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Autore Topic: SCIAMANESIMO  (Letto 4981 volte)

Offline igua

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Re: SCIAMANESIMO
« Risposta #30 il: Luglio 06, 2008, 08:57:05 pm »
Con questa Citazione introduco quì una riflessione personale sul significato di: sciamanesimo transculturale

Citazione
Ma certo, e se vogliamo lo schema classico della vocazione e iniziazione sciamanica, con tutti e vari fenomeni e le esperienze estatiche si ritrova anche nel cammino ad es. dei grandi mistici cristiani, è lampante. E sicuramente ci sono elementi comuni e validi per tutti, come avviene tra l'altro in tutti i percorsi spirituali. Ma qualunque vera esperienza spirituale deve sempre trovare una "concretizzazione" storica e culturale.
E si può pretendere di fare le cose di un sciamano senza essere uno sciamano? Perché non tutti possono essere sciamani (nemmeno nelle società tribali tutti lo sono, ovvio), essere dei mistici, avere esperienze estatiche ecc.?

Dal momento che l'individuo si prende sul serio, in una società con una patina di civilizzazione, si metterà alla prova con un sistema che non gli si conface, in quanto i presupposti contrari allo sciamanesimo, si guariscono o eliminano come una patina di inciviltà......
(nel senso di mancanza di Rispetto....)

Questo può darsi da fare: raccogliere forza di volontà e positivià, per interagire con gli ALtri.. con quello che di meglio ne consegue... Coraggio, e Magnificenza... & All.

Questo inteRagire permette agli Esseri Umani di essere in contatto con la Madre e le sue volontà...
... sciamanizzare per conto proprio... o per conto della Società che gli riserva il ruolo sociale....

di Sciamano

Un ruolo sociale appropriato....

... una nicchia sciamanica, ecologica....primaria....originale....intemporale... V-ItalE....

una cultura che custodisce una certa Sapienza.... Rispetto.... per la VITA...
.
(Sapienza.... nel senso di Coscienza COLLettiva che qualifica il nostro Essere Umano........)

in modo caratteristico rivelato dalle differenti culture & tradizioni....

(nel senso di costruzioni/invenzioni/convenzioni sociali:naturali&culturali)

... o anche Religione...

....accompagnate dal Buon Senso ed il pragmatismo caratteristico degli usi e costumi localie
tra i quali l'occhio pragmatico dello Sciamano sceglie i più preziosi per la VITA stessa....

con queste, lo Sciamano fà delle Invenzioni.....

Simili nella pratica, in quanto si tratta in questo caso di pratiche

transculturali
Può darsi?



Nel nostro contesto, lo Sciamanesimo transculturale pone i presupposti di una sub-cultura sciamanica attestata antropologicamente....



... se questo ha un senso, l'individuo è libero e cosciente del proprio Cammino....

da intendersi come percorso iniziatico allo Sciamanesimo... o "neo-sciamanesimo".... transculturale....


Sciamanizzare, dunque, in modo indipendente dalla cultura di origine... in quanto la relazione con il proprio Spirito è transculturale....


In Fede,

I-gua.

 :smile:
« Ultima modifica: Luglio 06, 2008, 11:07:02 pm di igua »

Offline Amber

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Re: SCIAMANESIMO
« Risposta #31 il: Luglio 07, 2008, 10:42:12 am »
If you never try, you'll never know
ok. Solo dopo che ho fatto l'esperienza poi come la chiamo...? Oh be' ma alla fine che importa, magari la chiamo solo "una mia esperienza spirituale".

Che tutti i cammini spirituali alla fin fine si assomiglino non mi sembra questa grande rivelazione.


hum? e chi voleva fare una rivelazione?
Perché tendi sempre al polemico e a un atteggiamento difensivo?

Citazione
Non mi risulta, però, che i vari percorsi estatici di cui parli abbiano mai avuto sbocchi nello sciamanesimo. I mistici cristiani hanno sempre visto nelle pratiche estatiche la ricerca di un contatto personale e intimo, con il divino.


Non era questo quello di cui parlavo, ho parlato di di schemi iniziatici ed esperienze estatiche.

Citazione
Le pratiche sciamaniche, invece, si applicavano anche nel campo della medicina e della guarigione, il che implicava anche un lavoro a favore degli altri.


Figuriamoci, perché tanti mistici cristiani sono diventati così popolari secondo te? Per le guarigioni miracolose.

