cercare risposte tirate e assunti impossibili da verificare. Solo e soltanto a riflettere.
Poi della discussione fateci quello che volete.

L'Uomo Nero

Shedir

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #54 il: Ottobre 18, 2008, 10:28:11 am »
E' un peccato.

Speravo si potesse attuare un ragionamento senza voli pindarici, mi sbagliavo.
Però forse è un indice importante anche questo.
NESSUNO è stato in grado di definire la filosofia Wicca, di più ci si è scontrati sul concetto di filosofia.


Mi sembra sinceramente che io abbia provato a risponderti senza tanti voli pindarici a dire il vero..
 :blink:


Nessuno si è fermato a pensare che questa è la forza della Wicca, una delle tante.

L'Uomo Nero

Questa quale?
Non ho capito il soggetto sorry..

 :no:

Offline Khepren

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #55 il: Ottobre 18, 2008, 10:32:34 am »
E io che mi sentivo fischiare l'orecchio...
comunque complimenti UomoNero, sei uno dei pochi che riesce a scrivere correttamente il mio nome...!

In questi giorni ho provato a riflettere un po' anch'io.
Immagino (azzardo) che la tua domanda iniziale provenga dall'aver letto, qua e là nei thread, riferimenti alla fantomatica "filosofia wiccan".
Molto raramente invece ci si riferisce ad una teologia (che come dicevi anche tu, non è il caso di scandagliare qua e ora ma, tanto per intenderci, tutti quei "principi base" che sono stati citati -il rapporto con la terra, il riconoscere un'immanenza divina nella natura, le feste eccetera- io li metterei sotto la voce teologia, dacchè si rifanno sempre e comunque ad un rapporto con il divino).
Ancora azzardo che, da come la vedo io, chi prende come riferimento una "filosofia" -anche se come dimostrato forse non esiste, o se esiste nessuno sa dire bene quale sia- probabilmente lo fa solo perchè è più semplice da auto-accettare per la sua forma mentis.
Mi spiego.
Mi viene il dubbio che ancora molti risentano del "trauma" della religione rivelata, che la sua teologia la impone in modo prevaricatore.
Scommetto che quando ho -per fretta e distrazione- associato religione e dogma, si sono drizzate molte antenne (oltre a quelle del caro Igua che sono convinta sia animato da un sincero spirito filosofico).
Forse è più difficile, impegnativo, ostico, affermare a se stessi di credere (anche non per fede cieca) in certi principi religiosi, piuttosto che in una linea direttiva filosofica.
Quante volte ho visto parole simili a queste: "la wicca è una religione, MA prima di tutto è un modo di vivere, è un modo di essere, ti coinvolge nel quotidiano", eccetera.
Parole non del tutto sbagliate ma che mi fanno venir voglia, come si dice dalle mie parti, di girargli intorno per vedere cosa c'è dietro.
Perchè quella necessità di puntualizzare, forse in questo la wicca è così diversa da altre religioni? Non penso al cattolico della domenica, ma un vero credente, cristiano, ebreo, musulmano, indù, qualsiasi, vivrà la propria religione appieno in tutti gli aspetti della sua vita. Forse con meno "libertà di campo d'azione", per natura della sua fede, ma non per questo in modo meno coinvolgente di un wiccan.
Oppure, su certe schiene scorre ancora un brivido nel sentir parlare di religione e principi religiosi, e si deve subito precisare che "sì però c'è molta libertà, se non fai male a nessuno fai quello che vuoi" eccetera? Ma tutto ciò non è implicito nella wicca, in qualità di percorso esperienziale e individuale, e aperto alla "contaminazione" culturale e di pensiero?
E' un bene che quel brivido non si estingua mai del tutto, perchè i tempi dell'ignoranza non sono ancora finiti, ma nascondere la testa sotto la sabbia non ha mai aiutato nessuno (men che meno lo struzzo, che infatti... non lo fa).
C'è qualcuno che ha paura delle streghe, o sono alcune streghe ad avere ancora paura? E di cosa?

Preciso subito che non vorrei scatenare nessuna polemica (grazie in anticipo!), ma solo, se possibile, innescare una riflessione costruttiva di gruppo.

Aggiungo solo una cosa.
Un volo pindarico mio, stavolta, ma vediamo se si può cavarne qualcosa, anche separatamente da questo thread.
Personalmente vedo un solo punto di contatto tra wicca e filosofia: l'etica.
Perchè, anche quando determinata da una visione di tipo religioso, è forse l'aspetto che va più ad incidere sull'atteggiamento di vita di una persona.
Si parlava di filosofia come "filosofia di vita", e almeno per quanto mi riguarda, è l'etica il mio timone.
E non credo che il fatto di accettare e prevedere, nel contesto wiccan, non una sola etica ma molte personali, significhi che non ci sono punti base per definirla nel suo complesso. Anzi, forse si potrebbe riassumere una direttiva etica che incoraggia la formazione e la padronanza di una morale propria, la libertà di scelta, di istruzione e conoscenza, di opinione e parola, di rispetto della morale altrui e così via.
Nulla è più pericoloso di un'idea, quando è l'unica che abbiamo.

