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Autore Topic: Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...  (Letto 4419 volte)

Offline Faye

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Re:Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...
« Risposta #45 il: Ottobre 10, 2011, 06:57:56 pm »
L'anno lunare parte dalla prima lunazione di marzo; per lunazione s'intende il periodo che parte dal novilunio fino al prossimo novilunio.


Nel 2011 la luna a Marzo era così composta:
La prima Luna Nuova di Marzo era il 04 e la Luna Piena di questa lunazione era il 19 Marzo.
L'Equinozio avvenne il 21.
La Luna Nuova successiva si ritrovava il 03 Aprile e la Luna Piena di questa lunazione era il 18 Aprile.


Qui la tabella dell'inverno 2010-2011
(...)
La vexata quaestio probabilmente dipende proprio da ciò che si ritiene valido per definire la data di una luna blu, la luna piena, quindi la data dell'Esbat o tutta la lunazione?
Io ho scelto la prima dato che la definizione di Luna blu riguarderebbe (condizionale d'obbligo) la Luna piena, ma la domanda non è peregrina Athar.
Mi reimmergerò nei sacri testi cercando di svelare l'arcano, se qualcuno avesse riferimenti (fondati ed autorevoli...) e volesse condividerli riceverà benedizioni a millanta...


Per quanto riguardava la luna blu Cordelo sottolineava l'importanza della definizione della data, chiedendo: la data della Luna Piena o la data di tutta la lunazione?
Estendo la domanda ad altro argomento: la prima lunazione la contate considerando la prima Luna Piena dopo il primo giorno di Primavera (e poi cercando ANCHE a ritroso del primo giorno di Primavera la Luna Nuova corrispondente a questa Luna Piena) o dalla prima Luna Nuova dopo il primo giorno di Primavera? O ancora dalla prima Luna Nuova di Marzo?

Esempio A: per questo 2011 avete festeggiato la prima Luna ad Aprile con la Luna Piena il 18 Aprile continuando lo specchietto di Cordelo e adesso siete nel pieno della Settima Lunazione?

Esempio B: nel 2010 avete festeggiato la prima Luna a Marzo con la Luna Piena il 30 Marzo e la sua Luna Nuova il 15 Marzo (antecedente al primo giorno di Primavera)? Oppure avete aspettato la prima Luna nuova dopo il primo giorno di Primavera che era il 14 Aprile e quindi avete festeggiato il 28 Aprile la Luna Piena?

Se rispondete sì alle prime due una risposta di questo tipo

La prima lunazione inizia con la luna nuova di primavera che cade tra i primi di marzo e si conclude  con la ricorrenza variabile della pasqua. Il Calendario lunare inizia in primavera (periodo in cui si risveglia la vita) come ci è stato tramandato dai sacerdoti Druidi,  da Ippocrate (460-377) a.C)  e utilizzato anche da Linneo che lo ha adattato al mondo vegetale.


diventa inesatta, per quanto citi Druidi, Ippocrate e Linneo tutta questa frase "La prima lunazione inizia con la luna nuova di primavera che cade tra i primi di marzo e si conclude  con la ricorrenza variabile della pasqua" risulta troppo generica fino a risultare fraintendibili.
« Ultima modifica: Ottobre 10, 2011, 07:04:19 pm di Faye »
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Offline -kay-

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Re:Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...
« Risposta #46 il: Ottobre 10, 2011, 07:11:03 pm »
Mi sono letto tutta l'altra discussione che mi avete indicato, ma la mia perplessità rimane. Come ho già detto il ciclo lunare e quello solare non coincidono, e quindi capiterà sempre che in un mese ci possano essere due lune piene, o che in una stagione ce ne siano 4 anziché solo 3

perciò ancora non capisco il senso di dare il nome alle lune in base al calendario solare, visto che ogni tot di tempo le denominazioni sballerrano inevitabilmente

( e poi in base a quale criterio si è stabilito che la cosiddetta luna blu debba essere la terza di una stagione, anziché la quarta in più, rispetto al solito?)

