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Autore Topic: BACCHETTA  (Letto 13594 volte)

madeline

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BACCHETTA
« il: Novembre 18, 2004, 06:17:41 pm »
Scrivo questo topic col dubbio che ce ne sia già uno, ma cercando nel bricostrega non l'ho trovato, quindi:

Io ho un bel ramo di nocciolo per la bacchetta, ma come posso fare a farlo diventare una bella bacchetta? Qualche consiglio?
« Ultima modifica: Dicembre 06, 2009, 07:02:19 pm di Shaya »

Offline butterflyS

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Re: Bacchetta
« Risposta #1 il: Novembre 19, 2004, 12:04:56 pm »
io l'ho messa a bagno, poi le ho tolto la corteccia qdi l'ho resa liscia con la carta vetrata...ma devo ancora decorarla!!!


...I thought we'd be simple together... [/size]

ohtar

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Re: Bacchetta
« Risposta #2 il: Novembre 19, 2004, 01:45:58 pm »
Io ho recuperato una asta per tirare le tende rotta. Ci ho inciso tutte le rune ed è venuta carina, però devo ancora farci qualcosa. Però non so che legno sia.

Laodamia

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Re: Bacchetta
« Risposta #3 il: Novembre 19, 2004, 03:08:34 pm »
Mi attacco a questa discussione...
è vero che il salice è uno degli alberi più adatti per la propria bacchetta?


Lao :baby:
Ninfa dei Boschi

madeline

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Re: Bacchetta
« Risposta #4 il: Novembre 19, 2004, 09:03:47 pm »
Sulla maggior parte dei libri è scritto che il legno migliore è il nocciolo.

Cmq acqua e carta vetrata sono una buona idea per l'inizio...

Zefira

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Re: Bacchetta
« Risposta #5 il: Novembre 19, 2004, 09:14:18 pm »
Un bel cristallo sulla punta per dirigere meglio le energie?  ;)  

am-shagar

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Re: Bacchetta
« Risposta #6 il: Novembre 21, 2004, 09:21:29 pm »
seguire i cosigli dei celti?
secondo lo scopo della bacchetta si usa un legno deverso.
e poi se ne fa anche una personale da usare sempre, tranne casi specifici (vedi sopra)
e questa bacchetta si deve fare con il legno del proprio albero nativo (vedi zodiaco celtico)
 :)  

fatastrega

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Re: Bacchetta
« Risposta #7 il: Novembre 30, 2004, 08:05:42 pm »
la bacchetta come del resto tutti i nostri oggetti, è meglio preferibilmente farseli con le proprie mani...
a riguardo della bacchetta...il ramo non deve essere raccolto per terra, ma bensi preso direttamente dall' albero con cui vi sentite in maggior sintonia...per esempio io amo le querce, i faggi e i castagni...quanto prendete il ramo...ringraziate inanzitutto l'albero,donando qualcosa. del tipo un pezzo di pane...ecc..
poi credo...che ognuno possa usare la propria fantasia o conoscenza o semplicemente liberare cio' che l'energia richiede...il resto viene  da se'! :cuoricino:  

morshiba

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Re: Bacchetta
« Risposta #8 il: Dicembre 01, 2004, 10:13:19 am »
per fare la mia bacchetta magica ho scelto una pianta con cui mi sono sentita molto in sintonia anche perché è cresciuto nel mio giardino dove sono cresciuta anche io.
Si tratta di un salice piangente con i rami che sembrano capelli arricciolati, non so se avete presente. So che le bacchette dovrebbero essere dritte ma a me piace così e comunque almeno la punta è dritta.

Per decorarla: le ho tolto la sottile corteccia e ho iniziato ad avvolgere in modo fitto e stretto un filo di rame, su tutta l’impugnatura, poi ho iniziato a inserire delle perline, pietre, e varie decorazioni ad esempio fatte con il fimo, o ciò che si preferisce continuando ad avvolgere la bacchetta con il filo di rame. Le perline e le altre decorazioni possono essere infilate dal filo di rame o semplicemente ingabbiate dallo stesso; meglio se non sono troppo grosse, in base ai gusti. Per concludere un bel cristallo sulla punta inserito con lo stesso sistema.

Il risultato è una bacchetta piuttosto vivace. A me piace un sacco, appena posso vi mando una foto.
 

coyote

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Re: Bacchetta
« Risposta #9 il: Febbraio 20, 2005, 02:26:17 pm »
“Come lo feci” di Coyote
[size=8]Scusate la citazione ma non ho resistito.[/size]

Cronistoria della genesi di una bacchetta.

Materiale utilizzato:
Un rametto di albero di melo della lunghezza pari ad un baraccio, dal gomito alla punta delle dita, 40cm circa;
un cristallo di rocca;
filo di rame;
foglio di rame;
cernit.

