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Autore Topic: STORIA DELLA WICCA  (Letto 7302 volte)

Offline -kay-

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #105 il: Gennaio 06, 2012, 06:15:01 am »
si, ma comunque non si è ben capito che cosa ti ha confuso. Il Cesnur, come organizazione terza che studia i fenomeni religiosi, devo dire che ha fatto una descrizione piuttosto oggettiva sul che cosa sia la Wicca.

L'unica perplessità che ho su questa ricerca, viene forse dai numeri di aderenti descritti in questa analisi, infatti li considero un po' troppo riduttivi; non so se sono cifre un po' vecchie e superate, o se si è scelta una valutazione molto restrittiva, visto che ad esempio nel saggio di R. Hutton (che viene citato spesso proprio in questo articolo) le cifre descritte degli iniziati, sono già superiori a quelle del Cesnur, con circa 150 mila persone in Gran Bretagna e più di un milione negli Stati Uniti

inoltre il numero di iniziati rispetto diciamo ai praticanti non iniziati  è all'incirca in proporzione di 3 ogni 10; per non parlare poi dei numeri ancora superiori dei cosiddetti solitari/eclettici (che fanno un mix di varie cose), o praticanti occasionali, o i semplici simpatizzanti.
« Ultima modifica: Gennaio 06, 2012, 07:03:47 am di -kay- »

Offline Carioka

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #106 il: Gennaio 06, 2012, 06:55:12 am »
Kay, bella risposta molto chiara. In effeti mi sono espressa in modo sbrigativo!
Spesso quando si cercano informazioni in internet, non si sa quali siano quelle più attentibili. Di quella ricerca, essendo appunto molto oggettiva, mi aveva "confuso" la descrizione di Gardner Crowley e Dorothy e la relazione tra questi. Ma ho ancora molto da leggere prima di saper affrontare discussioni in merito. Mi interessava solo un commento dai più esperti su ciò che c'era scritto.
Grazie   

Offline -kay-

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #107 il: Gennaio 06, 2012, 07:06:54 am »
a proposito della descrizione di quei personaggi che citi: Ronald Hutton ha scritto che Aidan Kelly aveva trattato così male Gardner nella sua biografia, che per forza di cose qualsiasi studioso venuto dopo, avrebbe dovuto trattarlo almeno un po' meglio...

in effetti leggendo la biografia scritta da Kelly, Gardner sembra davvero un sessuomane dedito a pratiche sadomaso...

sul mito di fondazione della Wicca: esso è appunto un mito e non starei qui a fossilizzarmi troppo sulla storicità esatta di certi eventi, perché appunto è una verità storica che probabilmente non sapremo mai, visto che i protagonisti sono morti e non ci hanno lasciato documenti comprovanti una verità piuttosto che un'altra.

questo non vuol dire fare gli struzzi e non voler affrontare i punti critici sulla fondazione della Wicca, che a questo riguardo possono essere riassunti in 3 posizioni:

1) Gardner si è inventato tutto, assemblando però in maniera egregia e magistrale e soprattutto funzionale, molto materiale derivante da varie correnti precedenti

2) Gardner è stato effettivamente iniziato in una coven ricostruzionista (come ne esistevano in effetti in quel tempo in Gran Bretagna) apportando poi il suo contributo fondamentale derivante da varie correnti precedenti (e se questa è l'ipotesi corretta, non sapremo mai se Gardner fosse in buona fede, cioè fosse consapevole che la coven fosse ricostruzionista e invece pretendesse falsamente di essere di origine antica)

3) Gardner fu iniziato in una coven di origine antica. E questa è la ipotesi da scartare secondo gli studiosi, perché è quella meno comprovata storicamente.
« Ultima modifica: Gennaio 06, 2012, 05:40:52 pm di -kay- »

Offline Carioka

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #108 il: Gennaio 06, 2012, 07:29:15 am »
Bella bella risposta..è proprio la chiarificazione che cercavo!

