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Autore Topic: Templari  (Letto 807 volte)

am-shagar

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Templari
« il: Febbraio 08, 2005, 02:29:10 am »
i rosacroce sono contemporanei dei templari, lavorarono a volte insieme ma comunque erano due cose distinte.

solo un piccolo cenno storico

L' Ordine dei "Poveri Cavalieri di Cristo", fondato nel 1118 da Ugo de Payns e altri otto cavalieri rimasti a Gerusalemme dopo la Crociata, venne così descritto da alcuni cronisti del tempo:"Alcuni cavalieri, amati da Dio e ordinati al suo servizio, rinunciarono al mondo e si consacrarono a Cristo.
Con voti solenni, pronunciati davanti al patriarca di Gerusalemme, si impegnarono a difendere i pellegrini contro briganti e predatori, a proteggere le strade e a fungere da cavalleria del Re Sovrano. Essi osservavano la povertà, la castità e l'obbedienza, secondo la regola dei canonici regolari. I loro capi erano due uomini venerabili, Ugo di Payns e Goffredo di Saint-Omer.All'inizio, solo nove presero una così santa decisione e per nove anni servirono in abiti secolari e si vestirono di quel che i fedeli davano loro in elemosina.
Il re, i suoi cavalieri e il signore patriarca provarono grande compassione per questi uomini nobili che avevano abbandonato tutto per Cristo e donarono loro alcune proprietà e benefici per provvedere ai loro bisogni, e per le anime dei donatori.
E poichè non avevano chiese o dimore di loro proprietà, il re li alloggiò nel suo palazzo, vicino al tempio del Signore. L'abate e i canonici regolari del tempio diedero loro, per esigenze del loro servizio, un terreno non lontano dal palazzo; e per questa ragione furono chiamati più tardi TEMPLARI."
GIACOMO da VITRY (storico e vescovo di Acri), "Historia orientalis seu Hierosolymitana".


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Nel 1629 il curato di Gisors, in Normandia, Robert Deyau, scrisse una storia della cittadina e della famiglia de Gisors, affermando categoricamente che la società dei Rosacroce era apparsa al mondo profano da pochi anni, ma in realtà era stata fondata nel 1188 da Jean de Gisors e che era collegata col Priorato di Sion, un misterioso ordine segreto che avrebbe dato vita anche ai Templari. Il Priorato sarebbe stato fondato attorno al 1090 da Goffredo di Buglione, il conquistatore della Terrasanta. Gli adepti avrebbero poi preso il nome dall'abbazia di Nostra Signora di Sion, costruita dopo la conquista di Gerusalemme sul monte Sion, a sud della città, sulle rovine di una chiesa bizantina precedente del IV secolo, chiamata "Madre di tutte le chiese". Un cronista la descrisse nel 1172 come un luogo molto ben fortificato, organizzato ed autosufficiente.

A Goffredo fu offerto il titolo di re di Gerusalemme, ma egli lo rifiutò umilmente, preferendo accettare quello di "Difensore del Santo Sepolcro"; quando morì, nel 1100, lo stesso titolo fu offerto a Baldovino, suo fratello minore, che divenne re col nome di Baldovino I. Due dei membri dell'Ordine di Sion, de Payen e de Montbard, fondarono l'Ordine dei Templari, che lavorò in parallelo con l'altro ordine fino al 1187, quando Gerusalemme cadde ed i due ordini si divisero.
L'Ordine di Sion lasciò la Terrasanta e si trasferì in Francia; prese allora il nome definitivo di Priorato di Sion, assumendo come sottotitolo "Ormus-Ordre de la Rose-Croix"; da qui la teoria che essi fossero i precursori dei Rosacroce. Per quel che riguarda invece l'altro nome, un’antica tradizione parla di un saggio di fede gnostica, Ormus, nato ad Alessandria d'Egitto, che nel 46 d. C. aveva fondato, con altri sei seguaci, una piccola confraternita di iniziati, che aveva come simbolo una croce rossa ed una rosa. Convertitisi al Cristianesimo ad opera di san Marco, questi iniziati avevano poi diffuso idee che erano una mescolanza di gnosticismo e Cristianesimo, oltre che di dottrine iniziatiche ermetiche e pitagoriche, che in quel periodo erano diffusissime ad Alessandria. Il nome Ormus figura anche nella religione di Zoroastro, dove indica il principio della luce e del bene, quindi non era strano che qualcuno lo prendesse come pseudonimo. Al momento della divisione dai Templari, il Gran Maestro del Priorato era Jean de Gisors, pronipote di Hugues de Payen .