Citazione
Ovviamente in questo ambito non voglio assolutamente invalidare la funzione della preghiera come metodo di guarigione, valido in tutte le religioni, ma comunque individuale, lontano dal ruolo sciamanico.

Si, perché lo sciamano non perga, invoca, e chiede aiuto agli spiriti per operare. Ma comunque, lasciamo perdere non era mia intenzione portare avanti una comparazione fra le due cose, era solo un confronto antropologico.

Citazione
Sul fatto che qualsiasi esperienza spirituale deve avere una concretizzazione storica, beh, permettimi di dissentire, altrimenti parecchie religioni, ahimè, avrebbero dovuto tirare i remi in barca da diverse migliaia di anni, visto che non sempre storia e percorsi spirituali hanno seguito un medesimo percorso.


Anche qui non ci siamo capite, non intendevo questo. Per concretiizzazione storica e culturale intendo l'avvenire di una qualunque esperienza umana da parte di chiunque. La mia stessa vita si "esplica" (sono a corto di terini stamattina) in un certo luogo e un certo tempo. Non esite "lo sciamano", esiste lo sciamano siberiano, nord americano ecc. Se faccio una vera esperienza "sciamanica" non potrà mai essere come quella di uno che vive in Pauasia, ed es., sarà sempre mediata dalla mia cultura e da me stessa.

Citazione
Riguardo alle tue due ultime domande, mi pare abbastanza ovvio che non tutti si possa diventare sciamani, come non tutti possono essere poeti o ingegneri. Ciò non toglie che si può provare a essere addestrati e, come dice Vanth, se non si prova non lo si saprà mai. Poi sta all'onestà dell'allievo ammettere di essere solo un allievo e non "giocare a fare lo sciamano", ma questo non invalida la possibilità di riuscire a diventarlo.
be' sai, nel caso del'ingegnere ci può essere chi ti boccia e non ti dà la laurea, nel caso del poeta, nessuno che ti riconosca mai le doti poetiche, ma con le cose spirituali? come si fa ad entrare nella coscienza altrui?
Non ho mai detto che non si possa diventarlo, solo che nella nostra società è qualcosa di diverso e credo che praticare lo sciamanesimo per la maggior parte delle persone qui sia solo un'occasione per fare esperienze spirituali, che definirei di "tipo sciamanico", ma definirle proprio con l'aggettivo "sciamanico", mi sembra troppo forte.

Citazione
E ora un paio di note di colore:
della cannella (o cinnamomo) si parla fin dalla Bibbia; gli Egizi la utilizzavano nei processi di imbalsamazione e nella cucina medioevale era molto utilizzata per il suo intenso profumo e per la sua funzione antibatterica. Si, viene dall'India, ma le carovane hanno sempre viaggiato per trasportare le merci e in modo particolare le spezie...
[/quote]
ah ok, io pensavo alle indie occidentali, per questo non credevo fosse utilizzata già nel medioevo.

Igua, io ho capito il senso generale, ma all'inizio intendi che bisogna guarire dai presupposti contrari alla sciamanesimo con l'inciviltà e la mancanza di rispetto?
« Ultima modifica: Luglio 07, 2008, 10:45:23 am di Amber »
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Doreen Valiente

Offline Vanth

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Re: SCIAMANESIMO
« Risposta #32 il: Luglio 07, 2008, 01:00:48 pm »
Per cui culturalmente non esiste un protosciamanesimo, ma fattualmente le pratiche sono in larga parte simili, il che in parte ha favorito lo sviluppo di quello che oggi è lo sciamanesimo transculturale e che ha permesso di adattare queste pratiche lontane nel tempo e nello spazio alla cultura moderna.

No, direi che c'è un equivoco al riguardo. Lo sciamanesimo transculturale, nella metodologia di Michael Harner, non è un adattamento di pratiche lontane nel tempo e nello spazio alla cultura moderna: al contrario, è un processo di distillazione dei tratti comuni a tutti gli sciamanesimi, nel tempo e nello spazio, fondato sul principio antropologico per il quale un tratto tanto più è condiviso trasversalmente, tanto più è antico.
Non si tratta quindi di "ridurre" lo sciamanesimo ad elementi che possano essere gestiti da un occidentale, ma di trovare quegli elementi comuni a tutti gli sciamani, siano essi praticanti tradizionali di diverse culture o occidentali moderni. Non a caso, infatti, non solo la FSS lavora costantemente con sciamani tradizionali di diverse culture e latitudini (ed essi non trovano nulla di anomalo nel lavoro svolto dalla FSS), ma porta avanti anche progetti che utilizzano gli apporti di entrambe queste "correnti", come il progetto di mappatura della realtà non ordinaria, e collabora anche ad aiutare quelle popolazioni presso cui alcuni tratti siano stati perduti a recuperarli (come il progetto per il recupero della Ghost Dance presso i nativi americani).
Vanth
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Offline Amber

