*

Autore Topic: METODI DI UTILIZZO DELLE PIANTE  (Letto 852 volte)

skayler

  • Visitatore
METODI DI UTILIZZO DELLE PIANTE
« il: Luglio 18, 2003, 10:15:51 pm »
Metodi di Utilizzo delle erbe e delle piante


INFUSO

Per fare un esempio semplice e alla portata di tutti, il te\' e\' un infuso.

Le erbe officinali, in quantita\' desiderata, vengono messe in un recipiente adatto, come una teiera o una tazza, vi si versa sopra l\'acqua bollente, si mescola leggermente e si lascia riposare per circa 10 - 15 minuti.
Poi, si filtra il tutto, e il nostro infuso e\' pronto per essere consumato.

L\'infuso è indicato per parti della pianta tenere, quali fiori e foglie.
Per parti dure come semi (finocchio, anice) o bucce d\'arancio, queste andrebbero pestate prima in un mortaio perche\' siano maggiormente solubili.

Solitamente si usano 2-3 gr. di droga per 100 ml. d\'acqua, per erbe molto attive, e di 3 - 5 gr. per 100 ml. d\'acqua, per erbe poco attive.

L\'infuso va utilizzato subito, ma in caso di necessita\' si puo\' conservare o in un luogo fresco, solo per poche ore, o in frigorifero per non più di 24 ore.


DECOTTO

Si prepara mettendo le erbe in acqua fredda e portando all\'ebollizione, il tutto coperto.
Il bollore può essere più o meno prolungato a seconda della droga usata, da 5 a 10 minuti. La quantità di erbe è di 3-5 gr per 100 ml. d\'acqua.
Si procede poi filtrando il tutto e lasciandolo riposare ancora per 5/10 minuti (va bevuto caldo o tiepido, non bollente ne\' troppo freddo).

Eventuali dolcificanti devono essere aggiunti quando si spegne il fuoco.
E\' consigliabile consumare il decotto in breve tempo.

TISANA

La tisana è una preparazione con una bassa percentuale di droga. Mentre nel decotto se ne utilizza 3 - 5 %, nella tisana se ne usa l\' 1 %.

MACERAZIONE

E\' un metodo di infusione a freddo che serve per preservare i principi attivi che si altererebbero con il calore del bollore.
Si pone il quantitativo desiderato di erbe officinali nell\'acqua fredda, si mescola leggermente, si copre lasciando a riposo per 6-8 ore, si filtra ed ecco pronto il macerato o infuso a freddo.

ENOLITI o Vini Medicinali

Sono delle soluzioni ottenute per macerazione delle erbe nel vino.
Vanno usati vini corposi, bianchi o rossi a seconda della ricetta.
La quantità di erbe è di 5 gr. per 100 ml. di vino.

Le erbe devono essere spezzettate se nella forma di fiori o foglie, pestate se nella forma di radice.

Per il vino bianco, si userà il vin Santo, vino di Pantelleria, Marsala, Portos, Malaga.

Per il vino rosso, Barbera, Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Gattinara, Borgogna.

Una volta che le erbe sono state aggiunte al vino, si pone il tutto in un luogo a temperatura costante e al buio per circa 10 - 15 giorni, poi si filtra.
Si usa a cucchiai o a bicchierini.


Usando invece l\'aceto di vino rosso, si possono preparare aceti aromatici adatti a condire insalate.
Usate sempre almeno 4 ingredienti che potrete variare secondo il vostro gusto.
Esempio: rosmarino (un rametto), alloro(due foglie), basilico (sei foglie), aglio (uno spicchio).


OLEOLITI o UNGUENTI - Uso Esterno

In questo preparato si usa l\'olio, che puo\' essere di oliva extravergine, mais o soia
Si puo\' fare in due maniere:


Erbe e Olio.
La quantità di erbe è di 10 gr per 100 ml. d\'olio. Gli oleoliti sono preparati solo per uso esterno.
Porre il preparato in apposito recipiente chiuso, esporlo al sole e agitare almeno una volta al giorno. Dopo circa 10 giorni è pronto da filtrare.

Essenze e Olio
Si usa gr.50 di olio vegetale. All\'olio si aggiungono le essenze necessarie all\'uso, nella misura di circa 35 - 45 gocce.

Questi preparati sono adatti solo per massaggi.

IMPACCO - Uso Esterno

Si usa del tessuto, cotone o garza, imbevuto in un infuso o un decotto, che viene poi applicato sulla parte interessata.

CATAPLASMA - Uso Esterno

Si ottiene mescolando polveri di erbe ed acqua (fredda o calda), fino ad ottenere una pasta densa e omogenea, che viene poi raccolta in una tela e applicata sulla parte malata.

POMATE - Uso Esterno

Si preparano con vaselina e/o lanolina mescolate con succhi o estratti di erbe.
Sono solo per uso esterno.