sentivate la mia mancanza vero ?  :lol:  

desdred

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Templari
« Risposta #1 il: Febbraio 08, 2005, 12:15:22 pm »
mah da dove hai preso queste informazioni?
io sapevo che quando i templari furono dichiarati eretici molti di loro si salvaro in §Portogallo e in Scozia dove fondarono i rosacroce e la massoneria

am-shagar

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Templari
« Risposta #2 il: Febbraio 08, 2005, 08:39:42 pm »
se perquesto si dice che i templari arrivarono anche in america (ma nessuna prova certa)
non ho qui con me il riassuntino ma dato che faccio parte di un associazione di che si occupa di manifestazioni ludiche e semistoriche e ci siamo ispirati ai templari, qualcosa l'ho dovuta studiare.
dovrei ricontrollare ma nell ordine dei tamplari ci fu una persona che si chiamava rosacroce di cognome o secondo nome adesso non ricordo, e fu messo al rogo come eretico.
quello che dava problemi al vaticano era il fatto che i templari  avevano moltissimi soldi dato che facevano anche da banche per i soldati, erano artigiani e mercanti, aiutavano gratis la gente curandola dandogli da mangiare in caso di carestia, ed erano uno degli eserciti meglio addestrati che esistevano. se poi ci si mette che la gente povera li proteggeva perchè li stimava per quello che erano realmente, non è difficile capire perchè la chiesa sentì minacciata la sua egemonia e ricorse a tutti i mezzi per eliminare il problema.
l'unica parte mistica dei templari era il fatto che pare abbiano trovato e nascosto il graal e che possedevano almeno una parte dei testi sacri originali per non parlare di centinaia di libri di occultismo come nelle biblioteche vaticane.


da alcuni anni l'ordine dei templari e stato ristabilito ma non sono preti e non combattono, sono un mucchio di vecchi strapieni di soldi..

desdred

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Templari
« Risposta #3 il: Febbraio 09, 2005, 02:16:34 pm »
non ho mai sentito di un templare che avesse per cognome rosacroce, conosco invece un certo Cristian Rosencreutz ma non era un templare...
sono d'accordo sulla fine che fecero i templari ma il peggior nemico era forse Luigi di Francia che probabilmente fece pressione sul papa per rendere eretici i templari.
Per quanto riguarda il fatto che i templari arrivarono in america bhè è vero, ci sono incisioni templari in scozia di una pianta di mais e di un cactus.

vince

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Templari
« Risposta #4 il: Febbraio 09, 2005, 02:38:57 pm »
Cristian Rosencreutz e' un personaggio simbolico mai esistito..... :)
il suo nome corrisponde a Croce Rosa...
« Ultima modifica: Febbraio 09, 2005, 02:40:18 pm di vince »

am-shagar

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Templari
« Risposta #5 il: Febbraio 11, 2005, 01:09:26 am »
per intero

I ROSACROCE TRA LEGGENDA E REALTA'

Prima di morire Paracelso aveva profetizzato che nel 1572 sarebbe passata sopra la terra una cometa, annunciatrice di profondi cambiamenti nel mondo. La nuova "riforma magica" sarebbe stata apportatrice di pace e tutti gli uomini saggi avrebbero lavorato insieme per il bene dell'umanità. Sull'onda di questa idea nacquero alcune società iniziatiche, come i "Fratelli della Croce d'Oro", fondata da Agrippa, e la "Milizia evangelica" di Luneburg. Ma fu solo nel 1614 che apparve un libretto, la Fama fraternitatis, cui seguì la Confessio fraternitatis, che erano il manifesto, comprendente tutti i principi dell'Ordine, della società iniziatica dei Rosacroce.

