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Autore Topic: Differenze tra rituali ed incantesimi  (Letto 4978 volte)

Offline Lucelibera

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Differenze tra rituali ed incantesimi
« il: Settembre 02, 2009, 02:28:25 pm »
Rituali e incantesimi
Sottotitolo: queste pratiche sconosciute...

Siccome abbiamo notato molta confusione, sia di terminologia che di teoria, Vento Notturno mi ha proposto di aprire questo nuovo thread con il quale sviscerare le differenze tra rituale e incantesimo e le varie motivazioni per cui non possano essere divulgati apertamente (specialmente in questo forum).
E' vero che la pratica è molto personale e variabile, ma è anche vero che ci sono delle linee che debbono necessariamente essere quelle.
Quindi, come direbbe Vento, tutti a sedere composti e aprite il libro a pagina.. Vento a che pagina?
« Ultima modifica: Settembre 02, 2009, 02:39:41 pm di Lucelibera »

Vento Notturno

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #1 il: Settembre 02, 2009, 03:22:01 pm »
Pagina 666... un numero a caso...
Dunque, sono anni che ricevo mail per lo stesso motivo. Perché sul tuo sito non ci sono incantesimi? Da quando sono qui ecco che fioccano gli mp: "Vento, posso farti una domanda?"
"Certo dolcezza, questo è il mio numero di postepay... carica 12,50 - esattamente il prezzo di un mese di abbonamento a WOW - versa e ti risponderò".
"Fatta la ricarica. Perché non si possono postare incantesimi e rituali sul forum?"
Dopo la circa ventunesima volta che ho risposto oggi, chiacchierando con Licia, ho pensato che fosse giunto il momento di fare un po' di chiarezza e tenere così la mia casella bella vuota per i mp delle signorine disinibite che cercano compagnia (chissà come mai qui per quello non mi scrive mai nessuno...).
Allora, chiariamo un punto fondamentale (che poi non si chiarirà mai, ma almeno ci proviamo).
Il percorso di ognuno di noi è sacro. La parola sacralità ha molti aspetti ma questo aggettivo in questi termini significa che "non va violato per nessun motivo".
La violazione del cammino altrui è un insulto a noi stessi e a chi lo segue.
Per violare questo cammino non è che ci voglia poi molto... basta a volte dare le informazioni che uno desidera ricevere senza che sia pronto a riceverle.
Io su questo sono come la mia professoressa di chimica delle superiori: "Per i commenti rivolgetevi al mio di dietro mentre scrivo alla lavagna".
Poi ognuno faccia ciò che vuole, ovviamente.
Quando si è agli inizi del cammino, e ci sono tante cose da imparare, si è come bambini. Non è che i bambini non cresceranno mai e non diventeranno mai adulti. Non è che non impareranno mai ad usare un coltello o un paio di forbici o un fornello... ma dar loro la piena libertà di usare queste cose con cui si possono fare male prima del momento in cui potranno capire come usarle e come farlo senza farsi male... beh... si chiama responsabilità.
La responsabilità non è solo da mamma a figlio ecc... ma è anche insita in ciò che diciamo, a come ci comportiamo. A volte è difficile per me non usare gli intercalari volgari quando parlo... quindi mio figlio apprende... e poi li usa... Ecco. La magia è la stessa cosa.
So che molti di voi non hanno voglia di sentirsi dei bambini... ma in realtà un bambino e un ignorante sono la stessa cosa. L'Ignorante è colui che ignora, non conosce. Non è dispregiativo. Però è un dato di fatto, molti di voi sono qui alla ricerca di risposte. E se queste risposte ve le diamo senza limiti, e poi con queste risposte vi fate male o fate male ad altre persone è palese che la responsabilità indirettamente ricade anche su di noi che avremmo potuto pensarci un pochino prima di dirvi: "Ecco l'incantesimo. Organizzati". Alcuni potrebbero benissimo farsi un bidet con questa responsabilità. Io no. E credo nemmeno altre persone qui dentro che hanno avuto modo di scottarsi e di rifletterci.
Detto questo però vorrei fare una specifica perché ho notato che c'è molta confusione e poca capacità di mettere ordine. Credo che mettere ordine sia anche importante per capire "perché no" e non solo rispondendo: "perché le regole sono così".
Il rituale e l'incantesimo NON sono la stessa cosa.
E qui cominceranno le discussioni.
Prendiamo il termine "rituale" dal Garzanti:

Lemma: rituale
Sillabazione/Fonetica [ri-tu-à-le]
Etimologia Dal lat. ritua¯le(m), deriv. di ri¯tus 'rito'
 
Definizione agg.
1 che segue il rito; conforme ai riti: preghiere rituali | libri rituali, che contengono le norme riguardanti lo svolgimento dei riti
2 (estens.) conforme all'abitudine, alle consuetudini; secondo la regola, la procedura: domanda rituale
¶ s. m.
1 l'insieme delle formule e degli atti propri di un rito: rispettare, seguire il rituale; il rituale della Pasqua
2 nella chiesa cattolica, libro liturgico che contiene le norme e le formule relative ai vari sacramenti, sacramentali o benedizioni che un sacerdote può amministrare
3 (estens.) insieme di norme che regolano lo svolgimento di una cerimonia; cerimoniale: osservare il rituale
§ ritualmente avv. secondo il rito: procedere ritualmente.

Ecco. La spiegazione è utile. Il rituale è qualcosa che si fa seguendo un certo schema, per un motivo o per un altro, e in genere lo si fa sempre uguale.
Un incantesimo no.
Un incantesimo è un tipo di pratica che implica molte varianti ed elementi diversi (strumenti, parole, componenti, posizioni astrologiche, canti, gesti, ore, invocazioni, simboli... ecc... ecc...) e che porta alla realizzazione di un scopo prefisso mediante la forzatura degli eventi convogliando e sfruttando delle energie universali.
Ci sono incantesimi semplici e incantesimi complessi. Come ci sono rituali semplici e rituali complessi. La differenza sta nel fatto che un rituale può comprendere un incantesimo, ma anche no, e che rimane una questione differente.
Sposarsi è un rituale. Dire ti amo tutte le mattine alla persona che dorme a fianco a te è un rituale. Andare a prendere i figli a scuola e comprar loro un gelato ogni volta è un rituale. Esattamente come aprire un cerchio, invocare gli dei e gli elementi, bere idromele, gettare semi in offerta, celebrare la discesa e la salita degli dei, lo scorrere dell'anno, il giro di ruota.
Alcuni rituali qui sono stati pubblicati senza nessun problema.
Gli incantesimi no (spero).
Ringraziare la dea non è un incantesimo. E' un rituale. E ognuno di voi lo può fare.
Lasciare offerte alla natura è un rituale. E nessuno ve lo vieta.
Tutto questo vi permette di crescere sul vostro cammino, di percepire il divino di capire che cosa è l'immanenza, che cosa è lo scorrere delle energie. Finché ne parliamo, finché rimaniamo sulla teoria ci incranieremo e non ci spiegheremo. Le opinioni rimarranno sempre opinioni e più ce ne sono più è bello il mondo, ma finché continueremo a ripetere: "senti le energie" ma non cominciamo a spiegare come fare, è come dirvi come assaporare ma non deglutire e chiedervi come mai avete ancora fame.
Se avete capito questo punto di vista e questa differenza (che può apparire sottile ma in realtà non lo è poi molto) capirete perché talvolta la conoscenza vi viene negata e non è per cattiveria ecc... Cioè, anche quello, altrimenti che streghe saremmo? Ma soprattutto non è per arroganza, almeno... io parlo per me. E' per tutelarvi. E' per rispettare voi e il vostro cammino. Molti neofiti (anche non qui) mi hanno dimostrato che non si rendono nemmeno conto del favore che si fa loro a non dare ciò che vogliono quando lo vogliono. Se mi ami dimmi di no, insomma.
Ci sono anche altri aspetti nel dire di no... ma prettamente quello più importante è questo.
Adesso, non vorrei stare qui a distinguere cosa è un rituale e cosa è in incantesimo. Le basi ci sono per capire la differenza.
La magia è un'arte curiosa e forte, e molto più spesso di quanto non crediate fate azioni magiche o psicomagiche nella vostra vita: ad esempio, far sì che sia vostro figlio a buttare via il ciuccio, che sia il padre a tagliare il cordone ombelicale, che siate voi a preparare la lettera per lo sbattezzo, che scaviate voi la fossa per i vostri compagni animali quando giunge il loro momento. Sono cose che vi cambiano ma che ignorate al momento, ma seguono comunque dei fili legati gli uni agli altri come una ragnatela.
Adesso, prima di continuare (devo postare ancora cose sugli elementi come da richieste inviatemi) vorrei sentire le opinioni di altre persone e capire come vedete questa distinzione, se la vedete e perché.
Rock n Roll a tutti voi (perché anche suonare rock n roll è un rituale).

