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Autore Topic: STORIA DELLA WICCA  (Letto 7399 volte)

AliDiCenere

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Comincio a non capirci più nulla...
« Risposta #15 il: Giugno 26, 2004, 08:19:44 pm »
Liberissimo grazie; sono un maschietto.

Volevo dire che lo stereotipo di "strega" è cambiato radicalmente, e credo che che oggi come oggi la magia come "sesto senso" (provate a capirmi non riesco a spiegarmi meglio) abbia perso il suo valore. Siamo una generazione di insicuri, forse il bisogno di una volontà al di fuori della nostra è necesessaria...
Come forse il bosogno di una verità (rivelata? puzza un po' di cristianesimo).


Non so' non pratico magia. Però penso che la potenza "Immaginativa" della strega "medievale" sia andata perduta. Forse c'è il bisogno di una nuova forza...


Supposizioni di un non-praticante.


AliDc  

MinervaMG

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Comincio a non capirci più nulla...
« Risposta #16 il: Giugno 26, 2004, 08:32:11 pm »
Citazione
Liberissimo grazie; sono un maschietto.

Chiedo perdono! :(
Citazione
Volevo dire che lo stereotipo di "strega" è cambiato radicalmente...
Nessun cambiamento all'orizzonte, oggi si sta soltanto cercando di aprire gli occhi a chi per secoli è stato imbambolato da quello stereotipo che ci vuole vecchie befane volanti sulla scopa e spose del diavolo.
La visualizzazione è ancora oggi il primo mezzo. Come dicevo questa religione è fondata soprattutto sul "sentire", non sugli scritti o sulle dicerie.
I giovani, il fenomeno di massa che si è creato (anche la moda, mettiamocela) si esaurirà pian piano e allora rimarrà solo chi sente veramente la propria spiritualità in un certo modo.
Vedremo col tempo se alla luce o di nuovo nell'ombra.

AliDiCenere

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Comincio a non capirci più nulla...
« Risposta #17 il: Giugno 26, 2004, 08:48:06 pm »
Hai ragione, forse chi per finta crede o pensa di credere sente la differenza...
Forse chi è veramente una "strega" (anche se questo vocabolo inizio a detestarlo) al mattino apre gli occhi coome una contadina del medioevo (nel senso buono)

Grazie per quello che mi hai detto anche se a questo punto dovrò riflettere...
AliDc

Marcus Kron

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« Risposta #18 il: Giugno 26, 2004, 10:38:36 pm »
Citazione
I giovani, il fenomeno di massa che si è creato (anche la moda, mettiamocela) si esaurirà pian piano e allora rimarrà solo chi sente veramente la propria spiritualità in un certo modo.
 
La storia insegna che la maggior parte delle culture si imbastardisce e si impoverisce fino ad estinguersi o a venire inglobata in un'altra più centrista e globale.

Questo è dovuto alle cause citate nel topic citato qui sopra.

 

Nihal

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Comincio a non capirci più nulla...
« Risposta #19 il: Giugno 27, 2004, 10:56:29 am »
Citazione
La storia insegna che la maggior parte delle culture si imbastardisce e si impoverisce fino ad estinguersi o a venire inglobata in un'altra più centrista e globale.

beh, non è proprio così, si potrebbe vedere la cosa dal punto di vista opposto e la frase avrebbe comunque senso e verità.
Non ho commentato (o almeno non mi sembra) le varie fusioni che ho presentato come un fenomeno negativo, ne ho esposto a grandi linee i passaggi per creare un dibattito costruttivo e non distruttivo. Questo vorrei fosse chiaro.

La wicca per quelli come me è un fenomeno culturale che arricchisce il patrimonio dell'umanità, anche se è il frutto di mille cambiamenti e fusioni di sistemi filosofici che decenni o secoli prima erano idiosincratici o semplicemente impossibili.
L'arricchimento è possibile quando i fenomeni culturali di più popolazioni si fondono per dare vita a sistemi che trovano una funzione indipendente dalla patria e dal contesto culturale in cui si sono sviluppati.

Se oggi la wicca (e altri fenomeni neopagani) portano una ventata di riconciliazione dell'uomo con il suo lato spirituale e magico esecrata da qualsiasi forma di controllo e ordine intellettuale/religioso è dovuto al lato più illuminato di una globalizzazione che dobbiamo accettare come evento storico importante quanto il rinascimento.
Non credo nella purezza di un sistema perchè la purezza culturale si fonda sui limiti
geografici e genetici che si sono rivelati sempre e comunque inefficaci e dannosi.
Nel 2004 non si può pensare alla fusione culturale come imbastardimento, sarebbe un errore medioevale.
« Ultima modifica: Giugno 27, 2004, 11:04:22 am di Nihal »