Offline Cloe90

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Re:Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...
« Risposta #47 il: Ottobre 10, 2011, 07:49:49 pm »
kay guarda se non ho capito male cordelo lo spiega qui
Il tutto deriva dal modo di numerare/nominare le lune, che deriva dal metodo latimo di formazione delle date. Ancora oggi ne rimane traccia quando leggendo l'ora, nel metodo anglosassone diciamo ad esempio che sono le ore 2 e 45, mentre in quello tradizionale, ancora usatissimo, diciamo che manca un quarto alle tre.
Allo stesso modo le lune erano numera come prima/seconda luna di (es.) primavera, mentre la terza lunazione era la prima luna prima dell'estate.
Ne deriva che quando, nella stagione, una lunazione si aggiungeva, era la terza fra le quattro a non avere un nome/numero ed era quindi questa ad essere considerata intrusa a cui dare un nuovo nome.

 se poi ho frainteso qualcuno mi corregga xD
C:"Vedo...un pirata...coi baffi di Hitler"
P:"...serebbe da registrarti.."

3.Io preferirei davvero che tu evitassi di giudicare le persone per come appaiono, o per come si vestono, o per come camminano, o, comunque, di giocare sporco, va bene? Ah, e ficcati questo nella tua testa dura: Donna = persona. Uomo = persona. Tizio noioso = Tizio noioso. Nessuno è meglio di un altro, a meno che non stiamo parlando di moda e, mi spiace, ma ho dato questo dono alle donne e a qualche uomo che capisce la differenza fra magenta e fucsia. Terzo "Io preferirei davvero che tu evitassi" Pastafariano

Offline -kay-

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Re:Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...
« Risposta #48 il: Ottobre 10, 2011, 08:49:07 pm »
kay guarda se non ho capito male cordelo lo spiega qui
Il tutto deriva dal modo di numerare/nominare le lune, che deriva dal metodo latimo di formazione delle date. Ancora oggi ne rimane traccia quando leggendo l'ora, nel metodo anglosassone diciamo ad esempio che sono le ore 2 e 45, mentre in quello tradizionale, ancora usatissimo, diciamo che manca un quarto alle tre.
Allo stesso modo le lune erano numera come prima/seconda luna di (es.) primavera, mentre la terza lunazione era la prima luna prima dell'estate.
Ne deriva che quando, nella stagione, una lunazione si aggiungeva, era la terza fra le quattro a non avere un nome/numero ed era quindi questa ad essere considerata intrusa a cui dare un nuovo nome.

 se poi ho frainteso qualcuno mi corregga xD

a ok, questo lo posso comprendere (anche se non è affatto pratico), però lui parla giustamente di numerazione stagionale (prima o seconda luna di una stagione) , ma non di nomi (tipo luna della lepre o del lupo ecc...), appioppati alle lunazioni in base ai mesi...

Offline Faye

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Re:Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...
« Risposta #49 il: Ottobre 10, 2011, 08:54:51 pm »
Mi sono letto tutta l'altra discussione che mi avete indicato, ma la mia perplessità rimane. Come ho già detto il ciclo lunare e quello solare non coincidono, e quindi capiterà sempre che in un mese ci possano essere due lune piene, o che in una stagione ce ne siano 4 anziché solo 3
perciò ancora non capisco il senso di dare il nome alle lune in base al calendario solare, visto che ogni tot di tempo le denominazioni sballerrano inevitabilmente

