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Autore Topic: ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA  (Letto 1126 volte)

Giulyme

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Re: ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #15 il: Marzo 17, 2011, 02:05:12 am »
Certamente si, credo che se non essenziale sia almeno relativamente necessaria una qualche forma  di assistenza non solo dal punto di vista operativo e delle difficoltà che si possono riscontrare nei movimenti ma anche da uno morale, la presenza di qualcuno che ti sta accanto, ti tranquillizza con un sorriso, sia un/a infermiere/a o un parente può giovare molto alla serenità spirituale sia della madre che del bambino...

Offline Elma

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Re: ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #16 il: Marzo 24, 2011, 03:48:53 pm »
D'accordo con chi dice che nel momento in cui sei tu in ballo cambia tutto. Tutto quello che avevi detto di preferire o che avresti scelto può cambaire, l'istinto gioca un ruolo fondamentale, almeno per me.
Mi trovo perfettamente a mio agio con il mio gine e spero che quando arriverà il momento ci sia lui. E tra le ostetriche che ho fin'ora conosciuto onestamente ce ne sono due che adoro e una che spero venga traferita  :bleh:
Insomma quando si parla di mio figlio, quella personcina in miniatura che è quì con me, dentro la mia pancina che inizia a vedersi  :biggrin2: cambia tutto: c'è lui e solo lui, e l'unica cosa che conta è che stia bene e che io gli possa dare il meglio. Il meglio di me stando attenta a come mangio e a cosa faccio ogni giorno, il meglio nella sicurezza partorendo dove ci sono persone competenti (ginecologi od ostetriche, basta essere a proprio agio secondo me) che possano prendersi cura di lui, anche se io non potessi farlo per qualsiasi motivo.
Poi concordo che in Italia siano un pò esagerati con certi terrorismi (vedi toxoplasmosi e gatti), in Olanda non fanno neppure fare il test per vedere se si è immune o meno.
Only those who dare may fly.

Offline kyraOst

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Re: ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #17 il: Marzo 29, 2011, 01:33:52 am »
Ciao a tutte/i!
Io sono una delle poche ostetriche che assiste parti a domicilio in Italia... In realtà è vero che la figura dell'ostetrica è sottovalutata, devo dire che ci sono parecchie mie colleghe, ospedaliere e non, che non si danno affatto da fare per redimere la categoria. Comunque volevo puntualizzare che l'ostetrica ha l'abilità di DIAGNOSI di patologia, in gravidanza, travaglio, parto e puerperio. E la capacità di intervenire per affrontare qualunque emergenza in attesa del medico. In alcuni ospedali, infatti in sala parto è presente SOLO l'ostetrica, e il ginecologo viene chiamato solo se ci sono complicazioni GRAVI. In alcuni ospedali il medico di notte sta a casa e viene chiamato solo per urgenze.... E se si va a vedere sono gli ospedali con i più bassi tassi di tagli cesarei..........(in italia il tasso di TC rasenta in media il 40%, in alcune regioni si arriva al 65%. Le raccomandazioni dell'OMS dicono che "I Paesi con bassa percentuale di mortalità infantile nel mondo hanno percentuali di cesarei inferiori al 10%. Chiaramente non c'è nessuna giustificazione, in nessuna regione geografica, per avere più del 10-15% di parti cesarei.")

Comunque, nella mia esperienza di assistenza di parti a domicilio, ho imparato che l'andamento della gravidanza e il parto sono strettamente collegati alla psiche della mamma... Prima del parto seguo le donne/coppie durante tutta la gravidanza (parallelamente al ginecologo che ha un altro ruolo, il suo.) andando a lavorare soprattutto su blocchi, paure, nodi da sciogliere che potrebbero tornare e disturbare durante il travaglio... Con questo metodo si libera la parte "mentale" e si cerca di far riaffiorare la parte istintuale... e, sì, l'istinto solitamente avvisa prima di qualunque esame del sangue o ecografia, se lo si ascolta.
Naturalmente, sono ostetrica e non rinnego certo gli strumenti tradizionali della medicina diagnostica, quali ecografie, esami del sangue, ecc... ma in maniera misurata e soprattutto NON ANSIOGENA! [Purtroppo oggi il numero esagerato di esami, anche invasivi, che le donne fanno sono il frutto di una tendenza dei medici alla difesa preventiva dalle denunce.]

Io sono del parere che la parola d'ordine in ogni caso e per qualunque scelta sia INFORMAZIONE!!! Sapete per esempio che esistono studi che dicono che gli ultrasuoni delle ecografie usati in maniera eccessiva sono dannosi? ( http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/ultrasuoni-gravidanza/ultrasuoni-gravidanza/ultrasuoni-gravidanza.html )
Sapete che i vaccini che tutti i pediatri ci propongono per i nostri cuccioli possono avere gravissimi effetti collaterali, come encefalite fino all'autismo...?