Anche tu sei dello Scorpione, e sei orgoglioso di esserlo nonostante tutti ti dicano che il tuo è il segno più str**** dell'intero zodiaco?
Aderisci allo Scorpio Pride!


Khepren è momentaneamente assente. Ripassa dopo il 2012.

UomoNero

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #56 il: Ottobre 18, 2008, 10:35:06 am »
Citazione
Qualcuno si è fermato a riflettere sul fatto che probabilmente Khepren non ha poi tutti i torti?

Questo è il soggetto.  :smile:

Shedir, il fatto che tu abbia espresso un concetto ovvero sia "la Wicca non è filosofia" non significa che la Wicca non ha una filosofia. o sbaglio?

L'Uomo Nero

Shedir

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #57 il: Ottobre 18, 2008, 11:14:21 am »
Citazione
Qualcuno si è fermato a riflettere sul fatto che probabilmente Khepren non ha poi tutti i torti?

Questo è il soggetto.  :smile:

Shedir, il fatto che tu abbia espresso un concetto ovvero sia "la Wicca non è filosofia" non significa che la Wicca non ha una filosofia. o sbaglio?

L'Uomo Nero


Grazie..ora ho capito.. :rolleyes:
Comunque.. si, nel mio caso mi sono fermata a riflettere..
Io sono d'accordo completamente con Khepren (copia-incolla  :harhar:) tanto che ho asserito nel mio messaggio precedente che la Wicca non è filosofia in quanto il principio intrinseco della filosofia è l'indagare teoreticamente.
Il pratico viene appunto preso in considerazione e non come mera registrazione di dati, ovvio.L'oggetto di indagine non è però la sperimentazione.
Per questo la Wicca non è filosofia.
Si sconfina in altri campi e si sconfina in altre discipline a mio avviso..

Come diceva lei:

Cos'è la filosofia?
La filosofia è figlia del mito e madre delle scienze.
Figlia del mito perchè si propone di spiegare il perchè delle cose; madre delle scienze perchè nel farlo si avvale della ragione.
La filosofia non è dogma, altrimenti sarebbe religione.
La filosofia non è empirica, altrimenti sarebbe scienza.
La filosofia è speculazione.
Cos'è la wicca?
La wicca è pratica religiosa (sottolineo, soprattutto, pratica), non speculazione.


Quindi accostare filosofia e wicca significa, semplicemente, accostare due termini di ambiti diversi.


Rispondendo poi alla tua seconda domanda..
Si, la Wicca ha una sua filosofia..ma non è filosofia. (secondo me).

Inoltre..



Perchè quella necessità di puntualizzare, forse in questo la wicca è così diversa da altre religioni?


Mi faccio psicologa? Mi faccio psicologa!
(presuppongo che non sono assolutamente di questa idea e che credo che solo studiando si possa infrangere il vecchio ma caro velo di Maya..ok??)
Dunqe.. credo per paura..
E di cosa?
Beh ragazzi..fondamentalemnte noi siamo qua, in questo pianeta, senza risposte se non quelle date
1) dalla scienza
2) dalla religione

La scienza però ancora non è riuscita a spiegare determinati fenomeni (vuoi per mancanza di strumenti, vuoi quello che vi pare).
La religione invece (e in questo caso mi riferisco a quella che permea il nostro tessuto sociale), lo fa.
Staccarsi dalla religione cristiana ed iniziare un cammino di consapevolezza, non è sempre facile..
Se da quando siamo in fasce abbiamo sentito parlare di Dio come nostra unica fonte di salvezza, fargli un torto e millantarlo se davvero poi lui esiste..potrebbe essere dannoso.. anzi dannosisso. Ne potrebbe andare della nostra cristiana eternità!!!!
Qundi.. quale modo migliore per non correre questo rischio, di temere tutto ciò che si chiude in principi e precetti, di allontanarlo da sè abbracciando una religione che:

1)è una religione della natura (per cui che male può fare)
2)finchè non faccio del male a nessuno, faccio quello che voglio!!! evvivvvaaa!! (dunque.. un giorno, se il Sio cristiano esiste. qualche motivazione (il rispetto verso il rpossimo) gliela potrò dare...

Dunqe..terminando:

Secondo me, c'è tanto bigottismo ancora sotto tanti interventi e riflessioni..
Non voglio generalzizare, è ovvio.. però secondo me viene fuori.. Così come tanta poca voglia di studiare..
Qualche post fa, mi stupivo un pò del fatto che a volte venisse sempre puntualizzato il fatto di approfondire ..documentarsi..studiare..
Non perchè non ne sia d'accordo ma perchè credevo che non abbiamo tutti la stessa cultura/informazione/età/possibilità.
Ora mi rendo perfettamente conto dei discorsi fattomi fai mod.. : un giorno capirai perchè..
Quel giorno è arrivato mi sa..
La Wicca non è per tutti.. è profondamente vero.
E non è uno scherzo.. o una storiellina alle sorelle Halliwell.
E' un duro cammino, lungo, fatto di studio continuo e pratica. Ci sono tante regol e un'etica determinante..