SUFFUMIGI - Uso Esterno

Uno dei piu\' vecchi rimedi contro il raffreddore. Si tratta di inalazioni di vapore, a cui si aggiungono i principi benefici delle erbe messe nell\'acqua bollente. Il loro effetto e\' decongestionante, balsamico e disinfettante.
Si preparano semplicemente, aggiungendo erbe (un paio di manciate) o 3/4 gocce di olii essenziali a 300 ml. circa di acqua bollente, messa in un catino o in una pentola. Poi ci si mette un\'asciugamano aperto in testa, a mo\' di tenda, e ci si china sul recipiente a respirare il vapore per 15/10 minuti.

_________________________                    

bianca79

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #1 il: Gennaio 10, 2005, 10:37:37 am »
CIao a tutti,
volevo sapere se qualcuno sapeva qualcosa sulle tinture madri.
Perchè mi è stato detto la tintura madre di betulla, tarassaco pilosella e fucus aiutano a dimagrire.

Fatemi sapere
Grazie
 

fatastrega

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #2 il: Gennaio 10, 2005, 10:44:15 am »
Citazione
Perchè mi è stato detto la tintura madre di betulla, tarassaco pilosella e fucus aiutano a dimagrire.

 
Ciao Bianca ma non comprendo l'uso...si beve?Si cuoce? :cuoricino:  

Suzuran

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #3 il: Gennaio 10, 2005, 11:15:11 am »
Si beve, se ne prendono delle gocce diluite  in acqua (sono amarissime)
Per dimagrire il tarasacco va bene perchè ti fa eliminare l'acqua in eccesso, io prendevo anche la bardana  e l'echinacea però in quel periodo cercavo di rimettere in sesto anche il feegato
chiederò al Koniglio arancio che lui ne sa un botto

bianca79

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #4 il: Gennaio 10, 2005, 11:25:06 am »
Si effettivamente non mi sono spiegata bene come ha detto Suzuran, si diluiscono in acqua e si bevono durante la giornata.
Perchè ho trovato qualcosa per dimagrire con la medicina omeopatica adesso chiedo se posso mettere il link , comunque questo sito ne parla.


bianca
 

bianca79

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #5 il: Gennaio 10, 2005, 11:48:57 am »
http://www.visconterapia.com/magazine/nume...a%20omeopat.htm
link autorizzato

Preciso a tutti che una dieta fai-da-te va bene solo se i kg da perdere sono 2 o 3.

ciao a tutti
 

Koi

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #6 il: Gennaio 10, 2005, 03:29:37 pm »
La tintura madre è semplicemente una infusione alcoolica delle piante. Si ottiene mettendo a macerare in alcool (io uso vodka o rhum di buona qualità) una buona quantità delle erbe indicate (sia planta tota quasi sempre da preferire, sia parti di esse), se si utilizzano parti legnose o radici meglio schiacciarle e/o spezzettarle. Conservare al buio agitando di quando in quando, dopo una o due settimane la tintura è pronta, si conserva abbastanza a lungo in recipenti di vetro ben tappati e al buio. Meglio anche evitare durante la preparazione o la conservazione attrezzi o contentori in metallo.
Il sapore, solitamente non troppo invitante si può correggere aggiungendo alla tintura del miele.
L'utilizzo topico (ad es. come disinfettante del cavo orale) ovviamente sconsiglia la diluizione. le dosi andrebbero modulate a seconda della reazione del soggetto e della necessità, tenendo presente che quasi sempre l'azione è più lenta che nei medicinali sintetici, e quindi va protratta per almeno il doppio del tempo necessario alla scomparsa dei sintomi (regola generale, non assoluta).
Non dovrebbe servire precisare che non si sta giocando e vanno considerate molte variabili oltre alla tossicità eventuale delle piante usate, variabili come tolleranze e allergie individuali e/o causate dalla combinazione con altri preparati sono tutt'altro che da sottovalutare.
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2005, 03:31:09 pm di Koi »

Offline Faye

  • Honky Tonk Woman
  • Adepti
  • -
  • ***
  • Post: 1435
  • Rosso
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #7 il: Gennaio 13, 2005, 11:25:53 am »
La tintura madre del tarassaco giova tantissimo anche alla pelle! Vedrai i risultati :) !
A funny Valentine ...

Offline sirona

  • -
  • **
  • Post: 837
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #8 il: Gennaio 13, 2005, 12:28:02 pm »
Quella di cipolla aiuta nei casi di ritenzione idrica,l'aglio invece depura il fegato....consigliata da un'aromaterapista :) .
Non ho mai provato perchè non ricordo come si fa ad abbassare il grado alcoolico da 90 a 70....un aiutino :) ?

alfar

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #9 il: Gennaio 22, 2005, 06:54:43 am »
Le tinture madri si assumono diluite in un bicchiere d'acqua con dosaggi che non superano le 50 gocce per volta (150 in una giornata) dipende dalla "prescrizione" quindi abbassare il grado alcoolico e' inutile...

mayacheyenne

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #10 il: Febbraio 18, 2005, 12:03:22 am »
Citazione

Non ho mai provato perchè non ricordo come si fa ad abbassare il grado alcoolico da 90 a 70....un aiutino :) ?
Aggiungendo dello zucchero no? :harhar:  :harhar: :D
Scherzo non lo so.  