Offline qyla

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #2 il: Settembre 02, 2009, 03:47:29 pm »
ho eliminato il mio post in quanto non doveva essere messo

vento:ti rendi conto che noi piccoli neofiti rimaniamo basiti di fronte alle tue parole :baby: e che abbaiamo paura di aggiungere qualcosa perchè siamo convinti che sarà sbagliato? :baby:

naturalmente scherzo  :biggrin2:

secondo me hai colto l'essenza del rituale che si ripete sempre uguale, ma non l'incantesimo al suo interno ad esempio io non faccio mai lo stesso incantesimo nei rituali di festa...ogni anno cambio rituale in linea con la mia evoluzione spirituale e con l'aspetto della festività che voglio meglio approfondire. Per quanto riguarda gli incantesimi non sono mai riuscita a seguirne uno alla lettera (non che dovessi farlo) ma l'ho sempre personalizzato.
Spero di aver esposto bene la mia opinione...altrimenti chiedo umilmente perdono  :hate:

Rock n Roll!!!  :lol_2:
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Vento Notturno

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #3 il: Settembre 02, 2009, 03:58:55 pm »
Innanzitutto Cernunno perdona... io no. Quindi è il caso che quando si espongono le opinioni la si smetta di chiedere scusa. Si chiede perdono quando si reca un'offesa e se le tue opinioni sono diverse dalle mie non vedo in che modo dovresti offendermi. E' ufficiale, mi sono fracassato l'apparato uro-genitale: questo servilismo, davvero, personalmente comincia ad essere pesante... ragazzi... fuori le palle (non nel senso dei genitali - in senso figurativo), se la pensate in maniera diversa ditelo, per cortesia, se no che cavolo di forum è?
Allora, rispondendo... non ho capito cosa intendi "ma con l'incantesimo al suo interno ade esempio non faccio mai lo stesso incantesimo nei rituali di festa". Mmm... premetto che in genere gli incantesimi NON si fanno durante i sabba ma solo durante gli esbat, se proprio è necessario ecc.. ecc... Durante le feste si festeggia e le energie devono essere concentrate verso quello.
Durante un rituale si possono fare incantesimi, è una componente che può essere legata, ma rimangono due cose diverse, un po' come giocare a WOW mentre si cucina (mmm... che paragone del cavolo... mi sa che sono l'unico che lo fa... a dimostrazione della mia capacità culinaria). La crescita personale ti porta sempre ad un modus operandi differente, a sentire le cose in modo diverso... fa parte del crescere. Ma la sostanza non cambia: rituale e incantesimo sono due pratiche differenti. Possono essere unite e fatte una dentro l'altra, ma possono essere svolte in maniera indipendente, quindi le rende due cose diverse.