Cita. Inizio io. In questo topic Lucyan scrive
http://portale.wicca.it/index.php?topic=19218.msg313515#msg313515
inserendo nella frase "Da qui ogni mese circa si avrà una lunazione" il termine CIRCA. Il che rende il discorso approssimativo, ma non scorretto. L'unico modo per capirlo è il metodo empirico, prendi un calendario ed inizia a stilare le lunazioni. Vedrai che nel 2011 sebbene tu faccia partire la prima lunazione ad Aprile (e non a Marzo come avviene DI SOLITO), la settima lunazione sta avvenendo ad Ottobre (come AL SOLITO).
Mentre nel resto del post Lucyan parla come "Di conseguenza la lunazione che cade in quel periodo (marzo) è la 1a.", invece A) nel 2011 non è avvenuto questo o B) non ho capito nulla. E questo rimanda al mio post poco sopra.
Tenderei a dire che è scorretto affermare che le lunazioni corrispondono ai mesi; invece affermare che le lunazioni corrispondono PIU' O MENO ai mesi diventa già più corretto, anche se fraintendibile nel momento in cui si è davanti all'eccezione.
Per quanto riguarda la frase che hai scritto "capiterà sempre che in un mese ci possano essere due lune piene, o che in una stagione ce ne siano 4 anziché solo 3" no, non tutti gli anni hanno 13 lunazioni (per poter permettere di avere 4 lune in una stagione)
http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_metonico
e per esempio nel 2013 non ci saranno mai due lune nello stesso mese.
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Offline Cordelo di Quart

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Re:Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...
« Risposta #50 il: Ottobre 10, 2011, 10:52:13 pm »
a ok, questo lo posso comprendere (anche se non è affatto pratico), però lui parla giustamente di numerazione stagionale (prima o seconda luna di una stagione) , ma non di nomi (tipo luna della lepre o del lupo ecc...), appioppati alle lunazioni in base ai mesi...
Infatti il mio discorso verteva solo sulla definizione corretta della Luna blu.
Per il resto, onestamente, non vedo una reale necessità nel voler applicare una ennesima complicazione ad una questione calendariale che complicata lo è già abbastanza.
Le feste non avvengono più nella configurazione astronomica corretta (le levate eliache) a causa della precessione degli equinozi; in compenso il calcolo del tempo, che per gli antichi era circondato da un'aura di mistero ed era demandato alla classe sacerdotale, fa talmente parte delle nostre abitudini da computarlo senza nessun bisogno di guardare il cielo (avendo come effetto collaterale negativo di non saper più distinguere l'età della Luna con la semplice osservazione o determinare, almeno approssimatamente l'ora in base alla posizione del sole etc.).
Ma se proprio vogliamo farci del male.... ;oD
Ora sono stanco, domani vedo di rileggermi il thread (la sovrapposizione dei discorsi e la vecchiaia mi hanno mandato in tilt) ed arrivare ad un punto fermo.
Ieri è storia, domani un mistero, oggi un dono.
Ecco perchè lo chiamiamo presente.

Offline -kay-

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Re:Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...
« Risposta #51 il: Ottobre 10, 2011, 10:53:43 pm »
sì sapevo del ciclo metonico di 19 anni, scusa, anche in questo caso probabilmente non mi sono spiegato pienamente bene, quando dico "capiterà sempre che in un mese ci possano essere due lune piene, o che in una stagione ce ne siano 4 anziché solo 3" non intendevo che tutti gli anni capita, ma che ogni tot anni può capitare questa cosa, finché appunto ogni 19 anni il sole e la luna si ri-sincronizzano (QUASI) tra di loro

quello che mi perplime è il dare i nomi precisi alle lunazioni, in base al mese in cui capitano, proprio perché ci sono questi sballi continui da anno ad anno


Offline -kay-

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Re:Anno Lunare, tra lunazioni e tradizioni...
« Risposta #52 il: Ottobre 10, 2011, 11:07:38 pm »
Per il resto, onestamente, non vedo una reale necessità nel voler applicare una ennesima complicazione ad una questione calendariale che complicata lo è già abbastanza.
Concordo pienamente, abbiamo già il nome del mese... perciò ad esempio per me la luna piena di Settembre che è il mese della vendemmia, la chiamo luna piena di Settembre e basta, e non ho proprio la necessità di chiamarla Luna dell'Uva, come mi è capitato di leggere,  anche se così magari avrà una denominazione più poetica

 

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