n6b4

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« Risposta #20 il: Luglio 01, 2004, 01:16:43 pm »
Aggiungo anche la mia...
Molti dei rituali wicca prendono spunto dalla cabala ebraica, altra filosofia esoterica di cui non si conoscono bene le origini, anche perchè i primi libri sulla cabala sono comparsi nel medioevo, tradotti da Pico della Mirandola per la prima volta in latino, credo nel 1500.
Bisogna poi citare anche Marsilio Ficino e il suo corpus ermeticus, che pretendeva di essere la traduzione di un antichissimo libro egizio tramandato per via degli arabi.
Ora io non sono un orientalista, ma a quanto ne so effettivamente molti dei libri che leggiamo oggi (ad esempio quelli dei filosofi greci) sono arrivati a noi proprio grazie agli arabi.
Sono più scettico invece sulla cabala, perchè è un sistema che si basa sulla magia dei numeri e delle lettere della torah. Una tradizione così "precisa" dal punto di vista del significato stesso delle parole difficilmente poteva essere tramandata per via orale e il fatto che non se ne abbiano notizie prima del medioevo secondo me è quanto meno sospetto.
Tanto più che la recente scoperta dei cosidetti "rotoli del mar morto" ha dimostrato come non esistesse nell'antichità un'unica versione codificata e precisa degli scritti sacri.

Questo potrebbe rendere invalida la teoria di base del sistema cabalistico, cioè che la torah sia un'equazione perfetta che risolta può svelare il vero nome di Dio, oppure potrebbe semplicemente dirci che effettivamente nell'antichità esisteva un gruppo come gli esseni di Qumran (Il sito dove sono stati trovati i rotoli del mar morto), i Farisei, i Sadducei, che seguivano la filosofia della cabala, con testi codificati e tramandati, ma allora perchè non ne abbiamo nessuna testimonianza?

Lo scopo dell'uomo è sempre stato, in diverse forme e con diverse modalità, quello di aquisire potere, non a caso la traduzione del corpus ermeticus è stata voluta da Lorenzo de Medici, mentre i vari scritti riguardanti la cabala erano utilizzati da Giulio II, assime alla clavicula e ad altri testi occulti.
Tutti questi pretendono di illuminare chi li segue, di donare potere, anche materiale, un po' come l'alchimia...

L'istanza di illuminazione puramente spirituale attribuita a questi testi è arrivata con l'illuminismo, quando l'uomo ha cominciato a guardare al mondo naturale con occhio indagatore, scientifico.

Chiari interpreti di questi pensieri sono i due Dottor Faust più famosi, quello di Marlow, dove il dottore aquisisce poteri anche "fisici" e alla fine viene trascinato all'inferno da Mefistofele; quello di Goethe, dove Faust compie un cammino spirituale di ascesi e illuminazione e alla fine viene salvato dagli angeli.

Quindi nell'ottica medioevale e rinascimentale la "conoscenza" serviva ad ottenere un potere materiale, solo nel 700 si è rovesciata questa istanza.

Tutto questo per dire cosa?
Ogni filosofia, ogni religione, ogni rituale, spiritualità, divinità è stata inventata dall'uomo, se ci mettiamo a scavare così a fondo nel passato giungiamo sempre alla medesima conclusione, i testi religiosi (e quelli esoterici) MENTONO.

Quindi, a priori, che differenza fa se sono stati inventati nel 1960 a.C, o nel 1960 d.C. ??





   

Emrys

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Comincio a non capirci più nulla...
« Risposta #21 il: Luglio 01, 2004, 01:24:32 pm »
Aggiungiamo, n6b4, che... ogni religione, ogni filosofia... tutto parla della verità... ma presuppone sempre una prospettiva... umana, se si vuole, sensoriale, se si vuole, o anche solo linguistica... con tutto quel che ne deriva...

Ma, per il famoso teorema di Goedel, anche il prospettivismo è una prospettiva...


...storia e storie...

p.S. La Qabbalah, però, non è solo numerologia...è invece il frutto del connubio tra una mistica ebraica precedente (le Hekhaloth, la mistica del carro ecc...) e la filosofia neopitagorica e neoplatonica... ;)
« Ultima modifica: Luglio 01, 2004, 01:25:52 pm di Emrys Myrddyn »

Vento Notturno

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Storia della wicca
« Risposta #22 il: Ottobre 15, 2009, 04:59:36 pm »
In che senso 19 anni? La nonna? Non ne ha 60?
a che età è diventata wiccan?
ahahah... aver una nonna che ha 19.. mi sa che farebbe un pò strano...  :biggrin2:

Comunque, la mia nonna è stata iniziata alla wicca all'età di 15 anni, come tutti noi (della famiglia).. anche se ovviamente, come tutti noi, la praticava già prima.
Io ad esempio facevo anche prima dei rituali... alle volte però i miei mi sconsigliavano di farne alcuni perchè magari avevano paura che mcombinassi pasticci. Adesso faccio un pò di tutto, quando magari lo credo opportuno ovviamente.




Interessante... non ci giurerei ma in Italia di wicca negli anni sessanta non mi pare che ci si intendesse molto... era appena nata, appena diffusa. Negli anni sessanta è stata fondata la tradizione Alexandriana, la wicca è finita oltreoceano... ma qui, in Italia... mmm... Anzi, oserei dire che l'eclettismo non era nemmeno diffuso e i praticanti sono divenuti solitari dopo, ma prima si veniva iniziati solo da coven chiuse e tradizionaliste che non credo accettassero minorenni e men che meno li iniziassero.
Va beh... se poi qualcuno ha info differenti...