Offline Lucelibera

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #4 il: Settembre 02, 2009, 04:08:06 pm »
Vento sei stato esaustivo come sempre  :punk:

Sicuramente, vista da fuori, la sacralità in quello che può sembrare un gesto quotidiano o addirittura abitudinario può sfuggire ai più...
Spesso perfino io mi dimentico la profondità della sacralità dei miei rituali giornalieri.. perfino la partita a D&D il venerdì sera è sacra.. un gruppo che si ritrova e celebra il piacere dell'incontro, dello stare insieme... vabbè ora degenero..

Ovvio che il rituale non è sacro perchè ha la struttura del rituale, ma per il modo in cui ci approcciamo ad esso.. ci sono dei rituali che non hanno nemmeno bisogno di una "scaletta", come il fermarsi a guardare un tramonto, dei rituali istintivi in cui si celebra l'amore per la natura, per il mondo..

Come ha giustamente detto Vento, il rituale può contenere l'incantesimo, ma principalmente serve per festeggiare, per onorare...
L'incantesimo poi, per essere pignoli, richiederebbe il rispetto del giorno, situazione lunare, ora, pianeta e volendo anche la divinità... cosa che difficilmente si incastra con l'incontro del sabba...
L'esbat dal mio punto di vista è un caso a parte, anche perchè non tutti si basano sulla luna piena, ma anche su quella nuova e questo porta un approccio al rito ancora diverso..
« Ultima modifica: Settembre 02, 2009, 04:16:59 pm di Lucelibera »

Offline Tessa...

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #5 il: Settembre 02, 2009, 04:22:57 pm »
grazie mille vento e luce...io già sapevo la differenza...ma di intuito...sentirlo dire da qualcuno mi ha dato sicurezza...e io non ho mai chiesto di postare incabntesimi...perchè sapevo che non li avreste dati...ma per il mio bene dato che sono ancora alle prime armi......
e vento se permetti...Rock'n'roll...  :XD::antares:
"Respiri degli Dei, fattevi vento...
vento che soffia nel cuore di tutto il creato.
vento che talora soffia dolcemente, talora infuria..
...ma non scompare mai.
osserva il mare; osserva il cielo.
osserva il bosco; osserva le montagne. Io sono li.
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Vento Notturno

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #6 il: Settembre 02, 2009, 04:23:31 pm »
Ecco... intanto che ci siamo specifichiamo...
La celebrazione wiccan prevede di onorare i sabba, i tredici esbat e anche le lune nuove (chiamate esbat anche quelli). Adesso, nessuno qui credo che abbia modo di mettersi ad ogni fase lunare ad aprire un cerchio, ma questo è un problema nostro, non degli dei.
Robert Graves, che ritengo un illuminato a tal proposito dice: "Avete scelto il vostro lavoro perché vi prometteva un'entrata costante e il tempo libero necessario per rendere un prezioso culto a metà tempo alla Dea che adorate. Vi domanderete a che titolo io vi avverta che essa vuole essere servita a tempo pieno o non essere servita affatto. Vi suggerisco forse di lasciare il vostro impiego e, in mancanza dei capitali necessari per avviare una piccola azienda agricola, di diventare pastori romantici (come fece Don Chisciotte una volta constatata la propria incapacità di affrontare il mondo moderno) in remote fattorie non meccanizzate? No, la mia condizione (...) mi toglie il diritto di offrire suggerimenti pratici. Ardisco solo tentare un'esposizione storica del problema; come poi voi ve la vedrete con la Dea è cosa che non mi riguarda".
Questo che significa? Che la ritualità fa parte della pratica wiccan e che tutti quelli che si dicono wiccan dovrebbero praticarla. Questo non significa che dovete fare incantesimi! Questo non significa che dovete azzardare a fare passi che non siete pronti o in grado di fare! Significa però constatare che cosa è la pratica wiccan, che cosa è la ritualità e inglobarla nel proprio quotidiano e nella propria vita.