Io penso che bisogna cercare sempre di avere una visione chiara e completa per ogni scelta che riguarda la nostra salute o la salute dei nostri cari... Grazie alla Dea viviamo in un periodo in cui le risorse di informazione non mancano, basta volerlo.
Diamine, per comprare una macchina c'è chi gira 20 concessionari, possibile che il ginecologo, l'ostetrica, il modo e il dove in cui voglio partorire devo sceglierlo perchè "tutti scelgono quello" o "perchè la mia vicina di casa è andata lì" o perchè "è il più vicino"??????????

Poi volevo aggiungere un pensiero... non c'è situazione al mondo in cui la Dea si faccia tangibile e si manifesti più chiaramente di una nascita naturale. Chi ha avuto la possibilità di vivere il parto in maniera naturale e tranquilla lo ha provato. Io rimango sempre più allibita ogni parto che assisto, ogni coppia che vedo nel momento più intimo della loro vita...la nascita di un figlio... La divinità, la Dea e il Dio si manifestano lì. Loro sono I Creatori e la nascita è l'evento creativo per eccellenza...

Luce a tutti voi....
« Ultima modifica: Marzo 29, 2011, 01:37:19 am di kyraOst »

Offline Agrimonia Purpurea

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Re:ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #18 il: Luglio 04, 2011, 05:45:26 pm »
Grazie kyraOst per quello che hai scritto. Io purtroppo non ho avuto la fortuna di poter partorire nel modo più naturale possibile e ricordo di aver dovuto litigare con il ginecologo (e cambiarlo) per non voler fare certi esami invasivi. Esami delle urine e del sangue ogni mese ... mi dispiace ma c'e' proprio una mentalità che vede la gradivanda come una malattia e non come un qualcosa di naturale o un rito di passaggio che cambia profondamente la vita della donna.


“Diana e il Dio Cornuto al Sabba appariranno
e a rallegrarci tra sorsi di vino e dolci ci inviteranno.
Tra sorsi di vino e dolci, miei amati, danzeremo
e con gioia e amore i sacri riti officeremo”

Offline astarte

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Re:ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #19 il: Settembre 25, 2011, 12:29:50 pm »
per me ha ragione Lucelibera....io ho due bambine...e nessuna di noi tre sarebbe qui senza il parto cesareo! Poi, certo, una volta si partoriva in casa, con l'aiuto di una sorella ...ma provate a chiedere ad una "nonna" quante sue amiche sono morte di parto... e quanti prematuri sono magari sopravvissuti ma con gravi ritardi mentali da ipossia...

Offline SiBeeCee

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Re:ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #20 il: Ottobre 26, 2011, 02:23:48 am »
Non so come ci si possa sentire quando si "aspetta" un bambino/a,
ma credo che si debba fare del tutto per farlo/a stare bene,
riuscire a fargli vedere "la luce del sole"...   :D

Io sono una secondogenita,
mio fratello era nato qualche anno prima di me, ma è morto ...  :(
Io sono nata un anno o due anni dopo, rischiavo di morire anche io ...
Sono nata un mese prima, quindi come si dice: "Nata prematura".
Ero magrissima, stavo dentro un'incubatrice,
non sono stata tra le braccia di mia madre quando ero nata
perché mi hanno subito portata via.
I miei genitori mi hanno potuta vedere solo qualche giorno dopo ...

Quindi se e quando "aspetterò" un bambino/a
vorrei partorire in ospedale, farmi seguire bene,
non importa quante punture dovrò fare, (al mese)
perché la salute dei miei piccoli, viene prima di tutto.  :D

✰.¸¸.• Tutto puoi fare, ma mai del male dovrai arrecare •.¸¸.✰
❈.¸¸.• Non ti mettere a giudicare la gente, sennò la gente si mette a giudicare te. .¸¸.•❈

Offline Taina

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Re:ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #21 il: Dicembre 18, 2011, 04:33:25 am »
Sono completamente d'accordo con kyraOst.
Fatto salvo che per le gravidanze che escono dalla fisiologia, per fortuna ci sono medici, taglio cesareo ecc, per quanto invece riguarda le gravidanze fisiologiche, far intervenire i dottori durante il parto sottopone purtroppo le donne al rischio che vogliano "metterci le mani" (con le migliori intenzioni, ma col risultato di fare un macello)
Negli ospedali italiani ci sono troppi cesarei. Questo è un dato di fatto, non un'opinione.
Perchè si arriva al cesareo?
Perchè la donna è stremata!
Si parte magari con una bella induzione di prostaglandine, poi ossitocina in vena, magari facciamo un bello scollamento manuale delle membrane, lasciamo la partoriente sdraiata su un lettino (la cosa probabilmente più scomoda e innaturale per partorire) e legata al "tracciato"  e deve stare zitta e osservata da un via e vai continuo di medici.
No, mi dispiace...

