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Autore Topic: Pranoterapia  (Letto 1044 volte)

Zorro Kamikaze

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Pranoterapia
« il: Luglio 25, 2004, 11:39:31 am »
Chi di voi mi sa dire abbastanza su questa pratica taumaturgica mediante i flussi vitali?

Zephyrus

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Pranoterapia
« Risposta #1 il: Luglio 26, 2004, 07:39:17 am »
Sposto in "Il Respiro di Gaia"

Zorro Kamikaze

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Pranoterapia
« Risposta #2 il: Luglio 26, 2004, 05:05:14 pm »
Grazie...

allora?

Ramed

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Pranoterapia
« Risposta #3 il: Luglio 26, 2004, 05:25:29 pm »
Citazione
Grazie...

allora?
Allora, significa semplicemente che avevi postato nella sezione sbagliata e Zephyrus ha messo il topic in quella appropriata...

 ;)
« Ultima modifica: Luglio 26, 2004, 05:27:23 pm di Ramed »

Zorro Kamikaze

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Pranoterapia
« Risposta #4 il: Luglio 26, 2004, 05:27:25 pm »
Citazione
Citazione
Grazie...

allora?
Allora, significa semplicemente che avevi postato nella sezione sbagliata e Zephyrus ha messo il topic in quella appropriata...

 ;)
ma no, "allora" nel senso "mi rispondete??"

Bia

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Pranoterapia
« Risposta #5 il: Luglio 27, 2004, 01:08:51 pm »
pazienza figliolo pazienza..non è una chat..
chi saprà risponderà..  :blink:  

Offline Angelicus.

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    • Erdine di Esmeraldo
Pranoterapia
« Risposta #6 il: Luglio 27, 2004, 02:31:24 pm »
L'argomento è molto vasto...c'è qualcosa in particolare che ti interessa?
Ho letto molti libri sull'argomento, trovando molte analogie con le varie arti orientali!
si basa praticamente sull'utilizzo della energia vitale per guarire (chiamata prano, o ki)! Solitamente chi la pratica impara l'arte in anni di pratica, in cui gli viene insegnato a controllare il fluire delle energie attraverso i chakra (della mano sopratutto)!
La diagnosi viene eseguita proprio usando i chakra del palmo e quelli delle dita(i più esperti arrivano a vedere con gli occhi l'aura della persona)!Con la pratica si avverte una sorta di formicolio, e di calore emanati dal corpo del paziente! Ci sono infatti diaciamo due strati di energia che ci circondano...
Passando la mano, il guaritore avverte tali strati, e valuta se il problema è un "buco" in tali strati, oppure al contrario troppa energia...nel primo caso in ogni seduta trasmette energia al fine di "colmare" il buco...nel secondo caso la tira via!
Solitamente si usa una mano per dirigere l'energia verso il paziente (o assorbirla), mentre con l'altra la si libera (o la si assorbe). Infatti, oltre alla propria energia, alcuni riescono ad usare l'energia che circola nell'aria...
I guaritori inoltre spesso si posizionano sotto gli alberi al fine di assorbire le energie di questi...energie che poi useranno appunto per guarire!
Se c'è qualche domanda precisa che vuoi fare, cercherò di darti altre risposte...se ne sarò in grado!
Ciao
 :tt:  

Cristian

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Pranoterapia
« Risposta #7 il: Luglio 27, 2004, 06:56:10 pm »
Il pranoterapeuta usa SOLO la propria energia e non quella circostante,infatti un terapeuta "serio" non cura + di 4-5 persone al giorno perche' dopo tale numero o anche meno a seconda dei pazienti la sua energia si esaurisce.
A differenza del praticante Reiki il pranoterapeuta assorbe le energie in eccesso e deve quindi "imparare" a scaricarsi dopo la seduta, si ritroverebbe altrimenti sovraccaricato a sua volta.
Se conoscete pranoterapeuti che fanno decine di sedute al giorno potete anche non andarci....

Zorro Kamikaze

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Pranoterapia
« Risposta #8 il: Luglio 27, 2004, 07:13:57 pm »
Mmmh...l'energia in questione si chiama PranA, e mi hanno parlato di persone suddivise in varie tipologie,a seconda del loro utilizzo del Prana - ad esempio alcuni la assorbono e basta - ma c'è una cosa in particolare che mi interessa...come si fa per destare la propria energia dentro di se' e scoprire se si appartiene ad una di tali tipologie?