Modificato per rendere piu' comprensibile la divisione del topic
« Ultima modifica: Ottobre 15, 2009, 06:07:56 pm di Tempesta »

Offline Lady_Butterfly

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Re: Storia della wicca
« Risposta #23 il: Ottobre 15, 2009, 05:06:45 pm »
Per Vento: Io non so da quando nella mia famiglia si pratichi magia, ma so che è molto tempo.. e so anche che siamo un gruppetto piccolo che cerca di non dar nell'occhio. Rimini, dove vivo io.. è tremendamente malfidata verso ogni forma di magia o affini... compresi tarocchi o semplicemente qualche buona affinità con le erbe. La gente guarda strana, fanno battute scortesi e poi, da un giorno all'altro ti ritrovi solo, senza più amici (lo dico perchè mi è capitato a scuola, quando per sbaglio hanno trovato un fogliettino con una piccola preghiera per la Dea)

Per Daniel: mi racocmando prendi in considerazione l'ipotesi che ho fatto sul tuo Athame, potrebbe davvero esser infastidito da altre energie.
Comunque, alle volte bisogna rischiare (magari la tua ex compagna, poteva stupirti). Comunque mi scuso, non avevo capito bene la frase in cui dicevi di praticarlo sin dalla nascita..  :60:

Siate Benedetti


Sbattono ali nel silenzio,
crepita il ceppo nel focolare,
scroscia la pioggia... serena
e in Terra... la Terra è sempre calda e viva.

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Ogni cosa ti ama...
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Offline daniel genova

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Re: Storia della wicca
« Risposta #24 il: Ottobre 15, 2009, 05:08:51 pm »
Non vorrei errare...
Ma durante gli anni 60 negli usa era molto diffusa la wicca...(anche tra i figli dei fiori), magari qualcuno andando negli usa ha portato qui qualcosa della wicca.
Lo atesso Alex Sanders, sostenne che lo iniziò sua nonna a 7 anni, quindi minorenne... ma mi sembra strano che in italia veniva accolto un minorenne, non solo ma era difficile se non impossibile entrare in un coven, almeno che non conoscevi la materia e ne fondavi uno tu. sbaglio di sicuro.
by
   danno
Questo è il soprannome che mi hanno dato, ora capite il perchè???

Offline Lady_Butterfly

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Re: Storia della wicca
« Risposta #25 il: Ottobre 15, 2009, 05:12:00 pm »
Secondo me Daniel, può essere che sia capitato così anche per la mia famiglia...  ;) mi informerò meglio e vi farò sapere... sono sempre scappata dalle lungheeeee storie di vecchia data xD


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Tempesta

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Re: Storia della wicca
« Risposta #26 il: Ottobre 15, 2009, 05:13:22 pm »
Lady  Butterfly... scusa se mi permetto, ma te hai espressamente parlato di wicca e BoS quindi noi in base a quello ti rispondiamo.

Daniel, la storia di Sanders mi risultata infondata a quanto mi risulta...

Offline daniel genova

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Re: Storia della wicca
« Risposta #27 il: Ottobre 15, 2009, 05:17:48 pm »
Quello che ho scritto io, o la storia di Sandes in generale?
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   danno
Questo è il soprannome che mi hanno dato, ora capite il perchè???

Vento Notturno

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Re: Storia della wicca
« Risposta #28 il: Ottobre 15, 2009, 05:19:02 pm »
Sì Sanders sosteneva di essere stato iniziato dalla nonna quando era un bambino... però se LB parla di wicca parla di un movimento ben preciso... se parliamo di stregoneria di casa, tramandata però è un altro discorso. La wicca traccia i cerchi, la magia cerimoniale traccia i cerchi... ma le nonne in casa dubito che si mettessero ad innalzare lo spazio sacro tradizionalmente, che usassero gli elementi e che parlassero di Samhain o Yule... sono termini anglosassoni che in Italia non hanno gran senso se non ora che sono stati importati.
Scusate ma io faccio sempre fatica a credere alle nonne che lasciano i BOS alle nipoti... dato che in grande maggioranza dei casi le persone nate all'inizio del secolo non sapevano nemmeno scrivere e leggere o magari si mandava a scuola un figlio su tre (come è capitato a mio nonno, che essendo l'ultimo è sopravvissuto per miracolo perché non lo volevano nemmeno) e comunque dubito che si avesse la premura, il tempo e i soldi per comprare inchiostro, pennino e mettersi lì a tenere un diario di tradizioni, ma le cose si passavano a voce. L'alfabetizzazione non era così diffusa... si viveva in campagna, si aravano i campi... non era così importante saper leggere e scrivere.
Perciò FB... non te ne avere a male... ma a questa storia della nonna non ci credo. Davvero.

Offline daniel genova

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Re: Storia della wicca
« Risposta #29 il: Ottobre 15, 2009, 05:27:09 pm »
Emhhh....mi spiace ma manco io, scusa... :'(
Ho cercato di tamponare ma nada...
by
   danno
Questo è il soprannome che mi hanno dato, ora capite il perchè???

 

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