Offline Tessa...

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #7 il: Settembre 02, 2009, 05:38:39 pm »
già...vero vento...parole sante...secondo me...
meglio non correre...prendere tutto con calma...non bisogna bruciare le tappe...
:rolleyes:
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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #8 il: Settembre 02, 2009, 05:46:01 pm »
Sai non è tanto questione di correre o meno, ma di assumersi le proprie responsabilità anche davanti al sacro..
Di base sono una stronza, intransigente e dittatoriale..e questo lo sottolineo perchè se tu (o chiunque si definisce wiccan) mi dicessi una cosa del tipo "per Mabon non ci sono, non è che si potrebbe spostare al prossimo fine settimana" io ti mangerei con i panni addosso (come si dice dalle mie parti)... non dico che uno non debba necessariamente prendere appuntamenti o impegni, ma penso che sia giusto che ognuno si prenda la responsabilità delle proprie scelte..
Se una persona mi dice che per Samhain preferisce andare a ballare, io preferisco ritualizzare senza quella persona.. sarò arrogante.. ma l'avevo già detto..

Offline Tessa...

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #9 il: Settembre 02, 2009, 05:51:44 pm »
no no hai perfettamente ragione...ma io non dicevo che non voglio fare rituali....dicevo solo che se si è soli ed inesperti è meglio non correre...mmm mi fa arrabbiare anche a me quando le persone fanno così...o addirittura non si presentano al ultimo...la fanno sembrare una cavolta...una cosa di poca importanza...quando invece per me è una cosa importantissima...e per questo ho deciso di non contare più su nessuno per queste cose... :wall: :offtopic: :chair:
« Ultima modifica: Settembre 02, 2009, 06:03:14 pm di Tessa... »
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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #10 il: Settembre 02, 2009, 05:56:25 pm »
Ehehe scusatemi mi sedio da sola.. sono andata OT...

Offline dana3

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #11 il: Settembre 02, 2009, 08:10:00 pm »
Vento, come sempre, scrivi benissimo e sei chiaro. Ma quindi durante un rituale posso comunque fare un incantesimo se proprio mi serve ma l'incantesimo va principalemtne fatto durante gli esbat (o nel momento più appropriato). Secondo me va bene non scrivere incanti sui vari siti, è vero che ci si può fare del male (nella migliore delle ipotesi non succede niente), ma davvero ha tutte quelle richieste sulla casella mail? ;-P
La Dea vuole essere servita a tempo pieno: Sì è vero, credo proprio che sia così e ovviamente, come scrive Luce, se puoi evitare di prenderti un impegno per Mabon evita, quel girono è sacro. Però è vero pure che a volte gli impegni non ce li scegliamo noi e allora che fare? Non credo nemmeno che sia possibile sempre e comunque festeggiare ogni esbat (di luna piena o nuova), certo uno si impegna ma volte le cose non vanno nel modo in cui vorremmo. Forse per poter seguire quello detto da Graves dovremmo stare attenti ai piccoli gesti quotidiani, alla varia "magia non consapevole".

Offline dana3

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #12 il: Settembre 02, 2009, 08:28:27 pm »
Vabbè certo Mara, quello era scontato!!! :laugh:

Offline qyla

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #13 il: Settembre 02, 2009, 09:01:52 pm »
vento:ho notato che quando scrivo non si capisce quasi mai quello che dico, e mi hanno fatto notare che qualunque cosa scrivo sembro una stronza patentata quindi ho cercato di essere più gentile possibile. Se poi casco nel servilismo allora faccio retrofront seduta stante...cercherò di trovare un equilibrio.
Poi quando dicevo che chiedo umilmente perdono era una battuta...
non credo che in questo topic si parli di opinioni ma di chiamare una cosa con il suo nome...se io dico che un vitello è un vegetale dico una minchiata e se dico che un rituale è un incantesimo mi sbaglio. Se poi riesco a dimostrare che il vitello è un vegetale allora è un altro discorso...se poi la questione è un'altra vol di che la febbre mi sta rimbambendo.
seriamente credo di essermi persa perchè quello che intendevo io era che il mio modo di celebrare si evolve ogni anno. Se ora ho capito bene quando celebro ogni anno in maniera diversa è un rituale diverso, quando mi sveglio con il mio bel panorama la mattina e ringrazio gli Dei è un rituale,quando faccio un piccolo incantesimo per...facilitarmi la strada (ossia trovare meno ostacoli possibili) è un rituale o un incantesimo?è un incantesimo ma se lo faccio sempre...
OT se qualcuno non capisce che un giorno sacro è quel giorno e non quando a te fa più comodo io gli consiglierei di non farsi vedere da me perchè gli stacco un braccio e glielo faccio mangiare...perlomeno abbi il cervello di non prenderti impegni così non passi da...termini esatti non mi vengono e salvi il braccio...FINE OT
Gli incantesimi sono costruiti sulle persone e sulle situazioni...ci sta anche il caso che uno si iscrive qui e non sapendo nulla di nulla chiappa un incantesimo e lo fa...
Quoto Mara..un'emergenza è un'emergenza


ps WOW e D&D sarebbero Word Of Warcraft e Dungeon&Dragons?

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Vento Notturno

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Re: Differenze tra rituali ed incantesimi
« Risposta #14 il: Settembre 02, 2009, 09:40:22 pm »
Partiamo dalle cose importanti. Wow è World of Warcraft e D&D è Dungeons and Dragons.
Quando ho detto che in genere non si fanno incantesimi durante i sabba è perché è una festa sacra dedicata ad altre cose. In genere li si fanno durante gli esbat per via della luna piena che rende più carico qualsiasi incantesimo, ma anche la luna crescente, calante e esbat di luna nuova sono momenti adatti. Dipende sempre da cosa si deve fare.
Ovvio che uno può fare gli incantesimi quando vuole... ma le energie non scorrono sempre allo stesso modo, con la stessa intensità. Millenni di osservazioni hanno permesso di capire che ci sono momenti più adatti di altri per fare alcune cose, quindi attendere il momento propizio permette (passatemi il termine): la massima resa con il minimo sforzo.
Qyla, non te la prendere, la mia osservazione era diretta a tutti. Sento sempre dire: perdonatemi qui, perdonatemi là, scusate qui, scusate là... quindi ho chiesto di smetterla di scusarsi con me. Ognuno dice cose che possono essere più o meno giuste... ma non c'è bisogno di scusarsi. Il confronto serve appunto a chiarire i dubbi.
Comunque ti rispondo. Il rituale non DEVE essere sempre lo stesso per essere tale. Se celebri con altre persone di solito sono sempre diversi, ma non è quello... è il trovarsi ad ogni sabba, il celebrare la ruota dell'anno, il seguire una certa ritualità.
La differenza è che un rituale non coinvolge la forzatura di un evento mediante il convogliare le energie. Una cosa che invece l'incantesimo fa. Poi puoi anche fare un incanto durante un rituale... ma è come dire che devi ballare alle feste perché siano feste, intiendo? Se tu fai sempre gli incantesimi non diventano rituali... diventano incantesimi tutti i giorni.
Parere mio... non esistono le emergenze in magia. Il bisogno è una cosa, ma l'emergenza è un'altra. L'incantesimo segue la sua via e sistema quello che deve sistemare, ma non sempre si muove come noi desideriamo, e soprattutto non sempre lo fa nelle tempistiche che ci aspettiamo, quindi la fretta non è mai una buona consigliera. In genere, per la mia esperienza... se non succede niente in due lune... beh... significa che qualcosa è andato storto.

 

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