I Rosacroce sono la setta segreta che ha destato il più grande interesse popolare, perché la più misteriosa; il nome deriverebbe dal fondatore dell'ordine, Christian Rosenkreuze, figura mitica che ha fatto discutere a lungo gli storici sulla realtà della sua esistenza.
I Rosacroce si manifestarono al mondo nel 1614, quando nelle città di Kassel e di Strasburgo fu pubblicata la Fama fraternitatis, che riportava il messaggio di un anonimo adepto di questa fratellanza iniziatica, che cercava il rinnovamento morale per arrivare alla perfezione, ottenibile in concomitanza con una serie di riforme. Vi si narrava la storia di Chistian Rosenkreutze, nato nel 1378 da una povera famiglia tedesca ed educato in un convento, che aveva lasciato per viaggiare per il mondo ed in particolare in Oriente; a Damasco aveva ricevuto conoscenze segrete da un gruppo iniziatico che aveva la sede principale nella inaccessibile città di Damcar, in Arabia.

Tornato in Germania, Christian aveva fondato un'associazione con quattro amici, legati da un giuramento di fedeltà e di silenzio, allo scopo di dedicarsi alla cura dei malati. Col tempo i membri erano diventati otto; abitavano in varie parti del mondo e si riunivano una volta l'anno in una casa chiamata "Dimora dello Spirito Santo", per parlare delle proprie esperienze e fare insieme progetti per il futuro. Christian era morto nel 1484, alla bella età di centosei anni, ma la sua tomba era stata scoperta solo nel 1604: coloro che vi erano entrati l'avevano vista illuminata di una luce sovrannaturale e piena di libri di magia, alcuni di autori che non erano ancora nati ai tempi della morte di Christian.

Nel frattempo i Rosacroce si erano moltiplicati, costituendo una vera e propria confraternita; essi non vestivano in modo particolare, adattandosi agli usi del paese che li ospitava; avevano in odio la lussuria, erano buoni cittadini, riconoscevano la supremazia dell'Impero Germanico e facevano voto di aiutare tutti coloro che erano degni, servendo Dio e sostenendo il progresso della conoscenza; per loro religione e scienza non erano agli antipodi, ma si completavano a vicenda.
Nel 1615 uscì la Confessio fraternitatis rosae crucis, indirizzata ai sapienti europei, che spiegava i gradi iniziatici e scopriva i suoi netti caratteri protestanti; l'anno seguente uscì l'ultima parte del libello, Le nozze chimiche di Christian Rosenkreutze, forse il più interessante dei tre, un romanzo iniziatico che descriveva l'illuminazione di Christian Rosenkreutze ed illustrava le basi della spiritualità rosacrociana.  

Un così straordinario programma di vita creò un incredibile fermento fra gli intellettuali europei, che si divisero in due gruppi, uno di critica ed uno a sostegno delle teorie enunciate. L'ideale dei Rosacroce incarnava benissimo l'inquietudine, le speranze di miglioramento, la voglia di cambiamento e di riforme che agitavano non solo la Germania, ma tutta l'Europa. Affascinò talmente gli ingegni dell'epoca che Cartesio cercò invano degli adepti per farsi iniziare alla setta. Le polemiche sulla confraternita si sprecarono; alcuni affermavano che i Rosacroce non esistevano, altri che esistevano ed erano seguaci di Paracelso; per alcuni era tutta un'invenzione del pastore luterano Giovanni Valentino Andrea; per altri erano falsi Rosacroce, perché quelli veri erano nati a Lunenburg nel 1598, sotto il nome di "Milizia Crucifera Evangelica". Il massimo della fantasia fu la versione che i Rosacroce, stanchi della incredulità degli Europei, erano emigrati in India ed erano divenuti fondatori di una setta di buddhismo esoterico. Da allora molti affermarono di essere iniziati Rosacroce.  