Preparazione:
Una volta reperito il ramo, operando come l’arte “impone”, inizia li lavoro manuale.
Con il legno ancora verde o tolto la corteccia, eccetto alla zona che avrebbe dovuto fare da impugnatura.
Per evitare che seccandosi si potesse stortare (ero stato molto fortunato e il ramo risultava particolarmente dritto), l’ho legata con delle bende in mezzo a tre spezzoni di manico di scopa, e li l’ho lasciata per circa un mese.
Una volta essiccata, o ritorto del filo di rame (si prende una pezzo di filo di rame della lunghezza di quasi tre volte quella necessaria; lo si piega a metà, si bloccano i due capi in morsa o in altra maniera e infilando un perno nel finale della U si inizia a girare il perno. Si fanno scorrere le dita dell’altra mano, avanti ed indietro, sulle spire che si vanno a creare, questo serve per ottenere un avvolgimento omogeneo e quindi un effetto regolare delle spire.) e dopo aver praticato un forellino della profondità pari alla metà del diametro della bacchetta (con un avvitatore a batteria con montata una punta da trapano dell’1) in prossimità del tacco dell’impugnatura, vi ho infilato l’estremità del filo di rame ritorto, l’ho bloccato con una goccia di colla e ho iniziato ad avvolgere il filo di rame attorno al manico, avendo cura di fare spire equidistanti, arrivato in cima al manico ho tagliato l’eccesso di fili di rame e lo ho fissato nello stesso modo utilizzato all’inizio (foro e colla).
Il puntale in cristallo di rocca l’ho fissato facendo una specie di anello/incastonatura con un pezzo ritagliato dal foglio di rame (le dimensioni sono pari ad un giro e mezzo attorno alla punta della bacchetta per circa 4/5cm, la forma è quella di un rettangolo da cui sulla metà superiore si ricavano con dei tagli delle frange, queste servono per adattarsi al cristallo e agganciarlo tipo incastonatura) che faceva da struttura portante e utilizzando della colla per fissare il tutto.
Le decorazioni sono state realizzate in cernit, prima i due globi che con l’aiuto di un tubetto/refil di una Bic ho rifinito tipo “cupola di ghianda”, poi sono stati applicati i  filamenti che fungevano da rami, in fine le foglie di edera, un fiore bianco tipo fiore di melo e delle palline rosse e viola tipo bacche. Per facilitare l’adesione di un elemento con l’altro, dato che sono stati applicati uno sopra l’altro ho scoperto, dopo vari esperimenti, che il cernit se bagnato con alcol diventa appiccicoso e quindi più facile da assemblare con nuovi strati od oggetti.
Una volta asciutto, grazie al mio forno elettrico con termostato ho cotto il tutto a 100 gradi per una ventina di minuti. ATTENZIONE!!! Il cernit non deve essere cotto a temperature superiori ai 130 gradi, se si supera questa temperatura il materiale inizia ad emettere vapori di diossina (gas tossico), quindi MAI cuocere il cernit in forni che non siano dotati di controllo della temperatura.

Spero di essere stato abbastanza chiaro, ma è più semplice fare certe cose che spiegarle.

Il risultato lo vedete nell'immagine presente in Gallery sezione BricoStrega
http://portale.wicca.it/index.php?ind=gall...to_show&ida=56#


Saluti Coyote

DarkShine

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Re: Bacchetta
« Risposta #10 il: Febbraio 20, 2005, 11:48:55 pm »
;)
complimentiii !!!

Offline Sylvana

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Re: Bacchetta
« Risposta #11 il: Febbraio 21, 2005, 11:14:23 am »
:mf:  E' bellissimaaaa!!!! Grazie, ci provo!!

morshiba

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Re: Bacchetta
« Risposta #12 il: Aprile 20, 2005, 04:23:34 pm »
Citazione
Le decorazioni sono state realizzate in cernit


ma il cernit è il fimo?

p.s. Bellissima...  :o  

Offline raganella

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Re: Bacchetta
« Risposta #13 il: Aprile 21, 2005, 10:15:42 am »
Per la bacchetta si dovrebbe usare un ramo preso appositamente da un albero (a cui bisogna donare qualcosa in cambio) e non da terra e anche per quanto ne so io, il legno va scelto in base allo scopo. Successivamente il ramo va lasciato in acqua o meglio ancora infuso di erbe (per potenziare). Inoltre è sempre buona cosa decorare con fili di rame per far scorrere meglio l'energia.

 :bye:  
Gli uomini hanno un solo dovere nella vita: sostenere lealmente ciò che essi credono la verità, ma sopportare che altri uomini abbiano il diritto di sostenere le idee che loro sembrano vere e lasciare che il tempo e l'esperienza vengano a dirimere la grande, universale contesa.

Offline Rachael

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Re: Bacchetta
« Risposta #14 il: Aprile 21, 2005, 01:13:54 pm »
io ho preso un ramo di melo e poi intorno ho incastonato una spece di giglio fatto con il ferro che ho battuto io ;
con il fiore che termina sulla punta, modi fabbro di una volta,mi ha insegnato mio papà che lo faceva per lavoro
naturalmente non è una cosa facile in effetti ci vogliono molti anni per imparare a fare qualcosa che sia decente,prima avevo provato con il filo di rame ma con il passare del tempo se non lo si tratta ,si ossida e poi puzza  <_<  :ph34r: quindi lho cambiato
« Ultima modifica: Aprile 21, 2005, 01:15:59 pm di Rachael »
Prima ero petronio... [/size][/font]

 

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