Io in gravidanza sono andata dalla mia ginecologa che mi ha prescritto integratori senza aver visto le mie analisi del sangue. Ripeto: no grazie.
Sono andata in consultorio e mi son fatta seguire da una ostetrica.
Viste le analisi ho bilanciato meglio la mia alimentazione ed è andato a posto tutto.
Se avessi avuto gravi scopensi ok agli integratori, ma così .... facevano bene solo alla casa farmaceutica produttrice!
Ho fatto tre ecografie e davvero di più non ne servono, e soprattutto dagli ultimi studi sembra addirittura che possano far male al bambino.
Visto che la mia gravidanza è stata fisiologica ho partorito a casa, avevo due ostetriche pronte (anche con strumenti e medicinali vari) ad intervenire in emergenza ma appunto più che controllare la situazione non hanno fatto e il poter essere rilassata  e concentrata ha sicuramente velocizzato il mio parto.
Se ci fosse stato qualch problema, o io o loro ce ne saremmo accorte e ci saremmo spostati in ospedale.
Anche in ospedale, per preparare la sala operatoria per un cesareo d'urgenza, occorrono 30 minuti, il protocollo per il parto a domicilio prevede che la casa non ne disti più di 15 dall'ospedale più vicino.
Partorire è stata per me un'esperienza incredibile, che mi ha fatto sentire profondamente la forza e la potenza che possiamo tirar fuori...
Non vedo l'ora di rifarlo  8)
Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi.
Gli occhi vedono solo ciò’ che è limitato.
Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già’,
allora imparerai come si vola. ("Il gabbiano Jonathan Livingston" Richard Bach)

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Offline Tevilon

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Re:ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #22 il: Dicembre 19, 2011, 03:34:17 am »
Scusate l'intervento..
Ma che c'è di male ad andare in ospedale per partorire? Oltre che a garantire un certo margine di sicurezza :o

Offline Taina

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Re:ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #23 il: Dicembre 19, 2011, 05:27:05 am »
Scusate l'intervento..
Ma che c'è di male ad andare in ospedale per partorire? Oltre che a garantire un certo margine di sicurezza :o

Non c'è un male assoluto, sarebbe l'ideale se ogni donna potesse decidere liberamente dove partorire, innanzitutto, vero è peró che spesso in ospedale gli operatori, per questioni "organizzative" e "logistiche", cercano di mettere fretta alla donna, di "aiutarla" ecc...
Andando peró di fatto a bloccare un meccanismo che sarebbe completamente naturale.

Partorire è una funzione fisiologica, per fare un esempio stupido, prova ad immaginare di dover andare di corpo e che quattro operatori stiano lì a fissarti, magari bloccata su un lettino, mentre ti dicono "spinga, spinga!".

Per fare un esempio sulla mia esperienza, quando l'ostetrica ascoltava ogni tanto il battito del mio bambino, io perdevo immediatamente la concentrazione (era gelato lo strumento) e CREDIMI il dolore delle contrazioni, se non assecondate, era per me davvero atroce.
Il mio travaglio l'ho poi passato quasi tutto a gattoni e in molti ospedali non te lo permettono, mentre se tu sei libera di assecondare come meglio puoi il dolore, questo è infinitamente minore!

Appena è nato mio figlio l'ho tenuto con me ore, in molti ospedali lo portano via per il bagnetto ecc mentre invece è importante per entrambi passare insieme le prime ore...
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Offline Taina

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Re:ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #24 il: Dicembre 19, 2011, 05:30:56 am »

Se ne era parlato anche qui, anche se il titolo non c'entra nulla... :)

http://portale.wicca.it/index.php?topic=19605.0
Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi.
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Offline Eva81

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Re:ASSISTENZA MEDICA IN GRAVIDANZA
« Risposta #25 il: Dicembre 21, 2011, 05:22:51 am »
bha il primo parto l'ho fatto con un ginecologo ed è stato terribile, il secondo con le ostetriche e se non altro è stato rapido e quasi indolore... per il terzo rischio un cesario programmato.
Posso dire che di gravidanza in gravidanza ho sempre di più diminuito gli esami da fare limitandomi a quelli assolutamente necessari; risultato ogni volta che vado alla visita di controllo dal ginecologo mi prende a male parole perchè non ho fatto la traslucenza nucale, l'amiocentesi , la curva glicemica (ma se le analisi son tutte nella norma da dove lo sospetta il diabete resta per me un mistero...) e tutta una serie di esami più o meno inutili e mi faccio visitare troppo poco!!!
Una cosa l'ho capita dopo che son andata incontro ad un aborto spontaneo, da notarsi che in ospedale dicevano che ero solo paranoica, che per quanto non lo vogliono ammettere i medici durante le prime fasi della gravidanza possono solo dirti "sì sei incinta" e poi non possono più di tanto cambiare quel che deve capitare..
Non mi arrischierei ad un parto in casa, però non faccio nemmeno troppo affidamento agli ospedali.
Ci rispèto vòl, rispèto pòrta

 

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