Offline Angelicus.

  • -
  • **
  • Post: 974
    • Erdine di Esmeraldo
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #11 il: Febbraio 19, 2005, 03:05:44 am »
Attenzione...

Ciò che è stato detto sulle tinture madre è giusto, ma non sono stati detti particolari molto importanti!La tintura madre è un estratto vegetale in base alcolica, ma ci sono due precisazioni importanti da fare!!!

La prima riguarda il grado della tintura! In base alla quantità di alcool usato, e a quanto viene diluito, la tintura assume diversa gradazione alcolica!In linea generale si usano tinture da 40 a 60 % di alcool...
La quantità da assumere della tintura (quindi le gocce da diluire con acqua) varia in base a tale gradazione!!!Quindi è importante sapere la gradazione!solitamente per una gradazione del 60% si consigliano non più di 20 gocce tre vole al giorno! Le tinture vanno prese ad orari regolari, poichè hanno un effetto più leggero dei farmaci sintetici (come tuttle le ricette a base di erbe) e quindi vanno prese a distanze precise! Inoltre la quantità da assumere dipende anche dall'erba! Ad esempio se prendete 50 gocce tre volte al giorno di tintura madre di "coda cavallina", potete dire addio in poco tempo ai vostri reni, e avrete bisogno presto di un trapianto di reni! Quindi attenzione, bisogna conoscere quali erbe ci sono dentro...
Non  va dimenticato che le tinture madre, rispetto alle tisane, sono molto molto concentrate!è per questo che se ne usa molto meno!a volte sono anche 50 volte più concentrate! Anche questo è da tenere presente quando le si dosa, il grado di concentrazione delle erbe nella fase preparativa!
Infine il miele e lo zucchero possono andare bene per insaporire le tisane, ma le tinture andrebbero insaporite naturalmente...è una sorta di sacrilegio dolcificarle... :P
Nella fase di preparazione si possono usare varie erbe per insaporirle...quelle digestive e depurative si può aggiungere una buona dose di liquirizia, per quelle rinforzanti dei frutti di bosco...in linea generale frutti di bosco, menta e fiori di sanbuco vanno benissimo...;) se si dosano bene nella fase di preparazione si ottengono estratti dal sapore gradevolissimo!Io ho più di 30 tipi diversi di tinture madre, e a parte un 4 o 5 che ho volutamente lasciato amare, le altre hanno gusti saporitissimi... tutto ruota semre sulla preparazione!

Riguardo al dimagrire il tarassaco è un depurativo generale del fegato, del sangue...solitamente per perdere peso sono insuperabili gli estratti di alche (che bruciano per reazioni metaboliche grassi depositati), guarana (che come la caffeina aumenta il metabolismo e con esso le calorie bruciate) ed infine molto molto moto! ;)

Angelicus.

Offline Angelicus.

  • -
  • **
  • Post: 974
    • Erdine di Esmeraldo
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #12 il: Febbraio 19, 2005, 03:10:33 am »
scusate...volevo dire estratto di alghe!!! :D  

Koi

  • Visitatore
tintura madre cosa ne sapete
« Risposta #13 il: Febbraio 20, 2005, 10:22:18 am »
La gradazione alcoolica corrisponde alla quantità percentuale di alcool contenuta nel composto. Un prodotto a 90° avrà quindi il 90% di alcool. Per abbassare la gradazione basta aggiungere acqua in quantità tale che la stessa quantità di alcool risulti essere la percentuale voluta del prodotto finale.
Nel caso citato abbiamo una quantità X di prodotto a 90°, sappiamo che la quantità di alcool è X*90% cioè X/100*90= quantità di alcool espressa in ml che chiameremo Y. Ora se vogliamo abbassare la gradazione da 90° a 70° dovremo fare in modo che Y sia il 70% del volume totale, quindi dovremo aggiungere acqua quanto basta a dare un volume finale di Y/70*100.
Un esempio con numeri reali:
100ml a 90° corrisponde a 90ml di alcool+10 di altre sostanze.
90ml è la quantità di alcool che dovrà diventare il 70% del volume totale avremo quindi 90/70*100 = 128,57*ml di prodotto finale, 100 li abbiamo già dobbiamo aggiungere 28,5ml di acqua.
L'operazione inversa 128.5/100*70 ci darà 89,999* che è la quantità di alcool.

*Arrotondato per difetto in realtà sarebbe 128,57142857142857142857142857143 e questo dà l'approssimazione per difetto di un millesimo nel calcolo inverso.

 

Benvenuto! Effettua l'accesso oppure registrati.
Settembre 23, 2021, 12:57:10 pm

Inserisci il nome utente, la password e la durata della sessione.

Ritrovaci su FB