Nel 1629 il curato di Gisors, in Normandia, Robert Deyau, scrisse una storia della cittadina e della famiglia de Gisors, affermando categoricamente che la società dei Rosacroce era apparsa al mondo profano da pochi anni, ma in realtà era stata fondata nel 1188 da Jean de Gisors e che era collegata col Priorato di Sion, un misterioso ordine segreto che avrebbe dato vita anche ai Templari. Il Priorato sarebbe stato fondato attorno al 1090 da Goffredo di Buglione, il conquistatore della Terrasanta. Gli adepti avrebbero poi preso il nome dall'abbazia di Nostra Signora di Sion, costruita dopo la conquista di Gerusalemme sul monte Sion, a sud della città, sulle rovine di una chiesa bizantina precedente del IV secolo, chiamata "Madre di tutte le chiese". Un cronista la descrisse nel 1172 come un luogo molto ben fortificato, organizzato ed autosufficiente.

A Goffredo fu offerto il titolo di re di Gerusalemme, ma egli lo rifiutò umilmente, preferendo accettare quello di "Difensore del Santo Sepolcro"; quando morì, nel 1100, lo stesso titolo fu offerto a Baldovino, suo fratello minore, che divenne re col nome di Baldovino I. Due dei membri dell'Ordine di Sion, de Payen e de Montbard, fondarono l'Ordine dei Templari, che lavorò in parallelo con l'altro ordine fino al 1187, quando Gerusalemme cadde ed i due ordini si divisero.
L'Ordine di Sion lasciò la Terrasanta e si trasferì in Francia; prese allora il nome definitivo di Priorato di Sion, assumendo come sottotitolo "Ormus-Ordre de la Rose-Croix"; da qui la teoria che essi fossero i precursori dei Rosacroce. Per quel che riguarda invece l'altro nome, un’antica tradizione parla di un saggio di fede gnostica, Ormus, nato ad Alessandria d'Egitto, che nel 46 d. C. aveva fondato, con altri sei seguaci, una piccola confraternita di iniziati, che aveva come simbolo una croce rossa ed una rosa. Convertitisi al Cristianesimo ad opera di san Marco, questi iniziati avevano poi diffuso idee che erano una mescolanza di gnosticismo e Cristianesimo, oltre che di dottrine iniziatiche ermetiche e pitagoriche, che in quel periodo erano diffusissime ad Alessandria. Il nome Ormus figura anche nella religione di Zoroastro, dove indica il principio della luce e del bene, quindi non era strano che qualcuno lo prendesse come pseudonimo. Al momento della divisione dai Templari, il Gran Maestro del Priorato era Jean de Gisors, pronipote di Hugues de Payen.

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per il resto devo frmelo mandare da qualcuno del gruppo, parlo della parte dei templari

desdred

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Templari
« Risposta #6 il: Febbraio 11, 2005, 12:36:49 pm »
La storia del priorato di sion non mi convince tanto....

Raven

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Templari
« Risposta #7 il: Febbraio 14, 2005, 10:10:40 am »
Citazione
poi se si volesse andare a fondo,anche la scritta I.N.R.I. (cabala pura),indica il pellicano,che alimenta i suoi piccoli col proprio sangue...
secondo san paolo infatti il re sara' colui che sapra' amare...

poi quando ci becchiamo mi spieghi qualcosa sulla figura del pellicano; l'ho ritrovato anche sulla tesi di un mio amico che l'ha fatta sui bestiari medievali...

Citazione
il peggior nemico era forse Luigi di Francia che probabilmente fece pressione sul papa per rendere eretici i templari

Era stato Filippo a redigere le accuse e presentarle al Papa:

frati dell'ordine della milizia del Tempio, lupi nascosti sotto un aspetto da agnello e sotto l'abito dell'ordine, insultando in modo sciagurato la religione della nostra fede, sono accusati di rinnegare il Cristo, di sputare sulla croce, di lasciarsi andare ad atti osceni al momento dell'ammissione all'ordine: essi si impegnano con il voto che proferiscono, e senza timore di contravvenire alla legge umana, a darsi l'uno all'altro, senza rifiutarsi, se vengono richiesti...