Offline Angelicus.

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Pranoterapia
« Risposta #9 il: Luglio 27, 2004, 09:38:06 pm »
Come la maggior parte delle cose, non c'è una persona che "nasce" pranoterapista!Sono tutte tecniche imparate...c'è sicuramente una persona che riesce a "caricarsi" più degli altri, ed in minor tempo...
Il mio maestro Yoga mi parlò di una persona che riusciva a trasmettere eenergia alla stessa velocità con cui l'assorbiva...era diciamo come una "pila sempre carica"...
E' chiaro che ognuno ha dei limiti, ma comunque le tecniche si imparano con pazienza, tempo e dedizione...ed inoltre essendo una cosa molto soggettiva, si fa fatica a dire quello che un pranoterapista può o non può fare...

Zorro Kamikaze

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Pranoterapia
« Risposta #10 il: Luglio 28, 2004, 06:39:50 pm »
mi hanno parlato di persone che la assorbono e basta (credo si chiamino "larve" o roba del genere), altri che la emettono e basta, altri che sono "ambidestri" (nn so se è il termine giusto). Ecco, mi spieghi i significati di queste parole, correggendole se ho sbagliato...?

AquilaGrigia

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Pranoterapia
« Risposta #11 il: Luglio 28, 2004, 08:37:02 pm »
Guarda...il poco che ho imparato, l'ho imparato leggendo del Pranic Healing... Cerca un libro al riguardo... Non è pranoterapia...perché questa, come dice Angelicus utilizza soltanto la tua energia...mentre il Pranic Healing utilizza l'energia cosmica... Tieni presente però, che devi guarire prima te stesso...poi gli altri... Ma sono certa che un libro ti spiegherebbe molte tecniche utili...

Offline Angelicus.

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Pranoterapia
« Risposta #12 il: Luglio 29, 2004, 10:07:55 pm »
Per quello che ne so (solo teoria spiegatami da un maestro di Yoga) il vero paroterapista è ingrado sia di assorbire che di emanare energia! Una persona che è in grado solo di assorbire, o solo di emanare energia è una persona squilibrata, che conosce la tecnica solo a metà! A me hanno sempre parlato del pranoterapista come la persona che in base al tipo di "bisogno" della persona che deve guarire assorbe o emana lenergia! I termini di cui parli non li ho mai sentiti, quindi non so dirti se siano corretti o no...
Mi è stato inoltre insegnato che tutti, imparando la giusta tcnica e con l'allenamento, possono diventare pranoterapisti, ma anche qui ci sono persone più "fortunate" che riescono in maniera istintiva a farlo...
Come in tutte le cose le persone che non sono così fortunate sicuramente dovranno impegnarsi molti di più...
Riguardo alla tecnica, purtroppo non la conosco...il mio maestro mi ha sempre detto che non era nel mio cammino, e quindi non l'ho imparata...
Ci sono buoni libri in commercio, ma ricorda che sono tecniche difficili, e che impararle da un libro vuol dire sicuramente molta dedizione ed impegno...
ciao

save

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Pranoterapia
« Risposta #13 il: Luglio 29, 2004, 10:36:02 pm »
Citazione
Come la maggior parte delle cose, non c'è una persona che "nasce" pranoterapista!Sono tutte tecniche imparate...c'è sicuramente una persona che riesce a "caricarsi" più degli altri, ed in minor tempo...
 
ma sei sicuro? secondo me è meglio dire che tutti nasciamo pranoterapisti e la maggior parte di noi deve imparare a risvegliare ed utilizzare questa facoltà.

Offline Angelicus.

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Pranoterapia
« Risposta #14 il: Luglio 29, 2004, 11:28:00 pm »
Save, concordo...secondo me infondo tutti abbiamo le capacità...ma credo che prima cosa da fare sia essere noi sani! Vivere in equilibrio...
Poi l'arte che una persona decide di seguire è solo una scelta...io per ora sento che non sarei pronto a guarire gli altri...forse perchè sto cercando ancora di coltivare le mie energie, e sto cercando di guarire i miei acciacchi...
Comunque non nego che mi piacerebbe poter "curare" le persone che incontro...sarebbe molto bello...ma per ora credo che il mio cammino vada da un'altra parte...magari un giorno imparerò a fare anche questo :D
speriamo... :P  

 

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