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Autore Topic: I Ching  (Letto 1252 volte)

Offline Lucelibera

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Re: I Ching
« Risposta #15 il: Agosto 17, 2010, 09:09:15 am »
Non fa differenza quale parte vale 2 o 3.. l'importante come hanno già giustamente detto è che deve essere scelta prima e mai cambiata.
Personalmente aborrisco tutti i librini con responsi d'amore, fortuna e simili... consiglio di basarsi sui testi originali, altrimenti non si tratta più di ching ma di un metodo di divinazione "nuovo".
Un buon testo è quello edizione Adelphi.

Offline folletto

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Re: I Ching
« Risposta #16 il: Agosto 18, 2010, 12:11:40 pm »

Personalmente aborrisco tutti i librini con responsi d'amore, fortuna e simili... consiglio di basarsi sui testi originali, altrimenti non si tratta più di ching ma di un metodo di divinazione "nuovo".
Un buon testo è quello edizione Adelphi.

concordo con te..anche perchè ne ho la prova tangibile in casa e l'originale è inimitabile...Poi però, personalmente, resto liberamente aperto alle novità anche perchè non me la sento di giudicare metodi o testi a priori!
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Offline Lucelibera

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Re: I Ching
« Risposta #17 il: Agosto 18, 2010, 12:23:10 pm »
Figurati Folletto nemmeno io mi metto a giudicare i metodi.. però se uno vuole utilizzare i ching è bene che usi i testi giusti..

Offline folletto

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Re: I Ching
« Risposta #18 il: Agosto 18, 2010, 12:51:34 pm »
perfettamente d'accordo!         
sapete i ching sono effettivamente il primo metodo di divinazione che ho avuto il piacere di imparare a utilizzare...addirittura ho avuto l'onore di averlo imparato da una persona,per me è stata un guru, che attimi conosceva il libro a memoria.
Girava per la città la sera e la notte alla ricerca di anime da proteggere o reindirizzare sulle giuste vie,
aveva sempre addosso una tunica cerimoniale africana, un bastone e l'oracolo con le monete.
purtroppo adesso non c'è più e non ha fatto a tempo a insegnarmi tutto quello che avrebbe voluto.
Però mi ricordo e lo ricorderò per sempre.Mi disse pure che per la mia natura avrei potuto pure aprire il libro a caso senza tirare nemmeno le monete.  :biggrin2:
Le monete appunto che vorrei ricordare non sono l'originale strumento di questa pratica...difatti a casa,il guru usava gli steli di millefoglie per l'interpretazione dell'oracolo.
« Ultima modifica: Agosto 18, 2010, 01:37:37 pm di folletto »
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Offline folletto

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Re: I Ching
« Risposta #19 il: Agosto 18, 2010, 01:30:31 pm »
per l'appunto la matrice dell'I King o l'I ching è il guscio di tartaruga su cui gli antichi cinesi interpretavano i segni (linee) che su esso comparivano,sia così come era o dopo averlo riscaldato fin quasi alla rottura.
Le linee che ne nascevano erano di natura yang (positive) senza interruzioni o di natura Yin(negative) quando erano spezzate.
Ovviamente la valenza negativo positiva era riferita alle due polarità universali e non al concetto di buono o cattivo.La divinazione in questa maniera era prettamente riferita agli eventi della natura.
Fu così che il mitico imperatore Fu Hsi ,raggruppò in 8 trigrammi i vari simboli della natura dando loro pure l'indicazione di un membro della famiglia.

Kkienn il creativo-cielo- padre
Kkunn  il ricettivo-terra-madre
Cenn   l'eccitante-tuono-il primogenito
Kkan    l'abissale-acqua-il secondogenito
Kenn   l'arresto -la montagna-il terzogenito
Sunn    il mite-il vento-la prima figlia
Li        il risaltante-fuoco-la seconda figlia
Tui      il sereno-il lago-la figlia minore.

sovrapponendo poi i trigrammi in diverse combinazione diede vita ai 64 esagrammi che rappresentano la totalità dell'esperienza umana al pari dei segni zodiacali o dei 22 arcani maggiori dei tarocchi.

Confucio affermò che se avesse avuto 50 anni di vita in più li avrebbe dedicati allo studio dell'I ching e questo lo sottolineo per dire che 50 anni non sono pochi nè per Confucio nè per noi.
« Ultima modifica: Agosto 18, 2010, 01:38:48 pm di folletto »
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Re: I Ching
« Risposta #20 il: Agosto 18, 2010, 01:50:11 pm »
Devo comunque sottolineare che l'i king deve essere consultato con spirito religioso ossia meditando  e ponendo la domanda con molta serietà,come,e a me piace particolarmente quest'immagine, se ci si dovesse trovare davanti un grande saggio che ci fa l'onore di dedicarci un pò della sua presenza per elargire i suoi consigli o la sua sentenza.
Ci si siede ad un tavolo ricoperto da un tappeto o da un drappo preferibilmente bianco o verde su cui si posa l'oracolo,le monete(devono essere tre preferibilmente cinesi o più semplicemente basta che siano uguali),carta e matita.poi si da il valore alle faccie,una varrà 2 e l'altra varrà 3,le si tiene strette nella mano destra pensando e meditando sulla domanda da porre, poi le si lancia sul tappeto e si sommano i valori ottenuti(6 o 7 o 8 o 9).
si disegna l'esagramma corrispondente e si consulta l'oracolo.
Ricordo che il 7 e l'8 sono linee fisse (intera e spezzata) mentre il 6 e il 9 sono linee mobili.
« Ultima modifica: Agosto 18, 2010, 03:32:43 pm di folletto »
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Re: I Ching
« Risposta #21 il: Agosto 18, 2010, 02:47:08 pm »
Folletto aggiungo solo, per chi non lo sapesse, che il disegno va composto dal basso verso l'alto...