Ed effettivamente solo da noi e in Francia sono stati trattati di merda, i Templari inglesi se la sono data a gambe in Scozia e quelli spagnoli non sono stati mai toccati dalle accuse di Filippo IV

 

desdred

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« Risposta #8 il: Febbraio 15, 2005, 04:10:06 pm »
sì è vero scusami era Filippo il bello

Raven

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Templari
« Risposta #9 il: Marzo 03, 2005, 05:05:08 pm »
Citazione
la 2° pare che il massacro dei templari fu organizzato dai templari stessi per far si che la chiesa e i vari re smettessero di cercarli e di cercare il loro tesoro credendoli morti e fin iti (tesoro....inteso non solo come soldi ma anche oggetti d'arte e di valore storico e religioso)
furono loro stessi tramite "infiltrati " nei vari posti di potere a stuzzicare le paure dei potenti, e gli stessi templari si immolarono per la causa.
ma la storia continua dicendo che i templari veri sono ancora attivi e fanno parte dei vari governi ombra (bone & skull, illuminati, branderbergh o come si scrive, mj12=majestic 12, poi ce ne sta un'altra che non ricordo )

ODDEA! ma che impressione...
ma dove l'hai presa 'sta roba? lo sanno anche i bambini che i Templari sono morti e strasepolti. Filippo ha mandato i suoi emissari per un "repulisti" completo dei Templi cercando di fare in modo che in tutti i templi arrivassero i suoi "emissari" nello stesso preciso momento per evitare che da un tempio all'altro si passassero informazioni su quello che stava succedendo.
Lo stesso Molay tra l'altro era uno di quelli che senza manco vedere la sala delle torture ha confessato qualsiasi cosa volessero sapere...

Offline Sylvana

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« Risposta #10 il: Marzo 03, 2005, 05:20:00 pm »
Però è vero che i templari ci sono ancora.

Offline Rachael

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« Risposta #11 il: Marzo 03, 2005, 09:15:06 pm »
non sono del tutto scomparsi esistono delle conghe cristiane che derivano direttamente  dai templari come ad eesempio i templari del cuore rosso che sono a maranello naturalmente non fanno crociate e non hano una grossa armatura ne spadoni a due mani ma
comunque vanno in giro con la spilla della loro congrega
si ritrovano a pregare alla sera e fanno delle processioni dove sfilano incappuccciati con fiaccole e un croceffisso portato da 4 persone e uno stendardo con tanto di di stemma in mezzo con un cuore trafitto da una spada

   terribile..
per quelli del luogo ... lo fanno a nirano dalla chiesetta di nirano fino a fiorano ma non hanno sempre lo stesso luogo di conclusione


quindi un po' esistono
« Ultima modifica: Marzo 03, 2005, 09:16:46 pm di Rachael »
Prima ero petronio... [/size][/font]

Offline Sylvana

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Templari
« Risposta #12 il: Marzo 04, 2005, 01:06:24 am »
:o Non li ho mai visti e non ne avevo mai sentito parlare!!! Proprio vicino a casa miaaaa!!

Offline Misty

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« Risposta #13 il: Marzo 04, 2005, 05:10:36 pm »
mi si accappona la pelle a pensarci ...
 
"E ricordatevi : voi non siete polvere ... voi siete magia!" 

"Above all, watch with glittering eyes the whole world around you, because the greatest secrets are always hidden in the most unlikely places. Those who don't believe in magic will never find it."

Koi

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Templari
« Risposta #14 il: Marzo 05, 2005, 12:25:24 am »
a me si accappona pensando quanta gente non ha ancora imparato a distinguere la fantasia dalla realtà.....
SVEGLIAAAAAAAAAAAA...
 :shock:  :harhar:  :rofl2:

Il mare è grande e i pesci..... ABBOCCANO!!!
« Ultima modifica: Marzo 05, 2005, 12:26:21 am di Koi »

 

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