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Re: SCIAMANESIMO
« Risposta #33 il: Luglio 08, 2008, 10:05:12 am »
Amber, io mi chiedo perché non riusciamo proprio a capirci, eppure parliamo la stessa lingua...
Forse perché ci preoccupiamo più di correggerci a vicenda invece di comunicare :)

Citazione
Mi vuoi spiegare per favore cosa intendi per schemi iniziatici? Ecco Almeno se stabiliamo un comune punto di partenza ci sta anche che si riesca a sviluppare un discorso...
Ora io non so cosa intendi tu per mistici cristiani, ma io penso soprattutto a Teresa de Avila o a Ignacio de Loyola (e figure simili...), che non sono proprio tra i santi che più di tutti hanno esercitato guarigioni miracolose. Inoltre il meccanismo in questo caso è diverso.

Ecco, se leggi (forse già lo hai fatto) le storie di questi mistici, ma anche tanti altri, trovi uno schema che si ripete, che è lo stesso descritto nei percorsi sciamanici tradizionali: una grave malattia da cui si guarisce miracolosamente e che segna l'inizio di un cammino spirituale, esperienza di morte e resurrezione... e poi l'uso di mortificazioni corporali (che sappiamo possono alterare lo stato di coscienza, come le droghe), viaggi all'inferno, in paradiso, visioni, premonizioni ecc. Le similitudini sono lampanti, e d'altronde le fanno gli stessi libri sullo sciamanesimo che abbiamo citato. E' vero che lo sciamano nelle società tribali esercità soprattutto la funizione di guaritore, che gli viene riconosciuta e attribuita dalla società stessa, nel cristianesimo è divierso perché teologicamente il miracolo è attribuito a Dio, tutta via, checché ce dicessero le gerarchie, la gente è sempre ricorsa a questo o a quel santo in particolare (da vivo o da morto) per qualunque problema.
 
Citazione
Il santo intercede presso il divino per ottenere qualcosa, in questo caso la guarigione, è solo un tramite per il dispiegamento della grazia divina.

Si, teologicamente è così, questo è quello che insegna la chiesa, ma praticamente... perché ci si rivolge al santo? La sua preghiera è più potente? Lui è più vicino a Dio? E' più "ascoltato"? Ha un metodo per canalizzare meglio l'energia?

Citazione
Lo sciamano non si limita a pregare, bensì, spesso e volentieri, lotta per ottenere una guarigione.
Anche i mistici cristiani, hai voglia, sia per i mali fisici che spirituali... Ma il tutto è inserito in una concezione teologica e cosmologica diversa.

 
Citazione
Io, poi, sono dell'idea che la profonda differenza sta anche nel fatto che il rapporto con il divino, nella cultura cristiana e in quella pagana alla quale lo sciamano appartiene tradizionalmente, sia diverso. Quella dello sciamano non è solo preghiera, è  molto di più...
Io non ne farei una questione di quantità, di più o di meno, ma, appunto, di concezioni, di tipi di spiritualità diversi... quando poi si va all'antropologia, all'aspetto esistenziale, siamo tutti esseri umani e le simiitudini le vedrebbe anche un cieco.  Anche le differenze, ovvio, nessuno dice che sia esattamente la stessa cosa.
Citazione
Quanto al confronto antropologico, perdonami, ma se vogliamo partire da questo presupposto, forse è il caso che cominciamo a parlare di dati concreti con esempi fisici importanti: l'antropologia è una scienza e come tale si muove nel mondo. Quindi se ti interessa un confronto antropologico, dati alla mano cominciamo da quello...
Mi interessa per quello che si può fare in un forum, che possiamo fare noi, i libri su cui mi sono basata li ho citati.
Citazione
Mi pare quindi di capire che anche tu concordi con il fatto che non si possa parlare di un protosciamanesimo.
Si, fattualmente, storicamente, non credo che esista, è un concetto che usiamo noi per capire e studiare i fenomeni, come non è esistito Il protoindoeuropeo comune, ad es., o comunque documenti non se ne hanno.
 