Offline Azrael

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #109 il: Gennaio 06, 2012, 09:01:39 am »
Non capisco poi cosa sia in dubbio, visto che gli articoli del CESNUR sono tutti scritti molto bene, corretti e bibliografati...
"...era questo che rendeva Dagon tanto indigesto: la sua intelligenza superava di gran lunga la media, ma non aveva nessuna voglia di usarla per interagire con il resto della razza umana."
Francesco Dimitri in "La ragazza dei miei sogni"

"Nothing is purely good or evil, these are relative terms that man has hung upon unacceptable mysteries. To my particular belief the Goddess, white with works of good, is also black with works of darkness, yet both of them are compassionate, albeit the compassion is a cover for the ruthlesness of total Truth. Truth is another name for the Godhead. Male or female doesn't really matter, what does matter is the recognition of neither good or evil, black and white, but the acceptance of the 'will of the Gods', the acceptance of Truth as opposed to illusion."
Robert Cochrane in "The Roebuck in the Thicket"

Offline morganafaerie

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #110 il: Gennaio 07, 2012, 08:01:06 pm »
Citazione

questo non vuol dire fare gli struzzi e non voler affrontare i punti critici sulla fondazione della Wicca, che a questo riguardo possono essere riassunti in 3 posizioni:

1) Gardner si è inventato tutto, assemblando però in maniera egregia e magistrale e soprattutto funzionale, molto materiale derivante da varie correnti precedenti

2) Gardner è stato effettivamente iniziato in una coven ricostruzionista (come ne esistevano in effetti in quel tempo in Gran Bretagna) apportando poi il suo contributo fondamentale derivante da varie correnti precedenti (e se questa è l'ipotesi corretta, non sapremo mai se Gardner fosse in buona fede, cioè fosse consapevole che la coven fosse ricostruzionista e invece pretendesse falsamente di essere di origine antica)

3) Gardner fu iniziato in una coven di origine antica. E questa è la ipotesi da scartare secondo gli studiosi, perché è quella meno comprovata storicamente.

Io voto per la numero 2  :P
BB
MorganaFaerie
"O sweet illusions of song that tempt me everywhere,
In the lonely fields, and the throng of the crowded thoroughfare!

I approach and ye vanish away, I grasp you, and ye are gone;
But ever by night and by day, the melody soundeth on.

As the weary traveller sees, in desert or prairie vast,
Blue lakes, overhung with trees that a pleasant shadow cast;

Fair towns with turrets high, and shining roofs of gold,
That vanish as he draws nigh, like mists together rolled

So I wander and wander along, and forever before me gleams
The shining city of song, in the beautiful land of dreams.

But when I would enter the gate of that golden atmosphere,
It is gone, and I wonder and wait for the vision to reappear"

(Henry Wadsworth Longfellow)

Offline Flame

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #111 il: Aprile 25, 2013, 06:22:40 pm »
Discussione molto interessante, che mi ha fatto riflettere.

Da quel che so i culti matriarcali e/o di fertilità basati sul Dio e sulla Dea, in diverse versioni c'è sempre stato, fin dall'antichità.

Di fatto sono stati i primi culti, che in un modo o nell'altro come avete già scritto, sono arrivati fino a noi.

A me pare ovvio che Gardner si sia inventato un bel pò di roba, magari mischiandola ad altri culti a pratiche , mettendoci anche un pò di personalità.

Non vedo cosa ci sia di male: tutti i rituali e menate varie non sono forse una scusa simbolica per imparare a "dirigere il proprio potere", la propria energia, rispetto al Tutto?

Bellissimo il post iniziale..

Offline Cordelo di Quart

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #112 il: Aprile 26, 2013, 07:11:20 pm »
A me pare ovvio che Gardner si sia inventato un bel pò di roba, magari mischiandola ad altri culti a pratiche , mettendoci anche un pò di personalità.
Beh che Gardner abbia ampiamente pescato nelle varie tradizioni esoteriche del tempo é largamente ovvio, che abbia inventato di sana pianta un pò meno...

Citazione
Non vedo cosa ci sia di male: tutti i rituali e menate varie non sono forse una scusa simbolica per imparare a "dirigere il proprio potere", la propria energia, rispetto al Tutto?
Quasi ineccepibile... se non fosse per quel menate varie che mi suona dispregiativo, ergo irrispettoso.
Ieri è storia, domani un mistero, oggi un dono.
Ecco perchè lo chiamiamo presente.