Offline folletto

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Re: I Ching
« Risposta #22 il: Agosto 18, 2010, 03:31:34 pm »
Poi mettiamola così.
il 6 è una linea che da spezzata diventa continua e il nove viceversa.
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Offline gaiacry

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Re: I Ching
« Risposta #23 il: Settembre 21, 2010, 11:06:56 am »
interessante questo argomento sto apprendendo un mucchio di nozioni e suggerimenti utili...
mi sono interessata da poco a i ching e ho un libricino dove ne spiegano un pò la storia e il loro significato per far riflettere sulle varie figure che si formano con i 64esagrammi.
beh che dire...continuerò a leggere e a informarmi  :smile:
piccola studiosa curiosa :-)  



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Offline Ogion

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Re: I Ching
« Risposta #24 il: Gennaio 23, 2011, 11:39:07 pm »
So che il thread è chiuso da più di 120 gg eccetera, ma per amor di precisione e di pignoleria: il Classico (jing) dei Mutamenti o delle Trasformazioni (Yi) NON è SOLO un oracolo, e non serve in senso stretto per la divinazione, ma per armonizzarsi col movimento del Dao.

A quel che è scritto sopra da Folletto aggiungerei che ogni esagramma dei 64 non è fisso, ma è solo un momento nel flusso del divenire, del trasformarsi del tutto - non solo il valore numerico del "6" e "9", ma potenzialmente ogni linea è mobile, anche le fisse. Ciò detto, il Classico è uno strumento eccezionale per apprendere ad armonizzarsi a ciò che gli antichi chiamavano Natura (ricordate che cosa signofica questo verbo, in latino?) o physis (altro bel verbo, greco però...).

Ho sempre trovato affascinante che, in un caso come nell'altro, si trattasse di verbi, e non di nomi.
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Offline lamaga

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Re: I Ching
« Risposta #25 il: Gennaio 24, 2011, 03:49:28 pm »
Ho sempre trovato affascinante che, in un caso come nell'altro, si trattasse di verbi, e non di nomi.


interessante!
e grazie per gli atri aspetti che ci hai fatto notare...
l'essenziale è invisibile agli occhi

Offline folletto

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Re: I Ching
« Risposta #26 il: Gennaio 27, 2011, 11:45:12 pm »
So che il thread è chiuso da più di 120 gg eccetera, ma per amor di precisione e di pignoleria: il Classico (jing) dei Mutamenti o delle Trasformazioni (Yi) NON è SOLO un oracolo, e non serve in senso stretto per la divinazione, ma per armonizzarsi col movimento del Dao.

A quel che è scritto sopra da Folletto aggiungerei che ogni esagramma dei 64 non è fisso, ma è solo un momento nel flusso del divenire, del trasformarsi del tutto - non solo il valore numerico del "6" e "9", ma potenzialmente ogni linea è mobile, anche le fisse. Ciò detto, il Classico è uno strumento eccezionale per apprendere ad armonizzarsi a ciò che gli antichi chiamavano Natura (ricordate che cosa signofica questo verbo, in latino?) o physis (altro bel verbo, greco però...).

Ho sempre trovato affascinante che, in un caso come nell'altro, si trattasse di verbi, e non di nomi.
sai che non ho capito molto di quello che hai detto?
volevi dire che sel il primo esagramma ha in se il 6 e il 9 questo darà un mutamento della situazione di partenza ed è per questo che è detto libro dei mutamenti?
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Offline Ogion

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Re: I Ching
« Risposta #27 il: Gennaio 29, 2011, 06:26:29 pm »
mmh non proprio... provo a rispiegarmi per punti (e mi spiace di essermi spiegato male!).

1. Non c'è un "primo esagramma" nel senso che ogni esagramma muta negli altri - è mobile.

2. Nella divinazione "con le monetine" la mobilità dell'esagramma è data dalla presenza del 6 e del 9 (rispettivamente linea spezzata mobile e linea intera mobile).

3. Le linee "fisse" (quelle da segnare quando escono 8 o 7) sono tali solo in rapporto all'istante preciso in cui avviene la consultazione - ma poiché nell'"universo" tutto è in continuo divenire, in continuo mutamento, anche quelle linee fisse "mutano" - hanno già in sé il loro opposto, nelle sue parti e nella totalità. Da qui il nome di classico (jing1 = 经) del cambiamento (yi4 = 易).

Spero che così sia più chiaro... :)

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Offline folletto

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Re: I Ching
« Risposta #28 il: Gennaio 31, 2011, 09:06:59 am »
sì,così è meglio,ma nel caso che non si abbiano nella consultazione linee 6 e 9  non si hanno movimenti,e la situazione descritta quella è e quella resta!
giusto?
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Re: I Ching
« Risposta #29 il: Gennaio 31, 2011, 09:42:57 am »
[...]la situazione descritta quella è e quella resta[...]

Non proprio... perché la "situazione" descritta è un movimento, non uno stato di cose, una tendenza, non un dato oggettivo. E quindi è già in mutamento - l'yijing to indica le direzioni (sempre più d'una) di quel mutamento.
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