Citazione
E comunque, siamo sempre lì, alla fine... L'esperienza, chiamala come vuoi, sciamanica o di tipo sciamanico, è appunto un'esperienza... Puoi dire tu cosa ha sperimentato un altro in quel frangente? Puoi sapere quanto "sciamanesimo" ci sia nell'esperienza di un altro?
Certo che no, anche se vedere, che sò, gruppi di decine e decine di persone che estemporaneamente si stendono a terra al suono di un tamburo e dicono di aver fatto un viaggio sciamanico di qui e di là... non so...
Citazione
Le nostre esperienze personali ci condizionano pesantemente in questo ambito...

Certo, personalmente però mi condizionano in una maniera un po' diversa e più complicata direi... Non ho mai avuto problemi a "connettermi con il divino", ma avendo fatto in passato degli errori di valutazione, anche riguardo alle mie stesse esperienze, ora tendo ad avere a volte un approccio eccessivamente razionale. Il ché non guasta mai, ovviamente, finché non mi impedisce di vivere a pieno la mia spiritualità. :)

Citazione
(Mi piace questa discussione, continuiamo... E non voglio essere polemica... Anche se ovviamente le mie idee le difendo e non credo che mettersi sulla difensiva sia sbagliato se si crede in quel che si sta difendendo...)
Senza presupporre che gli altri stiano sempre attaccando o siano per definizione in errore o in mancanza di conoscenze :)
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Doreen Valiente

Offline rei81ko

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Re: SCIAMANESIMO
« Risposta #34 il: Gennaio 02, 2011, 03:47:22 pm »
Scusate, riapro la discussione perchè quando ho letto i post mi son quasi sentita male.
Premetto che non ho studiato antropologia, archeologia, sociologia o che altro, per cui i miei concetti rimarranno semplici, e terra terra (per quanto l'argomento ce lo permetta :lol_2: )

Dalla mia ho frequentato il corso base della FSS e sto continuando la pratica (a breve seguirò corsi più avanzati), per cui concedetemi di dire la mia.
Innanzi tutto, il primo post che descrive la pratica sciamanica lo fa con termini paurosi, nel senso che, se non avessi fatto sciamanesimo e avessi letto il trattato, avrei preso paura e sarei scappata.

> Lo sciamanesimo è una pratica religiosa, e come tale si pone come UN metodo per l'uomo di raggiungere il divino, così come la wicca pone il praticante a contatto con gli elementi e la natura.
> Il metodo con cui gli sciamani entrano in contatto con l'aspetto divino, cioè l'alterazione delle onde cerebrali, è tipico della religione sciamana, così come per la wicca può essere la meditazione o l'invocazione.
> Il mondo sciamanico è amore per il creato, così come per la wicca. (non dimenticherò mai il sentimento di amore ed affetto profondo che ho provato quando ho conosciuto per la prima volta il mio animale guida!)
> quello che sperimenta uno sciamano dell'america del nord può esser differente, così come simile, a quello di uno dell'america del sud. E' una pratica personale, così come per la wicca.
> Quando si parla di 'sacerdote', per lo sciamanesimo è una persona che ha questa 'chiamata' dagli dei a servire gli altri (si è al servizio della comunità per il bene comune). in molti sanno fare sciamanesimo, ma pochi sono chiamati a praticarlo per aiutare gli altri. Così come nella wicca c'è chi decide di aiutare altri membri della comunità a crescere, assumendo il ruolo di maestri.
> possono esserci anche più sciamani in una stessa comunità, perchè uno può esser più versato nell'arte divinatoria, un altro nella preparazione di erbe e nella guarigione, o nella funzione di psicopompo (= accompagnatore delle anime nel regno dei morti).. cos' come nella wicca qualcuno si può sentire più chiamato alla divinazione che non allo studio delle erbe o altro..

Pre il momento mi fermo qui, mi son già dilungata molto, volevo solo chiarire alcuni aspetti che personalmente ritengo fossero stati fraintesi.
La mia risposta a tutto ciò è: SI', la wicca può esser considerata religione sciamanica.

Blessed be ^^
« Ultima modifica: Gennaio 02, 2011, 05:21:12 pm di rei81ko »

 

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