(scusate per la lungaggine..ma spero di aver espresso il mio concetto in modo chiaro..)



Offline Khepren

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #58 il: Ottobre 18, 2008, 11:31:12 am »
Mi trovi completamente d'accordo, Mara.
L'argomento dell'etica mi sta particolarmente a cuore, oltre che per l'importanza che riveste nella mia esperienza personale, perchè, se su certi fronti la Wicca non mi "calza" perfettamente, è proprio la vicinanza alla sua etica uno dei capisaldi che mi spinge a "tenere d'occhio" questa religione.

A mio parere è proprio là dove non ci sono mille obblighi, divieti e costrizioni, che la morale di ciascuno deve formarsi in modo forte e determinato, per poter offrire una guida sicura, altrimenti si è come banderuole al vento.
"La libertà implica responsabilità", ah, se avessi un euro per ogni volta che l'ho sentito dire...
... mai però che qualcuno si soffermi ad analizzare che tipo di responsabilità, e quanto siano grosse. Di solito (in contesto wiccan/neopagano e simili), forse proprio perchè esistono così pochi principi sicuri da seguire, ci si riduce appunto al: "se non fai male a nessuno...".
Ma quanto ci sarebbe da riflettere sul significato di queste poche parole, e di quello che implicano tra le righe?

Personalmente ci vedo parecchio.
Ci vedo il rispetto verso gli "altri" nel loro essere persone fisiche, nel loro avere opinioni, pensieri, e un vissuto. Ci vedo soprattutto il rispetto verso me stessa, che significa non solo non farmi del male, ma anche cercare una via di evoluzione, crescita e realizzazione, in tutti i campi. Ci vedo anche il rispetto verso le cose, mie e altrui.
In me non c'è solo libertà di scelta, ma soprattutto volontà e responsabilità di scegliere. Accetto di guidare io stessa la mia vita, e me ne faccio carico, anche quando va male; accetto di prendermi cura di me stessa e di chi mi sta a cuore; accetto i doveri che bene o male tutti devono svolgere, e i paletti che anche invisibili, ci sono. Accetto la possibilità di pensare e ragionare, cerco di non essere mai del tutto indifferente a ciò che mi circonda, accetto di prendere delle decisioni quando c'è bisogno di qualcuno che lo faccia, e di non seguire mai un'idea di qualcun'altro se non sono d'accordo. Accetto di non essere il cane di nessuno, a mio rischio e pericolo.
Accetto di dovere, a volte, chiedere scusa.
E tante, taaante altre cose...

Ovviamente, tutte mie opinioni soggettive.

Shedir: d'accordo con te con l'importanza dello studiare, studiare, studiare.
A volte forse si perde di vista il significato (anche) di questa affermazione.
Studiare (informarsi, documentarsi...) non serve solo a dare una formazione solida, ma anche e principalmente a sviluppare la capacità di ragionamento e logica e la voglia di capire a fondo le cose.
E credo che, senza quella fondamentale voglia di capire, un percorso spirituale del tipo della wicca, vada praticamente a farsi benedire.

... e in merito al resto del discorso aggiungo questo: se abbiamo visto un barlume di verità nelle nostre ipotesi, ringrazio tutti gli dèi conosciuti di essere stata cresciuta in una famiglia dalla religiosità talmente blanda da non avermi traumatizzata  :rolleyes:
« Ultima modifica: Ottobre 18, 2008, 11:37:17 am di Khepren »
Nulla è più pericoloso di un'idea, quando è l'unica che abbiamo.

Anche tu sei dello Scorpione, e sei orgoglioso di esserlo nonostante tutti ti dicano che il tuo è il segno più str**** dell'intero zodiaco?
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Khepren è momentaneamente assente. Ripassa dopo il 2012.

Offline Demonius

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Re: Filosofia Wicca
« Risposta #59 il: Ottobre 20, 2008, 02:05:37 pm »
La libertà quindi è l'archè base della wicca?
Credo che questa libertà sia stata l'attrazione da parte di molti membri wicca.
Sempre teologicamente parlando per me la wicca è una religione fondata direttamente sulla filosofia, perchè uno può "studiare" solo confrontando le sue idee. Questo se non erro è il principio della filosofia. Quindi la wicca porta ad un accrescimento razionale che di conseguenza porta ad un accrescimento spirituale. Non dovuto necessariamente ad un empirismo ma al costante dibattito con ciò che sono i nostri ideali. La libertà in tutto questo sta nel potersi esprimere senza temere il giudizio, perchè ognuno è libero di pensarla come vuole, finchè non fa del male a nessuno.
Quando parlate di Etica vi do pienamente ragione, anche se a volte su alcuni punti mi sono trovato in disaccordo con qualcuno di voi, dovremmo tutti averne l'idea almeno...Credo che questo forum ne faccia capire a pieno l'essenza come qualsiasi altro ogetto che parli della wicca.
Ringrazio tutti voi per avermi fatto cambiare....davvero.... :biggrin2:

 

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Giugno 12, 2021, 10:55:28 pm

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