Offline andromeda1985

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #113 il: Giugno 25, 2013, 08:58:41 pm »
Per tornare alla domanda iniziale (riflessioni sulle origini della Wicca), non sono turbata dai "punti oscuri": già il fatto che ne possiamo parlare, discutere e avere un'opinione (e che non siano occultati da dogmi) soddisfa il mio senso critico.
Proprio perchè non considero il contributo personale di Gardiner una delettigimazione, l'opinine che mi sono fatta sullo sviluppo della Wicca negli U.S.A. mi sembra un'evoluzione interessante. In parole povere, visto che dall'inizio sono state integrate pratiche diverse tra loro, mo viene naturale accettare anche integrazioni successive.
Ne approfitto per chiedervi la vostra opinione sull'eclettismo americano, e magari qualche chiarimento nel caso avessi scritto qualche scemenza.

Offline Endimion

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #114 il: Ottobre 28, 2013, 12:51:56 pm »
Su Gardner non mi sentirei di essere severo, egli ha il grande merito di aver
diffuso a mezzo stampa ciò che per molti secoli era stato nell'ombra. Poi
si può essere o meno d'accordo su altri aspetti. Non so dire poi se il termine Wicca
sia una sua creazione anche se penso che è solo un nome, non per svilire l'importanza
dei nomi. Il wicca altro non è che un tipo di stregoneria più vicina alla natura, chiamiamola religione e ben venga, io preferisco definirla spiritualità perchè la parola
religione mi sembra limitante. Tuttavia queste pratiche naturali di devozione e magia
esistono con l'uomo. In realtà la Wicca è la religione più vecchia e duratura. Non la confondo col paganesimo, la wicca è una forma di paganesimo. Credo che il termine
neopagano in sè per sè non abbia un gran senso, se non che sottolinea come recentemente nella società più aperta ci sia stata una riscoperta di queste culture.
Sono cmq del parere che come per lo sciamanesimo, il paganesimo sia una dimensione
che vada applicata con serietà, approfondimento e possibilmente dal vivo.
Integrare, come facciamo noi, questa esperienza con un mezzo come internet è di sicuro anche utile, anche perchè si aquisiscono in poco tempo informazioni approfondite.

Offline Cordelo di Quart

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Re:STORIA DELLA WICCA
« Risposta #115 il: Ottobre 29, 2013, 08:41:39 pm »
Su Gardner non mi sentirei di essere severo, egli ha il grande merito di aver
diffuso a mezzo stampa ciò che per molti secoli era stato nell'ombra. Poi
si può essere o meno d'accordo su altri aspetti. Non so dire poi se il termine Wicca
sia una sua creazione anche se penso che è solo un nome, non per svilire l'importanza
dei nomi. Il wicca altro non è che un tipo di stregoneria più vicina alla natura, chiamiamola religione e ben venga, io preferisco definirla spiritualità perchè la parola
religione mi sembra limitante. Tuttavia queste pratiche naturali di devozione e magia
esistono con l'uomo. In realtà la Wicca è la religione più vecchia e duratura. Non la confondo col paganesimo, la wicca è una forma di paganesimo. Credo che il termine
neopagano in sè per sè non abbia un gran senso, se non che sottolinea come recentemente nella società più aperta ci sia stata una riscoperta di queste culture.
Sono cmq del parere che come per lo sciamanesimo, il paganesimo sia una dimensione
che vada applicata con serietà, approfondimento e possibilmente dal vivo.
Integrare, come facciamo noi, questa esperienza con un mezzo come internet è di sicuro anche utile, anche perchè si aquisiscono in poco tempo informazioni approfondite.
ehmm... una rinfrescata alla storia della Wicca non sarebbe male, perché mi pare che le idee siano un tantino confuse, facendo molta attenzione alla selezione delle fonti. Perché se é vero che la rete é una fonte inesauribile, é altrettanto vero che vi si legge spessissimo il fatidico tsunami di boiate.
Meglio affidarsi agli autori 'classici' (magari partendo proprio da Gardner e Doreen Valiente) specialmente all'inizio quando non si ha ancora la capacità di discriminare il buono dalla fuffa.
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